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ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI G. FALCONE E P. BORSELLINO PALAU ANNO SCOLASTICO 2007 – 2008 Le finalità dell’Istituto.

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1 ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE E PER GEOMETRI G. FALCONE E P. BORSELLINO PALAU ANNO SCOLASTICO 2007 – 2008 Le finalità dell’Istituto

2 DESTINATARI DELL’AZIONE EDUCATIVA PROFILO DEL RAGIONIERE E DEL GEOMETRA L’offerta formativa si rivolge ad aspiranti ragionieri e ad aspiranti geometri, i quali, attraverso lo svolgimento di appropriate attività didattiche - curricolari, complementari e integrative, di accoglienza ed orientamento, di recupero e di sostegno - nel corso del quinquennio vengono guidati verso il conseguimento di una preparazione che consenta, da un lato, di proseguire gli studi a livello universitario e para-universitario, dall’altro, di inserirsi efficacemente nel mondo del lavoro, con un bagaglio di conoscenze, capacità e competenze al passo coi tempi.

3 METE EDUCATIVE E OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI L’Istituto intende favorire la crescita umana e professionale degli studenti, attraverso insegnamenti finalizzati allo sviluppo armonico della personalità ed alla formazione di cittadini preparati, maturi, responsabili, capaci di contribuire attivamente al progresso politico, economico e sociale del loro Paese. Pertanto esso promuove la socialità, l’aperto e democratico confronto delle idee, l’acquisizione di una mentalità critica e l’assunzione di atteggiamenti costruttivi improntati all’ autonomia di giudizio.

4 ATTIVITA’ CURRICULARI - BIENNIO IGEA Materie d’insegnamento Cl. 1^ Cl. 2^ Prove di esame Area comune RELIGIONE/MATERIA ALTERNATIVA11 ITALIANO55S.O. STORIA22O. I LINGUA STRANIERA33S.O. MATEMATICA E LABORATORIO55S.O. SCIENZA DELLA MATERIA E LABORATORIO44O.P. SCIENZE DELLA NATURA33O. DIRITTO ED ECONOMIA22O. EDUCAZIONE FISICA22P.O. TOTALE ORE AREA COMUNE27 Area di indirizzo II LINGUA STRANIERA44S.O. ECONOMIA AZIENDALE22S.O. TRATTAMENTO TESTI E DATI33P. TOTALE ORE AREA INDIRIZZO99 TOTALE ORE36

5 ATTIVITA’ CURRICULARI – TRIENNIO IGEA Materie di insegnamento Cl. III Cl. IV Cl. V Prove di esame RELIGIONE/MATERIA ALTERNATIVA111 LINGUA E LETTERE ITALIANE333S.O. STORIA222O. I LINGUA STRANIERA333S.O. II LINGUA STRANIERA333S.O. GEOGRAFIA ECONOMICA323O. MATEMATICA E LABORATORIO443S.O. ECONOMIA AZIENDALE E LABORATORIO7109S.O. DIRITTO333O. ECONOMIA POLITICA32O. SCIENZA DELLE FINANZE3O. EDUCAZIONE FISICA222P.O. TOTALE ORE3435

6 ATTIVITA’ CURRICULARI - CORSO GEOMETRI Corso sperimentale “PROGETTO CINQUE” Classi e ore Materie d’insegnamento1^2^3^4^5^Prove di esame RELIGIONE/ATTIVITA’ ALTERNATIVE11111 LINGUA E LETTERE ITALIANE55333S.O. STORIA22222O. LINGUA STRANIERA33222S.O. DIRITTO ED ECONOMIA22O. DIRITTO222O. MATEMATICA ED INFORMATICA44332S.O. FISICA E LABORATORIO43S.O. GEOGRAFIA, SCIENZE E LABORATORIO34O. CHIMICA E LABORATORIO43S.O. DISEGNO E PROGETTAZIONE43334S.G.O.* COSTRUZIONI2555S.G.O. TOPOGRAFIA E FOTOGRAMMETRIA565S.G.O.P. IMPIANTI323S.G.O. GEOPEDOLOGIA, ECONOMIA, ESTIMO555S.O.** EDUCAZIONE FISICA22222P. TOTALE ORE34 36

7 Per rispondere alle esigenze di un territorio la cui vocazione è prettamente turistica, accogliendo le istanze presentate dai rappresentanti delle istituzioni e del mondo del lavoro in occasione della conferenza “Progettare il P.O.F.” svoltasi il 15/9/2007, il Collegio dei Docenti nella seduta del 19 ottobre 2007 ha deliberato di avviare la procedura per affiancare al corso I.G.E.A. il corso I.T.E.R (Istituto tecnico per il Turismo). La suddetta delibera è stata accolta positivamente e all’unanimità dal Consiglio di Istituto nella seduta del 26/10/2007.

8 ATTIVITA’ DI PROMOZIONE RIVOLTA AGLI STUDENTI E ALLE FAMIGLIE Una delegazione di insegnanti e di studenti presenterà l’offerta formativa dell’Istituto agli allievi delle terze medie del territorio nelle loro sedi distribuendo dépliants illustrativi. Nei mesi di Novembre e Dicembre gli alunni delle terze medie del territorio saranno invitati a partecipare alle attività didattiche che vengono svolte nell’ Istituto, così da poter meglio conoscere ed apprezzare le risorse umane, professionali e strumentali dello stesso.

9 ATTIVITA’ DI PROMOZIONE DELL’ISTITUTO RIVOLTA AL TERRITORIO Si promuoveranno incontri con i rappresentanti degli Enti Locali, con gli operatori turistici e commerciali e con le associazioni operanti sul territorio, per la presentazione del Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto, così che la scuola possa assolvere pienamente il proprio ruolo di ente di propulsione culturale e formativa.

10 ATTIVITA’ DI CONTINUITA’ SCUOLA MEDIA INFERIORE-SUPERIORE Saranno costituiti gruppi di lavoro tra insegnanti del nostro Istituto e insegnanti delle scuole medie inferiori per la messa a punto di percorsi formativi integrati che agevolino il passaggio dalla scuola inferiore a quella superiore.

11 ATTIVITA’ DI ACCOGLIENZA DELLE CLASSI PRIME. Agli allievi provenienti dalle terze classi della Scuola Media o da altri Istituti sono rivolte specifiche iniziative di accoglienza, che ne favoriscano il rapido ed armonico inserimento nella nuova Comunità. Agli allievi provenienti dalle terze classi della Scuola Media o da altri Istituti sono rivolte specifiche iniziative di accoglienza, che ne favoriscano il rapido ed armonico inserimento nella nuova Comunità.

12 ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO Nel corso dell’anno agli allievi delle classi terminali sono rivolte specifiche attività di orientamento, che favoriscano consapevoli scelte post-diploma. Detti allievi partecipano agli incontri organizzati dall’Istituto con gli esperti della materia (docenti universitari, operatori economici, rappresentanti delle categorie professionali), e seguono tutte le iniziative sull’orientamento cui la Scuola aderisca. In particolare si favorirà la visita delle sedi universitarie sarde. Per le classi intermedie verranno attivate azioni mirate all’orientamento scolastico e professionale degli studenti attraverso progetti specifici.

13 ATTIVITA’ DI RECUPERO DI SOSTEGNO E DI APPROFONDIMENTO Per gli alunni in difficoltà sono previste adeguate attività di recupero e di sostegno, da svolgersi in itinere o in appositi corsi extracurricolari secondo le indicazioni degli organi collegiali della Scuola. A partire dal 24/09/07 si terranno i corsi di recupero del debito formativo, che si concluderanno con la verifica del superamento del debito stesso (entro il 22/10/07). Per gli alunni interessati sono previste attività di approfondimento su tematiche individuate tenendo conto anche delle preferenze degli alunni stessi, svolte in orario curricolare o extracurricolare secondo le indicazioni degli organi collegiali della Scuola. Compatibilmente con le risorse finanziarie e la disponibilità da parte dei docenti, verrà attivato lo sportello didattico per aiutare gli studenti a superare momentanee difficoltà. Si attiveranno inoltre le attività di sostegno e recupero previste dal D.M. n°80 del del Ministero P.I. e dall’O.M. n.°92/2007. Si attiveranno inoltre le attività di sostegno e recupero previste dal D.M. n°80 del del Ministero P.I. e dall’O.M. n.°92/2007.

14 ATTIVITA’ COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE ATTIVITA’ COMPLEMENTARI E INTEGRATIVE La scuola riconosce alle attività complementari e integrative una valenza formativa particolare e ne favorisce lo svolgimento, sia in orario curricolare che extracurricolare. Per l’a.s. 2007/08 si prevede:  lo svolgimento di tirocini aziendali presso enti, società e unità produttive della Gallura  l’effettuazione di viaggi di istruzione e di visite guidate, secondo l’apposito regolamento  la partecipazione alle attività previste dal progetto “Il quotidiano in classe”  la continuazione del laboratorio di attività teatrali e di animazione e del laboratorio di musica  l’attuazione delle iniziative previste dal “progetto legalità”  l’attuazione delle iniziative previste dai progetti sull’educazione alla salute  la partecipazione ai Campionati studenteschi  la partecipazione alle attività previste dal progetto “Borsa di studio Claudio Pinna” sul disagio giovanile  l’attuazione del progetto “Biblioteca Aperta”  la partecipazione alle attività previste dai progetti F.A.S.  la partecipazione alle attività previste dal progetto “Alternanza Scuola – Lavoro”  la partecipazione alle attività previste dal progetto “Patentino”  la realizzazione del progetto DIGI- scuola, per l’insegnamento dell’italiano e della matematica nel biennio.  Ogni altra attività complementare e/o integrativa si renda opportuna sarà progettata e svolta compatibilmente con la copertura finanziaria.

15 ATTIVITA’ CONNESSE CON LO SVILUPPO DELLA CULTURA DELLA SALUTE, DELLA SICUREZZA E DELLA PREVENZIONE L’Istituto avvia ed intrattiene rapporti di collaborazione con le strutture territoriali competenti in materia di salute, sicurezza e prevenzione, per l’affermazione della cultura del miglioramento della qualità della vita, della sicurezza sul lavoro e della prevenzione degli infortuni. Esso cura che nei vari percorsi formativi sia data opportuna importanza alle tematiche in questione e favorisce i momenti di confronto e crescita culturale in materia. In quest’ottica si inseriscono le attività annualmente svolte nell’ambito del progetto di Educazione alla salute, le attività del C.I.C., le attività di mappatura e di valutazione e prevenzione dei rischi.

16 CORSI DI SPECIALIZZAZIONE TIROCINI AZIENDALI PER TUTTI I CORSI  Progetto sulla legalità riferito in particolare alla sicurezza nei posti di lavoro e allo sviluppo della cultura delle pari opportunità.  Saranno inoltre attivati i seguenti progetti di sperimentazione:  Alternanza Scuola Lavoro  Educazione stradale (progetto “Patentino”)  Educazione alla salute  Accoglienza e orientamento  Biblioteca aperta  Il quotidiano in classe  Stages locali  Faro di Punta Sardegna – batteria di Talmone  Laboratorio teatrale  Laboratorio musicale  Digi – scuola  Il mio web  Scuola, scienza e società

17 TIROCINI AZIENDALI PER I CORSI COMMERCIO E GEOMETRI Per le classi IV e V di tutti i corsi sono previsti tirocini aziendali, che concorrono a raccordare la scuola col mondo del lavoro e della produzione. Potranno essere sedi di stage: Potranno essere sedi di stage:  Le Amministrazioni comunali della Gallura ( Uff. Tecnico; Uff. Amministrativi e finanziari)  L’Ente Parco di La Maddalena  Agenzie di viaggio  Agenzie immobiliari  Agenzie assicurative  Il Consorzio degli Operatori Turistici della Gallura  Il Consorzio della Costa Smeralda  Studi professionali (tecnici, di consulenza, commerciali, legali)  Il WWF  I Porti turistici della Gallura  Quando possibile, gli stages si svolgeranno in orario extracurricolare; per gli stages presso strutture che operino nelle sole ore antimeridiane, dalll’attività didattica curricolare sarà ricavata la quota del 20% prevista dalla normativa sulla flessibilità oraria. Detta quota sarà gestita dai relativi C.d.C. Detta quota sarà gestita dai relativi C.d.C.

18 CONVEGNI - La Maddalena:” Scuola, Scienza e Società” ( in rete con il Liceo G. Garibaldi e l’Istituto Nautico D. Millelire di La Maddalena). - La Maddalena:” Scuola, Scienza e Società” ( in rete con il Liceo G. Garibaldi e l’Istituto Nautico D. Millelire di La Maddalena).

19 ORGANIZZAZIONE DELLA DIDATTICA L’attività curricolare viene stabilita, all’interno dei vari Consigli di Classe, in base alle esigenze particolari individuate per ogni gruppo – classe. La programmazione didattica fissa gli obiettivi che la classe può raggiungere e le metodologie didattiche attraverso le quali possono essere raggiunti. Per quanto possibile, il Consiglio di Classe, chiamato costantemente a riflettere sulle azioni didattiche adottate, sperimenterà quelle metodologie che risultino più efficaci e più rispondenti alle esigenze di una cultura caratterizzata dalla dinamicità e dai continui cambiamenti, come quella attuale. La programmazione didattica fissa gli obiettivi che la classe può raggiungere e le metodologie didattiche attraverso le quali possono essere raggiunti. Per quanto possibile, il Consiglio di Classe, chiamato costantemente a riflettere sulle azioni didattiche adottate, sperimenterà quelle metodologie che risultino più efficaci e più rispondenti alle esigenze di una cultura caratterizzata dalla dinamicità e dai continui cambiamenti, come quella attuale. Nel corrente anno scolastico per le classi prime la didattica di alcune discipline sarà organizzata sul sistema “classi aperte” per favorire il recupero e promuovere le eccellenze; sarà compito dei relativi Consigli di Classe definire le modalità ed i tempi di attuazione. Nel corrente anno scolastico per le classi prime la didattica di alcune discipline sarà organizzata sul sistema “classi aperte” per favorire il recupero e promuovere le eccellenze; sarà compito dei relativi Consigli di Classe definire le modalità ed i tempi di attuazione.

20 FLESSIBILITA’ ORARIA Nell’organizzazione della didattica, per consentire lo svolgimento delle attività dei progetti non realizzabili in orario extracurricolare, il Consiglio di ciascuna classe interessata utilizzerà la quota del 20% prevista dalla normativa sulla flessibilità oraria.

21 VERIFICHE E VALUTAZIONI VERIFICHE: VERIFICHE: I risultati dell’azione educativa sono valutati dai docenti, che ne tengono conto per le eventuali modifiche da apportare alle proprie strategie d’insegnamento. I risultati dell’azione educativa sono valutati dai docenti, che ne tengono conto per le eventuali modifiche da apportare alle proprie strategie d’insegnamento. La verifica è intesa come processo continuo finalizzato a migliorare l’attività didattica e l’apprendimento, non come un evento sporadico ed eccezionale finalizzato solo al voto. Essa è un fatto quotidiano, altamente educativo perché favorisce l’abitudine allo studio giornaliero, ed indispensabile per accertare se c’è stato apprendimento e acquisizione degli obiettivi programmati. Strumenti di verifica potranno essere: l’interrogazione, il dialogo, la discussione organizzata, prove scritte di vario tipo (test, questionari etc) validi anche per l’integrazione e/o la sostituzione dell’interrogazione orale), le tradizionali prove scritte, delle quali i docenti possono programmare il recupero nel caso di assenza di uno o più studenti. VALUTAZIONI: Per la valutazione del profitto e della condotta verranno tenuti in considerazione i seguenti criteri:  i progressi compiuti rispetto alla situazione di partenza;  la quantità di lavoro svolto a casa individualmente;  il tipo di partecipazione al lavoro della classe in riferimento al livello di attenzione, ai contributi personali offerti, alla continuità nell’impegno;  il livello di padronanza dei concetti fondamentali delle materie;  il livello di padronanza del linguaggio proprio di ciascuna disciplina;  la capacità di utilizzare conoscenze acquisite anche in altre aree operative;  la capacità di produzione di giudizio autonomo.

22 Scala di valutazione della condotta Voto 10: Partecipazione attiva e collaborativa all’attività didattica, numero molto limitato di assenze. Voto 9: Comportamento corretto con i docenti, i compagni e le varie componenti scolastiche; frequenza normale; nessun richiamo significativo. Voto 8: Attenzione discontinua, ammonizioni verbali o scritte ed inviti ad un comportamento più corretto; prolungate assenze fatte senza gravi motivazioni. Voto 7 o inferiore: In caso di provvedimenti disciplinari gravi e/o di comportamento tale da pregiudicare l’attività didattica; elevato numero di note disciplinari.

23 CREDITO SCOLASTICO Per l’attribuzione del credito scolastico si tiene conto della tabella sottoriportata e dei seguenti indicatori: regolarità nella frequenza; interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo; partecipazione attiva alle attività complementari ed integrative; crediti formativi In mancanza di crediti formativi, per poter attribuire il punteggio massimo di ogni banda di oscillazione di cui alla tabella A del regolamento che disciplina gli Esami di Stato, occorre necessariamente la presenza dell’indicatore “ regolarità nella frequenza” unitamente ad almeno un altro degli indicatori tra “ interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo” e “ partecipazione alle attività complementari ed integrative”. Il credito formativo consiste in ogni qualificata esperienza, debitamente documentata, dalla quale derivano competenze coerenti con il tipo di corso cui si riferisce l’Esame di Stato. Ad esempio, sono riconoscibili i seguenti crediti formativi: Corsi di lingua straniera Esperienze lavorative Soggiorni in scuole o campus all’estero Volontariato sociale Attività sportive

24 Media dei voti credito scolastico III credito scolastico IV credito scolastico V M = < M< < M < < M < Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo e nel penultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l’Esame di Stato. Solo per l’attuale classe quinta la tabella di attribuzione del credito scolastico è la seguente: Media dei voti credito scolastico M < 50 5 < M <6Punti M = < M< < M < < M <

25 CRITERI DI AMMISSIONE DELL’ALUNNO ALLA CLASSE SUCCESSIVA Per l’ammissione dell’alunno alla classe successiva si terrà conto: 1 - della frequenza regolare alla vita della classe e della scuola; la frequenza regolare costituisce un indicatore essenziale per misurare il raggiungimento degli obiettivi e delle mete indicati nel presente POF. 2 - della partecipazione attiva e propositiva al dialogo educativo 3 - del raggiungimento dei risultati positivi minimi, considerati i livelli di partenza, in tutte le discipline previste dal piano di studi. In presenza di insufficienze si applicheranno le disposizioni di cui all’O.M. 92/2007

26 RAPPORTI CON LE FAMIGLIE Allo scopo di concorrere efficacemente al processo educativo e formativo dello studente, si ritiene fondamentale mantenere costante il rapporto con la famiglia, componente essenziale della comunità scolastica. A tal fine, nel calendario delle attività annuali sono fissati tre incontri collettivi con i genitori, da svolgersi in orario pomeridiano, mentre in orario mattutino ogni docente potrà ricevere su appuntamento, richiedibile direttamente all’insegnante interessato o alla Presidenza dell’Istituto.

27 ORGANI COLLEGIALI E FIGURE DI SISTEMA Alla realizzazione delle finalità della Scuola contribuiscono: il Collegio dei Docenti i Consigli di Classe il Consiglio d’Istituto la Giunta Esecutiva i Docenti collaboratori del Dirigente Scolastico i Docenti coordinatori di classe i Docenti segretari dei Consigli di Classe i Docenti responsabili di laboratorio i Docenti titolari di Funzioni Strumentali al POF le Commissioni elette dal Collegio dei Docenti il C.I.C. la R.S.U.

28 FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA Per l’anno scolastico 2007/2008 sono individuate le seguenti funzioni strumentali al P.O.F.. assegnate agli insegnanti di seguito indicati designati dal Collegio dei Docenti  Stesura,gestione, monitoraggio, aggiornamento P.O.F  Rapporti con enti esterni e con le altre scuole  Coordinamento progetti F.A.S.  Orientamento, accoglienza, attività integrative  Educazione alla legalità, educazione stradale, corsi per il conseguimento del patentino per la guida dei ciclomotori  Monitoraggio attività interne, sostegno al lavoro dei Docenti  PROF.SSA ANNA PERTILE  PROF.SSA PASQUALINA CROBU  PROF.SSA PAOLA CUTRONEO  PROF.SSA GIUSEPPINA M.M.BRUSCHI  PROF. MICHELE MELAIU  PROF.SSA CHIARINA NASEDDU

29 COMMISSIONI ELETTE DAL COLLEGIO DEI DOCENTI Per l’anno scolastico 2007/2008 sono formate le seguenti commissioni: FORMAZIONE CLASSI: proff. Caterina Patteri, Antonella Secchi, Giuseppina Sanna. COLLAUDO COLLAUDO: Proff. Angelo Peru, Raffaele Scaldarella (componente docenti). ELETTORALE: Prof.sse M. Giuseppina Bruschi e Giuseppina Sanna. ORGANO DI GARANZIA (componente docente): Prof. Michele Melaiu. Bernardo Guida. membri effettivi; prof.ssa Crobu Pasqualina membro supplente. COMITATO DI VALUTAZIONE: Proff. Bernardo Guida e Anna Pertile, membri effettivi;Prof.ssa Chiarina Naseddu, membro supplente. GRUPPO H: (componenti docenti )Proff. Chiarina Naseddu e Joseph Aru. GRUPPO BIBLIOTECA: Proff. Elvira Dettori, Roberto Muzzu e Anna Pertile. COMMISSIONE P.O.F; prof.ssa Lina Crobu, Anna Pertile, Donatella Gregorini, Maria Antonella Tamponi, Concetta Scano. COMMISSIONE REGOLAMENTO INTERNO: Dirigente scolastico, prof.ssa Maria AntonellaTamponi, prof. Antonello Codina. COMMISSIONE ACCOGLIENZA,CONTINUITA’, ORIENTAMENTO: proff. Giuseppina M.M. Bruschi, Maria Francesca Pirisi, Michele Melaiu.

30 C.I.C. Il C.I.C. (Centro Informazione e Consulenza) è attivato per gli studenti, le famiglie e il personale scolastico che ne abbiano necessità e/o che chiedano di essere ascoltati su situazioni personali. Ne fanno parte uno psicologo (dott. Salvatore Spano) e il docente responsabile dell’educazione alla salute (prof.ssa M. Giuseppina Bruschi); due docenti (Prof.sse Pasqualina Crobu e M. Francesca Pirisi) curano lo “sportello di consulenza”. Il servizio è organizzato in modo da garantire il massimo riserbo e il rispetto della privacy personale. Gli incontri con lo psicologo avverranno una volta alla settimana in giorno e orari da stabilirsi. R.S.U Per il triennio 2006/ / /2009 la R.S.U. (Rappresentanza Sindacale Unitaria), controparte della Dirigenza scolastica nelle contrattazioni di Istituto, è costituita da: Prof.ssa Donatella Gregorini; Prof. Michele Melaiu Sig.ra Caterina Careddu (collaboratrice scolastica) SICUREZZA Per l’anno scolastico 2007/2008 responsabile del servizio di prevenzione e di protezione è il Dirigente Scolastico, prof. Guido Baffigo, coadiuvato da un team di docenti con competenze specifiche.

31 N.B. Ulteriori informazioni sono desumibili dai seguenti documenti agli atti della Scuola: 1.Regolamento interno 2.Regolamenti dei laboratori e/o aule speciali 3.Progetti: 4.Educazione alla salute.- 5.Accoglienza, promozione e orientamento- 6.Alternanza Scuola – Lavoro 7.Patentino 8.Educazione alla legalità- 9.Biblioteca aperta- 10.Il quotidiano in classe 11.Stages locali- 12.Faro di Punta Sardegna – Batteria di Talmone- 13.Laboratorio teatrale- 14.Laboratorio musicale- 15.Digi-Scuola 16.Convegno “Scuola, scienza e società” Il mio WEB 18.Concorso “Viaggio a Strasburgo”- 19.Giornata della memoria 20.Concorso “Mostra presepe virtuale”- 21.Conoscenza del territorio – visita guidata- 22.Concorso comunale “Claudio Pinna”-

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