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Le novità del D.L. 90/2014 conv. In L. 114/2014 Roma 6 ottobre 2014 Dott.ssa Enrica Ciocca.

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1 Le novità del D.L. 90/2014 conv. In L. 114/2014 Roma 6 ottobre 2014 Dott.ssa Enrica Ciocca

2 Le disposizioni in materia di comunicazioni e notifiche telematiche si innestano nell’ambito sia del processo civile che penale. Noi tratteremo oggi solamente delle comunicazioni e notifiche telematiche CIVILI. Le norme di riferimento, oltre al codice di rito sono costituite da un complesso e corposo compendio di norme primarie e secondarie che disciplinano sia il processo civile telematico che nello specifico le comunicazioni e le notifiche telematiche.

3 L’intervento sarà suddiviso in: - una parte teorica generale; - una parte teorica specifica sulle comunicazioni di cancelleria; - una parte pratica sulle comunicazioni di cancelleria unitamente al dott. Vassallo con visione delle comunicazioni sulla Consolle del magistrato - una parte teorica sulle notifiche dei difensori in proprio; - una parte teorico pratica degli avv. Lomanno e Labate; - la visione della notifica telematica dei difensori su Consolle

4 Sia il Giudice che il Cancelliere operano all’INTERNO del DOMINIO GIUSTIZIA cui appartiene il Gestore dei servizi telematici ed il gestore della PEC Giustizia (GiustiziaCERT), è interna la modalità di implementazione del fascicolo informatico. Il difensore opera con un gestore PEC esterno al Dominio Giustizia per cui la notifica per entrare nel fascicolo informatico va prodotta a sua cura.

5 Il Processo civile telematico (PCT) richiede la acquisizione di una terminologia nuova, di carattere informatico, iniziamo dai più comuni termini che oggi utilizzeremo: 1) PEC= posta elettronica certificata 2) MESSAGGIO DI PEC= documento informatico composto dal testo del messaggio, dai dati della certificazione e dagli eventuali documenti informatici allegati (art. 1 DPR 68/2005) 3) RdA e RdAC: ricevuta di accettazione e ricevuta di avvenuta consegna 4) SAI= soggetto abilitato interno 5) SAE= soggetto abilitato esterno 6) Re.G.Ind.E = registro generale degli indirizzi elettronici 7) PST= portale servizi telematici 8) Formati.XML,.7PM,.eml,.msg  (VEDERE LE DEFINIZIONI ALL’INIZIO DEL D.M. 16/04/2014 o D.M. 44/2011 )

6 norme nelle quali si tratta anche di comunicazioni e notifiche telematiche: - D.LGS. 82/2005 (C.A.D.) e s.s.m. - D.L. 193/2009 conv. Con modif. in L. 24/2010 ART.4 - D.L. 179/2012 conv. Con modif. in l. 221/2012 (l. crescita) - D.M.G. 21 febbraio 2011 n. 44 (regolamento concernente le regole tecniche) e s.s.m. - Provvedimento 16 aprile 2014 (specifiche tecniche) - d.lgs. 196/2003 (protezione dei dati personali)art D.L. 90/2014 conv. In L. 114/ D.L. 132/2014 (NON ANCORA CONVERTITO)

7 D.LGS. 82/2005 e ss.mm. La complessa disciplina dell’amministrazione digitale, prevede norme specifiche che favoriscono e regolamentano le comunicazioni digitali tra P.A. e cittadini, in particolare in materia di: - Posta elettronica certificata (art. 6, 48) - Indici nazionali degli indirizzi pec delle imprese (art. 6 bis) - Segretezza della corrispondenza trasmessa per via telematica (art. 49)

8 Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria. art. 51 Prevede la disciplina delle comunicazioni e notifiche telematiche che sarà poi sostituita in buona parte dal D.L. 179/2012 conv. In L. 221/2012

9 Interventi urgenti in materia di funzionalita' del sistema giudiziario Art. 4 Prevede uno o più decreti ministeriali per la individuazione delle regole tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni.

10 Disciplina le Regole tecniche per l’adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni. in materia di comunicazioni v. art. 16 Viene poi modificato con: - D.M. 15/10/2012 n D.M. 3/4/2013 n. 48 (dal 24 maggio 2013 possono eseguirsi notifiche telematiche in proprio da parte dei difensori) adeguamento regole tecniche al D.L. 179/2012

11 In attuazione dell’art. 34 del D.M. 44/2011 vengono adottate le specifiche tecniche, dapprima con decreto del 18/07/2011, sostituito con il provvedimento 16/04/ INTRODUCE QUALI FORMATI AMMESSI DEGLI ALLEGATI I FORMATI.EML E.MSG - DISCIPLINA LE COMUNICAZIONI E NOTIFICAZIONI IN VIA TELEMATICA (ART )

12  Articoli da 16 a 18 Poi modificati: - Dalla L. 24/12/2012 n Dal D.L. 90/2014 conv. Con modif in L. 114/ Dal D.L. 12/09/2014 N. 132 Le norme attengono principalmente: - Alle comunicazioni e notificazioni telematiche - Alla obbligatorietà del deposito telematico - Alle procedure concorsuali

13  art. 51 (principi generali) Dati identificativi delle questioni pendenti dinanzi alla A.G. di ogni ordine e grado e le sentenze sono resi accessibili anche attraverso il sistema informativo e sito istituzionale.  Art. 52 (dati identificativi degli interessati) - Su richiesta dell’interessato annotazione sul provvedimento per omettere le generalità o altri dati identificativi in caso di diffusione. - In ogni caso nessuna indicazione per l’identità di minori o nei procedimenti relativi a rapporti di famiglia o di stato delle persone.

14 - STABILISCE I TEMPI DELLA OBBLIGATORIETA’ DEI DEPOSITI TELEMATICI DEGLI ATTI PROCESSUALI; - STABILISCE NOVITA’ SULLE COMUNICAZIONI E NOTIFICHE TELEMATICHE - STABILISCE REGOLE SUI POTERI DI AUTENTICA DI DIFENSORI E AUSILIARI - FISSA IL DOMICILIO DIGITALE - FORMALIZZA L’UFFICIO PER IL PROCESSO

15 IN PARTICOLARE IN MATERIA DI PCT ART. 18 E 20 IN MATERIA ESECUTIVA E FALLIMENTARE

16 - L. 53/1994 (facoltà di notifica di atti civili per avvocati e procuratori legali) e s.s.m. - D.P.R. 68/2005 (regolamento PEC) - D.P.C.M. 2 NOVEMBRE 2005 (regole tecniche PEC)

17 HA STABILITO LA FACOLTA’ DI NOTIFICAZIONI DI ATTI CIVILI, AMMINISTRATIVI E SREAGIUDIZIALI PER GLI AVVOCATI E PROCURATORI LEGALI E’ STATA MODIFICATA DA: -L. 263/2005 -L. 183/2011 -L. 228/ D.L. 179/2012 CONV. IN L. 221/ D.L. 90/2014 CONV. IN L. 114/2014

18 DISPOSIZIONI PER L’UTILIZZO DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA A NORMA DELL’ART. 27 DELLA L. 3/2003 (IN MATERIA DI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) QUI SI TROVANO TRA L’ALTRO -definizioni -disciplina sui gestori pec (V. circolare CNIPA linee guida per la vigilanza sui gestori pec) -le modalità di trasmissione e interoperabilità -le indicazioni su RAC, RdAC, mancata consegna (art. 6 e 7)

19 PER LA FORMAZIONE, LA TRASMISSIONE E LA VALIDAZIONE ANCHE TEMPORARE DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

20  D.lgs. 82/2005  DPCM  Deliberazione CNIPA 45/2009  Determinazione comm N. 69

21  D.lgs 82/2005  DPCM 6/4/2009  D.L. 185/2008 conv. In L. 2/2009  D.M. 2/11/2005  DPR 68/2005

22 IL SIGNIFICATO E’ POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA La definizione la traiamo dall’art. 1 del DPR 68/2005: «ogni sistema di posta elettronica nel quale è fornito al mittente documentazione elettronica attestante l’invio e la consegna di documenti informatici»

23 - Il gestore di pec del mittente fornisce la ricevuta di accettazione del messaggio (RdA), che contiene i dati di certificazione che costituiscono la prova dell’avvenuta spedizione del messaggio di pec - Il gestore di pec del destinatario fornisce al mittente la ricevuta di avvenuta consegna (RdAC) che fornisce prova che il messaggio è pervenuto al destinatario e certifica il momento della consegna - Se le ricevuta è COMPLETA contiene anche la copia completa del messaggio inviato

24 Art. 16 ter D.L. 179/2012 conv. L. 221/2012 e ss.mm. ANPR (anagrafe nazionale della popolazione residente): art. 4 D.L. 179/2012, domicilio digitale del cittadino (facoltativo) IPA: indirizzi comunicati dalle Pubbliche amministrazioni alla AGID (agenzia per l’Italia digitale) ELENCO P.A. presso Ministero Giustizia (art. 16 comma 12 D.L. 179/2012) ReGIndE= registro generale degli indirizzi elettronici (art. 7 D.M. 44/2011 e art. 7, 8, 9 specifiche tecniche 16/ ) INI-PEC = indice nazionale degli indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti (d.l. 179/2012 art. 5, d.l. 29/11/1985 n. 185 art. 16, decreto 19 marzo 2013 Ini-Pec)

25  D.L. 179/2012 ART. 16 COMMA 5  D.M. 44/2011 art. 16 comma 6  Specifiche tecniche 16/04/2014 art. 18 SOLO PER ESTRATTO CON MESSA A DISPOSIZIONE SUL SITO INTERNET INDIVIDUATO DALL’AMMINISTRAZIONE DELL’ATTO INTEGRALE Art. 16 comma 6 D.M. 44/2011 Rinvia alle specifiche tecniche per garantire la sicurezza l’identificazione dell’autore dell’accesso e la tracciabilità della attività

26 Art. 149 bis c.p.c. «l’ufficiale giudiziario trasmette copia informatica dell’atto sottoscritta con firma digitale all’indirizzo pec del destinatario risultante da pubblici elenchi o comunque accessibili alle P.A:» ART. 17 D.M. 44/2011 ART. 16 SPECIFICHE TECNICHE 16/04/2014 Al momento non sono ancora attivi i sistemi

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28 - D.L. 179/2012 conv. In l. 221/2012 art. 16; - D.M. 21/02/2011, n. 44 art. 16; - Provvedimento 16/04/2014 del responsabile per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della Giustizia art. 9 bis, art. 17; - D.l. 90 del 24/06/2014 conv. In L. 114/2014

29 art. 16 D.L. 179/2012 conv. In L. 221/2012 principalmente: - Interviene sul codice di rito, commi 1,2,3, (art. 136, 149 bis c.p.c., art. 45 disp.att. C.p.c.); - Individua le modalità delle comunicazioni e notifiche della cancelleria a mezzo pec secondo i destinatari (commi da 4 a 7); - Individua le ulteriori modalità per effettuare le comunicazioni (comma 8); - Individua le date di decorrenza delle nuove disposizioni;

30 Art. 16 D.L. 179/2012 conv. In L. 221/2014 comma 9 e ss.mm. - 20/10/2012 ai difensori per Tribunali e CDA di cui all’art. 51 d.l. 112/2008 conv. In L. 133/ /02/2013 per i difensori per i Tribunali e CDA non ricompresi nell’art. 51 d.l. 112/2008 conv. In L. 112/ /10/2013 per i destinatari diversi dai difensori (art. 16 commi da 4 a 7) - 30/11/2014: per le P.A. - 15^ giorno dai decreti di cui all’art. 16 comma 10 D.l. 179/2012 per gli uffici diversi da Tribunali e Corti D’appello

31  Art. 16 comma 4 del D.L. 179/2012: «nei procedimenti civili le comunicazioni e le notificazioni a cura della cancelleria sono effettuate esclusivamente per via telematica all’indirizzo di posta elettronica certificata risultante da pubblici elenchi o comunque accessibili alle pubbliche amministrazioni, secondo la normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e le ricezione dei documenti informatici» «La relazione di notificazione è redatta in forma automatica dai sistemi informativi in dotazione alla cancelleria»

32 A) Soggetto obbligato a munirsi di pec: la comunicazione e/o notifica si effettua esclusivamente all’indirizzo pec risultante da pubblici registri o accessibili alle P.A.

33 B) se il soggetto che è obbligato a munirsi di un indirizzo PEC non ha provveduto ad istituire o comunicare l’indirizzo le comunicazioni e le notifiche si effettuano esclusivamente mediante DEPOSITO IN CANCELLERIA

34 C) se la parte sta in giudizio personalmente e non ha un indirizzo PEC risultante da pubblici registri può indicare l’indirizzo PEC cui ricevere notifiche e comunicazioni del processo (art. 16 comma 7, che richiama commi 4,6 e 8)

35 D) Alle Pubbliche Amministrazioni  1) le P.A. comunicano l’indirizzo PEC al Ministero della giustizia conforme a quanto previsto dal DPR 68/2005. L’elenco è consultabile da uffici giudiziari, UNEP e avvocati (art. 16 comma 12 D.l ) La data è stata fissata dal D.L. 90/2014 al 30 novembre 2014 (ma era già scaduta....) Le modalità di comunicazione e l’accesso all’elenco degli indirizzi pec delle PA sono regolati dall’art. 9 bis delle specifiche tecniche del 16/04/2014

36  (segue) per le P.A.  2) se l’indirizzo PEC non viene comunicato si applicano i commi 6 ed 8 (art. 16 comma 13 D.L. 179/2012)  3) anche se la P.A. sta in giudizio avvalendosi direttamente dei propri dipendenti le comunicazioni e le notifiche sono effettuate ESCLUSIVAMENTE agli indirizzi PEC comunicati a norma dell’art.12

37 in caso di mancata consegna del messaggio di PEC per cause imputabili al destinatario la notifica e la comunicazione si effettuano esclusivamente mediante DEPOSITO IN CANCELLERIA (art. 16 comma 6 D.L. 179/2014)

38 Quando non è possibile procedere alla comunicazione o notifica di cancelleria ai sensi dell’art. 16 comma 4 per cause NON imputabili al destinatario: Nei procedimenti civili si applica l’art. 136 comma 3 e artt. 137 e ss. c.p.c. (art. 16 comma 8 D.L. 179/2012)

39 Art. 16 D.L. 179/2012 comma 3 Ha modificato l’ART. 45 DISP.ATT C.P.C. aggiungendo il requisito dell’integrale comunicazione del provvedimento comunicato. «il biglietto contiene in ogni caso l’indicazione dell’ufficio giudiziario, della sezione alla quale la causa è assegnata, dell’istruttore se è nominato, del numero del ruolo generale sotto il quale l’affare è iscritto e del ruolo dell’istruttore, il nome delle parti ed il testo integrale del provvedimento comunicato»

40  L’art. 45 D.L. 90/2014 ha modificato anche l’art. 133 c.p.c. prevedendo che anche per il deposito della sentenza si debba dare comunicazione con biglietto contenente il testo integrale della sentenza  E la L. di conversione 114/2014 ha previsto che tale comunicazione NON fa decorrere il termine breve per l’impugnazione.

41 Art. 16 D.L. 179/2012 comma 3 MODIFICA ART. 45 DISP.ATT C.P.C. tra l’altro aggiungendo il comma 3: « quando viene trasmesso a mezzo pec il biglietto di cancelleria è costituito dal messaggio di pec, formato ed inviato nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici»

42 Normativa regolamentare: art 44 D.M. 21 febbraio 2011 art. 16 -indica come va effettuato; - dove va trovato l’indirizzo pec del destinatario (Reginde, registro imprese, indirizzo pec art. 7 DPCM 6/5/2009 per le persone fisiche) - Come effettuare l’invio se il documento da comunicare è cartaceo

43 D.M. 44/2011 Art. 16 comma 3 «si intende perfezionata nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del destinatario e produce gli effetti di cui agli articoli 45 e 47 del CAD»

44 Art. 16 comma 7 D.M. 44/2011 Si perfeziona il giorno feriale successivo a quello in cui viene generata la RdAC

45  Art. 16 comma 5 del D.M. 44/2011 «le ricevute di avvenuta consegna e gli avvisi di mancata consegna vengono conservati nel fascicolo informatico»

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47 Se non va a buon fine è segnalato in rosso

48 se il C.F. è corretto la comunicazione/notifica è effettuata con deposito in cancelleria

49 Il sw ci indica se vi è la RdAC o una mancata consegna Esito negativo pe c Esito positivo Ritirato in cancelleria

50 Dal bottone a destra «ricevute telematiche» Il sistema indica quali ricevute si sono ottenute e consente di aprirle. RAC RDAC

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55  NON AVREMO ALCUNA RICEVUTA TELEMATICA MA SOLO LA DICITURA MANCATA CONSEGNA.  LA CANCELLERIA PUO’ STAMPARE UNA ATTESTAZIONE TELEMATICA  OCCORRE VERIFICARNE IL MOTIVO PER DECIDERE SE E’ IMPUTABILE O MENO AL DESTINATARIO. (VEDERE NOTA DGSIA 1 FEBBRAIO 2013)

56 TRIBUNALE DI *** Sezione: PRIMA SEZIONE ATTESTAZIONE TELEMATICA Attestazione relativa ai dati desunti dal registro di cancelleria riferiti alla comunicazione\notificazione di cancelleria eseguita in data 03 ottobre 2014 nei confronti di LOMANNO GUGLIELMO DECRETI INGIUNTIVI Numero di ruolo: 8/2014 Giudice: **** --- TR **** Attore principale: SOCIETA ANONIMA Convenuto principale: ROSSI MARIO Si dà atto che in data 03 ottobre 2014 alle ore 18:08 la cancelleria del TRIBUNALE DI **** in persona di CANCELLIERE X ha tentato di effettuare una comunicazione telematica. Sono stati consultati con esito negativo i Registri di Indirizzi PEC: REGISTRO GENERALE INDIRIZZI ELETTRONICI senza reperire la PEC di: LOMANNO GUGLIELMO con codice fiscale: GGSSST60GNNNNN La presente attestazione telematica è stata redatta automaticamente dal registro di cancelleria in data 03 ottobre 2014 alle ore 19:02 dall'operatore CANCELLIERE X.

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59 L’utente non esiste

60 indica tre categorie sinora riscontrare di mancate consegne: 1) Casella sconosciuta, scaduta o non attivata 2) Casella piena 3) Problemi di connessione tra i sistemi gestori di PEC

61  1) CASELLA DI POSTA PIENA  2) CASELLA SCONOSCIUTA (VA VERIFICATO L’INSERIMENTO CORRETTO DEL C.F. DEL DIFENSORE)  3) CASELLA SCADUTA  4) CASELLA NON ATTIVATA

62 PROBLEMI DI CONNESSIONE TRA SISTEMI

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64 La legge di riferimento è la L. 53/1994 e ss.mm. Il D.L. 90/2014 conv. In L. 114/2014 ha incentivato l’utilizzazione delle notifiche telematiche in proprio (art. 46): 1) Ha escluso la necessità di autorizzazione del Consiglio dell’ordine; 2) Ha previsto che non va pagata la marca ed i diritti di copia; 3) Introdotto il comma 9 bis dell’art. 16 del D.L. 179/2012 sulle copie informatiche;

65 La normativa regolamentare è contenuta nel D.M. 44/2011 art individua gli allegati e loro caratteristiche - prevede che la RdAC deve essere COMPLETA Le specifiche tecniche del 16/04/2014 prevedono all’art. 19 bis i formati e cosa va inserito nella busta telematica

66 Art. 1 L. 53/1994 «L’AVVOCATO O IL PROCURATORE LEGALE MUNITO DI PROCURA ALLE LITI A NORMA DELL’ARTICOLO 83 DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE»

67 ART. 3 BIS L. 53/1994 La notificazione puo' essere eseguita esclusivamente utilizzando un indirizzo di posta elettronica certificata del notificante risultante da pubblici elenchi.

68 Art. 16 sexies D.L. 179/2012 introdotto dal D.L. 90/2014 «1. Salvo quanto previsto dall'articolo 366 del codice di procedura civile, quando la legge prevede che le notificazioni degli atti in materia civile al difensore siano eseguite, ad istanza di parte, presso la cancelleria dell'ufficio giudiziario, alla notificazione con le predette modalita' puo' procedersi esclusivamente quando non sia possibile, per causa imputabile al destinatario, la notificazione presso l'indirizzo di posta elettronica certificata, risultante dagli elenchi di cui all'articolo 6- bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, nonche' dal registro generale degli indirizzi elettronici, gestito dal ministero della giustizia.»

69 Art.3 bis L. 53/1994 «si esegue a mezzo di posta elettronica certificata all'indirizzo risultante da pubblici elenchi, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici.»

70 ART. 3 BIS l. 53/1994 «3. La notifica si perfeziona, per il soggetto notificante, nel momento in cui viene generata la ricevuta di accettazione prevista dall'articolo 6, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, e, per il destinatario, nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna prevista dall'articolo 6, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68.

71 La L. 114/2014 di conversione del D.L. 90/2014 ha introdotto l’art. 16 septies al D.L. 179/2012 conv. In L. 221/2012: «La disposizione dell'articolo 147 del codice di procedura civile si applica anche alle notificazioni eseguite con modalita' telematiche. Quando e' eseguita dopo le ore 21, la notificazione si considera perfezionata alle ore 7 del giorno successivo.»

72 1) l’atto da notificare va allegato al messaggio di pec - Può essere informatico (nativo o meno) - Può essere analogico (cartaceo) per cui se ne deve estrarre copia informatica attestando la conformità all’originale (art. 22 Dlgs 82/2005)

73 2) Il messaggio deve indicare nell’oggetto la dizione: «notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994»

74 3) Il difensore redige le relazione di notificazione - SU DOCUMENTO INFORMATICO SEPARATO - SOTTOSCRITTO CON FIRMA DIGITALE - ALLEGATA AL MESSAGGIO DI POSTA

75 LA RELATA DEVE CONTENERE TUTTI I REQUISITI INDICATI DALL’ART. 3 BIS COMMA 5 DELLA l. 53/1994 a) il nome, cognome ed il codice fiscale dell'avvocato notificante; b) SOPPRESSA (AUTORIZZ.CONSIGLIO DELL’ORDINE) c) il nome e cognome o la denominazione e ragione sociale ed il codice fiscale della parte che ha conferito la procura alle liti; d) il nome e cognome o la denominazione e ragione sociale del destinatario; e) l'indirizzo di posta elettronica certificata a cui l'atto viene notificato; f) l'indicazione dell'elenco da cui il predetto indirizzo e' stato estratto; g) l'attestazione di conformita' di cui al comma 2.

76 4) SE LA NOTIFICA E’ EFFETTUATA NEL CORSO DI PROCEDIMENTO DEVONO ESSERE INDICATI ANCHE: - Ufficio giudiziario - Sezione - Numero e anno di ruolo

77 ART. 11 L. 53/1994 «1. Le notificazioni di cui alla presente legge sono nulle e la nullita' e' rilevabile d'ufficio, se mancano i requisiti soggettivi ed oggettivi ivi previsti, se non sono osservate le disposizioni di cui agli articoli precedenti e, comunque, se vi e' incertezza sulla persona cui e' stata consegnata la copia dell'atto o sulla data della notifica.»

78 ART. 9 l. 53/1994 Il d.l. 90/2014 ha introdotto il comma 1 ter « in tutti i casi in cui l’avvocato deve fornire prova della notificazione e non sia possibile fornirla con modalità telematiche, procede ai sensi del comma 1bis» La regola è diventata la possibilità di dare prova con modalità telematica, l’eccezione è data dalla prova «cartacea»

79 Art. 19 bis specifiche tecniche 16/04/2014 «La trasmissione in via telematica all’ufficio giudiziario delle ricevute previste dall’articolo 3- bis, comma 3, della legge 21 gennaio 1994, n. 53, nonché della copia dell’atto notificato ai sensi dell’articolo 9, comma 1, della medesima legge, è effettuata inserendo l'atto notificato all'interno della busta telematica di cui all'art 14 e, come allegati, la ricevuta di accettazione e la ricevuta di avvenuta consegna relativa ad ogni destinatario della notificazione; i dati identificativi relativi alle ricevute sono inseriti nel file DatiAtto.xml di cui all’articolo 12, comma 1, lettera e.»

80 Con modalità telematiche, con un deposito telematico con allegato quanto indicato nell’art. 19 bis delle specifiche tecniche 16/04/2014. Le specifiche tecniche 16/04/2014 hanno, infatti, previsto la possibilità di depositare anche documenti in formato.eml o.msg

81 Art. 9 comma 1 bis «1-bis. Qualora non si possa procedere al deposito con modalita' telematiche dell'atto notificato a norma dell'articolo 3-bis, l'avvocato estrae copia su supporto analogico del messaggio di posta elettronica certificata, dei suoi allegati e della ricevuta di accettazione e di avvenuta consegna e ne attesta la conformita' ai documenti informatici da cui sono tratte ai sensi dell'articolo 23, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.»

82 Copia su supporto cartaceo: 1) Messaggio di pec 2) Allegati 3) Ricevuta di accettazione (RAC) 4) Ricevuta di avvenuta consegna (RdAC) 5) Attestazione di conformità ai documenti informatici da cui sono tratte ai sensi dell’art. 23 comma 1 D.lgs. 7 marzo 2005 n. 82

83 Il deposito avviene come ogni altro “atto di parte”, si abbina ad un atto principale gli allegati Rdac in allegato Mancata consegna

84 All’interno di un fascicolo in «dettagli» si possono vedere gli atti depositati e vederli con «apri allegato»

85 Le notifiche si vedono ALL’INTERNO del fascicolo informatico in ALLEGATO Come per ogni altro deposito di parte

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87 Ci deve essere la ricevuta di avvenuta consegna che ci dice QUANDO, A CHI e COSA e’ stato notificato e contiene la relata di notifica

88  Aperto l’allegato della notificazione vi sarà l’atto notificato con la relata di notifica Relata firmata digitalmente (estensione.p7m) Atto notificato

89 Relata di notifica di atto processuale del Giudice tratto dal registro informatico con attestazione di conformità (non richiesta ovviamente se si notifica un atto nativo digitale del difensore, quale un atto di citazione o un ricorso) Relazione di notificazione a mezzo posta elettronica certificata Io sottoscritto avv. Guglielmo Lomanno (c.f.:LMNGLL64E01H501B), iscritto al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma con tessera A19020 nella qualità di difensore del signor Pinco Pallino, residente in Roma, via di Vermicino 62 (P.IVA. e C.F.: ) in virtù di procura rilasciata in data , ho notificato ai sensi della L. 21/01/1994, n. 53 – il provvedimento del giudice del Tribunale di Rieti D.ssa Ciocca nel procedimento N.R.G. 8/2014, al signor Tizio Caio nel domicilio eletto presso l'Avvocato Antonio Labate, all'indirizzo di posta elettronica certificata estratto dal RegIndE tenuto dal Ministero della Giustizia utilizzando il mio indirizzo p.e.c.: presente sul medesimo registro pubblico. ATTESTO che il provvedimento notificato è conforme all'atto contenuto nel fascicolo informatico del procedimento monitorio N.R.G /2014 del Tribunale di Model Office (Rieti) da me estratto in copia informatica Roma, 03 ottobre 2014Avv. Guglielmo Lomanno

90 La attestazione di conformità può riguardare originali cartacei e/o telematici contenuti nel registro informatico RELAZIONE DI NOTIFICA TELEMATICA AI SENSI DELLA L. n. 53/1994 Io sottoscritto Avv. Azzeccagarbugli (C.F. ***), nell'interesse e quale difensore di [nome e cognome o denominazione sociale e codice fiscale], in forza di procura alle liti dal medesimo conferitami in data […], relativamente alla causa civile n. […] RG, pendente avanti al Tribunale di […], Sezione […], Giudice […], ho notificato, mediante posta elettronica certificata avente indirizzo mittente iscritta nel REgistro Generale indirizzi Elettronici – REGINDE (di cui in calce sono riportati i dettagli), l'allegato atto di […] digitalmente firmato, nonché la citata procura alle liti ed i seguenti documenti […] e […], il tutto a [“nome e cognome” oppure: “denominazione sociale”, in persona del suo legale rappresentante pro tempore], residente/sedente a […], mediante invio dell'atto stesso e degli altri menzionati allegati digitali al seguente indirizzo di posta elettronica certificata del predetto destinatario …, reperito dal seguente pubblico elenco... Contestualmente, ad ogni effetto di Legge (art. 3 bis, commi 2 e 5, L. n. 53/1994 e art. 18, co. 4, DM n. 44/2011) attesto la conformità all'originale cartaceo *** e dell'atto **** informatico allegato. La presente relazione di notifica è sottoscritta digitalmente dall'avv. Azzeccagarbugli del Foro di Lago di Como.

91 Se il difensore riceve un avviso di mancata consegna deve procedere alla notifica secondo le modalità tradizionali errore in questo caso: utente non esiste

92 Un particolare doveroso ringraziamento per la collaborazione va agli avv. Antonio Labate e Guglielmo Lomanno, al dott. Luigi Vassallo, al tecnico CISIA Antonio Simeone, alle colleghe Elena Boghetich della formazione decentrata e Rossella Masi, Magrif Roma, alla dott. Rita Aquilanti del DGSIA


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