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Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 1 Campagna per la misura di diossine nella zona di.

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Presentazione sul tema: "Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 1 Campagna per la misura di diossine nella zona di."— Transcript della presentazione:

1 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 1 Campagna per la misura di diossine nella zona di pianura della regione Friuli Venezia Giulia ARPA FVG Adriano Bortolussi, Stefania Del Frate, Flavio Moimas Brescia, 5 giugno 2014

2 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 Introduzione – motivazione campagna Lamentele della popolazione locale per un probabile inquinamento da diossine Sorgente di inquinamento individuata dalla popolazione: il cementificio sito nel comune di Fanna L’elevata tossicità a bassi livelli di tali contaminanti ha indotto ARPA FVG a condurre un’indagine ambientale per incrementare le informazioni attualmente disponibili relative ai livelli di questi contaminanti nel territorio di Maniago e di Fanna 2

3 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 Indagini preliminari Campagne di misura Indagine ARPA FVG –Obiettivo: valutare lo stato della qualità dell’aria relativamente a polveri, metalli e IPA e la distribuzione spaziale dei livelli prima dell’impiego di CDR-Q nel cementificio –Periodo d’indagine: primi mesi del 2011 –Strumenti: campionatore di polveri su filtri; quadrelli –Dominio: comuni di Maniago a Fanna 3

4 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 4 Collocazione di campionatori passivi nei punti di campionamento. Il box che li contiene ha funzione protettiva dagli agenti atmosferici permettendo la libera circolazione dell’aria Jari Falomo «Sviluppo di metodiche innovative nel campo del biomonitoraggio ambientale» Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali aa

5 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 Indagine Università di Trieste –Obiettivo: valutazione dei livelli degli elementi in traccia e IPA prima dell’utilizzo di CDR-Q nel cementificio –Periodo d’indagine: 2012 (campagna invernale ed estiva) –Strumenti: bioaccumulo tramite licheni epifiti autoctoni; bioaccumulo tramite trapianti di licheni autoctoni; –Dominio: comuni di Fanna e Maniago 5 Indagini per confronto Campagne di misura

6 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 6 InquinanteLivelliDistribuzione spaziale Polveri sottili (PM 10 )Livelli nella norma e correlati con le misure effettuate nella zona di pianura dalle stazioni della rete regionale di rilevamento della qualità dell’aria Non si evidenziano aree maggiormente impattate MetalliLivelli coerenti con i valori misurati nelle aree rurali ed urbane in Europa, riportati nelle linee guida OMS per l’Europa la distribuzione spaziale dei livelli evidenzia un impatto dovuto alla zona industriale di Maniago IPA – B(a)PLivelli di B(a)P non dissimili dai valori misurati nella zona di pianura dalle stazioni della rete regionale di rilevamento della qualità dell’aria Distribuzione uniforme sul territorio Esiti campagne di misura nell’area

7 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 7 Mappa dei livelli di naturalità/alterazione di Ni nell’area di studio secondo le sette classi percentili Campagne di misura con bioaccumulatori

8 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 8 Mappa delle iso-concentrazioni del benzo[a]pirene rilevate tra il e (I campagna) Indagini preliminari Campagne di misura

9 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 9 INEMAR. Anno di riferimento: 2010 Indagini preliminari Individuazione sorgenti

10 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli INEMAR. Anno di riferimento: 2010 Indagini preliminari Individuazione sorgenti

11 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 INEMAR. Anno di riferimento: Indagini preliminari Individuazione sorgenti

12 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 Valutazione della distribuzione degli inquinanti mediante modellistica numerica: –Modello fotochimico su area vasta Utilizzando il modello fotochimico FARM sono state disperse le emissioni dell’inventario INEMAR. La meteorologia considerata è quella di un anno standard. La risoluzione è di 4 km, il dominio 200 km x 200 km contiene tutta la regione. –Modello gaussiano a puff per il solo cementificio di Fanna. Per i dati emissivi sono stati utilizzati i valori letti dal sistema di monitoraggio a camino I valori vengono calcolati su una griglia con maglie di 2 km. Il periodo di simulazione comprende l’intervallo temporale tra il giorno 16/10/2008 ed il giorno 30/06/ Indagini preliminari Analisi spaziale

13 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli PM10 media annua modello fotochimico NOx media annua modello fotochimico

14 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 95°percentile delle medie giornaliere di NOx modello a puff. 14

15 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 Campagna diossine –Obiettivo: valutare lo stato delle diossine (PCDD/F) in un’area specifica della zona di pianura; valutarne la distribuzione spaziale; individuare i profili dei congeneri prima dell’impiego di CDR-Q nel cementificio di Fanna –Periodo d’indagine: I campagna: – II campagna: – III campagna: – IV campagna: –

16 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 –Strumenti: deposimetro tipo «bulk» 16 Campagna diossine F = C: concentrazione delle PCDD/F; V: volume finale del campione; A: area di raccolta (area dell’imbuto) T: durata del prelievo. Flusso di deposizione: pg/m 2 *d

17 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 Dominio: area pordenonese della zona di pianura Per ogni campana sono stati considerati 3 siti di campionamento (Fanna, Pordenone, Maniago) Luogo, data17 Campagna diossine

18 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli Campagna diossine

19 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 Luogo, data19Titolo della conferenza Campagna diossine

20 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 La ricaduta al suolo dei PCCD/F nei siti di misurazione, espressa in tossicità equivalente, può essere ritenuta sostanzialmente uniforme lungo l’asse di monitoraggio Pordenone Fanna e Maniago anche se sussistono lievi differenze tra le varie stazioni; i risultati conseguiti con le campagne di monitoraggio sono nettamente inferiori ai valori guida proposti dall’OMS per la salvaguardia della salute umana 20 Esiti: livelli e distribuzione spaziale

21 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 Per ciascuna delle quattro campagne e dei tre siti sono stati analizzati i profili dei congeneri; I profili analizzati in ciascun sito, in termini assoluti ed in tossicità equivalente, vengono messi a confronto per evidenziare la presenza di particolari sorgenti; I profili misurati in immissione vengono messi a confronto con il profilo misurato in emissione dal cementificio di Fanna, sia in termini assoluti che in tossicità equivalente. 21 Esiti: valutazione profilo dei congeneri

22 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 Cogenere Valori espressi in termini assolutiValori espressi in tossicità equivalente pg /m 3 pg TEQ/m 3 Anno 2008Anno 2009Anno 2010Anno 2011Anno 2008Anno 2009Anno 2010Anno ,3,7,8 - TCDD

23 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli Concentrazioni di PCDD/F nell’emissione E4b del cementificio di Fanna nel periodo prima del coincenerimento di CDR-Q

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25 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli Concentrazioni di PCDD/F nell’emissione E4b del cementificio di Fanna nel periodo prima del coincenerimento di CDR-Q

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27 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 l’impronta chimica alle immissioni per PCDD/F evidenzia una complessità molto contenuta ed analoga in tutti e tre i siti di misura; 2,3,7,8 TCDD, la più tossica dei congeneri, non è stata mai identificata nel corso del monitoraggio, mentre la 1,2,3,7,8 – PeCDD è stata riscontrata una sola volta nella prima campagna nei tre siti di rilevazione. E’ ipotizzabile che tale evento sia di natura occasionale e non limitato ad una scala locale essendo presente a livelli confrontabili nelle tre stazioni di monitoraggio. 27 Esiti: valutazione profilo dei congeneri

28 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 Il congenere 2,3,4,7,8 - PCDF (TEF = 0,3) è sempre stato quantificato ed è uno dei POPs che contribuiscono maggiormente alla tossicità complessiva. Il pattern emissivo proveniente dal cementificio (campionamenti 2011) è risultato molto più semplice rispetto all’impronta ottenuta con gli studi di deposizione e caratterizzato da bassi livelli di tossicità equivalente. Il confronto tra le due diverse impronte evidenzia un modesto impatto del cementificio sull’ambiente in termini di diossine e PCDF. 28 Esiti: valutazione profilo dei congeneri

29 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 Considerazioni conclusive L’impronta chimica delle deposizioni valutata nel presente studio rappresenta un elemento di riferimento significativo per eventuali studi sulle deposizioni relativi all’installazione di nuovi impianti e modifiche di impianti esistenti nell’area oggetto d’indagine. 29

30 Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia Palmanova, v. Cairoli 14 Bibliografia «Inventario diossine e IPA: aggiornamento fattori di emissione» Alessandro Marongiu. Presentazione Milano, 24 Maggio 2011 «Indagine sulla qualità dell’aria ambiente nel territorio comunale di Maniago e Fanna» Relazione interna ARPA FVG redatta da Adriano Bortolussi. «Progetto di biomonitoraggio attivo e passivo della deposizione di elementi in traccia e IPA mediante licheni intorno al cementificio Cementizillo (Fanna, Pordenone)». Primo rapporto preliminare. Danijela Kodnik, Mauro Tretiach, «Analisi dei dati immissivi del cementificio di Fanna (PN)» Relazione interna ARPA FVG a cura di CRMA «Valutazione dei flussi di deposizione per diossine, furani e ploriclorobifenili. Territorio comunale di Fanna – Maniago. Fase ante coincenerimento di CDR-Q nel cementificio di Fanna» Elaborato di progetto redatto a cura del Dipartimento ARPA di Pordenone «The congener Profiles of Anthropogenic sources of chlorinated dibenzo-p-dioxins and chlorinated dibenzofurans in the United States» David Cleverly, John Schaum, Gregory Schweer, Jonathan Becker, Dwain Winters 1997 Jari Falomo «Sviluppo di metodiche innovative nel campo del biomonitoraggio ambientale» Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali aa


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