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14 Giugno 2008 Consiglio Comunale aperto “La raccolta differenziata dei Rifiuti”

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Presentazione sul tema: "14 Giugno 2008 Consiglio Comunale aperto “La raccolta differenziata dei Rifiuti”"— Transcript della presentazione:

1 14 Giugno 2008 Consiglio Comunale aperto “La raccolta differenziata dei Rifiuti”

2 ANNOABITANTI Valori (t/a) RACCOLTA Differenziata RACCOLTA DifferenziataTOTALE RU (t/a) Valori (%) RACCOLTA Differenziata ,47804,473,54 % ,98943,0612,80% Rapagnano … a che punto è? L’obiettivo per il 2008 è fissato al 45%!

3 Queste immagini hanno fatto il giro del mondo. Rappresentano in modo drammatico il PROBLEMA DEI RIFIUTI

4 RIFIUTI RIFIUTI un PROBLEMA... un PROBLEMA... o una RISORSA ? o una RISORSA ? RIFIUTI un PROBLEMA... o una RISORSA ?

5 Il problema 1.Cos’è il rifiuto 2.Ritmo di crescita 3.Come vengono smaltiti i rifiuti

6 1.Cos’è il rifiuto I rifiuti sono un’ invenzione dell’uomo! La natura non produce rifiuti

7 I rifiuti si possono classificare in base all’origine e in base alla pericolosità URBANI SPECIALI Non pericolosi Pericolosi Rifiuti verdi Umido Vetro, plastica Residui delle industrie Solventi, amianto Pile Farmaci

8 2.Ritmo di crescita

9 Due sono le cause principali : L’espansione dei centri urbani La crescita dei consumi

10 3.Come vengono smaltiti

11 La legge prevede che le discariche debbano essere costruite rispettando delle regole ben precise per evitare il più possibile i danni all’ambiente. Esse vengono chiamate D ISCARICHE CONTROLLATE La discarica

12 Dove vanno a finire i rifiuti del nostro paese? La discarica Asite

13 La discarica secondo la legge Se l a d iscarica è p rogettata e c ostruita c orrettamente, i r ifiuti devono c omunque r imanere s otto o sservazione p er a lmeno 30 a nni dopo l a s ua c hiusura. L ' area è u tilizzabile p er a ltri s copi ( in g enere i l t erreno superficiale v iene u tilizzato p er l a p iantumazione ). U na d iscarica b en g estita n on p roduce m olto i nquinamento, a nche s e vi s ono c omunque i nconvenienti c ome l a d eturpazione d el p aesaggio ( almeno finchè n on v iene c hiusa e c operta c on a lberi ) e l a n ecessità d i s orvegliare l ' area p er u n c erto p eriodo d opo l a c essazione d ell ' attività. Purtroppo, specialmente in Italia, esistono numerose discariche abusive (inquinanti e pericolose), non controllate.

14 percolato I residui di molti rifiuti organici restano attivi per oltre 30 anni e producono numerosi liquami (percolato) altamente contaminanti per il terreno e le falde acquifere. Molti materiali come la plastica e rifiuti pericolosi hanno tempi di degradabilità lunghissimi: tracce di queste sostanze potranno essere presenti fino a 1000 anni dopo la chiusura della discarica!tempi di degradabilità Cosa succede nelle discariche….

15 Lo spazio di una discarica non è infinito…. una volta piena, bisognerà trovare il luogo dove costruirne un’altra e poi un’altra ancora e così via. …Quando una discarica raggiunge la quantità massima di rifiuti che può contenere…

16 Il rifiuto come risorsa Il rifiuto come risorsa

17 Cosa ha previsto la legge? Decreto Ronchi del 1997 Decreto 152 del 2006 RIDURRE I RIFIUTI RECUPERARE I RIFIUTI RICICLARE I RIFIUTI Entrambe le leggi impongono di limitare il ricorso allo smaltimento in discarica

18 La riduzione della produzione dei rifiuti La riduzione della produzione dei rifiuti Cosa possiamo fare INSIEME Aziende Amministratori Cittadini

19 Le aziende devono: Usare materiali biodegradabili per la produzione dei beni, facilitando lo smaltimento "naturale". Usare materiali riciclabili come il vetro, la plastica i metalli o la carta.

20 Amministrazioni Le Amministrazioni locali Regioni, province e comuni emanano regolamenti e ordinanze per applicare la legge e organizzano LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI Regioni, province e comuni emanano regolamenti e ordinanze per applicare la legge e organizzano LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI

21  Occhio al carrello della spesa!  Non facciamoci ingannare dalla pubblicità  Scegliamo di far diventare il rifiuto una risorsa Noi cittadini cosa dobbiamo fare?

22 Il rifiuto diventa risorsa Attuando la raccolta differenziata

23 Che cos’è la raccolta differenziata? Fare la raccolta differenziata dei rifiuti significa raccoglierli in modo separato, a seconda del materiale di cui sono fatti (vetro, carta, plastica, alluminio, rifiuti organici).

24 Dalla Differenziazione al Riciclaggio… RICICLARE Una volta differenziati, questi materiali si possono RICICLARE, cioè trasformare in qualcosa di nuovo. Dal verde e dai rifiuti organici compost Dal vetro Dalla carta Altre bottiglie Altra carta Nuovi contenitori Dalla plastica

25 Un esempio per capire quanto si può risparmiare riciclando… Per produrre una tonnellata di carta ci vogliono: 15 alberi litri di acqua 76Mw di elettricità riciclata Per produrre una tonnellata di carta riciclata ci vogliono: 0 alberi 1800 litri di acqua 2,7Mw di elettricità

26 Visita all’Italservizi di San Benedetto

27 Andamento della raccolta in Italia

28 Obiettivi ancora lontani… La legge prevede: che l’Italia raggiunga il 45% della raccolta differenziata entro il 2008 … il 65% entro l’anno 2012

29 Per ora siamo qui… Bruxelles, 10 Aprile 2008 E' l'Italia la maglia nera nella gestione dei rifiuti in area UE: la corte di Giustizia Europea ha infatti condannato il nostro paese ad una sanzione per la tardiva e non corretta applicazione della direttiva europea per la prevenzione delle ripercussioni negative dovute alle discariche. La direttiva prevede che gli Stati Membri elaborino una strategia nazionale per la riduzione dei rifiuti, per una regolarizzazione degli smaltimenti e delle discariche, strategia applicata male e tardivamente dall'Italia…

30 La terra di domani è oggi nelle nostre mani.

31 Intervista alle famiglie … nei confronti della raccolta differenziata della raccolta differenziata le sensibilità le aspettative gli atteggiamenti

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35 Suggerimenti: Più isole ecologiche Più sensibilizzazione Incentivi economici Servizio più efficiente Raccolta porta a porta Compost in famiglia

36 Rifiuti prodotti in famiglia

37 Abbiamo deciso di intervenire!!! … Non potevamo restare a guardare!

38 …la nostra isola ecologica! Prima azione

39 A cura degli alunni delle classi terza e quarta Prima FASE: Elaborazione del regolamento Organizzazione

40 Gli articoli più significativi… Art. 1 Oggetto del regolamento: Oggetto del presente regolamento è l’isola ecologica della Scuola Primaria “G.Rodari”. L’isola ecologica è uno spazio attrezzato per la raccolta differenziata del vetro, della carta e della plastica. All’inizio dell’anno scolastico 2008/2009 sarà integrata con la raccolta dell’organico (umido), per la produzione del compost, e del REE (lampadine, Toner stampanti, CD...). L’isola ecologica “G.Rodari” ha lo scopo di:  educare noi bambini al rispetto dell’ambiente  differenziare i rifiuti che produciamo a scuola. Gli alunni, gli insegnanti, il personale di servizio partecipano alla raccolta differenziata dei rifiuti, osservando le norme del presente regolamento

41 Art. 5 Organizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti a Scuola Gli alunni delle classi terza e quarta sono responsabili del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti prodotti dalla Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria. Il gruppo di coordinamento, costituito da sei rappresentanti (tre per ciascuna delle due classi): Verifica il funzionamento del servizio Trova soluzioni ai problemi rilevati dal gruppo o avanzati dalle classi Ogni sezione di Scuola dell’Infanzia e classe di Scuola Primaria nomina due responsabili, con turnazione settimanale, della raccolta differenziata, con il compito di: controllare il rispetto del presente regolamento da parte di tutti i compagni e riferire ai responsabili delle classi terza e quarta situazioni di disservizio; trasferire i rifiuti contenuti nei cestini, posti all’interno della sezione/classe, nei bidoncini dell’isola ecologica, al termine dell’intervallo.

42 Art. 11 Informazioni e comunicazioni agli utenti Informazioni e comunicazioni agli utenti Il gruppo di coordinamento del servizio della raccolta differenziata dei rifiuti organizza incontri periodici per: presentare ai nuovi utenti (alunni al primo ingresso) il regolamento del servizio di raccolta differenziata; informare tutto il personale della scuola sull’andamento del servizio e sugli eventuali aggiustamenti del servizio stesso.

43 Art. 12 Sanzioni Sanzioni I compagni che non rispetteranno il presente regolamento: dovranno chiedere scusa ai compagni in occasione degli incontri di plesso; saranno sospesi temporaneamente dal compito di coordinatori o di osservatori (se ricoprono questo ruolo); non potranno temporaneamente far parte del gruppo di coordinamento del servizio o ricoprire il ruolo di osservatori.

44 Seconda FASE: Presentazione del regolamento e dell’isola ecologica … ai compagni della Scuola dell’Infanzia … ai compagni della Scuola Primaria

45 In ciascuna classe sono disposti quattro cestini dello stesso colore dei bidoni, all’interno dei quali saranno raccolti i rifiuti prodotti dalla classe. 1) Deposito temporaneo dei rifiuti nei bidoncini all’interno della scuola Funzionamento

46 I responsabili della scuola Primaria, al termine dell’intervallo… 2) Deposito temporaneo dei rifiuti nei bidoncini all’interno della scuola I responsabili della scuola dell’Infanzia, al termine delle attività della mattinata …provvedono al trasferimento dei rifiuti nei bidoncini dell’isola ecologica

47 I responsabili del servizio ogni giorno, al termine dell’intervallo, verificano le modalità di smaltimento dei rifiuti ed elaborano un rapporto che comunicano alle classi. 3) Verifica del funzionamento del servizio Discussione sui problemi riscontrati e scelta delle iniziative per migliorare il servizio

48 04 / 06 / 2008 Carissimi compagni delle classi 1°, 2°, 3°, 4°, 5°, noi osservatori e responsabili dell’isola ecologica abbiamo notato alcune infrazioni nella raccolta differenziata: - presenza delle confezioni di the( con alluminio) e carta nel bidone della plastica; - carta non spezzettata; - presenza di carta troppo sporca nel contenitore della plastica; - Rifiuti di plastica nei contenitori del vetro; - Rifiuti di alluminio nel contenitore della plastica. Vi preghiamo di prestare più attenzione e mostrare più responsabilità nelle vostre azioni. Per aiutarvi a migliorare nella raccolta differenziata vi ricordiamo: 1- separare la carta dall’alluminio nelle buste del the, vuotarle e sciacquarle; 2- spezzettare la carta; 3- gettare la carta troppo sporca nel bidone della raccolta non differenziata; 4- gettare l' alluminio nel contenitore della raccolta non differenziata VI RICORDIAMO: VI RICORDIAMO: Abbiamo preso un impegno molto importante con noi stessi e con il paese, per migliorare la nostra vita e quella dei cittadini di Rapagnano. Dobbiamo rispettare questo impegno. I responsabili e gli osservatori dell'isola ecologica.

49 Adesso tocca a voi!!! Senza la vostra collaborazione il nostro …impegno servirà a POCO!!! Aiutate i vostri rifiuti a trovare la strada!

50 …fare insieme… la differenza!!! Una mini guida per …

51 La carta La carta Dove? Scuole Infanzia/Primaria Area Centro Storico In prossimità Abitazione Dott. Medori Chiesa Archetti Centro Piane Contrada San Severino Viale Europa

52 Carta giornali e riviste; vecchi libri e quaderni; carta da computer; scatole di cartone e cartoncino (confezioni di pasta e di altri prodotti); sacchetti di carta; fotocopie e fogli vari. Carta pulita in generale blister carta accoppiata con altri materiali (come plastica e alluminio): cartone del latte e di altre bevande; carta oleata o plastificata; piatti e bicchieri di carta; carta copiativa o da fax; Pergamena; fazzoletti di carta sporchi; carta bagnata, oppure sporca di grasso o alimenti; ogni altro genere di imballaggio e rifiuti (sacchetti di plastica, polistirolo, cellophane, nylon, etc.). Qualche consiglio pratico: : Qualche consiglio pratico: : selezionare correttamente la carta, il cartone e il cartoncino, togliendo nastri adesivi, punti metallici e altri materiali non cellulosici. Appiattire tutte le scatole, comprimere gli scatoloni e ridurre gli imballi grandi in piccoli pezzi.

53 Vetro Dove? Chiesa Archetti Centro Piane Contrada San Severino dietro Centro Storico Di fronte Ambulatorio medico Area Centro Storico In prossimità Abitazione Dott. Medori Scuole Infanzia/Primaria Viale Europa

54 Vetro Bottiglie; barattoli e vasetti di vetro; tutti gli oggetti composti esclusivamente da vetro Specchi; Oggetti in cristallo ( vasi, bicchieri, bottiglie); bicchieri, bottiglie); vetro da forno e pirofile, oggetti in ceramica e porcellana; lampadine e tubi al neon. occhiali, oggetti che non entrano nel contenitore Qualche consiglio pratico: Qualche consiglio pratico: I contenitori, senza tappi, devono essere lavati prima di essere gettati.

55 Plastica Scuole Infanzia/Primaria Area Centro Storico In prossimità Abitazione Dott. Medori Contrada San Severino Dove? Chiesa Archetti Centro Piane

56 tutti gli imballaggi di plastica; vaschette del gelato; bottiglie di acqua e bibite; shampoo; flaconi di detergenti; flaconi di cosmetici liquidi; contenitori per liquidi in genere; custodie per CD, DVD, VHS; reti contenenti frutta e verdura; vasetti di yogurt; confezioni di uova; cassette di frutta; pellicole per alimenti; vasi per piante e fiori; tutto ciò che non è imballaggio; tutti gli arredi; piatti e posate in plastica; Plastica Qualche consiglio pratico: Le bottiglie in plastica e i flaconi di detersivi vanno lavati e schiacciati nel senso della lunghezza, chiusi con il loro tappo anche esso riciclabile

57 Le pile Dove? Ferramenta Follenti Cartolibreria Antinori

58 Pile Pile (di giocattoli, Walkmann, telecomandi,ecc) Pile a bottone Batterie di telefonini Batterie ricaricabili Le batterie delle automobili Le batterie delle automobili e moto e moto Qualche consiglio pratico: Qualche consiglio pratico: Le pile devono essere raccolte separatamente, messe in un sacchetto e portate negli appositi contenitori stradali o presso i centri di raccolta dei negozi. Dopo un certo periodo le pile rilasciano un liquido estremamente tossico che non va assolutamente toccato.

59 Medicinali Dove? dietro Centro Storico Di fronte Ambulatorio medico Farmacia

60 pastiglie; supposte; disinfettanti; pomate; sciroppi. siringhe e aghi; siringhe e aghi; cosmetici; cosmetici; smalto per unghie. smalto per unghie. Medicinali Qualche consiglio pratico: Qualche consiglio pratico: togliere le scatole e i foglietti illustrativi, che possono essere riciclati con la carta. Potete fare lo stesso per le pillole in flaconi di vetro, destinando i flaconi alla campana verde. Controllare che le bottiglie (sciroppi, ecc.) siano ben chiuse. RICORDATE: RICORDATE: farmaci scaduti sono rifiuti pericolosi perché contengono sostanze chimiche dannose all’ambiente. Gli antibiotici uccidono i batteri dell’ambiente e i virus hanno via libera.

61 Indifferenziata Dove? Su tutto il territorio

62 Indifferenziata terracotta, ceramica; porcellana, cocci di vaso; pirex, lampadine; oggetti in peluche o ovatta; stracci sport, spugne, calze; pannolini, assorbenti; mozziconi di sigarette, lettiere; nastro adesivo; carta oleata o plastificata o da forno; confezioni composte da più materiali; giocattoli, penne, pennarelli; piatti, bicchieri, posate in plastica; rasoi usa e getta; spazzolini, pettini e spazzole; contenitori con il simbolo Teschio e/o fiamma; oggetti voluminosi; rifiuti vegetali; rifiuti riciclabili; metalli in quantità rilevanti; rifiuti pericolosi e tossici, derivanti da attività produttive

63 Imballaggi carta e cartoni Dove? Sotto palestra Scuola Media Zona industriale Archetti

64 Carta e cartoni provenienti dagli esercizi commerciali ed industriali. polistirolo; imballaggi in plastica; sacchetti di plastica. Container Qualche consiglio pratico: Qualche consiglio pratico: sono a disposizione degli esercizi commerciali ed industriali, ma anche di tutti i cittadini.

65 Rifiuti organici avanzi di cibo; scarti di cucina; fiori e piante domestiche. salviette di carta unta. ceneri spente di caminetti. piccole ossa. gusci di uova o di molluschi. lettiere ed escrementi di piccoli animali domestici. …e tutto ciò che è biodegradabile. tutto ciò che non è biodegradabile e che non permetterebbe la formazione del compost.

66 Come compostare? COMPOSTIERA Rifiuti umidi vengono messi all’interno della COMPOSTIERA  I primi giorni  I primi giorni i batteri attaccano la materia organica più facilmente biodegradabile  Rimescolare ogni 15 giorni in modo da omogeneizzare i rifiuti  Maturazione ( 9-18 mesi)  Maturazione ( 9-18 mesi): decomposizione delle materie più resistenti Qualche consiglio pratico:Al termine dell’ inverno è bene rimuovere il materiale dalla compostiera, scartando la parte che non presenta ancora un processo di compostaggio. Qualche consiglio pratico: Al termine dell’ inverno è bene rimuovere il materiale dalla compostiera, scartando la parte che non presenta ancora un processo di compostaggio.

67 PROBLEMI POSSIBILI Emissione odori molesti : non corretta miscelazione Presenza di moscerini: Scarti umidi non ricoperti Presenza di muffe: Carenza di umidità

68 Indumenti Area Centro Storico In prossimità Abitazione Dott. Medori E’ gestita dalla Ditta Nicoletti, per conto dell’ASPAM

69 Altri rifiuti Toner delle fotocopiatrici e stampanti Rifiuti ingombranti Alluminio e ferro Materiale elettronico

70 Gli uomini intelligenti trovano la soluzione per un problema; ma le persone sagge il problema lo prevengono… … Gli uomini intelligenti trovano la soluzione per un problema; ma le persone sagge il problema lo prevengono… Siate saggi!!! …basta uno sforzo di immaginazione, di previsione, di anticipazione !


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