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1 DIREZIONE OPERATIVA COOP ITALIA – SETTORE CARNI e PESCE Prospettive commerciali dei prodotti di acquacoltura Rimini 4 dicembre 2014.

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1 1 DIREZIONE OPERATIVA COOP ITALIA – SETTORE CARNI e PESCE Prospettive commerciali dei prodotti di acquacoltura Rimini 4 dicembre 2014

2 2 DIREZIONE OPERATIVA COOP ITALIA – SETTORE CARNI e PESCE I numeri di Coop nel 2013 PUNTI VENDITA FATTURATO 12,7 Mld€ QUOTA DI MERCATO (Super+Iper) SOCI SUPER 1094 IPER 105 DIPENDENTI ,1%

3 3 DIREZIONE OPERATIVA COOP ITALIA – SETTORE CARNI e PESCE I numeri di carni e pesce in Coop Carni -2,1% Pesce +1,4% 2013 vs 2011 Le carni nel tempo registrano vendite in calo e un’incidenza sul food in progressiva riduzione … mentre il pesce registra andamenti più positivi FATTURATO CARNI E PESCE mio € Incidenza carni su food Progressivo Novembre -0,1% -2,0% -3,8% Incidenza pesce su food -0,6% +2,4% +0,8% 2013 vs mio € 950 mio € CARNI PESCE (non presente in tutti i pdv) 23,3% Incidenza PESCE Bovino Suino Avicolo 42% 13% 32%

4 4 DIREZIONE OPERATIVA COOP ITALIA – SETTORE CARNI e PESCE Fatturato Carni e Pesce: Bovino: Suino: Avicunicolo: Ittico: L’Ittico si conferma il secondo mercato delle carni Scenario Ittico Il mercato Distribuzione dei consumi per canale di vendita Totale GDO: 51,2% Complessivamente i consumi di pesce valgono oltre 2,5 miliardi di euro e rappresentano più del 25% della spesa per carni e pesce. 25,6% La distribuzione organizzata rappresenta circa il 50% delle vendite della categoria

5 5 DIREZIONE OPERATIVA COOP ITALIA – SETTORE CARNI e PESCE I consumi in crescita e la progressiva riduzione degli stock pongono seri interrogativi per il futuro fabbisogno di prodotti ittici Le fonti di approvvigionamento del prodotto ittico sono Acquacoltura Pesca L’acquacoltura può essere la risposta alla crescente domanda di prodotti ittici? PUNTI DI FORZA Maggior disponibilità e reperibilità di prodotto Maggior disponibilità e reperibilità di prodotto Possibilità di programmazione Possibilità di programmazione Controllo della qualità Controllo della qualità Costanza di prezzo Costanza di prezzo Identificazione provenienza (Paese, es. Italia) Identificazione provenienza (Paese, es. Italia)

6 6 DIREZIONE OPERATIVA COOP ITALIA – SETTORE CARNI e PESCE In Coop l’acquacoltura rappresenta una quota importante delle vendite del reparto pescheria L’esperienza di Coop I principali prodotti ittici allevati sono Il pesce allevato pesa per circa il 40% delle vendite del banco pescheria allevato SPIGOLAORATA SALMONE VONGOLECOZZETROTE MAZZANCOLLEROMBOPERSICO SPIG kg

7 7 DIREZIONE OPERATIVA COOP ITALIA – SETTORE CARNI e PESCE Coop ritiene che la sicurezza alimentare sia il primo degli obblighi/impegni verso il consumatore L’esperienza di Coop Per questo abbiamo deciso di “dare contenuti” di garanzia, di qualità e di sicurezza a tutti i livelli perseguendo l’obiettivo delle Certificazioni di prodotto/filiera e dei Capitolati di produzione … e attraverso l’acquacoltura abbiamo potuto realizzare la filiera dei “prodotti ittici freschi a marchio Coop”

8 8 DIREZIONE OPERATIVA COOP ITALIA – SETTORE CARNI e PESCE Le caratteristiche della filiera Coop Rintracciabilità Mangimi con ingredienti animali di sola origine marina Mangimi realizzati senza utilizzo di OGM Controlli igienico sanitari Presidio di tutta la filiera produttiva/distributiva Sostenibilità e benessere animale Sostenibilità ambientale Rintracciabilità Mangimi con ingredienti animali di sola origine marina Mangimi realizzati senza utilizzo di OGM Controlli igienico sanitari Presidio di tutta la filiera produttiva/distributiva Sostenibilità e benessere animale Sostenibilità ambientale L’esperienza di Coop

9 9 DIREZIONE OPERATIVA COOP ITALIA – SETTORE CARNI e PESCE Il prodotto a marchio Coop rappresenta una quota importante delle vendite di prodotto allevato L’esperienza di Coop Il pesce di filiera Coop sviluppa volumi per circa kg all’anno SPIGOLA kg ORATA kg TROTA kg ROMBO kg PERSICO SPIGOLA kg Sono inoltre allo studio alcune referenze a marchio Coop nell’ambito dei molluschi bivalvi

10 10 DIREZIONE OPERATIVA COOP ITALIA – SETTORE CARNI e PESCE Le prospettive future del reparto pescheria Il pesce allevato ha tutti i requisiti per rappresentare il futuro del reparto pescheria Fornisce maggiori garanzie e possibilità di controllo Fornisce maggiori garanzie e possibilità di controllo Garantisce maggiore certezza sulla disponibilità di prodotto Garantisce maggiore certezza sulla disponibilità di prodotto Permette di sviluppare prodotti elaborati e a elevato contenuto di servizio in risposta ai bisogni del consumatore moderno Permette di sviluppare prodotti elaborati e a elevato contenuto di servizio in risposta ai bisogni del consumatore moderno e può essere una importante risorsa economica per il nostro Paese Il pesce allevato ha tutti i requisiti per rappresentare il futuro del reparto pescheria Fornisce maggiori garanzie e possibilità di controllo Fornisce maggiori garanzie e possibilità di controllo Garantisce maggiore certezza sulla disponibilità di prodotto Garantisce maggiore certezza sulla disponibilità di prodotto Permette di sviluppare prodotti elaborati e a elevato contenuto di servizio in risposta ai bisogni del consumatore moderno Permette di sviluppare prodotti elaborati e a elevato contenuto di servizio in risposta ai bisogni del consumatore moderno e può essere una importante risorsa economica per il nostro Paese GRAZIE PER L’ATTENZIONE


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