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ORTE MESTRE. AUTOSTRADA ORTE-MESTRE un po’ di storia -1 1990-97: primi progetti di collegamento Ravenna-Venezia, ipotesi di superstrada o autostrada (contatti.

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Presentazione sul tema: "ORTE MESTRE. AUTOSTRADA ORTE-MESTRE un po’ di storia -1 1990-97: primi progetti di collegamento Ravenna-Venezia, ipotesi di superstrada o autostrada (contatti."— Transcript della presentazione:

1 ORTE MESTRE

2 AUTOSTRADA ORTE-MESTRE un po’ di storia : primi progetti di collegamento Ravenna-Venezia, ipotesi di superstrada o autostrada (contatti ripetuti tra Regioni Veneto e Emilia-Romagna); : primi progetti di collegamento Ravenna-Venezia, ipotesi di superstrada o autostrada (contatti ripetuti tra Regioni Veneto e Emilia-Romagna); 2001: Il corridoio autostradale Orte-Mestre viene inserito in modo non organico nella famigerata lista delle “grandi opere” della legge Obiettivo (Governo Berlusconi); 2001: Il corridoio autostradale Orte-Mestre viene inserito in modo non organico nella famigerata lista delle “grandi opere” della legge Obiettivo (Governo Berlusconi); 2002: nasce a Pomposa l’Associazione Nuova Romea = Albonetti (Ra), Grotto (Ro), Fabris (Vi), Vianello (Ve) e Sandri (Fe), Bersani ricopre la carica di presidente fino al : nasce a Pomposa l’Associazione Nuova Romea = Albonetti (Ra), Grotto (Ro), Fabris (Vi), Vianello (Ve) e Sandri (Fe), Bersani ricopre la carica di presidente fino al Scopo: far crescere il DIALOGO tra istituzioni ed imprese, di tutte le iniziative che ne favoriscano la definizione del progetto, la sua adozione ed il concorso dei privati per realizzarle e gestirla.

3 AUTOSTRADA Orte-Mestre un po’ di storia -2 Luglio 2003: nasce in Veneto la società che presenta il nuovo progetto di autostrada “Romea Commerciale” (140 km da Venezia a Ravenna). Luglio 2003: nasce in Veneto la società Nuova Romea SpA che presenta il nuovo progetto di autostrada “Romea Commerciale” (140 km da Venezia a Ravenna). SOCI: Autostrade Padova-Brescia (22%), Autostrade Spa Gruppo Benetton (20%), Autostrade Venezia-Padova (14%), Autovie Venete (8%), Impregilo International Infrastructures (22%), Adria Infrastrutture Gruppo Infracom (2%), Finanziaria Opere Pubbliche e Infrastrutture (2%), Banca Antonveneta (2%), Unicredito Banca d’Impresa (2%), Banco Popolare Verona e Novara (2%), Impregilo (0,6%), Cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna (0,53%), Consorzio Cooperative Costruttori (0,26%), Grandi Lavori Fincosit (0,35%), Impresa di Costruzioni E.Mantovani (0,25%), Strata Spa (2,01%). AMMINISTRATORE DELEGATO: Lino Brentan (uomo PD nelle società autostradali). ORA agli arresti domiciliari per corruzione con condanna di primo grado a 4 anni. 9 Dicembre 2003: La cordata Nuova Romea SpA è certa di potersi aggiudicare la dichiarazione di interesse pubblico sul progetto presentato. 9 Dicembre 2003: La cordata Nuova Romea SpA è certa di potersi aggiudicare la dichiarazione di interesse pubblico sul progetto presentato. ANAS dichiara di pubblico interesse un altro progetto presentato a giugno:GEFIP Holding di Vito Bonsignore che prevede un unico collegamento autostradale Mestre-Ravenna-Cesena-Orte lungo il tracciato E-55 E-45;

4 AUTOSTRADA Orte-Mestre un po’ di storia -3 La cordata guidata dal Gruppo Bonsignore (Gefip Holding, Mec Srl, Ili Spa), comprendeva:Technip Italy, Egis Project, Banca Carige, Banca Popolare di Lodi ed Efibanca. La cordata guidata dal Gruppo Bonsignore (Gefip Holding, Mec Srl, Ili Spa), comprendeva:Technip Italy, Egis Project, Banca Carige, Banca Popolare di Lodi ed Efibanca. “Aprire un collegamento diretto per le merci che arrivano via nave a Civitavecchia verso Venezia, e da qui verso l’est europeo attraverso il corridoio 5”. 2004: la Nuova Romea SpA presenta ricorso al TAR contro i concorrenti della GEFIP e contro l’ANAS; 2004: la Nuova Romea SpA presenta ricorso al TAR contro i concorrenti della GEFIP e contro l’ANAS; 2005: La GEFIP Holding presenta il suo progetto preliminare; 2005: La GEFIP Holding presenta il suo progetto preliminare; 2007: La Commissione Nazionale Valutazione Impatto Ambientale (VIA) boccia il progetto di GEFIP Holding per mancata risposta alle modifiche richieste; 2007: La Commissione Nazionale Valutazione Impatto Ambientale (VIA) boccia il progetto di GEFIP Holding per mancata risposta alle modifiche richieste; 2008: La GEFIP Holding liquida la Nuova Romea SpA per 4 milioni di euro 2008: La GEFIP Holding liquida la Nuova Romea SpA per 4 milioni di euro Regista dell’operazione Piergiorgio Baita della Mantovani SpA in carcere da febbraio Regista dell’operazione Piergiorgio Baita della Mantovani SpA in carcere da febbraio 2009: La GEFIP Holding presenta un nuovo progetto di autostrada Orte-Mestre analogo al precedente; il progetto prevede alcune possibili varianti in particolare nella zona di Mestre, nel Mezzano, e nell’Appenino centrale (Derutta e Perugia). A giugno parte la procedura VIA; 2009: La GEFIP Holding presenta un nuovo progetto di autostrada Orte-Mestre analogo al precedente; il progetto prevede alcune possibili varianti in particolare nella zona di Mestre, nel Mezzano, e nell’Appenino centrale (Derutta e Perugia). A giugno parte la procedura VIA; Ottobre 2010: la Commissione Nazionale VIA dà parere favorevole al progetto, ma prescrive numerose modifiche e adeguamenti; Ottobre 2010: la Commissione Nazionale VIA dà parere favorevole al progetto, ma prescrive numerose modifiche e adeguamenti; Novembre 2013: CIPE approvazione del progetto preliminare. Novembre 2013: CIPE approvazione del progetto preliminare.

5 CAMIONABILE PEDAGGI AUTOSTRADALI VENETO CITY POLO LOGISTICO DOGALETTO TORNELLO VETREGO LA ROTONDA DELLA RIVIERA ROMEA COMMERCIALE

6 Progetto: sviluppo del tracciato 1) Tratta Orte-Ravenna sud: superstrada E-45 viene trasformata in autostrada a 2+2 corsie allargando la piattaforma stradale dagli attuali metri a 25 metri (20m nei tratti dove sussistono particolari difficoltà). Lungo questa tratta sono però previste numerose modifiche al tracciato: - Galleria di San Pellegrino (pressi raccordo E-45 con tratta Orte-Terni) - By-pass di Deruta - Variante nodo di Perugia - By-pass di Pieve Santo Stefano - Variante Verghereto-Bagni di Romagna 2) Tratta Ravenna sud–Mestre: realizzazione di un’autostrada ex- novo: - Il tracciato attraversa inizialmente le Valli del Mezzano e di Comacchio - Dopo l’attraversamento del Po e dell’Adige si affianca in parallelo alla SS 309 Romea Previste due varianti di tracciato nella zona del Mezzano, e nella zona di Mestre sud (innesto diretto sul Passante a Roncoduro, oppure attacco alla tangenziale di Mestre a Villabona???)

7 Il Progetto: DIAMO I NUMERI!! Lunghezza 396 km Lunghezza 396 km 5 Regioni attraversate (Veneto, Emilia R., Umbria, Toscana, Lazio) 5 Regioni attraversate (Veneto, Emilia R., Umbria, Toscana, Lazio) 20 cavalcavia 20 cavalcavia 147 sovrappassi 147 sovrappassi 268 sottovie 268 sottovie 139 km di ponti e viadotti 139 km di ponti e viadotti 64 km in galleria 64 km in galleria 83 nuovi svincoli + 2 barriere (Lughetto e Orte) 83 nuovi svincoli + 2 barriere (Lughetto e Orte) 34 milioni di mc = quantità di materiale complessivo da procurare 34 milioni di mc = quantità di materiale complessivo da procurare mc = materiale da smaltire in discarica mc = materiale da smaltire in discarica Costo = 10 miliardi di euro (8,5 per PONTE SULLO STRETTO!!) Costo = 10 miliardi di euro (8,5 per PONTE SULLO STRETTO!!) in finanza di progetto in cambio di: concessione di 40 anni concessione di 40 anni defiscalizzazione defiscalizzazione possibilità di usare Project Bond garantiti dallo Stato possibilità di usare Project Bond garantiti dallo Stato

8 Il Progetto: perché? E’ un intervento compreso nelle reti TEN-T della Comunità Europea; E’ un intervento compreso nelle reti TEN-T della Comunità Europea; Necessario per colmare il gap infrastrutturale del Paese: collega direttamente la costa tirrenica con Venezia, e da qui attraverso il corridoio 5 verso l’est europeo; Necessario per colmare il gap infrastrutturale del Paese: collega direttamente la costa tirrenica con Venezia, e da qui attraverso il corridoio 5 verso l’est europeo; Alleggerire il traffico su A-1, A-13, A-4 Alleggerire il traffico su A-1, A-13, A-4 Facilitare i collegamenti tra i porti di Civitavecchia, Ravenna, Chioggia, Marghera, Ancona Facilitare i collegamenti tra i porti di Civitavecchia, Ravenna, Chioggia, Marghera, Ancona Migliorare l’accessibilità e la viabilità nei vari territori attraversati; Migliorare l’accessibilità e la viabilità nei vari territori attraversati; Mettere in sicurezza E-45 e SS 309 Romea Mettere in sicurezza E-45 e SS 309 Romea La vogliono Regioni e enti locali, Governi di dx e sx, quasi tutte le forze politiche La vogliono Regioni e enti locali, Governi di dx e sx, quasi tutte le forze politiche

9 Perché NO!!!! 1.Comporta gravi danni ambientali e rischi per la salute 2.Non risolve e anzi aggrava gli attuali problemi di mobilità; 3.Esistono alternative più sostenibili, meno costose e più facilmente realizzabili 4.Non è un intervento prioritario 5.Garantisce profitti e alle grandi lobby delle autostrade ma provoca un enorme dispendio di denaro pubblico nel futuro

10 I mpatti ambientali - Consumo di suolo: nel solo tratto Emiliano-Veneto la superficie cementificata è di almeno di mq (86% agricoli) - Consumo di suolo indotto: è la spirale cemento-asfalto (es. Polo Logistico di Dogaletto 460 ha) - Impatti su zone di rilevante valenza ambientale: nel solo tratto Emiliano-Veneto l’autostrada impatta su ettari di Siti di Interesse Comunitario (SIC), ettari di Zone di Protezione Speciale (ZPS) e ettari di parchi regionali. - Tra le zone di pregio interferite ci sono: Laguna sud, Delta del Po e altri fiumi, Valli di Comacchio e del Mezzano, Parco Foreste Casentinesi, Valle del Tevere…  Aumento del rischio idrogeologico  Aumento dell’inquinamento atmosferico  Aumento dell’inquinamento acustico  Danni al patrimonio archeologico-monumentale  Danni al paesaggio  Gravi rischi per la salute dei cittadini

11 Mobilità Infrastrutture sono insufficienti?? Infrastrutture sono insufficienti?? Il progetto non tiene conto ad esempio di: variante di valico, nuova tang. Bologna, Passante di Mestre…. La Orte-Mestre è un doppione della A-1. Non è vero che il corridoio autostradale Orte-Mestre- Civitavecchia è ricompreso nelle reti TEN-T Non è vero che il corridoio autostradale Orte-Mestre- Civitavecchia è ricompreso nelle reti TEN-T I livelli di traffico attuali e futuri non giustificano una nuova autostrada; I livelli di traffico attuali e futuri non giustificano una nuova autostrada; Nuova autostrada attira maggiore traffico invece di smaltirlo Nuova autostrada attira maggiore traffico invece di smaltirlo Il progetto sottrae soldi per la messa in sicurezza immediata della SS 309 e della E-45 Il progetto sottrae soldi per la messa in sicurezza immediata della SS 309 e della E €/365 gg =1.50€/g al mese 46 € 5 € + 6€ = 11 €/g 11*5g = 55 €

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13 Mobilità Il traffico lungo la SS 309 Romea non è tale da giustificare una nuova autostrada. Traffico Giornaliero Medio è: veicoli nella zona di Mestre-Chioggia veicoli nella zona di Comacchio ………….come una normale Strada Provinciale!!!!!! ………….come una normale Strada Provinciale!!!!!!  Vero problema: circa il 30% dei veicoli sono TIR di lunga percorrenza che viaggiano lungo la statale per non pagare il pedaggio autostradale. TIR+ CONDIZIONE MANTO STRADALE + SEGNALETICA NON IDONEA + ATTRAVERSAMENTO PAESI = PROBLEMI DI SICUREZZA Proponenti:”l’autostrada dovrebbe sottrarre alla statale il 60-70% dei veicoli (soprattutto mezzi pesanti) risolvendo così i problemi di sicurezza”. Questo è tutto da dimostrare!!! Nel progetto non sono previsti interventi precisi e concreti di messa in sicurezza della SS 309, ma solo generici intenti. I 10 miliardi sono tutti per la nuova infrastruttura!!

14 differenza tra i due tracciati è di 4 Km. E’ per colmare questa differenza di 4 Km che vogliamo costruire un’autostrada a pedaggio di quasi 450 Km? 1. l’autostrada del Sole A1 (457 Km) 2. la superstrada E45 + la SS 11 Romea (453 Km)

15 Le alternative esistono, Le alternative esistono, sono meno impattanti, meno costose, più facilmente realizzabili Sul breve periodo: Sul breve periodo: - deviazione dei TIR di lunga percorrenza sulla A-13, attraverso la Ferrara mare e la SS Ravenna-Ferrara; - interventi mirati di messa in sicurezza della SS 309 (migliorie segnaletica, attraversamenti, traffic calming); - trasformazione della SS 309 in strada turistica DIFFICILE DA REALIZZARE MA NON IMPOSSIBILE!!! Sul medio-lungo periodo: Sul medio-lungo periodo: - potenziamento della A-13 (eventuale) - potenziamento del trasporto fluvio-marittimo - potenziamento del trasporto ferroviario in connessione con i porti QUELLO CHE CI CHIEDE L’UNIONE EUROPEA!!! 1. l’autostrada del Sole A1 (457 Km) 2. la superstrada E45 + la SS 11 Romea (453 Km) Ebbene, la differenza tra i due tracciati è di 4 Km. E’ per colmare questa differenza di 4 Km che vogliamo costruire un’autostrada a pedaggio di quasi 450 Km?

16 QUELLO CHE CI CHIEDE L’UNIONE EUROPEA!!! Libro bianco sulla politica dei trasporti: politica dei trasporti competitiva e sostenibile ….per chi? Mah!!.... SCOPO: INDIRIZZARE LE SCELTE COORDINATE DEGLI STATI MEMBRI Obbiettivo di riduzione delle emissioni del 60% “ …in pratica i trasporti devono utilizzare meno energia e più pulita…ridurre il loro impatto negativo sull’ambiente e su elementi fondamentali del patrimonio ambientale quali acqua, terra, ecosistemi”. Carburanti e nuovi sistemi di prolusione….ma anche OTTIMIZZARE L’EFFICACIA DELLE CATENE LOGISTICHE MULTIMODALI “ …sulle percorrenze superiori ai 300 km il 30% del trasporto merci su strada dovrebbe essere trasferito verso altri modi, quali ferrovie e vie navigabili, entro il nel 2050 la percentuale dovrebbe essere del 50%”.   Criteri ex ante di valutazione dei progetti - per garantire che offrano un reale valore aggiunto europeo e siano basati sul principio del “servizio reso” e generino entrate sufficienti - Semplificare le procedure per i progetti di interesse comunitario - Possibilità di dare vita a parternariati pubblico-privati Forse è per questo che i soldi li deve mettere tutti lo Stato Italiano??!!

17 RETE TRANSEUROPEA DEI TRASPORTI TEN-T Rete “core” Europea = architettura su cui promuovere le strategie di lungo termine 10 corridoi multimodali 4 corridoi in Italia: corridoio 1 BALTICO-ADRIATICO ITALIA: Pis (programma delle infrastrutture strategiche) del 2001 e poi rivisto nessuna revisione fatta in base al libro bianco e alle linee guida Ten-T (fonte UNICREDIT). “ colpisce l’ampiezza degli interventi, dei quali non è ovvia la scala di priorità…non è chiaro il coordinamento PI e la programmazione specifica (programma investimenti rete ferroviaria)…l’occasione di una revisione complessiva dell’approccio in funzione della nuova governace è ghiotta. Anche perché non potendo far leva sulla qualità delle risorse disponibili bisogna progredire sulla qualità, il che necessita che si identifichino delle linee guida di azione prioritarie coerenti con i programmi europei”. Si tratta di un COLLEGAMENTO FERROVIARIO!!

18 Accordo di partenariato POSITION PAPER DEI SERVZI DELLA COMMISSIONE Contributo alla crescita sostenibile, occupazione competitività Fondi del QSC (quadro strategico comune) Raccomandazioni specifiche per l’Italia: > Le reti di trasporto ferroviario non soddisfano le aspettative in termini di infrastrutture….tale situazione comporta un’eccessiva dipendenza dal trasporto su strada, che risulta essere una dei massimi emettitori di gas serra; > la biodiversità, il suolo, l’acqua e l’aria sono risorse importanti per l’Italia. In quanto tali, garantirne la salvaguardia è della massima importanza per la sostenibilità dell’agricoltura e delle attività della pesca, nonché per l’attrattività del patrimonio naturale italiano; > occorre che l’Italia sfrutti maggiormente il proprio potenziale a livello di trasporto marittimo unitamente al miglioramento dei trasporti ferroviari con l’entroterra > I progetti collegati ala rete TEN-T dovrebbero essere inclusi in un unico programma nazionale per le Regioni meno sviluppate, con programmi regionali concentrati esclusivamente sulle infrastrutture a carattere regionale e locale

19 CHI CI GUADAGNA???? COME????

20 LA MAGIA DELLA FINANZA!!!!! 1°TRUCCO Project financing Privato si espone IN CAMBIO gestione servizi – opere Clausola Il privato non RIENTRA € ?? ARRIVA LO STATO STATO NON CI METTE I SOLDI!! BUGIA!!!! Piano economico finanziario?? TOP SECRET

21 MA NON BASTA?? 2°TRUCCO DEFISCALIZZAZIONE LO STATO RINUNCIA ALLE TASSE NO IRAP – NO IRES NO TASSE MA NOI NO!!!!

22 PROJECT BOND TITOLI – OBBLIGAZIONI CHE I PRIVATI POSSONO EMETTERE NEI MERCATI FINANZIARI OPERA PUBBLICA TOSSICA!!! ANCORA NON BASTA?? 3°TRUCCO

23 CAPOLAVORO?????? DEBITO PUBBLICO = 1 MILIARDO DI € E………CONTINUA……PAGANO I CONTRIBUENTI TUTTA ‘STA MAGIA FUNZIONA??? PASSANTE DI MESTRE VORAGINE DI DEBITO PUBBLICO!!! TRATTA + CARA D’EUROPA!!! PEDAGGIO PD-VE 0,80 2,80

24 Consiglio Comunale Mira 19 febbraio 2014 RITIRO DEL PROGETTO PRELIMINARE SINDACI DOLO – MIRANO- SPINEA- CAMPAGNALUPIA –CAMPONOGARA NOVITA ’

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26 L’obiettivo dei proponenti è quello di “rubare” traffico alle altre autostrade per garantirsi flussi e quindi pedaggi. (Fonte Sintesi non Tecnica del SIA) Chi semina strade…….. raccoglie traffico!!!


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