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LAMORE Bibliografia: Lamore può durare Mitchell (2002) (ingredienti dellamore romantico) Relazioni damore Kernberg (1995) (lamore nellambito della coppia:normalità

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Presentazione sul tema: "LAMORE Bibliografia: Lamore può durare Mitchell (2002) (ingredienti dellamore romantico) Relazioni damore Kernberg (1995) (lamore nellambito della coppia:normalità"— Transcript della presentazione:

1 LAMORE Bibliografia: Lamore può durare Mitchell (2002) (ingredienti dellamore romantico) Relazioni damore Kernberg (1995) (lamore nellambito della coppia:normalità e patologia) Eros McDougall (1995) (sesso e soma nel singolo) Essere omosessuale Isay (1989) (omosessualità maschile)

2 ( ) Ha fondato e diretto la rivista Psychoanalytic Dialogues: A Journal of Relational Perspectives. È stato analista supervisore con funzioni di training presso lo William Alanson White Institute e docente e supervisore nellambito del Postdoctoral Program in Psychotherapy and Psychoanalysis della New York University. Titolo originale Can Love Last? The Fate of Romance Over Time ©2002

3 Mi sembra che la maggiore debolezza del pensiero contemporaneo sia la sua stravagante reverenza verso ciò che sappiamo rispetto a ciò che ancora non sappiamo. [ANDRÉ BRETON] Oh, quando ero giovane e ingenuo nella misericordia dei suoi mezzi, verde e morente mi trattenne il tempo benché cantassi nelle mie catene come il mare. [DYLAN THOMAS] Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

4 Ci è stata concessa una sola vita. Vogliamo che sia soddisfacente, significativa e capace di generare amore e passione. Lamore romantico indica uno stato sentimentale particolare e un modo di mettersi in relazione con unaltra persona capace di generare emozioni, stimolare il gioco dellimmaginazione e nutrire il rispetto per certi ideali. Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

5 Aspetti principali dellamore romantico: - Sessualità - Idealizzazioneincrinano la nostra - Senso di colpasicurezza e identità - Autocommiserazione questa destabilizzazione rende lamore romantico pericoloso, ma anche pieno di significato Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

6 La gente cerca lamore romantico per dare un significato alla propria vita. Lamore romantico svanisce a causa: - del tempo - della sessualità - dellidealizzazione - della trasformazione Svanisce nel tempo, perché nulla nel tempo rimane uguale a se stesso; a causa della sessualità perché essa per sua natura è qualcosa di primitivo; per idealizzazione perché lamore romantico è ispirato ad essa che per definizione è illusoria; si trasforma facilmente in odio. Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

7 Lamore romantico ha bisogno tanto dellamore quanto del desiderio, perché lamore privo di desiderio può essere tenero, intimo e sicuro, ma non contiene lavventura, la tensione e il senso del rischio che alimentano la passione romantica. La passione romantica emerge dal convergere di 2 bisogni umani fondamentali e conflittuali: - Il bisogno di un radicamento nel conosciuto e nel prevedibile, un ancoraggio affidabile, una cornice di riferimento; - Il desiderio di farla finita con i modelli familiari consolidati, di superare i confini, di incontrare qualcosa di imprevedibile e misterioso. Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

8 Nel medioevo si parla solo di amore cortese, perché il matrimonio era un contratto politico ed economico stipulato dalle famiglie (lamore romantico era collocato al di fuori del matrimonio, considerato qualcosa di utile e quindi da mantenere spiritualmente puro e libero dagli istinti più bassi). Nel medioevo si parla solo di amore cortese, perché il matrimonio era un contratto politico ed economico stipulato dalle famiglie (lamore romantico era collocato al di fuori del matrimonio, considerato qualcosa di utile e quindi da mantenere spiritualmente puro e libero dagli istinti più bassi). Nel XVII sec. con il matrimonio si raggiunge lamore romantico. Nel XVII sec. con il matrimonio si raggiunge lamore romantico. Nel XIX sec. lamore romantico porta al matrimonio (era considerato la scintilla iniziale). Nel XIX sec. lamore romantico porta al matrimonio (era considerato la scintilla iniziale). Nel XX sec. amore romantico e matrimonio procedono insieme come cavallo e carrozza (da una canzone popolare) Nel XX sec. amore romantico e matrimonio procedono insieme come cavallo e carrozza (da una canzone popolare) Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

9 SICUREZZA E AVVENTURA SICUREZZA E AVVENTURA Essere innamorati Essere innamorati è come uscire di casa è come uscire di casa per vedere che giornata è [ROBERT CREELEY] Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

10 Il senso di sicurezza non è una cosa data ma una costruzione. La prevedibilità non è una realtà ma unelaborazione fantastica. Alla base delle relazioni stabili cè il desiderio di affermare il dominio di prevedibilità e sicurezza (es: La formula matrimoniale finchè morte non ci separi). La prevedibilità porta allabitudine e labitudine uccide il desiderio, è mortale per le relazioni. Oggi un coinvolgimento monogamico rispettabile tende ad essere reciproco, con la conseguenza che la scelta di un unico partner amoroso accresce la nostra dipendenza da questo partner, rende più pericoloso lamore e rende anche più vincolanti i nostri sforzi per garantire la durata di questo amore. E così facciamo finta con noi stessi di avere, in qualche modo, minimizzato i rischi e di esserci garantiti una certa sicurezza, e in questo modo miniamo le precondizioni del desiderio, che ha invece bisogno di una robusta immaginazione per respirare e crescere. Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

11 GLI STRANI ANELLI DELLA SESSUALITA Lamore reciproco, Lamore reciproco, per come me lo immagino, è un sistema di specchi che riflette per me, sotto i mille volti che lo sconosciuto assume ai miei occhi, limmagine fedele della persona che amo, sempre più sorprendente nella sua capacità di intuire il mio desiderio e sempre più impreziosita dalla vita [ANDRE BRETON] [ANDRE BRETON] Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

12 La sessualità è fatta per ribellarsi a simili contratti, leccitazione sessuale è priva di regole e imprevedibile, smaschera le illusioni di sicurezza e controllo. Avendo stabilito che lo spegnimento dei sentimenti è fondamentale per la sicurezza delle relazioni reali, cerchiamo una passione vicaria in mondi distanti e più sicuri: soap opera, romanzi damore, fascino per la vita delle celebrità. Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

13 Latto sessuale richiede la partecipazione dei due soggetti con tutti i loro turbamenti, piaceri, fantasie, paure, desideri e speranze, cioè con la propria vita mentale. Separare il soma dalla psiche è impossibile!! Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

14 Due approcci alla sessualità: - la sessualità è antisociale, ma noi uomini dobbiamo sottostare al processo di socializzazione, quindi siamo creature sociali e antisociali. Lamore romantico è lunione fra nobili ideali e istinti di base la mente umana è composta da strati (Freud); - La sessualità diventa umana solo nel particolare contesto sociale e linguistico che crea i suoi significati (ritratto delle due mani di Escher: la prima mano disegna la seconda che a sua volta disegna la prima) la mente umana è composta da anelli. Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

15 Il senso di abbandono è fondamentale per lamore romantico. Se vogliamo riaffermare gli stati damore romantico nella stessa relazione nonostante il passare del tempo, dobbiamo astenerci dai tentativi che inevitabilmente compiamo per attrarre sotto il nostro controllo le esperienze emozionanti capaci di turbarci!!! Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

16 IDEALIZZAZIONE,FANTASIA E ILLUSIONI Amore romantico da cui non possiamo fuggire,scelta Amore romantico da cui non possiamo fuggire,scelta di sogni da cui non possiamo fuggire,disillusione come ultima illusione,realtà come cosa vista dalla mente,non ciò che è ma ciò che è compreso. [WALLACE STEVENS] [WALLACE STEVENS] Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

17 IDEALIZZAZIONE IDEALIZZAZIONE (= atto immaginativo,illusione della fantasia) È un aspetto centrale nellamore romantico; è fonte della sua MAGIA FRAGILITA MAGIA FRAGILITA Loggetto del nostro La familiarità ci desiderio è una dà una visione desiderio è una dà una visione persona speciale, dellaltro più persona speciale, dellaltro più unica realistica unica realistica Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

18 ORIGINE DELLE FANTASIE ROMANTICHE? NARCISISMO E IDEALIZZAZIONE FREUD Idealizzazione = Sopravvalutazione ( attribuzione di un valore illusorio) ORIGINE: stato infantile della mente del neonato di sopravvalutazione di sé,incapacità relazionali,il mondo è piacevole il mondo sono io ( NARCISISMO PRIMARIO ) EVOLUZIONE: attenzione rivolta allesterno, agli altri, si sopravvaluta chi da piacere agli altri, si sopravvaluta chi da piacere (AMORE OGGETTUALE) (AMORE OGGETTUALE) Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

19 SOPRAVVALUTAZIONE SE ALTRI SOPRAVVALUTAZIONE SE ALTRI (Idealizzazione ( Idealizzazione (Idealizzazione ( Idealizzazione eccessiva di sé ) eccessiva degli altri) eccessiva di sé ) eccessiva degli altri) che può portare che può portare che può portare che può portare alla follia al sucidio alla follia al sucidio Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

20 FREUD RELAZIONI D AMORE NO IDEALIZZAZIONE Bisogna valutare Bisogna valutare - accuratamente, - accuratamente, - oggettivamente, - oggettivamente, - razionalmente - razionalmente il reale attraverso il il reale attraverso il METODO SCIENTIFICO METODO SCIENTIFICO Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

21 LA FAMIGLIA E LEMERGERE DELLUNICITA Il senso di unicità centrale per lamore romantico ha la sua controparte nelle relazioni damore che si stabiliscono tra genitori e figli. Spesso infatti nel lavoro psicoterapico con un adulto, si esplora la relazione tra amore e passione nella vita adulta e il rapporto del bambino con i suoi genitori: AMORE AMORE GENITORIALE ADULTO Iperstimolazione Difficoltà nelle Ipostimolazione relazioni damore Giusto amore Amore senza problemi problemi Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

22 IDEALI E ROMANTICISMO IDEALI E ROMANTICISMO ILLUMINISMO ROMANTICISMO ILLUMINISMO ROMANTICISMO Le cose sono Le cose sono Le cose sono Le cose sono combinabili in un combinabili combinabili in un combinabili intero armonioso secondo il nostro intero armonioso secondo il nostro volere volere CARATTERIZZAZIONI ROMANTICHE: Sentimenti, passioni, ideali, creatività, immaginazione Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

23 LE COSTRUZIONI IMMAGINATIVE DEL DESIDERIO IDEALIZZAZIONE E DESIDERIO Una persona diventa oggetto di desiderio grazie ad una trasformazione immaginativa nella quale la percezione è resa migliore dalle illusioni della fantasia PERCEZIONE DEL MONDO: PERCEZIONE DEL MONDO: - PERCEZIONE REALISTICA (realtà delle cose) - IMMAGINAZIONE GUIDATA DALLA FANTASIA Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

24 LA CONOSCENZA DEL SÈ CONOSCI TE STESSO….AMORE DI SÉ FREUD:Eccessiva considerazione di sé è pericolosa è pericolosa KOHUT: Narcisismo sano PROTOTIPO SALUTE MENTALE: No scienziato Conosci te stesso Si artista Esprimi te stesso Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

25 IDEALIZZAZIONE E I SUOI PERICOLI REALTA FANTASIE REALTA FANTASIE QUOTIDIANA IDEALIZZATE -stabilità -instabilità -prevedibilità -non prevedibilità -desiderio di sicurezza -sete di passione PRESCRIZIONI: No idealizzare troppo (no illusioni) No idealizzazione reciproca (no fantasie di armonia e sincronia perfetta) Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

26 FANTASIA ED EROTISMO FANTASIA ED EROTISMO E più sicuro e più attraente fantasticare su quello che non si ha Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

27 LAGGRESSIVITA E IL PERICOLO DEL DESIDERIO LAGGRESSIVITA E IL PERICOLO DEL DESIDERIO Vivere arrabbiati è dimenticare che si è sempre deboli e credere che quella che gli altri chiamano debolezza è unapparenza, una finzione che si può mostrare o nascondere, come il sacrificio fatto per purificare una casa appestata [MARY GORDON] [MARY GORDON] Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

28 AMORE ROMANTICO E AGGRESSIVITA Espressione della Espressione della parte migliore di noi, parte peggiore di noi dei nostri sentimenti più teneri,dolci,ecc.. Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

29 AGGRESSIVITA AGGRESSIVITA - Ingrediente chiave della passione - Punto debole del desiderio Per portare avanti una relazione romantica bisogna saper tollerare la propria vulnerabilità e la propria aggressività Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

30 CAPACITA DI CONTENERE LAGGRESSIVITA Laggressività è una precondizione della capacità di amare, per sostenere la passione romantica è necessaria una delicata opera di equilibrio; mentre nei decenni passati una spiccata aggressività era considerata regressiva e immatura, oggi, se intervallata da altri stati emotivi intensi, è considerata parte di un repertorio emotivo che alimenta la vivacità della vita emotiva Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

31 FREUD DUE TEORIE SULLAGGRESSIVITA FALCHI:esseri umani violenti per natura COLOMBE: esseri umani amorevoli per natura Vista dagli occhi del falco…aggressività… espressione inevitabile del desiderio di potere e dominio Vista dagli occhi della colomba… aggressività… risposta alla frustrazione e deprivazione Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

32 AGGRESSIVITA E PERICOLO Non ci deve tanto soffermare sul carattere - Innato ( cioè pulsione primaria che sorge autonomamente) - Reattivo (cioè risposta alla minaccia) dellaggressività, ma sul suo PERICOLO, sul fatto che essa può essere evocata con frequenza Lamore può durare? Il destino dellamore romantico

33 SENSO DI COLPA E AUTOCOMMISERAZIONE Siamo in fuga. Crediamo che la felicità sia una questione di geografia, di classe, di colore o che si nasconda in un mucchio di soldi. Quello che desideriamo è andare da qualche parte. Durante tutta la fuga, il blues ci infastidisce e ci ricorda – nascondendosi come un sasso nelle nostre scarpe da ginnastica preferite o come qualcosa che si trova sotto la nostra pelle – la lunga scheggia di riconoscimento emotivo che cerchiamo di negare. Ogni volta che fuggiamo dallo specchio, il blues non dimentica di farcelo notare. [STANLEY CROUCH]

34 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico Le nostre storie sono riordinate attorno allasse autocommiserazione/senso di colpa Nei racconti degli amori romantici: Nei racconti degli amori romantici: AUTOCOMMISERAZIONE (tradimento operato dallaltro) - Tema centrale: mi è stato fatto un torto - Storie delle relazioni passate: amori nei quali si è sempre stati traditi e abbandonati - Storie delle relazioni presenti: sensazione di delusione e rinuncia SENSO DI COLPA (tradimento operato da se stessi) - Tema centrale: sono stato uno stupido - Storie delle relazioni passate: mancanza di fede e di devozione hanno allontanato il vero amore - Storie delle relazioni presenti: sensazione di indegnità, di non meritare un amore che è a portata di mano ma non può essere goduto

35 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico Il senso di colpa e lautocommiserazione hanno spesso una relazione complessa: UN GIOCO A SOMMA ZERO in cui più luno è presente, meno lo è laltro, e viceversa Nella coppia: es. i litigi; ognuno è sia vittima dellinsensibilità e della crudeltà dellaltro sia lagente del dolore dellaltro, entrambi evidenziano la vittimizzazione e minimizzano la partecipazione attiva Nel singolo individuo: es. i bambini che crescono in nuclei familiari abusanti o caotici; essi vivono in una realtà troppo spaventosa e dolorosa da accettare, perciò organizzano i racconti della propria esperienza attorno alla presunzione della propria colpevolezza

36 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico SPIEGAZIONI PSICOANALITICHE DEL SENSO DI COLPA Melanie Klein e Sigmund Freud Caratteristiche comuni alle due teorizzazioni sullesordio e natura del senso di colpa: 1- i crimini di cui i pazienti spinti dal senso di colpa si sentono responsabili hanno avuto luogo nel lontano passato della prima infanzia; 2- e non si sono mai verificati nella realtà. Hans Loewald Il bambino necessariamente uccide qualcosa nei genitori, non solo nella fantasia ma anche nella realtà, attraverso il bisogno di lottare per la sua libertà emancipatoria Errore considerare il senso di colpa come mero derivato delle fantasie della mente

37 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico La sorgente da cui scaturiscono i sensi di colpa e lautocommiserazione sono le relazioni oggettuali interne, particolari relazioni multisfaccettate che abbiamo con noi stessi, relazioni nelle quali siamo tanto soggetti quanto oggetti.

38 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico AUTOCOMMISERAZIONE vs. PIETOSITÀ tentativo di muovere se stessi a pietà tentativo di muovere se stessi a pietà Una giusta dose di… AUTOCOMMISERAZIONE rappresenta il modo di venire a patti con la nostra relativa impotenza rispetto a molti aspetti della vita SENSO DI COLPA vs. COLPEVOLEZZA tentativo di pagare il proprio perdono tentativo di pagare il proprio perdono Una giusta dose di… SENSO DI COLPA rappresenta laccettazione del fatto che siamo responsabili delle sofferenze che abbiamo causato alle altre persone (e a noi stessi)

39 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico CONTROLLO E COINVOLGIMENTO Ma deve accadere. Non puoi farci nulla con la tua volontà. Sembra sempre che pensi di poter costringere i fiori a sbocciare. Ma le persone ci devono amare perché ci amano – non puoi farti amare. [DAVID HERBERT LAWRENCE] Libertà è solo una parola per dire che non hai più nulla da perdere. [KRIS KRISTOFFERSON]

40 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico CONSAPEVOLEZZA DI SÉ Siamo guidati da intenzioni complesse di tre tipi diversi: 1- caratterizzate da autoconsapevolezza deliberativa (consce); 2- prive della nostra attenzione focale ma riconoscibili come coerenti con il nostro approccio conscio alla vita (preconsce); 3- irriconoscibili e rinnegate dalla nostra coscienza (inconsce).

41 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico Freud siamo spinti da forze oscure sconosciute da noi stessi siamo spinti da forze oscure sconosciute da noi stessima... se lindividuo non controlla la sua psiche chi è che lo fa? Diversi approcci al problema: Diversi approcci al problema: Da una parte... Psicoanalisi americana Psicologia freudiana dellIo Erik Erikson restaurazione di un centro psichico Dallaltra... Poststrutturalismo francese Pensiero postmoderno Jacques Lacan oblio di ogni centro psichico o di sé coerente

42 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico Psicologie deterministiche esperienza e comportamento umano come prodotti di alcune forze (o motivi) che premono sulla persona; scelta, o volontà, tende a essere considerata illusoria Psicologie esistenziali forte enfasi su autenticità personale, su determinazione del proprio destino e su scelta Problema di conciliare queste due prospettive Tutte le nostre attività e tutte le nostre scelte riflettono necessariamente sia i motivi (o le ragioni) sia la volontà, sia le motivazioni che sono in primo piano (consce) sia quelle che sono sullo sfondo (preconsce), o dietro le quinte (inconsce) Quale di questi luoghi è il più adatto per collocarvi la volontà? vs.

43 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico Dipende, infatti: LA VOLONTÀ LA VOLONTÀ esita sullo sfondo quando... si sono acquisite le competenze necessarie a una certa attività …e nello specifico quando... si condivide intimità emotive ha un ruolo in primo piano quando... si sta imparando o iniziando una nuova attività …e nello specifico quando... si imparano cose sullaltro come preludio per la condivisione di intimità Molte difficoltà nel vivere sorgono da unerrata applicazione della volontà.

44 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico Lesperienza umana è costruita consciamente, preconsciamente e inconsciamente usando molte dimensioni esperenziali, percezioni, ricordi, immaginazione, immagini culturali e mitologiche disponibili, sensazioni corporee e così via... Tutti questi elementi operano come materiali psichici da costruzione.

45 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico LAMORE PUÒ DURARE? Solo a condizione di riconoscere la natura paradossale della relazione appassionata infatti costruire e mantenere un coinvolgimento profondo presuppone: 1- la consapevolezza che il cambiamento, in quanto interno a un processo governato dallincertezza, sia indipendente dal nostro controllo; 2- la consapevolezza che lesperienza umana dellamore romantico non si identifichi tanto nel senso di stabilità e prevedibilità, di cui peraltro ha bisogno, quanto nel senso della scoperta e del rischio.

46 Lamore può durare? Il destino dellamore romantico Lamore romantico è UN CASTELLO DI SABBIA PER DUE che richiede, a causa della sua natura mutevole, unopera continua di ricostruzione Coltivare lamore romantico non significa risolvere le tensioni presenti in una relazione, scoprendo un segreto o cercando in tutti i modi di inventare la novità ma è unoperazione che ha bisogno di due persone che sono affascinate dai modi in cui, individualmente e insieme, generano forme di vita su cui sperano di poter contare. Implica una tolleranza della fragilità di queste speranze intrecciate di realtà e fantasie, e una comprensione di come, nella ricchezza della nostra vita, le realtà divengano spesso fantasia, e le fantasie divengano spesso realtà.

47 Relazioni damore Normalità e patologia di O. Kernberg (1995) Basi biologiche e psicologiche della sessualità Basi biologiche e psicologiche della sessualità Fasi evolutive affettive dellesperienza sessuale dallinfanzia alletà adulta (eccitazione sessuale, desiderio erotico, amore sessuale maturo) Fasi evolutive affettive dellesperienza sessuale dallinfanzia alletà adulta (eccitazione sessuale, desiderio erotico, amore sessuale maturo) Aree conflittuali nella coppia Aree conflittuali nella coppia Cosa tiene unita una coppia? Cosa tiene unita una coppia? Patologia nelle relazioni di coppia: Narcisismo, Borderline, Nevrosi, Masochismo Patologia nelle relazioni di coppia: Narcisismo, Borderline, Nevrosi, Masochismo Dinamica di gruppo e morale convenzionale Dinamica di gruppo e morale convenzionale La coppia e il gruppo La coppia e il gruppo Birri Elisa Rosini Giada Bertuola Jennifer

48 Radici biologiche del comportamento sessuale La differenziazione avviene sempre in senso femminile, a meno che non sia presente un adeguato livello di testosterone La differenziazione avviene sempre in senso femminile, a meno che non sia presente un adeguato livello di testosterone La differenziazione sessuale cerebrale si verifica solo nel terzo trimestre e probabilmente continua nel primo trimestre dopo la nascita (determinato dalle prime interazioni sociali) La differenziazione sessuale cerebrale si verifica solo nel terzo trimestre e probabilmente continua nel primo trimestre dopo la nascita (determinato dalle prime interazioni sociali) I caratteri sessuali secondari che si evidenziano nella pubertà sono innescati dal sistema nervoso centrale e controllati dallincremento di androgeni ed estrogeni I caratteri sessuali secondari che si evidenziano nella pubertà sono innescati dal sistema nervoso centrale e controllati dallincremento di androgeni ed estrogeni Gli androgeni sembrano influenzare lintensità del desiderio sessuale, ma nellambito di una chiara prevalenza di determinanti psicosociali sulla risposta sessuale Gli androgeni sembrano influenzare lintensità del desiderio sessuale, ma nellambito di una chiara prevalenza di determinanti psicosociali sulla risposta sessuale Lintensità della risposta sessuale, lattenzione agli stimoli sessuali, la reazione fisiologica di eccitazione sessuale, sono tutte influenzate dagli ormoni.

49 I fattori psicosociali/ambientali e le radici psicologiche del comportamento sessuale influenzano: Identità sessuale nucleare (sensazione di essere maschio o femmina), determinata dal sesso attribuito al piccolo da chi si prende cura di lui durante i primi due-quattro anni di vita Identità sessuale nucleare (sensazione di essere maschio o femmina), determinata dal sesso attribuito al piccolo da chi si prende cura di lui durante i primi due-quattro anni di vita Identità di ruolo sessuale: identificazione dellindividuo con certi comportamenti tipici del maschio o della femmina in un dato gruppo sociale, particolare attitudine psicologica e insieme di comportamenti interpersonali caratteristici del maschio o della femmina, che differenziano i due sessi) Identità di ruolo sessuale: identificazione dellindividuo con certi comportamenti tipici del maschio o della femmina in un dato gruppo sociale, particolare attitudine psicologica e insieme di comportamenti interpersonali caratteristici del maschio o della femmina, che differenziano i due sessi) Scelta oggettuale dominante (selezione di un oggetto sessuale): può essere eterosessuale o omosessuale, incentrata su unampia gamma di interazioni sessuali con loggetto sessuale o al contrario ristretta ad una singola parte dellanatomia umana o ad un oggetto non umano o inanimato Scelta oggettuale dominante (selezione di un oggetto sessuale): può essere eterosessuale o omosessuale, incentrata su unampia gamma di interazioni sessuali con loggetto sessuale o al contrario ristretta ad una singola parte dellanatomia umana o ad un oggetto non umano o inanimato Intensità del desiderio sessuale, che si riflette nella predominanza delle fantasie sessuali, nellattenzione agli stimoli sessuali, nel desiderio di comportamento sessuale e nelleccitazione fisiologica degli organi genitali. Intensità del desiderio sessuale, che si riflette nella predominanza delle fantasie sessuali, nellattenzione agli stimoli sessuali, nel desiderio di comportamento sessuale e nelleccitazione fisiologica degli organi genitali.

50 Leccitazione sessuale E un affetto che si origina nel contesto di esperienze piacevoli relative ai rapporti precoci del bambino con la madre e con la famiglia e culmina in una piena centralità delle sensazioni genitali durante la pubertà e ladolescenza. La sensibilità diffusa della pelle coinvolta nel comportamento precoce di attaccamento, a partire dalla prima infanzia, culminano nella specifica esperienza cognitivo-affettiva delleccitazione sessuale. Leccitazione sessuale esiste in relazione ad un oggetto parziale primitivo, che riflette a livello inconscio le esperienze fusionali della simbiosi e i desideri di rifusione delle prime fasi di separazione- individuazione. Nei primi uno o due anni di vita leccitazione sessuale è diffusa e collegata alla stimolazione delle zone erogene.

51 Il desiderio erotico La particolare focalizzazione, conscia o inconscia, di una scelta doggetto sessuale personale trasforma leccitazione sessuale in desiderio erotico. Il desiderio erotico include laspirazione a una relazione sessuale con un oggetto particolare. Il desiderio erotico è un affetto più elaborato rispetto alleccitazione sessuale e la natura specifica della relazione oggettuale è più differenziata a livello cognitivo. Il desiderio erotico è caratterizzato dal collegamento tra eccitazione sessuale e oggetto edipico; ciò che si desidera è la fusione simbiotica con loggetto edipico nel contesto dellunione sessuale.

52 Caratteristiche cliniche del desiderio erotico: Ricerca del piacere, sempre orientata verso unaltra persona o un oggetto. Comprende desiderio dintimità, di fusione, di unione, richiede di oltrepassare la barriera e di diventare una sola cosa con loggetto prescelto; Ricerca del piacere, sempre orientata verso unaltra persona o un oggetto. Comprende desiderio dintimità, di fusione, di unione, richiede di oltrepassare la barriera e di diventare una sola cosa con loggetto prescelto; Identificazione con leccitazione sessuale e lorgasmo del partner, allo scopo di godere di due esperienze fusionali complementari. Lelemento principale è il piacere che nasce dal desiderio dellaltro e la sensazione di appartenere a entrambi i sessi nello stesso momento superando le barriere che dividono i due sessi, di penetrare e di essere penetrati, gratificando desideri di fusione, le fantasie omosessuali e la rivalità edipica; Identificazione con leccitazione sessuale e lorgasmo del partner, allo scopo di godere di due esperienze fusionali complementari. Lelemento principale è il piacere che nasce dal desiderio dellaltro e la sensazione di appartenere a entrambi i sessi nello stesso momento superando le barriere che dividono i due sessi, di penetrare e di essere penetrati, gratificando desideri di fusione, le fantasie omosessuali e la rivalità edipica; Senso di trasgressione che implica la violazione delle proibizioni edipiche e laggressività verso loggetto: vi è la sensazione che loggetto si offra e si ritragga allo stesso tempo. Laggressività è comunque piacevole perché viene contenuta da una relazione amorosa: abbiamo così lincorporazione dellaggressività nellamore e la sicurezza di essere protetti dallinevitabile ambivalenza; Senso di trasgressione che implica la violazione delle proibizioni edipiche e laggressività verso loggetto: vi è la sensazione che loggetto si offra e si ritragga allo stesso tempo. Laggressività è comunque piacevole perché viene contenuta da una relazione amorosa: abbiamo così lincorporazione dellaggressività nellamore e la sicurezza di essere protetti dallinevitabile ambivalenza; Idealizzazione del corpo dellaltro o delloggetto come aspetto cruciale della normale integrazione tra impulsi di tenerezza e impulsi erotici nelle relazioni damore; Idealizzazione del corpo dellaltro o delloggetto come aspetto cruciale della normale integrazione tra impulsi di tenerezza e impulsi erotici nelle relazioni damore; Desiderio di provocare e di essere provocati come combinazione di promesse e rifiuti, di seduzione e frustrazione; Desiderio di provocare e di essere provocati come combinazione di promesse e rifiuti, di seduzione e frustrazione; Alternanza tra desiderio di segretezza, di intimità, di esclusività da un lato e il desiderio di fuggire dallintimità verso una radicale discontinuità dallaltro. Alternanza tra desiderio di segretezza, di intimità, di esclusività da un lato e il desiderio di fuggire dallintimità verso una radicale discontinuità dallaltro.

53 In circostanze normali, leccitazione sessuale nellindividuo maturo si attiva nel contesto del desiderio erotico, e quindi questa distinzione tra due affetti può apparire forzata e artificiosa. In circostanze patologiche, lo smantellamento del mondo interno di relazioni oggettuali può portare allincapacità di desiderio erotico, accompagnata da una diffusa, non selettiva o perpetuamente insoddisfatta manifestazione casuale di eccitazione sessuale, o perfino dalla mancanza di una capacità di eccitazione sessuale.

54 Lamore sessuale maturo Amplia il desiderio erotico nella relazione con una persona specifica, in cui lattivazione di relazioni inconsce del passato e le aspettative coscienti di una futura vita di coppia si combinano con lattivazione di un comune ideale dellIo. Lamore sessuale maturo è, secondo Kernberg, una disposizione emotiva complessa, che integra: Leccitazione sessuale trasformata in desiderio erotico per unaltra persona; La tenerezza che deriva dallintegrazione delle rappresentazioni del Sé e delloggetto investite in senso libidico e in senso aggressivo, con una predominanza dellamore sullaggressività e con la tolleranza della normale ambivalenza che caratterizza ogni rapporto umano; Una identificazione con laltro che comprende sia la reciproca identificazione genitale sia la profonda empatia con lidentità sessuale opposta; Una forma matura di idealizzazione insieme ad un profondo impegno nei confronti dellaltro e della relazione; Il carattere passionale della relazione damore nei suoi tre aspetti: la relazione sessuale, la relazione oggettuale e linvestimento superegoico sulla coppia.

55 Per approfondire: Balint per primo mise in risalto limportanza della tenerezza, che suggerì derivare dalla fase pregenitale. In termini di interiorizzazione delle relazioni con le persone significative, che costituiranno il complesso mondo delle relazioni oggettuali interiorizzate, due sono le correnti principali che influenzano la capacità di sviluppare una forma matura di amore: una è la spinta regressiva verso la fusione con loggetto amato, alla ricerca dellunità simbiotica nella relazione ideale con la madre; laltra è la tendenza progressiva verso il consolidamento delle differenze tra rappresentazioni di sé e delloggetto, tra rappresentazioni completamente buone e completamente cattive del Sé in un concetto di Sé stabile e dellaltro significativo in immagini integrate che includono una chiara differenziazione dei ruoli sessuali. Il sentimento di tenerezza è espressione della capacità di preoccuparsi delloggetto amato: Bergmann, riprendendo la Mahler, suggerì che la capacità di amare presuppone unevoluzione normale dellesperienza simbiotica e del processo di separazione-individuazione. La capacità di sperimentare pienamente una preoccupazione affettuosa per la persona amata presuppone lintegrazione di amore e odio, cioè la tolleranza dellambivalenza. Nella relazione damore sono presenti, secondo Bergmann, la ricerca delloggetto edipico perduto, il desiderio di riparare al trauma edipico nella relazione con un nuovo oggetto e la ricerca di fusione, sottostante al sentimento edipico, che ripete la ricarca di fusione simbiotica. Balint ritiene che una vera relazione damore comprenda, oltre allaspetto genitale, lidealizzazione, la tenerezza e una particolare forma didentificazione, che chiama identificazione genitale, allinterno della quale gli interessi, i desideri, i sentimenti, la sensibilità, i difetti dellaltro hanno la stessa importanza dei nostri. May sottolinea limportanza di identificarsi pienamente senza però perdere la propria identità. Riguardo allidealizzazione, Balint condivide laffermazione di Freud che in molti casi lidealizzazione non aiuta, o addirittura ostacola, lo svilupparsi di una forma soddisfacente di amore. Kernberg sottolinea invece che lidealizzazione normale costituisce un avanzato livello di sviluppo del meccanismo in base al quale la moralità infantile si trasforma in un sentimento etico adulto. Lidealizzazione così intesa, è una funzione della relazione damore matura, che stabilisce una continuità tra lamore adolescenziale romantico e lamore adulto. In condizioni normali, non è lideale dellIo ad essere proiettato, ma gli ideali che discendono dagli sviluppi strutturali allinterno del Super-io (ideale dellIo compreso).

56 Per approfondire (2): Lidealizzazione che si verifica nel contesto di relazioni oggettuali integrate o totali e la corrispondente capacità di sperimentare la colpa, la preoccupazione e le tendenze riparative, faciliterà lintegrazione del desiderio erotico con una visione idealizzata delloggetto damore e lintegrazione del desiderio erotico con la tenerezza. Lidealizzazione del corpo dellamato e più tardi lidealizzazione della sua intera persona evolverà nellidealizzazione dei valori etici, culturali ed estetici;evoluzione che garantirà la possibilità di un innamoramento romantico. I processi di idealizzazione culminano infine nel corso della loro evoluzione, nella capacità di riconfermare il legame tra desiderio erotico e idealizzazione romantica per la stessa persona. Laspetto centrale della passione sessuale e il suo culmine è lesperienza dellorgasmo durante il rapporto, che implica un affetto primitivo di estasi, che richiede, per essere vissuto pienamente, un temporaneo abbandono dei confini del Sé. Anche se leccitazione sessuale costituisce un affetto di base che sta al centro dellamore passionale, ciò non significa che la capacità di amore passionale vada ingabbiata solo come parte dellesperienza orgasmica: il desiderio di fondersi con la madre e lesperienza soggettiva di fusione con lei che caratterizzano la fase simbiotica della sviluppo infiltrano la ricerca di contatto corporeo, il desiderio di unire le superfici corporee. Nellamore passionale vi è il superamento dei confini in una sofisticata idealizzazione con loggetto amato che pure consente di mantenere il senso di una propria identità separata. La passione sessuale implica quindi che ci si consegni coraggiosamente alla desiderata unione con laltro ideale, accettando i rischi dellabbandono totale di sé nella relazione con laltro, nutrendo una speranza di poter ricevere e dare amore ed essere così rassicurati sulla proprio bontà, contrastando il senso di colpa per la propria aggressività verso loggetto amato e la paura dei pericoli a essa connessi. La natura contraddittoria dellamore sta nel fatto che il desiderio mira a soddisfarsi tramite la distruzione delloggetto desiderato e lamore scopre che quell oggetto è indistruttibile e non può essere sostituito. La passione sessuale, come aspetto permanente delle relazioni damore, ha il compito dintensificare, consolidare e rinnovare le relazioni damore per tutta la vita, e di mantenere leccitazione sessuale legandola allintera esperienza umana della coppia.

57 Livelli evolutivi pregenitali e … Le osservazioni di Braunschweig e Fain sono estremamente utili per spiegare la differenza significativa tra uomini e donne nellamore sessuale maturo. Sono qui riassunti alcuni punti salienti della loro teoria, integrati con ciò che pensa Kernberg a riguardo: Le cure prestate dalla madre e la sua espressione di piacere durante la stimolazione fisica del bambino sono essenziali per alimentare in lui lerotismo legato alla superficie corporea e più tardi il desiderio erotico. -Maschio: la relazione erotica implicitamente provocante della madre col figlio maschio rimane un aspetto costante della sessualità maschile e contribuisce alla capacità continuativa di eccitazione genitale che il maschio solitamente possiede -Femmina: il sottile ed inconscio rifiuto delleccitazione sessuale legata alla figlia inibisce poco a poco la consapevolezza di questa circa la propria originaria genitalità vaginale Questa diverso modo di trattare maschio e femmina cementa fortemente lidentità sessuale nucleare contribuendo anche alla differenza delleccitazione sessuale durante linfanzia: -continua nel maschio -inibita nella femmina

58 Conseguenze femminili: le donne, precocemente inibite nella consapevolezza della loro genitalità, sono più lente a integrare una piena relazione genitale nel contesto di una relazione amorosa. Conseguenze maschili: gli uomini, inconsciamente fissati alloggetto primario, hanno maggiori difficoltà a maneggiare lambivalenza nei confronti delle donne e devono sviluppare la capacità di integrare bisogni genitali e bisogni di tenerezza. -Maschio: la relazione pregenitale con la madre comprende già uno specifico orientamento sessuale di questa nei suoi confronti, che stimola la sua consapevolezza sessuale e linvestimento narcisistico sul pene. -Femmina: la madre, non investe in modo particolare i genitali della bambina e anche quando investe narcisisticamente la figlia, si tratta di un narcisismo dalle caratteristiche pregenitali. (Blum sottolinea che se la madre ha svalutato se stessa come donna, svaluterà anche sua figlia, e lautostima materna influenzerà fortemente lautostima della figlia). La bambina si rivolge al padre non solo perché delisa dalla madre, ma anche per identificazione con lei. Lintensità dellangoscia di castrazione nelle donne dipende da uno spostamento a tre stadi dellaggressività pregenitale: prima proiettata sulla madre, poi rinforzata dalla competitività edipica con lei, e infine spostata sul padre. … conseguenze nella vita adulta

59 Amore, edipo e coppia: livelli genitali. Vari livelli evolutivi verso la genitalità adulta: -Maschio: lidentificazione con il padre implica laver superato linvidia pregenitale per le donne, la proiezione di tale invidia sotto forma di paura primitiva delle donne e le paure di inadeguatezza rispetto ai genitali femminili. Il passo verso la normale identificazione con il padre è lidentificazione conflittuale con il maschio primitivo, controllante e sadico che rappresenta limmaginario padre geloso e severo delle prime fasi edipiche. Il superamento finale del complesso edipico negli uomini è caratterizzato dallidentificazione con un padre generoso che non agisce più contro il figlio utilizzando norme repressive. Infatti, unimportante fonte di instabilità nelle relazioni damore degli uomini adulti è lincompleta identificazione con la funzione paterna. -Femmina: lo sviluppo psicosessuale inibito, causato dalla mancanza di una stimolazione diretta dellerotismo genitale nella relazione precoce con la madre e i conflitti della madre circa il valore dei propri genitali e delle funzioni femminili, viene rinforzato a livello secondario dallinvidia del pene e dalla rimozione della rivalità sessuale con la madre edipica. La via dello sviluppo sessuale femminile è più coraggiosa di quella maschile, la cui genitalità viene stimolata dai genitori: la bambina deve cambiare il proprio oggetto erotico volgendosi dalla madre al padre e deve così passare più precocemente dallo sviluppo pregenitale a quello genitale; la donna adulta possiede potenzialmente un maggior coraggio e una maggiore capacità di coinvolgimento eterosessuale delluomo adulto. Gli uomini hanno la tendenza a cercare sempre la madre ideale e sono più disponibili a riattivare paure e conflitti di ordine pregenitale nelle relazioni con le donne, il che li predispone ad evitare coinvolgimenti profondi. Le donne, avendo già rinunciato al loro primo oggetto, sono più capaci dimpegnarsi con un uomo che voglia stabilire con loro una piena relazione genitale e paterna. Blum sottolinea che un fattore importante nella capacità dimpegno che le donne hanno, potrebbe essere la loro preoccupazione per la stabilità delle cure e della protezione dei piccoli, che ha motivazioni biologiche e psicosociali, in particolare lidentificazione con le funzioni materne e i relativi valori sublimatori del Super-io.

60 Patologia che deriva dai conflitti edipici : La patologia che più interferisce con una relazione stabile e pienamente gratificante con un membro del sesso opposto è rappresentata dal narcisismo patologico da un lato (che verrà approfondito più avanti), e dallincapacità di risolvere i conflitti edipici in una piena identificazione genitale con la figura genitoriale dello stesso sesso dallaltro. Mentre la patologia narcisistica è relativamente simile negli uomini e nelle donne, la patologia che deriva principalmente dai conflitti edipici è diversa: -Nelle donne, i conflitti edipici non risolti si manifestano più spesso secondo schemi masochistici, come il persistente attaccamento a uomini insoddisfacenti e una incapacità di godere o di mantenere una relazione con uomini che potenzialmente sarebbero per loro pienamente soddisfacenti. Nelle donne, la condensazione dei conflitti pregenitali di aggressività mescolati ai conflitti genitali, appare tipicamente nellesacerbarsi dei conflitti circa linvidia del pene. -Anche gli uomini si attaccano a donne insoddisfacenti, ma culturalmente sono di solito più liberi di sciogliere questi legami insoddisfacenti. Negli uomini, la patologia dominante che deriva dai complessi edipici prende la forma di paura e insicurezza sotto forma di ostilità reattiva o proiettiva verso di esse; tutto ciò si combina in diversi modi con lostilità e la colpa pregenitali nei confronti della figura materna. Linvidia pregenitale per la madre rinforza linsicurezza edipica degli uomini nei confronti delle donne idealizzate.

61 Essere innamorati rappresenta anche un processo di lutto, connesso al fatto di crescere e di diventare indipendenti, lasciandosi alle spalle gli oggetti reali dellinfanzia. In questo processo di separazione cè anche una riconferma della buona relazione con gli oggetti interiorizzati del passato. Quando si raggiunge questo stadio evolutivo, può svilupparsi la possibilità di trasformare linnamoramento in una stabile relazione damore, che implica una capacità di tenerezza, di preoccupazione e di idealizzazione più sofisticata di quella che si ha ai livelli evolutivi più primitivi, nonché una capacità didentificazione e di empatia con loggetto damore. Ora la tenerezza può espandersi in un pieno godimento sessuale, la preoccupazione approfondirsi in una piena identificazione sessuale attraverso lempatia e lidealizzazione diventare impegno maturo nei confronti di un ideale, costituito da ciò che la persona amata è o rappresenta, o da ciò che la coppia unita potrebbe diventare. Dicks ha costruito il quadro psicoanalitico più completo dei vari aspetti delle relazioni damore, tracciando un quadro di riferimento che permette di analizzare i motivi che sono alla base dei conflitti coniugali. Dicks ritiene che vi siano tre grandi aree in cui i partner di una coppia sono in relazione tra loro: le loro aspettative reciproche coscienti su ciò che una relazione coniugale può offrire, il grado in cui le aspettative reciproche hanno permesso di armonizzare le aspettative culturali di ciascuno e di integrarle nellambiente culturale; lattivazione inconscia di passate relazioni oggettuali interiorizzate patogene in ciascuno dei partner e la reciproca induzione di ruoli complementari a tali relazioni passate. Kernberg, riprendendo Dicks, riformula e amplia le aree di integrazione di coppia con altre tre aree: le relazioni sessuali reali, le relazioni doggetto predominanti a livello conscio e inconscio e la condivisione di un unico ideale dellIo. La capacità di amore sessuale maturo già descritto si gioca in queste tre aree. Relazioni damore e conflitti

62 Cosa tiene unita una coppia? Desiderio di riparare relazioni patogene dominanti del passato Ripetizione in termini di aggressività e vendetta Identificazione proiettiva (indurre nellaltro le caratteristiche del passato oggetto edipico) Follia Privata (Green) necessaria per necessaria per mantenere un equilibrio inconscio, mantenere un equilibrio inconscio, consolidare la relazione partner complemento alla relazione patogena consolidare la relazione partner complemento alla relazione patogenaDiscontinuità radici nella relazione madre-bambino (gratificazione/frustrazione) radici nella relazione madre-bambino (gratificazione/frustrazione) Protegge dalla fusione Protegge dalla fusione Nella relazione: Uomo Uomo rifiuto di accettare la dipendenza dalla mamma-donna difficolta a impegnarsi in una relazione Donna Donna Avendo spostato il coinvolgimento affettivo dalla madre al padre difficoltà a conquistare la libertà sessuale

63 Il Tempo Vita in comune depositaria dell'amore Paura Invecchiamento e malattia Invecchiamento e malattia Diventare poco attraenti Diventare poco attraenti Diventare dipendenti Diventare dipendenti Essere abbandonati Essere abbandonati Morte come trionfo del terzo escluso Morte come trionfo del terzo escluso Negare o sfidare la realtà del tempo trascurando la salute trascurando la salute preoccupandosi eccessivamente per il partner controllo aggressività preoccupandosi eccessivamente per il partner controllo aggressività Funzioni dell'Io e del Super Io importanti per proteggere la coppia

64 Relazioni damore in pazienti Narcisisti Assenza profondo investimento sulloggetto Assenza profondo investimento sulloggetto damore damore Incapacità relazioni intime Incapacità relazioni intime Idealizzazione limitata al campo sessuale Idealizzazione limitata al campo sessuale Indifferenza Indifferenza Invidia tendenza a svalutare, impossessarsi, Invidia tendenza a svalutare, impossessarsi, e rovinare loggetto invidiato e rovinare loggetto invidiato Bisogno di conquista appagamento Bisogno di conquista appagamento sessuale sessuale

65 Relazioni damore in pazienti Borderline Scissione oggetti buoni/oggetti cattivi Scissione oggetti buoni/oggetti cattivi Protegge la relazione idealizzata dallaggressivita Ambivalenza intollerabile Idealizzazione / svalutazione Idealizzazione / svalutazione Intenso innamoramento, Intenso innamoramento, attaccamento, esperienze sessuali attaccamento, esperienze sessuali vs vs intensa svalutazione, delusione, vissuto di persecuzione intensa svalutazione, delusione, vissuto di persecuzione Relazioni fragili Relazioni fragili

66 Relazioni damore in pazienti Nevrotici Costanza doggetto relazioni oggettuali piene, Costanza doggetto relazioni oggettuali piene, mature capacità di innamorarsi mature capacità di innamorarsi Colpa rispetto alla sessualità proibita Colpa rispetto alla sessualità proibita Inibizione verso la sessualità Inibizione verso la sessualità dissociazione tra bisogni di tenerezza dissociazione tra bisogni di tenerezza e desideri erotici e desideri erotici Scelta oggetti damore frustranti, irraggiungibili, Scelta oggetti damore frustranti, irraggiungibili, punitivi punitivi

67 Le Triangolazioni distruggono distruggono Scenari inconsci la coppia rinforzano rinforzano Dirette terzo ecluso col quale si viene traditi Dirette terzo ecluso col quale si viene traditi (rivale edipico) Gelosia (rivale edipico) Gelosia Inverse terzo escluso col quale si tradisce (ideale edipico) Vendetta Inverse terzo escluso col quale si tradisce (ideale edipico) Vendetta

68 Il Super Io Nel tempo viene tracciato un sistema di valori condiviso La coppia stabilisce un proprio Super Io: La coppia stabilisce un proprio Super Io: Funzione di confine verso il resto del mondo Funzione di confine verso il resto del mondo Contribuisce a risolvere i conflitti ( perdono, tolleranza) Contribuisce a risolvere i conflitti ( perdono, tolleranza) Perdono come capacita di riconoscere laggressivita e lambivalenza in se stessi Perdono come capacita di riconoscere laggressivita e lambivalenza in se stessi e quindi poter accettare lambivalenza anche nelle relazioni intime e quindi poter accettare lambivalenza anche nelle relazioni intime Tiene a freno laggressività Tiene a freno laggressività Permette la responsabilita e la preoccupazione Permette la responsabilita e la preoccupazione Ma porta aanche a divieti rispetto alla sessualità Ma porta aanche a divieti rispetto alla sessualità

69 Lamore nel setting analitico Transfert Processo psichico per cui il paziente trasferisce sul terapeuta atteggiamenti affettivi prima rivolti verso altre persone Processo psichico per cui il paziente trasferisce sul terapeuta atteggiamenti affettivi prima rivolti verso altre persone Amore non corrisposto Nevrotici Nevrotici Inibizione alla manifestazione damore verso il terapeuta spostarlo su altri oggetti Borderline Borderline Intenso desiderio di essere amati Alternarsi di odio e amore Sforzo di controllare il terapeuta Minacce di suicidio come tentativo di strappare a forza lamore del terapeuta Narcisisti Narcisisti Invidia e odio verso lanalista Seduttivita aggressiva e sessualizzata Resistenza alla dipendenza

70 Masochismo: ampia serie di fenomeni, sia normali che patologici, centrati su una motivata autodistruttività e un piacere conscio e inconscio nella sofferenza. Il masochismo, nel DSM-IV, fa parte delle parafilie e disfunzioni sessuali. La relazione damore masochistica Questo è un campo dai confini imprecisi: da un lato troviamo una distruttività talmente grave che porta all autoeliminazione, dallaltro, una sana capacità di sacrificio in nome della famiglia, degli altri, di un ideale come per esempio Madre Teresa e Gandhi i quali hanno dimostrato una devozione eroica per cause ben più grandi del proprio Sé individuale. Freud (1924) coniò anche il termine masochismo morale per indicare atteggiamenti non necessariamente patologici come sofferenze e lamentele, autolesionismo e autosvalutazione senza uno specifico riferimento sessuale. Solitamente queste persone sembrano collezionare ingiustizie. La persona sessualmente masochistica invece trasforma il dolore in piacere erotico, e integra laggressività con lamore, in questo modo aumenta il senso di vicinanza alloggetto erotico.

71 Sofferenza fisica + amore = eccitazione erotica Sofferenza fisica + amore = eccitazione erotica Questo avviene quando le relazioni infantili sono caratterizzate da abusi, aggressività, frustrazione o eccitazione e sofferenza fisica o psichica del bambino (Jacobson 1961). Questo avviene quando le relazioni infantili sono caratterizzate da abusi, aggressività, frustrazione o eccitazione e sofferenza fisica o psichica del bambino (Jacobson 1961). Tutto questo non può essere assorbito in una normale risposta erotica ma verrà trasformato in aggressività (Jacobson 1971). Tutto questo non può essere assorbito in una normale risposta erotica ma verrà trasformato in aggressività (Jacobson 1971). Sofferenza fisica + dolore ed odio = eccitazione erotica ma anche… Le implicazioni aggressive della sofferenza e l aggressione subita dalloggetto desiderato sono così fuse con l amore in quanto parte indispensabile per leccitazione erotica (Braunschweig, Fain e Stoller).

72 Il masochismo negli uomini e nelle donne. Come tutte le perversioni sessuali, il masochismo è più frequente negli uomini che nelle donne. Negli uomini e nelle donne comunque, ritroviamo somiglianze e differenze nelle fantasie e nelle attività sessuali masochistiche: le fantasie maschili si esprimono nel desiderio di essere dominati, provocati, eccitati e costretti a sottomettersi a una donna potente e crudele come requisito fondamentale per lorgasmo. Le fantasie femminili consistono nellessere umiliate dallesibizione di se stesse ad altri ed essere violentate da un uomo potente, violento e sconosciuto. Il masochismo maschile implica di solito una sofferenza maggiore e unenfasi sullumiliazione, sullinfedeltà del patner, sulla partecipazione altrui e sul travestimento. Il masochismo femminile invece implica più frequentemente la sofferenza ma di minore intensità, la punizione e lesibizione come umiliazione davanti a un pubblico non partecipante (Baumeister 1989).

73 Comprensione Psicanalitica del masochismo A livello Edipico, il masochismo sessuale implica una intensa angoscia di castrazione, collegata agli intensi aspetti aggressivi dei conflitti edipici; tutto ciò ostacola il perverso nel raggiungimento di una sessualità adulta (Kernberg). L intensità maggiore dellangoscia di castrazione degli uomini si considera correlata alla maggior frequenza di perversioni sessuali nel sesso maschile. Lesperienza forzata del dolore, la sottomissione, lumiliazione per ottenere una gratificazione sessuale sono la punizione per le implicazioni edipiche proibite della sessualità genitale. Il Sé del masochista rappresenta infatti una persona indegna, colpevole, che merita rifiuto e punizione.

74 - In entrambi i sessi, gli scenari masochistici mettono in luce la qualità provocante di interazioni sessuali eccitanti e frustranti. - In entrambi i sessi, gli scenari masochistici mettono in luce la qualità provocante di interazioni sessuali eccitanti e frustranti. Per gli uomini, lessere dominati da una donna potente ripropone le fantasie del bimbo di essere sopraffatto da una madre potente, unite alla colpa per la trasgressione edipica. Per gli uomini, lessere dominati da una donna potente ripropone le fantasie del bimbo di essere sopraffatto da una madre potente, unite alla colpa per la trasgressione edipica. Le fantasie e le attività di travestimento integrate nel masochismo maschile simbolizzano proprio il diniego dellangoscia di castrazione. Le fantasie e le attività di travestimento integrate nel masochismo maschile simbolizzano proprio il diniego dellangoscia di castrazione. Nelle donne, la fantasia inconscia di essere loggetto preferito di un padre potente, distante e potenzialmente minaccioso, ma anche seduttivo, si fonde con lespiazione della colpa che si ha nellessere obbligata a sottomettersi e ad essere sessualmente umiliata e abbandonata. Nelle donne, la fantasia inconscia di essere loggetto preferito di un padre potente, distante e potenzialmente minaccioso, ma anche seduttivo, si fonde con lespiazione della colpa che si ha nellessere obbligata a sottomettersi e ad essere sessualmente umiliata e abbandonata.

75 Le relazioni damore masochistiche… Spesso, durante ladolescenza, lamore per un uomo idealizzato, irraggiungibile, frustrante e deludente diventa unesperienza che influenza la futura vita amorosa della donna, facendo cadere la possibilità di altre relazioni potenzialmente più gratificanti. Questo può portare sia a incontri romantici in situazioni realistiche che finiscono poi in una delusione, sia a una fantasia romantica, conservata per lunghi anni, su ciò che avrebbe potuto essere; ma la maggior parte delle volte queste particolari relazioni si caratterizzano proprio per lamore non ricambiato.Queste donne non riescono a superare gradualmente lidealizzazione degli uomini irraggiungibili in successive relazioni che diventano più realisticamente selettive, come è caratteristico dello sviluppo normale. Una sorta di fissazione al trauma le porta a ripetere allinfinito la stessa esperienza. Sia negli uomini che nelle donne, lamore non ricambiato accresce lamore invece di diminuirlo, come è abituale nel lutto sano, ma il fatto che una lunga serie di amori infelici si riscontri più di frequente nelle donne che negli uomini viene spesso spiegato facendo ricorso alla pressione culturale che rinforza e induce il comportamento autolesivo nelle donne e il comportamento sadico negli uomini.

76 Echo and Narcissus, J.W. Waterhouse (1903) NARCISISMO: da Narciso, che nella mitologia greca amò se stesso specchiandosi in un lago al punto di cadervi e di annegare: amore ossessivo per la propria immagine.

77 Disturbi di personalità, gruppo B (DSM I-V). Gli psicanalisti definiscono narcisistiche le personalità organizzate intorno al mantenimento della propria autostima tramite le conferme provenienti dallesterno. Però questi termini fanno soprattutto riferimento ad un grado sproporzionato di preoccupazione per sé, e non alla normale sensibilità allapprovazione o alla critica. La relazione damore narcisistica Il confine tra narcisismo sano e patologico è assai labile, tuttavia per il senso comune il termine narcisista non ha quasi mai una connotazione positiva.

78 Un buon criterio per distinguere tra narcisismo sano e patologico, è osservare la qualità delle relazioni oggettuali del soggetto in esame. Un soggetto con DPN non è in grado di intrattenere relazioni mature, ma tende piuttosto a trattare gli altri come oggetti da asservire ai propri bisogni. Il paziente narcisista ignora i sentimenti e i bisogni dellaltro e per questo non è in grado di sostenere relazioni stabili nel tempo. Quando la personalità narcisistica si innamora, l idealizzazione delloggetto amato può incentrarsi sulla bellezza fisica, come fonte di ammirazione e di potere o sulle ricchezza e sulla fama, come attributi da ammirare e da incorporare inconsciamente come parti di Sé. Essi tendono ad idealizzare i patner potenziali quando questi sembrano irraggiungibili per poi svalutarli quando diventano raggiungibili.

79 I pazienti narcisisti mostrano una paura inconscia delloggetto damore, correlata all aggressività proiettata e anche una vera e propria incapacità di interessarsi alla personalità dellaltro. La loro eccitazione sessuale è dominata dall invidia inconscia per laltro sesso.Per il patner narcisista, la vita va avanti nellisolamento; la dipendenza è temuta in quanto rappresenta il riconoscimento sia dellinvidia che della gratitudine dellinvidia stessa. La dipendenza è sostituita da un atteggiamento richiedente che si ritiene pienamente giustificato, e dalla frustrazione quando le richieste non vengono soddisfatte; così si accumulano risentimenti che è difficile mettere da parte nei momenti di intimità. Molto spesso la cosa si risolve con la scissione delle esperienze, mentre nei casi peggiori si sviluppa un soffocante senso di costrizione e persecuzione da parte dellaltro. Gli aspetti non riconosciuti e intollerabili del Sé vengono proiettati sul patner, per proteggere l immagine di sé idealizzata. Invece l incorporazione simbolica delle caratteristiche ammirate dellaltro può servire da gratificazione narcisistica.

80 In ambito sessuale, improvvisamente linvidia inconscia per laltro trasforma lidealizzazione del suo corpo in svalutazione; alimenta la trasformazione della gratificazione sessuale nel sentimento di essere riusciti a invadere e incorporare laltro; elimina la ricchezza delle relazioni oggettuali primitive, attivate nella normale sessualità perversopolimorfa, e precipita nella noia. Ci si può chiedere se queste persone possano amare solo se stesse…Kernberg pensa che la questione stia nella differenza tra il tipo di Sé che viene investito: se ha la capacità di integrare lamore e lodio sotto il predominio dellamore o se sia invece il Sé grandioso patologico. Van der Waals sostiene invece che non è che il narcisista ami solo se stesso e nessun altro: egli ama male se stesso come ama male gli altri.

81 Comprensione psicanalitica della patologia narcisistica Nellesame delle dinamiche principali sottostanti a queste manovre difensive è di centrale importanza l invidia, forma di rabbia e risentimento contro un oggetto di cui si ha bisogno, ma che viene vissuto come frustrante o rifiutante; la cosa desiderata diventa così fonte di sofferenza e per reagire a questa si sviluppa un desiderio di distruggere ciò che viene rifiutato, quindi ammirato. Questi conflitti inconsci possono essere riportati alla patologia precoce della relazione madre-bambino (madre fredda e rifiutante che sfrutta il bambino) o da una trascuratezza grave, precoce e cronica. La svalutazione avviene anche a livello sessuale, per questo, vi è una continua ricerca di patner sessuali.

82 Altro sintomo narcisistico significativo è lassenza della capacità di gelosia, che spesso indica linabilità di provare un sufficiente interesse per laltro e che rende irrilevante linfedeltà. L assenza di gelosia può anche suggerire la fantasia inconscia di essere talmente superiore agli altri rivali che linfedeltà del patner è addirittura impensabile. La gelosia può però emergere a posteriori come ferita narcisistica che il paziente narcisista sperimenta quando il patner lo abbandona per qualcun altro. Concludendo possiamo dire che la presenza di un disturbo di personalità in uno o in entrambi i patner indubbiamente dà una particolare sfumatura alla natura della loro relazione. In alcuni casi, la risoluzione di un profondo e prolungato conflitto coniugale dipenderà dalla modificazione della struttura di personalità di uno o di entrambi i patner. Più spesso però, la risoluzione di un interazione patologica tramite la psicoanalisi e la psicoterapia o tramite la separazione e il divorzio, rivelerà quanto di ciò che appariva una patologia narcisistica in uno o di entrambi i patner fosse in realtà leffetto della collusione inconscia nello sfruttamento reciproco e dell aggressività derivante da altri conflitti.

83 Latenza, dinamiche di gruppo e morale convenzionale. Ora invece, andremo ad esplorare la relazione tra la coppia e la circostante rete di rapporti sociali, in particolare i piccoli e i grandi gruppi allinterno dei quali le coppie si incontrano tra loro e con i quali interagiscono in modi complessi in quanto tutto questo ha un importante influenza sulle vicissitudini della vita amorosa di coppia. Qui non ci si riferisce solo ai gruppi reali, ma anche alle fantasie che gli individui e la coppia sviluppano su questi gruppi, specialmente per quanto riguarda le richieste, le minacce, le gratificazioni che si aspettano quando interagiscono con essi in quanto coppia. Si stabilisce infatti un delicato equilibrio tra la coppia e il gruppo/i che a sua volta influenza la psicodinamica della coppia.

84 La coppia e il gruppo Tutti i gruppi non strutturati, cioè non organizzati rispetto a un particolare compito, tendono ad alimentare un moralismo restrittivo e regressivo chiamato da Kernberg una morale convenzionale. Tutti i gruppi non strutturati, cioè non organizzati rispetto a un particolare compito, tendono ad alimentare un moralismo restrittivo e regressivo chiamato da Kernberg una morale convenzionale. Questo tipo di moralismo è caratteristico delle reti sociali, cioè quei piccoli gruppi allinterno dei quali le persone comunicano le une con le altre, ma non sono intime e non hanno necessariamente relazioni personali luna con laltra. Questo tipo di moralismo è caratteristico delle reti sociali, cioè quei piccoli gruppi allinterno dei quali le persone comunicano le une con le altre, ma non sono intime e non hanno necessariamente relazioni personali luna con laltra. In queste condizioni si stabiliscono valori condivisi: i membri tendono a proiettare sul gruppo le componenti del Super-Io e tentano di stabilire un consenso, inconsciamente condiviso, su alcuni valori di base; questa però è una morale molto diversa da quella in base alla quale ogni membro agisce come individuo. In queste condizioni si stabiliscono valori condivisi: i membri tendono a proiettare sul gruppo le componenti del Super-Io e tentano di stabilire un consenso, inconsciamente condiviso, su alcuni valori di base; questa però è una morale molto diversa da quella in base alla quale ogni membro agisce come individuo.

85 Secondo Kernberg la morale convenzionale è molto simile alla morale dei bambini in età di latenza. Il periodo di latenza vede lo stabilirsi di un sistema morale altamente dipendente dalla necessità di adattarsi al sistema sociale scolastico e al mondo degli adulti e dal bisogno di proteggere le relazioni affettuose con i genitori dai conflitti sessuali e aggressivi dal periodo edipico; mentre i derivati di questi impulsi saranno reindirizzati verso le formazioni di gruppo che caratterizzano questa età. Le caratteristiche della morale dei gruppi in età di latenza includono sia le conoscenze sessuali sia l innocenza, nel senso che la sessualità è qualcosa di proibito e riguarda il comportamento segreto degli altri. Latteggiamento verso la sessualità genitale è svalutante ma allo stesso tempo vi è una forte curiosità eccitata. La morale semplicistica dell età di latenza tende a eliminare lelemento erotico dalle relazioni legalmente riconosciute. La morale della latenza non tollera l ambiguità e l ambivalenza che caratterizzano le relazioni emotive mature, ma è proprio questa morale che meglio si presta alla massiccia proiezione sul gruppo e che persiste per tutta ladolescenza e persino nelletà adulta, come sistema comune di valori nei gruppi non strutturati e in condizioni di regressione di gruppo.

86 Il Super-Io della latenza sarà quindi facilmente proiettato dai membri dei gruppi non strutturati, invece il Super-Io più individualizzato e maturo resterà al suo posto permettendo lintegrazione della sessualità con la tenerezza e sfocerà nella capacità di un amore passionale e prolungato nelletà adulta. Possiamo affermare che la comunicazione di massa soddisfa le caratteristiche di convenzionalità che rispecchiano le esigenze del Super- Io della latenza, prima descritto. La cultura di massa, così come viene trasmessa dai mass media, è caratterizzata dalla semplicità e da una richiesta intellettuale significativamente limitata nei confronti del consumatore. Il linguaggio e lautorità della televisione sono rivolti a una massa implicitamente passiva, standardizzata e non informata. La cultura di massa propone una regolare, stabile, severa e rigida morale convenzionale: per es.vi sono autorità parentali ben definite, che decidono ciò che è buono e ciò che è cattivo. Per quanto riguarda i temi sessuali invece, predominano sempre le stesse caratteristiche della latenza. Lamore tenero è completamente separato da qualunque elemento erotico.

87 Film convenzionali: Anche se questi film di solito prevedono una trama e un certo sviluppo dei personaggi, la loro visione della vita sessuale dei protagonisti continua a rispettare la morale del Super-Io di latenza. In questi film le relazioni presentate come autenticamente d amore (in particolare se sono sposate) sono illustrate senza alcuna intimità. L intimità sessuale viene ritrovata solo tra persone non innamorate luna dellaltra. Aspetto interessante da sottolineare è che questi tipi di film permettono di rappresentare molto più spesso l aggressività piuttosto che l erotismo. Es. Attrazione fatale di Lyne (1987). Film convenzionali: Anche se questi film di solito prevedono una trama e un certo sviluppo dei personaggi, la loro visione della vita sessuale dei protagonisti continua a rispettare la morale del Super-Io di latenza. In questi film le relazioni presentate come autenticamente d amore (in particolare se sono sposate) sono illustrate senza alcuna intimità. L intimità sessuale viene ritrovata solo tra persone non innamorate luna dellaltra. Aspetto interessante da sottolineare è che questi tipi di film permettono di rappresentare molto più spesso l aggressività piuttosto che l erotismo. Es. Attrazione fatale di Lyne (1987). Kernberg trova che i film illustrino molto bene il perenne conflitto tra morale privata e morale convenzionale che si origina nei processi di gruppo durante letà di latenza e lesplorazione tra film erotici, convenzionali e pornografici consente una migliore comprensione della motivazioni inconsce connesse allaccettazione o intolleranza dellerotismo sotto l impatto della cultura di massa.

88 Film erotici: rappresentano levoluzione della relazione sessuale tra i personaggi. Cè la combinazione di amore e sessualità. Lerotismo è rappresentato come un aspetto serio e maturo dei valori umani, il simbolo di un ideale adulto che elimina le proibizioni infantili e la limitazione della sessualità. La relazione erotica diventa lespressione di un amore passionale. In questi film vi è integrazione di tenerezza e erotismo, di fisicità sensuale e ideale romantico; inoltre la dimensione estetica presenta la bellezza del corpo umano come tema principale, che rispecchia lidealizzazione del corpo umano in quanto asse portante dellidealizzazione passionale, e la descrizione artistica di quella che potremo chiamare la geografia del corpo umano. Poiché lerotismo è caratteristica della psicologia di massa, lerotismo nei film sconvolge il pubblico convenzionale ed è per questo motivo che i film dautore spesso non arrivano ad essere dei grandi successi, perché la cultura di massa risponde alle regole della psicologia di massa. Es. Ultimo tango a Parigi di Bertolucci (1974).

89 Film pornografici: In questi film cè un evidente assenza delle funzioni del Super-Io; essi meccanizzano il sesso, mettendo in risalto la facile espressione della sessualità e la vergogna viene abolita. Lo spettatore si identifica con le attività sessuali, piuttosto che con le relazioni umane. La mancanza di ambiguità, linconsistenza della trama, che non permette alcuna ulteriore fantasia rispetto alla vita interiore dei protagonisti, contribuisce alla meccanizzazione del sesso. Vi è dissociazione tra sesso e tenerezza esattamente come nei film convenzionali. Anche se questi film sono pensati allo scopo di facilitare leccitazione sessuale ai livelli più primitivi di esperienza emotiva, la pornografia diventa rapidamente noiosa e controproducente proprio come avviene quando le persone praticano il sesso di gruppo: dopo un certo periodo di tempo, arrivano ad un deterioramento della capacità di eccitazione sessuale in conseguenza del deterioramento delle loro relazioni oggettuali. Film pornografici: In questi film cè un evidente assenza delle funzioni del Super-Io; essi meccanizzano il sesso, mettendo in risalto la facile espressione della sessualità e la vergogna viene abolita. Lo spettatore si identifica con le attività sessuali, piuttosto che con le relazioni umane. La mancanza di ambiguità, linconsistenza della trama, che non permette alcuna ulteriore fantasia rispetto alla vita interiore dei protagonisti, contribuisce alla meccanizzazione del sesso. Vi è dissociazione tra sesso e tenerezza esattamente come nei film convenzionali. Anche se questi film sono pensati allo scopo di facilitare leccitazione sessuale ai livelli più primitivi di esperienza emotiva, la pornografia diventa rapidamente noiosa e controproducente proprio come avviene quando le persone praticano il sesso di gruppo: dopo un certo periodo di tempo, arrivano ad un deterioramento della capacità di eccitazione sessuale in conseguenza del deterioramento delle loro relazioni oggettuali. Conclusioni: le relazioni tra film convenzionale, il film pornografico e larte erotica riflettono le dinamiche di gruppo che riguardano il gruppo, la cultura convenzionale e la coppia impegnata in una relazione passionale. La coppia è sempre a un livello profondo, asociale, segreto, privato e ribelle, una sfida all amore e alla sessualità convenzionale. Si potrebbe dire che solo la coppia matura e larte erotica sono in grado di sostenere e proteggere lamore passionale. Il convenzionalismo e la pornografia invece sono alleati, nella loro intolleranza dellamore passionale. Conclusioni: le relazioni tra film convenzionale, il film pornografico e larte erotica riflettono le dinamiche di gruppo che riguardano il gruppo, la cultura convenzionale e la coppia impegnata in una relazione passionale. La coppia è sempre a un livello profondo, asociale, segreto, privato e ribelle, una sfida all amore e alla sessualità convenzionale. Si potrebbe dire che solo la coppia matura e larte erotica sono in grado di sostenere e proteggere lamore passionale. Il convenzionalismo e la pornografia invece sono alleati, nella loro intolleranza dellamore passionale.

90 La sfida esterna della coppia adulta Abbiamo visto che lamore sessuale maturo è sempre in aperta o segreta opposizione con il circostante gruppo sociale e per questo la sua natura è ribelle. Essa libera la coppia adulta dalla partecipazione ai valori convenzionali del gruppo sociale, crea unesperienza di intimità sessuale che è fondamentalmente privata e segreta, stabilisce un quadro in cui le ambivalenze reciproche vengono integrate nella relazione damore e nello stesso tempo la arricchiscono e la minacciano. Ma la coppia, in una relazione damore, pur essendo in opposizione al gruppo ne ha comunque bisogno per poter sopravvivere. Una coppia veramente isolata è messa in pericolo dalla liberazione di un intensa aggressività, che può distruggerla o danneggiare seriamente entrambi i patner. Ribellandosi al gruppo la coppia stabilisce la propria identità, la propria libertà dalle convenzioni e l inizio del proprio viaggio come coppia; invece una nuova dissoluzione nel gruppo rappresenta il porto finale della libertà dei sopravvissuti di una coppia che ha distrutto se stessa (per es. sesso di gruppo o triangolazioni).

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92 La sessualità umana è intrinsecamente TRAUMATICA 1. Amore Cannibale: quando il neonato incontra il seno- universo cè un intreccio di tendenze sadiche ed erotiche. 2. Scoperta dellAltro: come oggetto separato da sé, provoca depressione, rabbia e frustrazione in rapporto alloggetto primario di amore e desiderio. 3. Scoperta della differenza fra i sessi: 3. Scoperta della differenza fra i sessi: precede i conflitti edipici, è già di per sé fonte di angoscia e contemporaneamente ha un effetto maturativo Crisi Edipica: costringe il bambino a venire a patti con il desiderio impossibile di incarnare entrambi i sessi e possedere entrambi i genitori.

93 .. la scoperta della differenza fra i sessi ha contribuito alla formazione di.... Un SENSO NUCLEARE DI GENERE (Stoller, 1968), base per la costruzione, da parte del bambino, di unidentità maschile o femminile attraverso rappresentazioni mentali che derivano, non da dati biologici, bensì dagli influssi dellinconscio di entrambi i genitori e dai concetti trasmessi dallambiente socio-culturale a cui appartiene. Il S. N. di G. non è innato, pur fissandosi nellinfanzia, viene riscoperto in tutta la sua forza poco dopo la pubertà (Freud, 1905). Il nostro senso di identità personale si stabilisce su ciò che ci somiglia e su ciò che è diverso da noi (Lichtenstein, 1961), ma lacquisizione di un senso stabile di identità, personale e sessuale, richiede una serie di processi di lutto per rinunciare a possedere ciò che è diverso da noi.

94 Origini del Sé sessuale 1. : i desideri bisessuali sono universalmente diffusi nellinfanzia (Freud, 1905), è naturale che un bambino che ha 2 genitori si senta libidicamente attratto da entrambi, cerchi di ottenere lamore esclusivo di ciascuno dei 2 e desideri così possedere i misteriosi organi sessuali e il potere fantasmatico sia del padre che della madre. Ecco perché la rinuncia a tali desideri costituisce una delle più profonde ferite narcisistiche dellinfanzia. 1. Bisessualità psichica: i desideri bisessuali sono universalmente diffusi nellinfanzia (Freud, 1905), è naturale che un bambino che ha 2 genitori si senta libidicamente attratto da entrambi, cerchi di ottenere lamore esclusivo di ciascuno dei 2 e desideri così possedere i misteriosi organi sessuali e il potere fantasmatico sia del padre che della madre. Ecco perché la rinuncia a tali desideri costituisce una delle più profonde ferite narcisistiche dellinfanzia. La McDougall afferma quindi che la confusione cui danno luogo i desideri bisessuali nellorganizzazione precoce della struttura psicosessuale influenza diverse aree della vita adulta, la non-integrazione degli stessi è spesso causa di sintomi e inibizioni negli adulti. I desideri omosessuali nei bambini hanno sempre una doppia meta (Omosessualità Primaria): - possedere sessualmente il genitore dello stesso sesso in modo esclusivo - essere il genitore del sesso opposto per incarnare tutti i privilegi e le prerogative di cui quel genitore sembra essere investito. Queste 2 tensioni omosessuali sono contraddittorie e al contempo complementari perché coesistono in ogni bambino piccolo e persistono nellinconscio di ogni adulto (omosessuale o eterosessuale).

95 ... Queste brame bisessuali infantili (forme fantasmatiche di possesso), poiché implicano la distruzione dellaltro, suscitano confusi sentimenti di colpa e depressione, e al contempo poiché sono destinati a rimanere inappagati provocano una offesa narcisistica a cui si accompagnano aggressione e invidia. I desideri eterosessuali suscitano risposte meno umilianti e ostacoli meno insormontabili rispetto ai precoci impulsi sessuali. Lomosessualità adulta non può essere intesa solo come fissazione ai desideri bisessuali universalmente diffusi nellinfanzia, al complesso sviluppo dellidentità e della scelta doggetto omosessuale ed eterosessuale concorre una serie infinita di elementi. Le tendenze bisessuali se da un lato producono sofferenze nevrotiche, dallaltro arricchiscono la personalità, se trovano diversi canali di espressione, quali le capacità creative.

96 2. Scene primarie e sessualità primitive: costituiscono lintero repertorio di conoscenza inconscia e di mitologia personale sui rapporti sessuali, in particolare su quelli dei genitori. Questa scena può essere descritta anche in termini pregenitali: - fantasie erotico-orali e di divorazione - rapporti erotico-anali e sadico-anali - confusioni bisessuali - fantasie arcaiche di vampirizzazione - timore di perdere il proprio senso di identità - timore di perdere la capacità di rappresentarsi i propri limiti corporei. Quando queste fantasie prendono il sopravvento nella realtà psichica di un individuo, i rapporti sessuali e damore possono divenire lequivalente di: castrazione, annientamento o morte. Le fantasie relative alla scena primaria influenzano gli stati borderline e le affezioni psicosomatiche. I terrori infantili sopra descritti, legati alle prime transizioni madre-lattante, non trovando la via della rappresentazione linguistica, vengono immagazzinati nella memoria del corpo. Queste angosce sono la ricapitolazione della rabbia del bambino, così dei desideri letali e vampirizzanti un tempo proiettati sulle figure parentali. Ecco allora che la Verbalizzazione di questi desideri primitivi e larcaico terrore che suscitano svolgono un ruolo centrale nel mutamento psichico c he si verifica nei pazienti man mano che procede lanalisi delle fantasie recuperate.

97 … Conclusione … I desideri bisessuali e le fantasie di scena primaria possono trovare vie di espressione alternative: - Attività sublimatorie (creatività) - Sintomatologie nevrotiche - Sessualità devianti Nel libro si può osservare come nel corso dellavventura psicoanalitica, quando le fantasie di scena primaria vengono riconosciute dietro i molteplici travestimenti e trovano così voce ed espressione, per la prima volta nella memoria del paziente gli oggetti parentali internalizzati vengono liberati dalle proiezioni pregenitali e arcaiche del bambino di un tempo; la visione infantile della scena primaria può essere così elaborata psichicamente, considerata come unesperienza gratificante per entrambi i partner ed essere accettata sia dalla parte infantile che dalla parte adulta della personalità. La scena primaria internalizzata in questa nuova versione diviene unacquisizione psichica che conferisce al bambino-adulto il diritto di trovare il suo posto nella costellazione familiare, di avere un suo corpo, una sua sessualità.

98 Componenti omosessuali della sessualità femminile Verità assodata: importanza dinamica della sessualità umana nella vita infantile e adulta. Freud: la bambina prova una invidia estrema dellorgano visibile e interessante del maschietto, accompagnata dal desiderio di possedere a sua volta un pene. Non vale lo stesso per il bambino. Il passaggio dalla bambina alla donna normale è più difficile e complesso, perché comprende, rispetto ai maschietti, 2 compiti in più: - la bambina deve accettare la propria configurazione anatomica e operare uno spostamento nellorgano deccitazione (dalla clitoride alla vagina) - la bambina deve operare un mutamento doggetto (dallattaccamento per la madre a quello per il padre)

99 Anatomia come destino? McDougall Oggi sappiamo che: Linvidia del pene paterno spiega solo in parte le difficoltà che la bambina incontra nel suo viaggio verso la femminilità adulta. Inoltre questa invidia colpisce anche i bambini che vedono come unico sesso adeguato quello del padre. I bambini dei due sessi sono consapevoli del fatto che la Madre incarna il potere magico di attrarre il pene del Padre e di fare i bambini che entrambi i genitori desiderano.

100 Ricerche psicoanalitiche sulla sessualità femminile Horney (1926): considerando le sensazioni le sensazioni vaginali della bambina questa fin da principio deve avere un vivo senso di questa specifica caratteristica del suo ruolo sessuale. Klein (1945): la bambina vive i suoi genitali come carenti rispetto agli organi del maschio (il padre), poiché questi ultimi, al contrario dei suoi, sono visibili e quindi facilmente rappresentabili mentalmente. Per ottenere una conferma visiva della propria specifica identità sessuale ed una rassicurazione narcisistica, la piccola dovrà attendere la pubertà (seno e ciclo mestruale). Kestenberg (1968): distinzione fra configurazioni anatomiche interne ed esterne con diversi timori e fantasie che le accompagnano. La rappresentazione da parte della bambina dei propri genitali costituisce la scoperta di uno spazio interno che investe lesperienza globale della sua femminilità e dei suoi rapporti sessuali.

101 McDuogall: il destino anatomico della bambina è ulteriormente fonte di difficoltà per il suo sviluppo psicosessuale, infatti il sesso della bambina è per essenza una porta che introduce al resto del corpo, la vagina è equiparata nellinconscio allano, alla bocca, alluretra, destinata quindi a sostenere gli investimenti e le fantasie sadico-masochistiche associate a tali zone. Anche la donna adulta vive spesso il suo corpo come un continente nero abitato da mostri orali e anali. La rappresentazione inconscia che si farà del proprio corpo e dei propri genitali rifletterà il significato libidico e narcisistico che la madre avrà dato al sé fisico e psicologico della figlia, come pure quanto le avrà trasmesso dei suoi timori inconsci relativi alle proprie funzioni fisiche e sessuali.

102 Esperienza Autoerotica: terzo aspetto del destino anatomico femminile. Limpossibilità di verificare visivamente i suoi genitali e quindi di darsene una rappresentazione psichica precisa, genera una profonda confusione fra le sensazioni sessuali che prova e di cui è consapevole sin dalla prima infanzia. Tale confusione a sua volta ha ripercussioni sulle fantasie femminili relative alla masturbazione. La masturbazione è unespressione normale della sessualità femminile, ma viene di solito inibita dalle costrizioni parentali. Queste restrizioni lasciano un segno sulle fantasie inconsce, possono anche provocare problemi di natura nevrotica. Il bambino, per le sue fantasie masturbatorie, teme di essere punito con la castrazione, mentre la bambina con la morte.

103 Legame omoerotico con la madre: zona di difficoltà specifica della sessualità femminile, insieme al destino anatomico. Quando è fra le braccia della madre il neonato vive le prime impressioni psichiche dei rapporti sessuali e damore che lo attendono in futuro. Anche latteggiamento del padre è fondamentale per la trasmissione di questi precoci investimenti libidici. Se dalla prima infanzia i bambini vedono i genitori comportarsi come una coppia amorosa (laggressione non è pericolosa, lamore è più forte dellodio) allora la bambina cercherà di identificarsi con la madre, per ciò che riguarda la maternità e i rapporti sessuali e damore, elaborando fantasie sulluomo (a immagine del padre) che un giorno diventerà suo amante, marito e padre dei suoi figli. il rapporto essenziale madre-bambino nei primissimi medi di vita genera la struttura psicosessuale, base primaria della futura vita amorosa della bambina.

104 Omosessualità primaria: La bambina vorrebbe possedere la madre sessualmente, avere figli con lei ed essere amata da lei in modo esclusivo. Contemporaneamente vorrebbe essere un uomo come il padre e possedere i suoi genitali, come pure le qualità ideali che gli attribuisce. Poiché anche questi impulsi sono destinati a rimanere inappagati costituiscono unaltra profonda ferita narcisistica. Nel mondo psichico femminile ci sono più madri interne (adorata, criticata, temuta, desiderata). La bambina è costretta a strappare alla madre il diritto di essere lei identificandosi con la madre stessa nel suo mondo psichico interno; ma ha bisogno anche della madre come guida esterna fonte di conforto e aiuto per gli anni a venire.

105 Esistono 5 percorsi potenziali nellintegrazione della costellazione edipica omosessuale (e per i maschi e per le femmine): 1. stabilizzazione dellimmagine di sé 2. intensificazione del piacere erotico 3. intensificazione dei sentimenti materni 4. uso creativo delle identificazioni omosessuali 5. arricchimento delle amicizie con persone dello stesso sesso

106 1. Stabilizzazione dellimmagine di sé: la libido omosessuale femminile serve ad arricchire e stabilizzare limmagine narcisistica di sé. La bambina rinuncia a voler avere la donna per esserla, la sua invidia del pene si trasforma in desiderio. 2. Intensificazione del piacere erotico:è nel fare lamore che possiamo ricreare lillusione di appartenere a entrambi i sessi e di perdere momentaneamente i limiti narcisistici che la monosessualità impone al genere umano. 3. Intensificazione dei sentimenti materni: il rapporto che le donne hanno con i loro figli è anche un tesoro ritrovato di ricchezze omosessuali. 4. Uso creativo delle identificazioni sessuali: il piacere provato nello svolgimento di attività intellettuali e artistiche sono pervase di fantasie omosessuali e narcisistiche, in questo genere di attività infatti ognuno è maschio e femmina nello stesso tempo. 5. Arricchimento delle amicizie con persone dello stesso sesso: linvestimento omosessuale, privato delle sue mete sessuali consce, aggiunge calore e ricchezza alle amicizie profondamente affettuose che le donne stabiliscono con altre donne.

107 I suddetti sono percorsi ideali dei modi in cui i desideri omosessuali e narcisistici possono essere armoniosamente investiti nella vita sessuale, familiare, nelle attività sociali e professionali. Una serie infinita di liti domestiche, problemi sessuali, difficoltà con i figli, con i colleghi, i collaboratori e gli amici, difficoltà nelladempimento di attività creative, possono rivelarsi, nel corso del processo analitico, legati ad un conflitto omosessuale di fondo.

108 Esplorazione della dimensione dellomosessualità inconscia nella situazione analitica Marie-Josèe: 35 anni, soffriva di fobie paralizzanti (claustrofobica e agorafobica), non riusciva a dormire in assenza del marito, così in quei giorni andava a casa dei suoi genitori, su insistenza, dice, della madre soffocante e iperprotettiva che pare traesse profitto dalla fragilità fobica della figlia. Un altro sintomo, per lei insignificante, si presenta: doveva orinare parecchie volte al giorno (semplicemente la mia vescica è più piccola di quella delle altre donne). Questo sintomo, proprio perché minimizzato, potrebbe essere lindizio di un conflitto psicologico centrale, un conflitto che forse la paziente aveva difficoltà ad accettare. La fobia di M-J di star sola la notte e i suoi sintomi urinari si rivelarono elementi essenziali della sua analisi e portarono a scoprire un nucleo di desideri infantili e primitive fantasie erotiche collegate al tema dellomosessualità inconscia.

109 1° anno di analisi M-J non voleva dormire da sola perché temeva lingresso in camera da letto di un uomo violentatore-assassino. Lentamente accettò lidea di essere lei lautrice della scena da incubo e che il personaggio del violentatore assassino fosse una sua personale creazione. Questa fantasia non la spaventava più, anzi la eccitava, il terrore di rimanere sola scomparve, ma dimprovviso sentiva unirresistibile impulso a masturbarsi, solo così riusciva a dormire serenamente. La madre appariva in alcune associazioni ancora persecutoria e soffocante. Anche la McDougall cominciò a detestare quella madre cannibale e perversa, cercando di ricordare però che quella era soltanto una versione delle rappresentazioni interne di M-J sulla madre.

110 2° anno di analisi Sogno orribile: stavo nuotando in un mare in tempesta e avevo paura di annegare, anche se lacqua e il paesaggio intorno a me sembravano molto belli. Avevo limpressione di essere gia stata in quel posto. Le onde si ingrossarono ancora di più e mi dissi: devo trovare qualcosa cui aggrapparmi altrimenti annegherò, notai uno di quei pali, non ricordo il nome, che servono per attaccarci le barche. Feci per afferrarlo, era fatto di pietra. Comunque mi svegliai in preda al panico. McDougall: forse M-J nella scena onirica rovesciava la situazione, poteva avere paura che fosse la madre ad annegare lei in un fiotto vendicatore di urina. La sua unica salvezza sarebbe venuta in tal caso dal padre (il nome del palo in francese è parte del nome di suo padre), fallo di pietra con le sue potenziali capacità salvifiche.

111 3° anno di analisi Le molteplici fobie di M-J sono un modo di proiettare sulla scena del mondo esterno un dramma interiore in cui tentava continuamente di fuggire da qualsiasi situazione o rapporto che potesse rappresentare unimmagine arcaica della madre, come essere onnipotente e onnipresente in procinto di divorarla. Il violentatore-assassino era in realtà il padre con cui aspettava di avere unincontro amoroso, nelle sue fantasie inconsce e in modo infantile. Cera forse qualche parte di M-J che desiderava essere inghiottita dal mare materno in tempesta.

112 Sogno controtranferale Sogno manifestamente omosessuale in cui era presente unesotica creatura che mi costrinse a rinunciare a ogni sorta di potere e subire passivamente tutto ciò che lei volesse impormi. Conclusione: ero invidiosa della madre possessiva di M-J. Era stato finora negato il legame omoerotico con la madre, il piacere provato da M-J nei confronti di una madre animata da desideri omosessuali. M-J non aveva forse provato un piacere segreto nellassecondare le domande materne? M-J: ecco, può darsi che sia io a chiedere più di quanti pensi. Forse allora la masturbazione, che aveva preso il posto della fantasia del violentatore-assassino, era il suo legame omoertico nascosto con la madre. M-J: sono di nuovo la bambina che ancora desidera essere il tesoro damore della madre. E forse ho anche bisogno di riuscire a identificarmi con lei come donna fornita di sesso, così la bambina in me può crescere e diventare donna.

113 Fine analisi M-J cominciò a viaggiare più spesso con il marito, il suo amore per lui si faceva più profondo via via che sentiva crescere il proprio valore come donna adulta, si delineò così anche il desiderio di essere madre portare un proprio bambino. Conclusione La via che porta dalladolescenza alla femminilità adulta è tortuosa e piena di insidie. Lerotismo femminile affonda le sue radici nella prima infanzia creando potenzialmente varie confusioni di ruoli. Cè una continua lotta per integrare i conflitti che concernono i rapporti damore più precoci, anche quando lorientamento eterosessuale sembra essersi pienamente affermato. I sogni, dellanalista come dellanalizzando, cercano continuamente di offrire soluzioni a problemi profondamente sepolti. Rivelando i desideri erotici inconsci dellinfanzia, i sogni ne consentono una verbalizzazione conscia e aprono la via alla loro integrazione in un sé adulto più armonioso.

114 Sessualità femminile Quando lambiente familiare contribuisce a facilitare lacquisizione da parte della bambina dellidentità sessuale femminile, rendendole possibile trarne piacere, i processi di lutto che accompagnano lintegrazione dei desideri bisessuali ed edipici hanno buone probabilità di giungere a compimento. I teorici di psicoanalisi ritengono che questa integrazione rafforzi rafforzi linvestimento narcisistico e libidico sul corpo e sul sé femminile, suscitando una profonda attrazione per laltro sesso. Lintegrazione dei desideri edipici omosessuali (desiderio di incorporare i contenuti psichici della, spesso fantasticati come comprendenti il pene del padre i figli potenziali nonché i segreti della femminilità) come di quelli eterosessuali, fa sorgere il desiderio di un amante del sesso opposto e di maternità. Le varianti della sessualità femminile che non concordano con tale definizione sono - Omosessualità della donna - Transessualità femminile - Perversioni femminili

115 1. Omosessualità della donna Nellanalizzanda lesbica non cè la convinzione di aver preso possesso delle prerogative femminili della madre nellinfanzia, il desiderio di possedere sessualmente la madre e/o quello di divenire il padre, non sono mai stati abbandonati. A volte lanalizzanda sembra riattualizzare quei desideri nel tentativo di dare ad unaltra donna ciò che lei stessa aveva desiderato possedere nellinfanzia, altre volte invece cerca di ricevere dalla sua amante (che può assumere il ruolo di madre o padre) la conferma narcisistica che viene riconosciuta come persona e che il suo corpo e il suo piacere erotico sono valorizzati e apprezzati: Da un punto di vista clinico non ci sono grosse differenze fra analizzande lesbiche ed eterosessuali, la donna omosessuale che entra in analisi non è in conflitto con il proprio orientamento sessuale. Entrambe chiedono aiuto per uninibizione o crisi in ambito professionale (intellettuale o creativo). Da un punto di vista clinico non ci sono grosse differenze fra analizzande lesbiche ed eterosessuali, la donna omosessuale che entra in analisi non è in conflitto con il proprio orientamento sessuale. Entrambe chiedono aiuto per uninibizione o crisi in ambito professionale (intellettuale o creativo).

116 Le difficoltà sessuali allinterno di un rapporto damore sono il secondo problema delle donne omosessuali come di quelle eterosessuali. Le prime lamentano spesso un disinteresse per il raggiungimento del piacere sessuale, anzi la fonte più importante di soddisfazione sessuale è per loro soddisfare eroticamente le proprie amanti. Le seconde invece denunciano di non riuscire a raggiungere lorgasmo con i loro partner e che spesso la principale fonte di soddisfazione è la pratica masturbatoria. La rottura o la minaccia di rottura in una lunga relazione damore è una causa frequente di sofferenza psichica e può essere o non essere connessa allinibizione sessuale. Non ci sono particolari differenze fra etero e lesbiche. I diffusi atteggiamenti di riprovazione nei confronti di individui che appartengono ad una minoranza costituiscono unulteriore fattore motivante della richiesta di analisi.

117 Lomossessualità Burch (1989) suddivise: - Lesbismo Primario: L. pienamente consapevoli del loro orientamento sessuale sin dallinfanzia - Lesbismo elettivo o bisessuale: L. che si sono definite tali solo in età adulta dopo significative esperienze eterosessuali.

118 Se si considerano gli aspetti clinici specifici delle analisi di donne lesbiche, è importante (come con qualsiasi altro paziente) ascoltare attentamente la teoria che ogni analizzanda dà di sé stessa, dei suoi problemi e della sua storia passata. Non si hanno comunque differenze fra lesbiche ed eterosessuali perciò che riguarda sia i conflitti professionali e sociali, sia le sofferenze causate da sintomi o inibizioni in queste stesse aree. Alcune differenze fra i due orientamenti sessuali emergono tuttavia quando si confrontano le fonti dellinibizione sessuale e le cause soggiacenti alle interruzioni di rapporti damore in coppie sino a quel momento stabili.

119 La coppia lesbica Le difficoltà qui compaiono spesso quando una partner desidera avere rapporti sessuali mentre laltra non risponde alla richiesta con lo stesso interesse. Cosa analoga avviene per i mariti che accusano di mancare di interesse per i rapporti sessuali o di non trarne soddisfazione. In entrambi i casi troviamo un apparato di fantasie inconsce che fanno del piacere sessuale qualcosa di proibito o minaccioso. Lomosessuale spesso, più delle analizzande eterosessuali, fa esperienza di profonde paure sorte da fantasie di danneggiamento corporeo o di perdita dei confini fisici o psichici e di disintegrazione del senso dellidentità soggettiva. Lidentità di genere e di ruolo sessuale, che ogni bambino va costruendosi a partire dallinfanzia, viene intaccato da: - I conflitti sorti dalle paure e dai desideri inconsci del genitori - Un discorso parentale denigratorio o minaccioso nei confronti della sessualità. La svalutazione della sessualità femminile allinterno della famiglia o del discorso sociale viene spesso esacerbata dalle eccessive preoccupazioni della madre per la salute della figlia, il suo sonno, la sua alimentazione o le funzioni escretorie, cosa che può essere internalizzata dalla bambina sotto forma di un immagine svalutata del suo sé corporeo e sessuale. Alcune analizzande avevano immagini in qualche modo distorte o perturbate dei loro corpie delle loro funzioni somatiche. Molte donne eterosessuali raccontano storie di infanzia simili, ma non traspongono questo problema materno sulle rappresentazioni psichiche del loro sesso o della loro femminilità.

120 … Altre pazienti lesbiche sono convinte che tutto lambito del femminile appartenga unicamente alla madre. Avere la presunzione di possedere questi tesori interni vorrebbe dire distruggere la madre, come se non sia possibile la coesistenza di due donne in quella particolare famiglia o in quel rapporto madre-figlia. In alcuni casi la figlia che ha limpressione di riuscire inaccettabile agli occhi della madre, interpreta questa percezione come un invito ad assumere gli attributi maschili per meritare il suo amore e la sua atenzione.

121 2. Transessualità Benjamin (1953), psichiatra americano, il primo a distinguerla dalle perversioni sessuali o dalle psicosi. Limentani (1989), Stoller (1975), due analisti che hanno preferito vedere nelle donne che cercano di darsi una nuova identità sessuale, una forma specifica di omosessualità femminile. La sofferenza maggiore nei T. proviene dalla convinzione che esista unantinomia di fondo fra il genere anatomico e il genere psicologico. Questo senso diffuso di disarmonia biologica è accompagnato dallimpressione di essere sfigurati, deformi, mostruosi. Essi riconoscono pienamente il loro genere anatomico, ma lo vivono come una deformità (ecco perché non possiamo parlare di psicosi). Ovesey e Person (1973,74) distinguono: - T. Primario: è sempre stato consapevole della sua anomalia e sin dalladolescenza ha sognato di risolverla con la chirurgia - T. Secondario: pensa alla chirurgia solo più tardi, verso i quarantanni e oltre.

122 … La domanda di una diversa appartenenza sessuale solleva PROBLEMI relativi ai processi identificatori che contribuiscono allacquisizione del senso di identità sessuale: 1. Le influenze dellinconscio biparentale sulla creazione di questo disturbo di genere. In particolare varie madri di transessuali manifestavano un vuoto depressivo, come se fossero prive di qualsiasi desiderio (Stoller, 1975). Nel caso dei t. maschi il destino transessuale pare segnato dallinfanzia, dal primo anno di vita. Nel caso delle t. femmine lassunzione dellidentità maschile avviene verso il 3°/4° anno di vita. Seccarelli (1989): in un certo senso la scelta transessuale è fatta dai genitori spesso prima della nascita del figlio. Il padre assume spesso un ruolo nellinfanzia della donna che successivamente che cercherà un passaggio di sesso. Inoltre un punto nodale nella ricerca sulle origini del desiderio transessuale dovrebbe consistere nel determinare il modo in cui la madre investe i genitali del figlio sin dalla nascita.

123 Le deviazioni sessuali nella donna Capire su cosa poggi il comportano delle madri che abusano, fisicamente o sessualmente, dei loro figli, costituisce una sfida per lo psicoanalista. Immancabilmente o quasi labuso si modella nel corso di tre generazioni. A volte i genitori impongono implicitamente al bambino di pagare perciò che loro stessi hanno sofferto, o di incarnare certi loro tratti, dei quali non possono o non vogliono assumersi la responsabilità, negativi o positivi che siano. Stoller (1976), perversione: forma erotica dellodio. In entrambi i sessi gli oggetti dodio originari, o certe loro parti, sono relativamente inconsci. Stoller (1976), perversione: forma erotica dellodio. In entrambi i sessi gli oggetti dodio originari, o certe loro parti, sono relativamente inconsci. Welldon (1989), nelluomo latto perverso si volge un oggetto parziale esterno, mentre nelle donne si volge verso il proprio corpo o verso oggetti visti come creazioni proprie: i figli. In entrambi i casi, i bambini e i corpi, sono visti come oggetti parziali.

124 … Nelle bambine forme devianti di comportamento o di rapporti sessuali nella vita adulta (esibizionismo, sadomasochismo) possono essere dovute a: - Sentirsi indesiderate, ignorate o soffocate dalla madre - Viversi come oggetto parziale appartenente alla madre, come prolungamento narcisistico della stessa. Questi scenari possono creare un odio implacabile, trasformando queste donne da vittime a carnefici, questo fa da schermo maniacale contro il terrore inconscio di perdere la madre e quindi il proprio senso di identità. Lerotizzazione può divenire una difesa contro esperienze infantili traumatiche, dietro a varie forme di pratiche sessuali coatte e devianti si riscontra un tema comune: il trauma subito nellinfanzia è stato reso sopportabile trasformandolo in gioco erotico. Si può ipotizzare che questa trasformazione sia servita a impedire un esito decisamente psicotico.

125 3. Perversioni femminili La masturbazione deviante La masturbazione deviante Attività autoerotica in cui luso della mano è proibito, ed essa stessa è sostituita con oggetti di vario tipo, inseriti nella vagina o nellano. La mano poteva essere associata al ricordo dei severi castighi subiti per le pratiche masturbatorie, oppure al fatto che esse stesse venivano legate per impedire che potessero raggiungere i genitali, costringendole a scoprire altri mezzi di stimolazione sessuale (urine o feci per raggiungere lorgasmo). Lesplorazione analitica di questi modi pregenitali e arcaici di stimolazione sessuale è ricca di insegnamenti sulle fantasie inconsce prodotte dalle analizzande che soffrono di gravi inibizioni sessuali, ma non hanno inventato atti masturbatori devianti. Frequentemente queste pazienti denunciano difficoltà a raggiungere una soddisfazione sessuale proprio perché gli scenari erotici di questo tipo sono stati rimmossi.

126 … Coppie e devianza condivisa Coppie e devianza condivisa Alcune analizzande erano impegnate in pratiche sessuali dominate da atti di tipo pregenitale, feticistico, sadomasochistico, su insistenza dei loro amanti o mariti. Anche se tutte si lamentavano della cosa, nalla maggior parte dei casi riuscimmo a ricostruire il passato infantile della donna e potemmo capire perché aveva scelto quel particolare partner e come ricavasse una soddisfazione segreta da quei rituali erotici.

127 Sessualità e creatività Secondo lautrice la creatività trae origine dal corpo erogeno: lo sviluppo è influenzato sia dal modo in cui gli impulsi del corpo erogeno vengono rappresentati allinfante sia dalla strutturazione attuata dai genitori sulle sue funzioni somatiche Per lautrice 4 fattori fondamentali formano il contesto di pensieri o atti creativi: Relativamente allinterazione del creatore col mondo esterno: il medium espressivo: il mezzo con il quale il creatore esprime la propria creatività (pittura, marmo, parole, voce, corpo ecc.). Il creatore desidera sia compiacere il proprio medium espressivo sia attaccarlo per imporgli il suo dominio in quanto di fondo cè sempre una fantasia di fusione o di confusione con il medium stesso

128 il pubblico immaginato: a cui si rivolge il prodotto creativo: solo quando il creatore ha un rapporto di tregua con il proprio pubblico interno (rappresentazione di oggetti interni significativi) è in grado di mostrare la sua opera al pubblico esterno il pubblico immaginato: a cui si rivolge il prodotto creativo: solo quando il creatore ha un rapporto di tregua con il proprio pubblico interno (rappresentazione di oggetti interni significativi) è in grado di mostrare la sua opera al pubblico esterno Relativamente al mondo interno del creatore: la sessualità (erotismo) pregenitale: il fondamento libidico dellespressione creativa appare infiltrato da impulsi pregenitali (orali, e fallici ma in modo particolare anali, in quanto prima creazione in forma di oggetto fecale) e da aspetti arcaici della sessualità in cui erotismo e aggressione sono indistinguibili (piacere, rabbia e aggressività come elementi essenziali della produzione creativa) la sessualità (erotismo) pregenitale: il fondamento libidico dellespressione creativa appare infiltrato da impulsi pregenitali (orali, e fallici ma in modo particolare anali, in quanto prima creazione in forma di oggetto fecale) e da aspetti arcaici della sessualità in cui erotismo e aggressione sono indistinguibili (piacere, rabbia e aggressività come elementi essenziali della produzione creativa) i desideri bisessuali nella prima infanzia: il bambino si identifica con i genitori di cui desidera poteri magici e privilegi simboleggiati dagli organi sessuali che lui vorrebbe avere per sé. Lintegrazione delle parti maschile e femminile permette la sublimazione, in produzioni creative, del desiderio di avere entrambi i sessi e di procreare con entrambi i genitori i desideri bisessuali nella prima infanzia: il bambino si identifica con i genitori di cui desidera poteri magici e privilegi simboleggiati dagli organi sessuali che lui vorrebbe avere per sé. Lintegrazione delle parti maschile e femminile permette la sublimazione, in produzioni creative, del desiderio di avere entrambi i sessi e di procreare con entrambi i genitori

129 Lautrice considera questi 4 fattori come quattro versioni della scena primaria: ciascuna può divenire fonte di fertilità o sterilità In particolare nelladulto i desideri pregenitali e bisessuali sembrano svolgere un ruolo centrale nello stimolare o inibire la creatività: La SESSUALITA (EROTISMO) PREGENITALE interessa i 5 sensi e tutte le funzioni corporee: alcune zone erogene e funzioni corporee (urinare, defecare ecc.) sono vissute inconsciamente come fonti proibite di piacere o come pericolose e violente

130 Il legame della creatività con la sessualità pregenitale si evidenzia: nelloralità: nelloralità: assumere dentro di sé le percezioni dallambiente circostante è lispirazione per creare e può essere gradito ma anche temuto come atto di divorare e quindi distruggere, inibendo così la creatività nellanalità: nellanalità: dare, donare il proprio prodotto ad un pubblico può essere temuto come atto di defecare, quindi umiliante, mentre il piacere di rendere pubblica la propria creazione può essere vissuto come esibizione del proprio corpo o masturbazione in pubblico Lautrice ipotizza che il processo creativo e il blocco creativo siano connessi allimmagine materna (accettante vs ipercritica) mentre il pubblico con limmagine del padre (valorizzante vs ostile o malevolo).

131 Blocco creativo legato alle proiezioni sul pubblico della ripulsa dellimmagine di sé o del prodotto creato: Il caso del Violino Erotizzato: una violinista che soffre di un angoscia paralizzante prima di esibirsi. Durante lanalisi emerge il suo vivere il violino come estensione erotizzata del suo sé corporeo (vissuto come brutto e asessuato) e il pensiero angosciante che il pubblico percepisca il suo prodotto creativo come escrementi perché è così che lei lo percepisce. Dietro a questo è celato anche il desiderio distruttivo di annegare in essi il mondo intero (i propri genitori). Il caso de La scultura erogena Scultrice che modellava sculture troppo fragili (angoscia per il rimprovero di aver conservato le proprie feci da bambina) e incapace di mostrare in pubblico i suoi lavori (senso di colpa legato alla masturbazione punita severamente dalla madre: lavrebbe portata alla dannazione e fatto morire la madre)

132 Trauma e creatività: le IDENTIFICAZIONI BISESSUALI non integrate a causa di vissuti traumatici nella prima infanzia possono essere fonte di conflitti interni, inibizioni intellettive e blocco creativo: Il caso di Bénédicte: Scrittrice di professione. La morte precoce del padre mai conosciuto, limpossibilità di identificarsi con una madre vissuta come falsa (ha nascosto alla figlia la morte del padre e non ne ha elaborato il lutto), vuota e superficiale (focalizzata sullaspetto e il farsi bella per conquistare altri uomini) la portano ad identificazioni solo parziali, ad una sessualità e femminilità vissuta attraverso il corpo di unaltra donna, alla difficoltà di parlare e di scrivere (parole come rappresentazioni di cose: terrore delle parole come i bambini dei fantasmi legato alle fantasie sulla fine del padre e sulla sua malattia misteriosa di cui nessuno parlava).

133 Sesso e soma SESSUALITA ARCAICHE E PSICOSOMA: Lo sviluppo strutturale della psiche dipende dalle paure inconsce, dalle aspettative, dai desideri proiettati della madre e del padre, ma anche le risorse innate del bambino costituiscono una forza determinante. Allinizio della vita psichica le pulsioni libidiche e aggressive sono indistinguibili. I sentimenti, che verranno poi verbalizzati, di amore e odio sono confusi luno nellaltro.

134 Se il bambino viene sottoposto ad esperienze affettive travolgenti e/o se elabora forti contro-identificazioni alle domande biparentali allo scopo di mantenere un senso di identità soggettiva e sessuale, tenderà a manifestare quei disturbi psicosomatici più legati ad una fragilità ereditaria (gastrici, intestinali, respiratori, dermatologici, ecc.) per comunicare un angoscia non ancora verbalizzabile (angoscia senza nome): utilizzerà la forclusione come difesa dai conflitti psichici (interruzione del legame psiche-soma) Tutti noi somatizziamo la sofferenza mentale o leccitazione in eccesso MA se si protrae nelletà adulta la confusione tra i sentimenti di amore ed odio, disturbando profondamente le relazioni e la sessualità adulta, e la tendenza a forcludere i conflitti psichici derivanti, vi sarà un accrescimento della vulnerabilità psicosomatica: le esperienze affettive non accedono ad una rappresentazione psichica (desaffectéé=alessitimia) e solo il polo somatico resta visibile

135 I legami erotici primitivi sono elemento vitale per lorganizzazione precoce della struttura psichica ma le malattie psicosomatiche possono sorgere anche come difesa da conflitti, fantasie e desideri sessuali arcaici: desiderio di continuare la storia damore con la madre che si esprime con sintomi corporei (allergie, insonnia encopresi, enuresi…) e rabbia contro il legame libidico arcaico (madre interpretata dal bambino come forza divorante tesa al controllo totale del sé fisico e psichico del bambino che si vive come estensione narcisistica della madre) Il caso di Louise: Asma ed erotismo primitivo Attacchi dasma ed eczemi come modalità di sentire che il corpo apparteneva a lei e non alla madre, di volgere la rabbia nei confronti della madre contro il proprio corpo e sé e di esprimere un legame erotico orale e anale verso la madre in forma psicosomatica.

136 IL SE CHE ODORA IL SE PELLE: Odori, sapori e contatto fisico sono fondamentali nella prima infanzia, sono legati alla madre-ambientale e investiti positivamente. In presenza di rapporto conflittuale con la madre possono essere percepiti come proibiti e pericolosi e venire contro-investiti provocando ad es. allergie alimentari e dermatologiche (Il caso di Georgette: I frutti proibiti). Ladulto, per varie ragioni di vulnerabilità, può non essere in grado di mentalizzare alcuni desideri, conflitti o fantasie arcaiche (utilizzando difese fobiche, isteriche, o ossessive) e forcludendo tali rappresentazioni sviluppa i sintomi psicosomatici come modalità arcaica e regressiva di espressione affettiva (isteria arcaica).

137 DAL SILENZIO DEL SOMA ALLE PAROLE DELLA PSICHE: Sin dalla nascita ci viene trasmesso un linguaggio verbale ma anche un linguaggio-corpo una comunicazione non verbale inscritta nel corpo tramite voce, odore, calore, impressione tattile: sé olfattivo, sé pelle, sé respiratorio come fonti dei significanti preverbali In generale il bambino in mancanza di rappresentazioni di parola, quindi mentalizzabili, dispone di rappresentazioni di cosa che forclude sul corpo (memoria del corpo) dando origine ai sintomi psicosomatici più legati alla fragilità ereditaria. Le somatizzazioni si possono leggere quindi come una forma primitiva di pensiero i cui significanti sono preverbali, sono simbolizzazioni primitive (pittogrammi/immagini/elementi beta) e memorizzati nel corpo: un protolinguaggio e una protocomunicazione (tacita espressione nei sintomi psicosomatici).

138 Questo protolinguaggio somatico con il suo protosimbolismo è teso a comunicare un messaggio al mondo esterno : come una forma arcaica di comunicazione programmata nel nostro sistema nervoso. Compito del terapeuta è quindi: aiutare il paziente a comprendere i propri sintomi psicosomatici come comunicazioni; aiutare il paziente a comprendere i propri sintomi psicosomatici come comunicazioni; decodificare questo protolinguaggio creando assieme al paziente un glossario per tradurre questa espressione biologica in un espressione psicologica; decodificare questo protolinguaggio creando assieme al paziente un glossario per tradurre questa espressione biologica in un espressione psicologica; dare in questo modo al corpo psicosomatico la possibilità di trasformarsi in corpo simbolico dare in questo modo al corpo psicosomatico la possibilità di trasformarsi in corpo simbolico

139 LE SOLUZIONI NEOSESSUALI Nella quarta e quinta parte del testo Joyce McDougall si chiede che cosa sia una perversione sessuale. Innanzitutto il termine perversione viene sempre considerato in unaccezione critica, in quanto comporta una connotazione peggiorativa, tale da implicare una degradazione, una deviazione maligna. Prima di giungere ad una definizione è necessario sondare molti aspetti oltre a questa implicazione moralistica presente nelluso del termine tra il senso comune, anche perché le più note classificazioni psichiatriche e psicoanalitiche delle categorie cliniche sono alquanto discutibili. I sintomi psicologici, infatti, sono tentativi di auto-terapia, di evitare la sofferenza psichica, e lo stesso si può dire dei sintomi legati alle patologie sessuali. Di fronte alle difficoltà insite nell essere uomini, dobbiamo scoprire un modo per sopravvivere, sia come individui, sia come esseri sessuali, e le soluzioni trovate tendono a protrarsi per tutta la vita. In realtà, la maggior parte delle cosiddette sessualità perverse rappresentano complicati tentativi di mantenere una qualche forma di relazione eterosessuale. Da un punto di vista clinico gli analizzandi descrivono una molteplice varietà di scenari erotici che affiorano di tanto in tanto nelle loro pratiche erotiche, contribuendo forse ad accendere il piacere erotico in un rapporto damore stabile. Queste pratiche non sono fonte di conflitto, dal momento che non vengono vissute come coatte e indispensabili al raggiungimento del piacere sessuale. La maggior parte delle persone vive le proprie attività erotiche e le proprie scelte doggetto come ego-sintoniche, indipendentemente dal fatto che siano o non siano considerate dagli altri perverse. Le preferenze sessuali divengono un problema analizzabile solo nella misura in cui gli individui che le praticano considerano la loro normale forma di sessualità come una fonte di sofferenza e quindi la vivono come ego-distonica. Per esempio possiamo pensare a quei gay (e lesbiche) che si sentono in dovere di essere eterosessuali a causa dei pregiudizi familiari, delle norme sociali, dei vari principi religiosi, ecc. Date queste circostanze può insorgere un acuto conflitto interiore, accompagnato da sentimenti di colpa o vergogna, nonostante il fatto che gli atti o i rapporti sessuali in questione siano gli unici a dare piacere, e talvolta i soli a mantenere la promessa di un rapporto damore. Nella maggior parte dei casi gli omosessuali di entrambi i sessi reputano di fondamentale importanza mantenere la loro identità e il loro orientamento omosessuale. Esistono poi quelle che vengono definite omosessualità devianti, che possono trovare un pieno soddisfacimento sessuale solo se si accompagnano a un tratto feticistico, legato a oggetti come scarpe, fruste o altro, o se si realizzano condizioni di sofferenza o umiliazione.

140 Qualsiasi sia il loro orientamento sessuale, gli analizzandi raramente desiderano perdere le loro soluzioni erotiche. Un certo numero di pazienti grazie alla terapia analitica sviluppa rapporti erotici e intimi più ricchi. Al contrario, per alcuni lanalisi può comportare la perdita dellunico sistema capace di consentire loro la sopravvivenza sessuale facendogli vivere lequivalente di una castrazione. Va sottolineato che spesso questi scenari erotici, complessi e ineluttabili, non si limitano a salvare il senso di identità sessuale che accompagna il piacere sessuale stesso ma si presentano come tecniche di sopravvivenza psichica, come unico modo di salvare il sentimento di identità soggettiva. A questo punto si può capire che il termine neosessualità coniato dalla McDougall si riferisce a quelle eterosessualità e omosessualità devianti, sul modello di quelle neorealtà che vengono create dai pazienti borderline nel tentativo illusorio di trovare soluzioni a conflitti insostenibili. Nelle deviazioni omosessuali come in quelle eterosessuali il bisogno di re-inventare latto sessuale può essere fatto risalire ad eventi traumatici precoci o a comunicazioni fuorvianti relative allidentità sessuale, ai ruoli sessuali e ai concetti di mascolinità e femminilità. Riprendendo un concetto di Freud (1905), lomosessualità rappresenterebbe un inversione, mentre il comportamento deviante dei vari feticisti, esibizionisti, sadomasochisti costituirebbe una perversione. Entrambe le forme si definirebbero poi come una deviazione dalla meta sessuale originaria. Questa distinzione freudiana tra inversione e perversione risulta pertinente se si considera che in molti casi ci sono importanti differenze di tipo strutturale e dinamico tra questi due tipi di organizzazione psicosessuale, anche se poi molti analisti hanno riscontrato analogie tra le diverse strutture edipiche. La maggior parte degli omosessuali non è attratta dalle invenzioni neosessuali e, in genere, i devianti eterosessuali hanno scarso interesse per i rapporti omosessuali. Lunica area comune ai pazienti omosessuali e a quelli neosessuali riguarda leconomia psichica su cui si regge la loro sessualità, contrassegnata spesso da un senso di urgenza e di coazione al punto che la loro vita sessuale assume il ruolo di una droga. Le differenze di struttura psicosessuale sono tanto grandi che si deve parlare di eterosessualità e omosessualità al plurale.

141 PERVERSIONE E SUBLIMAZIONE Secondo Freud il rapporto tra perversione e sublimazione è comprensibile se si pensa che molte deviazioni sessuali sono vere e proprie creazioni, e che in qualche caso sembrano complicati drammi teatrali concepiti e realizzati nei minimi particolari con giorni o settimane di anticipo. Per questi individui le elaborate costruzioni rappresentano lunico mezzo possibile di espressione sessuale una dimensione della loro vita quotidiana, essenziale al loro equilibrio psichico, al pari delle varie attività sublimatorie. Nelleconomia psichica di tutti gli uomini, una delle principali funzioni del sogno a occhi aperti consiste nel realizzare e portare a termine con limmaginazione atti e desideri proibiti o impossibili da compiere nella realtà; una limitata capacità di usare la fantasia quale si manifesta in molte sessualità devianti, testimoniare quindi unimportante carenza in quelle introiezioni che si collocano nellarea dei cosiddetti fenomeni transizionali. Ne consegue unincapacità di creare liberamente illusioni nello spazio che separa un essere dallaltro, e di usarne una notevole varietà per sostenere lassenza, la frustrazione e il rinvio.

142 A questo punto lunico problema pertinente è quello di determinare in quali circostanze la devianza debba essere considerata una semplice variazione della sessualità adulta nel contesto di una significativa relazione oggettuale, e quando vada invece considerata sintomatica. Per giudicare la qualità di un rapporto dobbiamo tener conto oltre che dei segni esteriori anche di vari fattori psichici qualitativi (struttura psicosessuale dinamica ) e quantitativi (ruolo dellattività sessuale nelleconomia psichica). Infatti gli schemi sessuali delluomo non sono innati ma vengono creati. Perciò il carattere ego-sintonico delle scelte e delle pratiche sessuali rivela la presenza di un sistema di identificazioni forti con oggetti introiettati di grande complessità. Sono proprio le rappresentazioni doggetto interne e le costellazioni introiettive a produrre le differenze dal punto di vista dinamico ed economico nei rapporti sessuali e damore degli inventori neosessuali. Per quanto riguarda la produzione di fantasie erotiche ciascuno è libero da costrizioni esterne, e gli unici fattori inibitori sono quelli imposti dalle figure parentali interne. Allora per Joyce McDougall è necessario definire che cosa sia una fantasia perversa e che cosa una fantasia erotica normale. Per PERVERSIONE lautrice intende quegli atti in cui un individuo impone i propri desideri e le proprie condizioni a qualcuno che non desidera essere incluso nel copione sessuale perverso dellindividuo dato; oppure seduce un individuo non responsabile (un bambino o un adulto mentalmente disturbato). Dati questi due presupposti, ella ne deduce che alla fine solo i rapporti possono essere detti perversi, e letichetta dovrebbe essere applicata solo ai rapporti sessuali in cui lindividuo perverso è completamente indifferente ai bisogni e ai desideri dellaltro. COSE UNA FANTASIA PERVERSA?

143 ESISTE UNEZIOLOGIA DELLE NEOSESSUALITA? Le strutture psicosessuali sono costruite in larga misura attraverso la mediazione del linguaggio e si fondano su una sub-struttura arcaica che precede lacquisizione del linguaggio. Quindi non possiamo fermarci solo alla fase fallico-edipica come risolutiva. Si deve prendere in considerazione che nei primi rapporti sensoriali tra madre e figlio le internalizzazioni che vengono stabilite vanno ricondotte a processi di incorporazione e introiezione. In questa fase dello sviluppo i timori e i desideri inconsci della madre assumono un ruolo predominante nello sviluppo strutturale precoce della psiche. Quando la comunicazione simbolica pian piano si sostituisce al contatto fisico tra il bambino e i genitori le identificazione e le contro-identificazioni sessuali divengono una parte costitutiva dellapparato psichico del bambino. La madre per prima nomina le zone erogene del figlio comunicandogli in modi diversi linvestimento o il contro-investimento libidico e narcisistico che queste zone sono destinate a sostenere. Dallosservazione clinica Joyce McDougall deduce che i bambini destinati ad assumere un comportamento sessualmente deviante da adulti avevano inizialmente allestito il loro teatrino erotico come tentativo di proteggersi e di curarsi. A volte, ancor prima che il figlio nasca, una madre può consciamente o inconsciamente vedere in lui un prolungamento libidico o narcisistico di se stessa, destinato a riparare un senso di danno personale interno. Questo tipo di investimento materno spesso fa insorgere il desiderio di escludere il padre, nel suo ruolo simbolico e reale. Se per di più il padre accetta il ruolo passivo, allora i desideri e i terrori libidici arcaici non possono essere elaborati e armoniosamente integrati nella rappresentazione sessuale del sé adulto producendo una catastrofe simbolica.

144 NEOBISOGNI E SESSUALITA DIPENDENTI Partendo dal presupposto che gli oggetti del bisogno sono innati, mentre quelli del desiderio sono acquisiti, Freud affermava che le pulsioni sessuali derivano, sul registro anaclitico, da bisogni di auto-conservazione. Le pulsioni quindi devono staccarsi dalloggetto esterno originale e trovare una soddisfazione autoerotica, prima di raggiungere lo stadio della scelta doggetto: latto erotico primordiale sarebbe il succhiarsi il pollice e non latto di succhiare il seno materno. Quando allora la sessualità funziona come attività anaclitica, i rapporti sessuali rimangono legati a un oggetto esterno separato dagli introietti essenziali, forse perché questi sono assenti, o fortemente danneggiati o troppo minacciosi nel mondo interno. Questo tipo di attaccamento adesivo impedisce alluomo di identificarsi con quegli introietti, precludendo o ostacolando ogni tentativo di mantenere rapporti sessuali stabili uniti a sentimenti di amore. Quando gli introietti parentali sono buoni abbastanza lindividuo può elaborare soluzioni nevrotiche ai conflitti sessuali, cioè non dipendenti né tanto meno devianti. Per questi motivi Joyce McDougall sente la necessità di aggiungere il termine di NEOBISOGNI a quello di neosessualità, in riferimento a quelle situazioni in cui loggetto, parziale o totale, oppure lattività sessuale, vengono incessantemente cercati come se fossero una droga. Gli individui soggetti a questi bisogni ricorrono solo a oggetti inanimati, eroticamente investiti o sono costretti a procurarsi partner che rischiano di essere trattati come oggetti inanimati e intercambiabili. LA DIPENDENZA Il termine dipendenza è connesso con uno stato di schiavitù, come sottolinea letimologia inglese, per cui schiavitù si può dire anche addiction. Gli oggetti da cui si dipende, però, hanno una connotazione positiva, pertanto vengono vissuti come buoni e a volte divengono persino la sola ragione per cui valga la pena vivere. Leconomia psichica su cui si regge il comportamento dipendente ha il compito di disperdere i sentimenti di angoscia, di rabbia, di colpa, di depressione, nonché qualsiasi altro stato affettivo capace di far insorgere una tensione psichica insopportabile. Senza riferirci per forza a casi limite, possiamo pensare a tutte quelle volte in cui tendiamo a ricadere in comportamenti di dipendenza quando gli eventi travolgono le nostre usuali difese contro situazioni traumatiche, rendendoci incapaci di contenerle o di ripensarle in termini costruttivi. In questi momenti ci sentiamo portati a mangiare, fumare, o bere più del solito, a prendere psicofarmaci, a intrecciare effimere avventure e a quantaltro possa evitarci momentaneamente questa dolorosa situazione affettiva.

145 LE ORIGINI DELLECONOMIA DIPENDENTE I primi rapporti madre-figlio sono importantissimi per la strutturazione di alcuni schemi di funzionamento psichico. Una madre buona abbastanza (Winnicott) vive un sentimento di fusione con il figlio nelle prime settimane dopo il parto. Winnicott sottolinea anche che se questa simbiosi si protrae oltre questo periodo, si instaura uninterazione persecutoria e patologica per il piccolo. Quando i neonati sono completamente dipendenti dalla madre tendono a conformarsi a tutto ciò che viene proiettato su di loro. In un bambino così piccolo la motricità, la vivacità emotiva, lintelligenza,la sensualità e lerogeneità corporea possono svilupparsi solo nella misura in cui la madre stessa investe questi aspetti in modo positivo: al pari, la madre può inibire linvestimento narcisistico di questi aspetti nella struttura somato- psichica del figlio, se questultimo funge da palliativo ai bisogni inappagati nel suo mondo interno. Questo modello madre-bambino influisce sullo sviluppo dei fenomeni transizionali e fa sì che il bambino stesso non abbia il coraggio di sviluppare risorse personali psichiche per fronteggiare la tensione. Così viene danneggiata la capacità di essere soli (Winnicott) e il piccolo cercherà di continuo la presenza della madre di fronte ad ogni esperienza affettiva, a prescindere che provenga dal mondo psicologico interno o dallambiente esterno. La conseguenza è che si verificherà il rischio potenziale che il bambino non riesca a rappresentarsi una figura materna amorosa e soccorevole tale da assumere una serie di funzioni che comprendono la capacità di contenere e fronteggiare la sofferenza psicologica o stati di ipereccitazione. Una possibile soluzione alla mancanza di introietti verrà cercata nel mondo esterno, per cui droghe, alcol, cibo,tabacco divengono oggetti che possono essere usati per lenire le sofferenze di alcuni stati mentali assumendo quella funzione materna che lindividuo non è capace di svolgere per conto proprio. Questi oggetti di dipendenza prendono il posto di quegli oggetti transizionali dellinfanzia che incarnavano lambiente materno e allo stesso tempo liberavano il bambino dalla dipendenza totale nei confronti della presenza della madre. A differenza degli oggetti transizionali, gli oggetti da cui si dipende non possono portare alcun risultato in quanto rappresentano tentativi somatici, più che psicologici, di fronteggiare lassenza, e costituiscono un sollievo solo momentaneo.

146 In riferimento al concetto di dipendenza, possiamo concludere che si tratta di un tentativo di autoterapia di fronte a stati psichici minacciosi. Esistono tre categorie di stati in base alla quantità di lavoro che la dipendenza deve compiere e danno alcune indicazioni sulla gravità della predisposizione a tale stato, a seconda che rappresenti: Un tentativo di difendersi dalle angosce nevrotiche; Un tentativo di combattere stati di grave angoscia o di depressione; Una fuga da angosce psicotiche. Tutte le forme acute di dipendenza cercano anche di riparare unimmagine di sé danneggiata a cui si aggiunge una resa dei conti con le figure parentali. Questa sfida assume tre forme diverse: 1.Una sfida alloggetto materno interno vissuto come assente o incapace di dare sollievo al bambino turbato che si nasconde nelladulto. 2.Una sfida al padre interno che è venuto meno alle sue funzioni paterne e come tale sconfessato. 3.Una sfida finale alla morte stessa che assume due forme: prima un atteggiamento di onnipotenza, e poi una tendenza a cedere allimpulso di morte.

147 La scelta di un oggetto di dipendenza è solo raramente casuale giacché ogni atto o oggetto scelto tende a corrispondere a particolari periodi di sviluppo in cui riesce impossibile introiettare oggetti benefici e rassicuranti. Inoltre loggetto scelto si rivela essere il frutto della ricerca dello stato ideale che lindividuo spera di raggiungere attraverso la sostanza, la persona o latto da cui dipende: pienezza, esaltazione, potenza, assenza di dolore, nirvana, ecc. Nel caso in cui gli oggetti di dipendenza sono delle persone si costituiscono molteplici tipologie di rapporti interpersonali: Esistono individui che si nutrono degli altri come di oggetti di bisogno narcisistico quando si trovano a dover affrontare esperienze affettive minacciose che non riescono a contenere e neppure a pensare da soli. un simile rapporto crea spesso una dipendenza di tipo rivendicativo e un sentimento infantile di essere senza aiuto. Alcuni ricercano di continuo rapporti aggressivi e si scontrano con laltro, in una dimensione paranoide, come unico modo momentaneo di tenere a bada langoscia. Altri ancora usano i partner sessuali come strumenti per allentare la tensione, dimostrando unindifferenza più o meno completa nei loro confronti. Lo stato di dipendenza della sessualità umana (etero/omo-sessuale e auto-erotica) può anche essere concettualizzata come il venir meno del processo di internalizzazione delle funzioni parentali, in particolare dellambiente materno, vissuto dal bambino indifeso come incapace di intervenire sulla sua sofferenza fisica o psicologica. In questo caso i rapporti sessuali possono rappresentare un modo drammatico e coatto di impedire la disintegrazione dellimmagine narcisistica di sé. Latto sessuale viene usato non solo per eliminare il sovraccarico affettivo e per riparare limmagine narcisistica danneggiata dellidentità di genere di un singolo individuo, ma anche per neutralizzare le forze della rabbia infantile, impedendole di volgersi contro il sé o contro le rappresentazioni parentali internalizzate. Così la dipendenza dalla sessualità diviene necessaria per sospendere i sentimenti di violenza e per anestetizzare unimmagine castrata del sé, la minacciosa eventualità di una perdita del limiti dellio o sentimenti di morte interna. Allora si comprende come i partner e i copioni sessuali divengono contenitori per le parti pericolose e danneggiate dellindividuo dipendente, che vengono neutralizzate in modo illusorio, stabilendo un controllo su un partner o a livello erotico o attraverso un gioco di dominio allinterno dei parametri di uno scenario sessuale. Allo stesso tempo i partner vengono usati per riparare la fragile immagine sessuale costruita dal bambino di un tempo a partire dalle comunicazioni biparentali negative. La dipendenza come soluzione alla sofferenza psichica mostra quindi di avere un doppio scopo narcisistico: riparare un sé danneggiato e insieme mantenere lillusione di esercitare un controllo onnipotente attraverso la dipendenza. LOGGETTO DELLA DIPENDENZA

148 DEVIAZIONI SESSUALI E PSICOANALISI Nellambito pratico la terapia psicoanalitica implica due partecipanti attivi, per cui secondo la McDougall è giusto chiedersi se dobbiamo guardare verso noi stessi o verso lanalizzando per trovare tracce di manifestazioni perverse o quasi perverse. La dichiarazione dei vari analisti di una certa struttura psichica individuale perversa ci induce a pensare al pervertito come a qualcuno che sta dallaltra parte: quindi lui/lei è anormale mentre noi siamo normali. Si potrebbe però obiettare che la perversione come la bellezza è tutta nellocchio dello spettatore, pertanto locchio dellanalista osserva e crea le categorie che definiscono che cosa sia perverso nella sessualità umana e nella vita di tutti i giorni. Quando gli osservatori professionali dichiarano un comportamento, un rapporto, un atto o una fantasia perverso/a, su quali norme e giudizi di valore e su quali basi si fonda la loro convinzione? Sulle proprie, su quelle di Freud, su quelle della società oppure della comunità psicoanalitica? La risposta che Joyce McDougall tenta di darsi e darci è piuttosto complessa in quanto lunica cosa certa è che la psicoanalisi riprende i valori fondamentali della cultura occidentale. Tuttavia il sistema di valori della psicoanalisi rimane poco frequentato dagli stessi psicoanalisti per conoscerlo veramente a fondo. Infine dobbiamo ricordare che per Freud il fondamentale valore della teoria e della pratica psicoanalitica è la ricerca della verità, valore che rappresenta la base etica di qualsiasi ricerca scientifica. Allora la psicoanalisi in quanto scienza dovrebbe sottoporsi allo stesso esame rigoroso che gli scienziati compiono negli altri campi. METE E VALORI DELLANALISTA Partendo dagli assunti teorici di Freud i fini specifici analitici sono: Portare alla coscienza ciò che è inconscio Far luce sulle strutture dellIo e del Superio e sulle organizzazioni edipiche cui danno luogo Far scoprire la verità sui desideri incestuosi dellinfanzia e sulle paure connesse, sul narcisismo megalomanico e sugli impulsi distruttivi personali. Queste verità dovrebbero migliorare la capacità dellindividuo di esprimere un giudizio su se stessi, di stabilire un rapporto con altre persone significative, di assumere un ruolo definito nella società. Si comprenderà però che verità e conoscenza non sono valori perseguiti dalla sola psicoanalisi. Infatti rimane ancora aperta la questione riguardo a quali valori caratterizzino solo ed esclusivamente la psicoanalisi.

149 LA DEVIANZA SESSUALE E LA LEGGE In conclusione, la riflessione deve coinvolgere anche la devianza. In genere, le società tendono a riconoscere come illegali tutte le attività sessuali giudicate pericolose per il benessere dei bambini o minacciose per i diritti e le libertà dei cittadini adulti. Altre deviazioni sessuali (es. le pratiche feticistiche o sadomasochistiche) tra adulti consenzienti non incorrono nelle sanzioni della legge nella maggior parte delle società occidentali. Può capitare a un qualsiasi terapeuta di scoprire che un suo paziente si dedica ad attività sessuali condannate dalla legge (pedofilia, voyeurismo). A riguardo Joyce McDougall si interroga sulla pratica psicoanalitica in questi casi e si accorge che gli psicoanalisti spesso si trovano tra due fuochi: da un lato svolgono la loro professione con neutralità per capire il significato inconscio della perversione, dallaltro tendono ad identificarsi con le misure protettive prese dalla società nei confronti di tali individui. La reazione più consona però sarebbe quella di studiare a fondo il proprio controtransfert per poter interpretare correttamente la dimensione di illegalità in cui vivono questi pazienti. È proprio lelaborazione degli affetti controtransferali a permettere agli psicoanalisti di sopportare le difficoltà dellanalisi e allo stesso tempo essere rassicurati da una sorta di figura paterna costituita proprio dal quadro psicoanalitico. A questo punto lanalisi assume un valore duplice in quanto sia aiuta lanalizzando a ricostruire la propria storia sia costringe lanalista ad interrogarsi sui propri desideri perversi inconsci, permettendo così una progressione nella comprensione di sé stessi e degli altri, e un incremento della consapevolezza che la perversione può riguardare tutti, anche gli stessi psicoterapeuti.

150 Richard A. Isay ESSERE OMOSESSUALI Omosessualità maschile e sviluppo psichico e sviluppo psichico Raffaello Cortina Editore 1989

151 CHE COSE LOMOSESSUALITA ATTRAZIONE EROTICA E FANTASIE SESSUALI VERSO PERSONE DELLO STESSO SESSO, FIN DALLINFANZIA OMOSESSUALITA ANCHE SE: NON PRATICA ATTIVITA SESSUALE INCAPACITA DI ESSERE GAY FANTASIE OMOEROTICHE INACCESSIBILI NEI GAY NON CE PIU PSICOPATOLOGIA O PIU DISATTAMENTO PSICOLOGICO DEGLI ETEROSESSUALI.

152 OMOSESSUALITA, PSICOPATOLOGIA PREGIUDIZIO CULTURALE PER LA PSICOANALISI, LOMOSESSUALITA E PATOLOGICA: CAUSE AMBIENTALI CAUSE COSTITUZIONALI. PER ISAY, LOMOSESSUALITA E UNA VARIANTE NON PATOLOGICA DELLA SESSUALITA UMANA.

153 RICERCHE SULLOMOSESSUALITA E PROBABILI CAUSE BASE EVOLUTIVA DELLOMOSESSUALITA INFLUENZA ENDOCRINA PRENATALE DEFICIT NELLA MASCOLINITA E ORIENTAMENTO SESSUALE LA SCELTA OMOSESSUALE O ORIENTAMENTO SESSUALE? CAUSE AMBIENTALI CAUSE COSTITUZIONALI FATTORI CULTURALI ED ESPRESSIONE DEL COMPORTAMENTO SESSUALE

154 INFANZIA E IDENTITA OMOSESSUALE PRECOCE ATTRAZIONE PER GLI UOMINI IN ETA PRECOCE SENSAZIONE DEL DIVERSO

155 I PADRI E LNFANZIA DEI FIGLI OMOSESSUALI PRESENZA DI UN PADRE EMOTIVAMENTE DISTANTE: VISSUTO OGGETTIVO ? VISSUTO SOGGETTIVO ? BISOGNO DI ALTERARE IL RICORDO DEL PROCOCE ATTACCAMENTO EROTICO AL PADRE E LALLONTANAMENTO DI QUESTI DAVANTI ALLINTENSITA DELLATTACCAMENTO TROPPO INTIMO DEL FIGLIO, SENTITO COME DIVERSO. LA RIMOZIONE DEL DESIDERIO EROTICO PER IL PADRE PORTA ALLINIBIZIONE E ALLA DISTORSIONE DELLAMORE PER GLI ALTRI UOMINI IN ETA ADULTA E RENDE DIFFICILE LA FORMAZIONE DI UNIONI INTIME E STRETTE.

156 I GAY E LE LORO MADRI RIVALITA RECIPROCITA E VICINANZA AL SESSO FEMMINILE

157 ATTACCAMENTO EROTICO AL PADRE DA ADULTI LIDENTIFICAZIONE DEL BAMBINO OMOSESSUALE CON LA MADRE PER PIACERE AL PADRE CAUSA LASSUNZIONE DI UN RUOLO PASSIVO E IL DESIDERIO DI ESSERE DOMINATO, ANCHE SESSUALMENTE (COME UNA DONNA). ANSIA SENSO DI COLPA INIBIZIONE DEL DESIDERIO SESSUALE E DELLA FUNZIONE SESSUALE.

158 LADOLESCENZA DELLINDIVIDUO GAY PER GLI ANALISTI CHE CONSIDERANOLOMOSESSUAL ITA COME UNA PATOLOGIA: - E un percorso in cui con un adeguato supporto logico viene data una seconda chance di abbandonare lomosessualità - Sforzo implicito ed esplicito di conformare la sessualità alle convenzioni e alle aspettative sociali PER GLI ANALISTI CHE CONSIDERANO LOMOSSESSUALITA COME UNA DELLE TANTE ESPRESSIONI DELLA SESSUALITA UMANA: - No alla possibilità data alladolescente di abbandonare lomosessualità - Essa e unattitudine dannosa per lautostima delladolescente gay che si percepisce come individuo non desiderabile con una sessualità disgustosa

159 IL BAMBINO ENTRA NELLO STADIO ADOLESCENZIALE CON UN CARICO DI COLPA LEGATE ALLE SENSAZIONI E AGLI IMPULSI EROTICI PROIBITI, PROVATI DURANTE LINFANZIA ADOLESCENZA PERIODO EVOLUTIVO

160 Caratterizzato dallansia/angoscia che scaturisce nel momento in cui un ragazzo prova a stabilire una distanza fisica/emotiva tra sé e i genitori ADOLESCENZA PERIODO EVOLUTIVO Sviluppo dellidentità sessuale, consolidata attraverso fantasie omosessuali, masturbazioni con immagini omoerotiche, attrazioni sessuali per altri ragazzi Sviluppo dellidentità sessuale, consolidata attraverso fantasie omosessuali, masturbazioni con immagini omoerotiche, attrazioni sessuali per altri ragazzi

161 NELLADOLESCENTE OMOSESSUALE CONSAPEVOLE, IL CONSOLIDAMENTO DELLA SESSUALITA E LINIZIO DELLINTEGRAZIONE COME PARTE COSTITUTIVA DI UNIMMAGINE POSITIVA DI SE AVVENGONO DOPO UN PERIODO DI REPRESSIONE E NEGATIZIONE DI QUESTA. OSTACOLI AL RAGGIUNGIMENTO DI UNIDENTITA SESSUALE DEFINITA: -ALCUNI TIPI DI RAPPORTI PRECOCI CON LA MADRE CHE CAUSANO UN GRAVE DANNO ALLAUTOSTIMA ED EVOCANO UNA RABBIA DIFFICILE DA CONTROLLARE, TRSFORMABILE INTERIORMENTE IN MASOCHISMO AUTODISTRUTTIVO -TEORIA SECONDO CUI LE MADRI SONO LA CAUSA PRINCIPALE DELLORIENTAMENTO SESSUALE DEL FIGLIO: MADRI PATOLOGICHE/SIMBIOTICHE FIGLIO OMOSESSUALE

162 SOCIALIZZAZIONE E COMING-OUT -AVVENGONO DURANTE LA TARDA ADOLESCENZA E SI MANIFESTANO CON LAMICIZIA TRA I GAY E VARI GRADI DI COINVOLGIMENTO IN VARI AMBITI SOCIALI OMOSESSUALI -ASPETTI NECESSARI PER LINTEGRAZIONE DELLORIENTAMENTO SESSUALE, PER SCOPRIRE I MODELLI DI RUOLO POSITIVI CHE NELLA NOSTRA SOCIETA SONO NEGATI AL GIOVANE OMOSESSUALE -IMPUT PER OPPOSIZIONE/RESISTENZA NEI CONFRONTI DELLA STIGMATIZZAZIONE SOCIALE E DELLISOLAMENTO CHE PUO VERIFICARSI DURANTE LINFANZIA E LADOLESCENZA

163 AIDS: LO SVILUPPO DEI GAY SANI LOMOFOBIA -SINDROME DA IMMUNODEFICIENZA ACQUISITA: AFFEZIONE VIRALE CHE LEDE IL SISTEMA IMMUNITARIO, CON CONSEGUENZE GRAVISSIME, SPESSO MORTALI -INTESA ANCHE COME DINAMICA CHE INTERFERISCE CON LA CAPACITA DEI GAY DI AFFRONTARE LE LORO IDENTITA SESSUALI INCONTRO PER R. ISAY DEI PRIMI CASI DI VITTEME DELLEPIDEMIA. EFFETTI PSICOLOGICI ANCHE SUI GAY NON MALATI

164 - PER LODIO SOCIALE, ESTENSIONE DELLA FALSA CREDENZA CHE I GAY SIANO I PRINCIPALI DIFFUSORI/PORTATORI DELLAIDS ABBASSAMENTO DELLAUTOSTIMA PER I GAY SI SENTONO COME PORTATORI POTENZIALI DI MORTE -RUOLO EDUCATIVO IN CASO ECCEZIONALE, IN TALE CONTESTO DEL TERAPEUTA -IDENTIFICAZIONE DELLA POSSIBILITA DI CONTRARRE O DI AVERE CONTRATTO LAIDS CON IL SENSO DI COLPA E ANSIA SUSCITATO DA IMPULSI, FANTASIE AGGRESSIVE E FANTASIE SADICHE RIMOSSE

165 OMOFOBIA: TENDENZA FOBICA A EVITARE GLI OMOSESSUALI -TERMINE INAPPROPRIATO PERCHE LODIO PER GLI OMOSESSUALI DELLA NOSTRA SOCIETA SEMBRA SECONDARIO ALLA PAURA E ODIO DI CIO CHE VIENE PERCEPITO COME FEMMINILE NEGLI ALTRI UOMINI E IN SE STESSI E NON NELLOMOSSESSUALITA IN SE -LOMOSESSUALE VIENE INFATTI ASSOCIATO A TRATTI FEMMINILI -NELLA SOCIETA ATTUALE COSTANTE DISGUSTO ORIGINARIO NEI CONFRONTI DELLA DONNA, DELLA FEMMINILITA COME FONTE DI INQUINAMENTO: IRONIA CHE PORTA CON SE IL DRAMMA DELLAIDS E CHE LAMORE, IL CALORE, LA PREMURA, IL NUTRIMENTO, LE CURE – TUTTE CARATTERISTICHE ASSOCIATE ALLA DONNA – HANNO PERMESSO AI GAY DI SALVARE DELLE VITE

166 LE RELAZIONI TRA I GAY Gli omosessuali hanno rapporti sessuali meno frequentemente rispetto agli eterosessuali Gli omosessuali hanno rapporti sessuali meno frequentemente rispetto agli eterosessuali Durante la loro vita, i gay hanno un gran numero di partner sessuali differenti Durante la loro vita, i gay hanno un gran numero di partner sessuali differenti Per molti gay, in determinati periodi della loro vita la masturbazione solitaria è preferibile al sesso. Per molti gay, in determinati periodi della loro vita la masturbazione solitaria è preferibile al sesso.

167 TRE CATEGORIE DI RELAZIONI OMOSESSUALI -A LUNGO TERMINE (PIU DI UN ANNO) - A BREVE TERMINE (DA DUE NOTTI A UN ANNO) - LINCONTRO SESSUALE ANOMINO (NEI BAGNI PUBBLICI, NEI CINEMA GAY, NEI PORNO SHOP, NEI PARCHI, NELLESAUNE) A SECONDA DEGLI UOMINI E DEI PERIODI IN CUI AVVENGONO, TALI INCONTRI POSSONO AVERE DELLE DIVERSE FUNZIONI: 1-SODDISFARE IL DESIDERIO DI NOVITA SESSUALE, PRESERVANDO LA FEDELTA AFFETTIVA E LA STABILITA NEL RAPPORTO 2-SFOGO SESSUALE, SOPRATTUTTO PER COLORO CHE VIVONO LOMOSESSUALITA IN MODO NASCOSTO 3-TREGUA TEMPORANEA DELLA STIGMATIZZAZIONE SOCIALE E DELLO STRESS DEL PREGIUDIZIO

168 LAMBIENTE DOVE AVVENGONO GLI INCONTRI E CONSONO ALLA LORO SENSAZIONE DELLOMOSESSUALITA DI ESSERE FUORILEGGE SESSUALI -DIFFICOLTA DELLOMOSESSUALE NELLA STESSA ATTIVITA SESSUALE A CAUSA DEL SUO RICORDO E DELLA SUA ASSOCIAZIONE AL RIFIUTO E AI TRAUMI DI CUI POSSONO AVERE AVUTO EPERIENZA DURANTE LINFANZIA

169 LA MAGGIOR PARTE DELLE RELAZIONI GAY FUNZIONANO BENE! PERCHE? Fedeltà emotiva non compromessa dallapertura ad altre esperienze sessuali Fedeltà emotiva non compromessa dallapertura ad altre esperienze sessuali Complementarietà di coppia data dalluguaglianza di coppia e dalle differenze di età, razza, status sociale Complementarietà di coppia data dalluguaglianza di coppia e dalle differenze di età, razza, status sociale Flessibilità sessuale Flessibilità sessuale Capacità di cambiamenti dei ruoli Capacità di cambiamenti dei ruoli Maggiore flessibilità psicologica Maggiore flessibilità psicologica

170 ATTUALE RIORGANIZZAZIONE SOCIALE - AGGRESSIVITA - COMPETITIVITA - DELIMITAZIONE DEI RUOLI E DELLE CARATTERISTICHE MASCHILIFEMMINILI ATTIVITA/POTEREPASSIVITA/SOTTOMISSIONE

171 DESIDERIO DI ESSERE DONNA - PUO ESPRIMERSI ATTRAVERSO FANTASIE OMOSESSUALI - PUO AGIRE DA DIFESE CONTRO IL RISCHIO CHE ALCUNI UOMINI SENTONO CONNESSO ALLA LORO ASSERTIVITA E COMPETITIVITA

172 GAY E MATRIMONIO ETEROSESSUALE ESPRESSIONE DI DINIEGO DELLA PROPRIA SESSUALITA BISESSUALI HANNO RAPPORTI E FANTASIE PIACEVOLI E GRATIFICANTI CON PERSONE DI ENTRAMBI I SESSI

173 PSICOTERAPIA CON I GAY - RICONOSCERE IL PAZIENTE COME PERSONA -RIMANGONO INALTERATE: LE MODIFICHE TECNICHE, LALLEANZA TERAPEUTICA E IL RISPETTO - NEUTRALITA E ASTENSIONE DAL GIUDIZIO - CAMBIARE LORIENTAMENTO SESSUALE SI RIVELA SEMPRE DANNOSO - OBIETTIVO DELLA PSICOTERAPIA: ACCETTARE, RIDURRE, ELIMINARE I CONFLITTI CHE INTERFERISCONO CON LA CAPACITA DEL PAZIENTE SIA ETEROSESSUALE CHE OMOSESSUALE DI VIVERE UNA VITA GRATIFICANTE E FELICE

174 NEL 1973 IL DSM ELIMINA LOMOSESSUALITA DALLA LISTA UFFICIALE DELLE MALATTIE PERCHE LOMOSESSUALITA E UNA DELLE TANTE NATURALI POSSIBILITA DI ESPRESSIONE DELLA SESSUALITA UMANA LOMOSESSUALITA HA UNIDENTITA PSICHICA INTEGRATA, MATURA E SUSCETTIBILE ALLA PATOLOGIA, NE PIU NE MENO DI QUELLA ETEROSESSUALE

175 Hanno partecipato:n.matricola Lamore può durare S. Mitchell Argenti Daniela Bumbaca Francesca Brondi Sonia Relazioni damore Kernberg Bertuola Jennifer Birri Elisa Rosini Giada548012

176 Hanno partecipato:n.matricola Eros McDougall Arnaldi Silvia Mirone Sara Nigro Claudia Essere omosessuale Isay Fini Paola Cuccato Silvia Laronzana Anna548241


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