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“… e mi avete accolto”. Organi di informazione che hanno ripreso la notizia.

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Presentazione sul tema: "“… e mi avete accolto”. Organi di informazione che hanno ripreso la notizia."— Transcript della presentazione:

1 “… e mi avete accolto”

2 Organi di informazione che hanno ripreso la notizia

3 Comunicazione 8 organi di informazione riprendono la notizia del 27 dicembre 8 organi di informazione riprendono la notizia del 4 gennaio 3 recensioni su altrettanti organi di stampa per il Presepe Vivente

4 AUGURI IN MASSERIA

5 Teleradioerre 16/12/2014 Emmaus, gli auguri di Natale con "Sanda Caterine, ogne frezzola frije“ E' tra le missioni di Emmaus raggiungere l'apice del proprio calendario natalizio con gli auguri in masseria. Per questa occasione, il 20 dicembre alle ore presso la Masseria “De Vargas” in Via Manfredonia a Foggia ci sarà lo scambio degli auguri seguito dallo spettacolo teatrale 'Sanda Caterine, ogne frezzola frije'. La rappresentazione teatrale, dalla coinvolgente ironia, fonda il proprio impianto narrativo sul rapporto trasversalmente generazionale di una nonna, Mirna Colecchia, e sua nipote, Cinzia Citarelli. L’accostamento delle due donne, volutamente non a caso, riassume in modo divertente lo smarrimento della tradizione in un mondo che soffoca il ricordo come fatto remoto ed ecco che, immediatamente, lo spirito natalizio anima il pubblico che è coinvolto direttamente nel recupero della memoria condivisa dialogando con gli attori e divenendo parte della commedia scritta da Giuseppe Donatacci. Questo evento si inserisce nelle attività Emmaus che dal 18 dicembre fino al 4 gennaio impreziosiscono il calendario degli appuntamenti, che ricordiamo: 18 dicembre auguri di Natale alla Casa del Giovane, 24 e 25 dicembre Eucarestia di Natale al Villaggio Emmaus con la preghiera giorno 31 dicembre. Imperdibile il presepe vivente del 27 dicembre e 4 gennaio presso il Villaggio Emmaus. Lo spettacolo teatrale si concluderà con un momento di festa e bollicine.

6 StatoQuotidiano 16/12/2014 Ad Emmaus gli auguri con “Sanda Caterine, ogne frezzola frije” Foggia – LA missione di Emmaus di una vita alternativa fatta di valori evangelici sposa l’impegno sociale culminando il proprio calendario in dolce leggerezza con gli auguri in masseria. Il 20 dicembre dalle presso la Masseria “De Vargas” in Via Manfredonia un momento di riflessione e di interazione umana forte nello scambio degli auguri seguito dallo spettacolo teatrale “Sanda Caterine, ogne frezzola frije”. La piece teatrale, dalla riuscitissima e coinvolgente ironia, fonda il proprio impianto narrativo sul rapporto trasversalmente generazionale di una nonna, Mirna Colecchia, e sua nipote, Cinzia Citarelli. L’improbabile accostamento delle due donne ben riassume in modo divertente lo smarrimento della tradizione in un mondo che soffoca il ricordo come fatto remoto ed ecco che, immediatamente, lo spirito natalizio anima il pubblico che è coinvolto direttamente nel recupero della memoria condivisa dialogando con gli attori e divenendo parte della commedia scritta da Giuseppe Donatacci. Questo evento si inserisce nelle attività Emmaus che dal 18 dicembre fino al 4 gennaio impreziosiscono il calendario degli appuntamenti: 18 dicembre auguri di Natale alla Casa del Giovane, 24 e 25 dicembre Eucarestia di Natale al Villaggio Emmaus con la preghiera giorno 31 dicembre. Imperdibile il presepe vivente del 27 dicembre e 4 gennaio presso il Villaggio Emmaus. Dopo lo spettacolo è previsto un brindisi e una festa. La cittadinanza è invitata.

7 L’Immediato 16/12/2014 Gli auguri della comunità di Emmaus. Sotto Natale lo spettacolo in Masseria. La missione di Emmaus di una vita alternativa fatta di valori evangelici sposa l’impegno sociale culminando il proprio calendario in dolce leggerezza con gli auguri in masseria. Il 20 dicembre dalle presso la Masseria “De Vargas” in via Manfredonia un momento di riflessione e di interazione umana forte nello scambio degli auguri seguito dallo spettacolo teatrale “Sanda Caterine, ogne frezzola frije”. La piece teatrale, dalla riuscitissima e coinvolgente ironia, fonda il proprio impianto narrativo sul rapporto trasversalmente generazionale di una nonna, Mirna Colecchia, e sua nipote, Cinzia Citarelli. L’improbabile accostamento delle due donne ben riassume in modo divertente lo smarrimento della tradizione in un mondo che soffoca il ricordo come fatto remoto ed ecco che, immediatamente, lo spirito natalizio anima il pubblico che è coinvolto direttamente nel recupero della memoria condivisa dialogando con gli attori e divenendo parte della commedia scritta da Giuseppe Donatacci. Questo evento si inserisce nelle attività Emmaus che dal 18 dicembre fino al 4 gennaio impreziosiscono il calendario degli appuntamenti: 18 dicembre auguri di Natale alla Casa del Giovane, 24 e 25 dicembre Eucarestia di Natale al Villaggio Emmaus con la preghiera giorno 31 dicembre. Imperdibile il presepe vivente del 27 dicembre e 4 gennaio presso il Villaggio Emmaus. Dopo lo spettacolo è previsto un brindisi e una festa.

8 Presepe Vivente

9 L’Immediato 22 dicembre 2014 Foggia ha la sua Betlemme al Villaggio Emmaus. Presepe multietnico con 60 figuranti. Il 27 dicembre e il 4 gennaio dalle alle in scena c’è il presepe vivente presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci. Il dono natalizio che Emmaus fa alla città è riempire gli sguardi con una rappresentazione viva della natività. Foggia ha la sua piccola Betlemme al Villaggio Emmaus dove tutto è inconfondibilmente interculturale. Arrivati dal Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia tutti contribuiscono a rendere ricco questo Natale, che è nella sua origine storia di accoglienza di Cristo e continua ad essere storia di accoglienza di vita e speranza. Parola chiave dell’evento, oltre l’intercultura e la solidarietà, con oltre 60 figuranti ospitati dal Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane, è la biosostenibilità con una scenografia realizzata interamente con materiale di recupero e una degustazione di prodotti alimentari provenienti dal circuito solidale per dare una prova di gusto a una serata già speciale. Per vivere il Natale basta poco, con Emmaus l’impegno etico si sposa con il ludico e una coloratissima natività è la prova che la gioia di stare assieme non conosce barriere nell’arcobaleno dei popoli.

10 StatoQuotidiano 23/12/2014 Foggia, Presepe Vivente 2014 “… e mi avete accolto” IL 27 dicembre e il 4 gennaio dalle alle in scena c’è il presepe vivente presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci. Il dono natalizio che Emmaus fa alla città è riempire gli sguardi con una rappresentazione viva della natività. Foggia ha la sua piccola Betlemme al Villaggio Emmaus dove tutto è inconfondibilmente interculturale. Arrivati dal Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia tutti contribuiscono a rendere ricco questo Natale, che è nella sua origine storia di accoglienza di Cristo e continua ad essere storia di accoglienza di vita e speranza. Parola chiave dell’evento, oltre l’intercultura e la solidarietà, con oltre 60 figuranti ospitati dal Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane, è la biosostenibilità con una scenografia realizzata interamente con materiale di recupero e una degustazione di prodotti alimentari provenienti dal circuito solidale per dare una prova di gusto a una serata già speciale. Per vivere il Natale basta poco, con Emmaus l’impegno etico si sposa con il ludico e una coloratissima natività è la prova che la gioia di stare assieme non conosce barriere nell’arcobaleno dei popoli. Vi aspettiamo. Emmaus

11 TELERADIOERRE 18/12/2014 Foggia. Il Villaggio Emmaus si trasforma in Presepe Vivente Il 27 dicembre e il 4 gennaio dalle ore alle 21.00, in scena il presepe vivente presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci. Il dono natalizio che la comunità fa alla città è riempire gli sguardi con una rappresentazione viva della natività. Foggia ha la sua piccola Betlemme al Villaggio Emmaus dove tutto è inconfondibilmente interculturale. Arrivati dal Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia tutti contribuiscono a rendere ricco questo Natale, che è nella sua origine storia di accoglienza di Cristo e continua ad essere storia di accoglienza di vita e speranza. Parola chiave dell’evento, oltre l’intercultura e la solidarietà, con oltre 60 figuranti ospitati dal Villaggio Emmaus, dall’ Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane, è la biosostenibilità con una scenografia realizzata interamente con materiale di recupero e una degustazione di prodotti alimentari provenienti dal circuito solidale per dare una prova di gusto a una serata già speciale. Per vivere il Natale basta poco, con Emmaus l’impegno etico si sposa con il ludico e una coloratissima natività è la prova che la gioia di stare assieme non conosce barriere nell’arcobaleno dei popoli.

12 FOGGIATODAY 22/12/2014 Presepe Vivente al villaggio Emmaus di Foggia „Una piccola Betlemme al Villaggio Emmaus: 60 figuranti per il Presepe Vivente“ Il 27 dicembre e il 4 gennaio - dalle 16 alle 21 – va in scena il presepe vivente presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci. Il dono natalizio che Emmaus fa alla città è riempire gli sguardi con una rappresentazione viva della natività. Foggia ha la sua piccola Betlemme al Villaggio Emmaus dove tutto è inconfondibilmente interculturale. Arrivati dal Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia tutti contribuiscono a rendere ricco questo Natale, che è nella sua origine storia di accoglienza di Cristo e continua ad essere storia di accoglienza di vita e speranza. Parola chiave dell’evento, oltre l’intercultura e la solidarietà, con oltre 60 figuranti ospitati dal Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane, è la biosostenibilità con una scenografia realizzata interamente con materiale di recupero e una degustazione di prodotti alimentari provenienti dal circuito solidale per dare una prova di gusto a una serata già speciale. Per vivere il Natale basta poco, con Emmaus l’impegno etico si sposa con il ludico e una coloratissima natività è la prova che la gioia di stare assieme non conosce barriere nell’arcobaleno dei popoli.

13 Biblioteca Provinciale di Foggia 23/12/2014 La Magna Capitana Il 27 dicembre 2014 e il 4 gennaio 2015, dalle ore alle 21.00, sarà allestito il Presepe vivente presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci, all'insegna dell'intercultura e della solidarietà. Biosostenibilità è la parola chiave dell'evento, che prevede oltre 60 figuranti, ospitati dal Villaggio Emmaus, dall'Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane. La scenografia, infatti, è realizzata interamente con materiale di recupero. In programma anche una degustazione di prodotti alimentari provenienti dal circuito solidale. Insomma, con Emmaus l'impegno etico si sposa con il ludico e una coloratissima Natività è la prova che la gioia di stare assieme non conosce barriere nell'arcobaleno dei popoli.

14 ManfredoniaTv 3/01/2015 Il 4 gennaio, ad Emmaus va in scena il Presepe vivente Il 4 gennaio il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci, a partire dalle ore alle porta in scena il presepe vivente. Saranno 60 i figuranti, da ogni parte del mondo: Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia, “tutti insieme a rendere speciale un momento di accoglienza, vita e speranza in Cristo”, come fa sapere Emmaus. “La piccola Betlemme, come piace definirci ad Emmaus, si rifà il trucco e l’effetto è quello di una coloratissima natività interculturale e bio- sostenibile con scenografie di recupero”. E poi una sentita animazione promossa dai ragazzi del Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane. “Questo presepe vuole dare un messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di Foggia senza barriere culturali perché lo spirito del Natale, anche questo passato assieme, è di essere uniti”, conclude il Villaggio alle porte del capoluogo dauno.

15 CeSeVoCa Foggia: presepe vivente al villaggio Emmaus Il 27 dicembre scorso e il 4 gennaio 2015, dalle ore alle 21.00, è andato in scena il presepe vivente presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci. I 60 figuranti ospitati dal Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane, provenienti dal Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia hanno recitato davanti ad una scenografia realizzata interamente con materiale di recupero; prevista la degustazione di prodotti alimentari provenienti dal circuito solidale.

16 CSV Daunia Foggia: presepe vivente al villaggio Emmaus Il 27 dicembre scorso e il 4 gennaio 2015, dalle ore alle 21.00, andrà in scena il presepe vivente presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci. I 60 figuranti ospitati dal Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane, provenienti dal Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia reciteranno davanti ad una scenografia realizzata interamente con materiale di recupero; prevista la degustazione di prodotti alimentari provenienti dal circuito solidale.

17 TISCALI 4/01/2015 Una natività interculturale e biosostenibile: ecco il presepe vivente di Emmaus Foggia (CN) - Al via oggi nella comunità di Emmaus (Foggia), il presepe vivente. L’evento, che si terrà in località Torre Guiducci e che vedrà la partecipazione di ben 60 figuranti da ogni parte del mondo (Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia), sarà in programma a partire dalle 16. “Siamo tutti insieme per rendere speciale questo momento di accoglienza – hanno fatto sapere gli organizzatori – Qui nella piccola Betlemme di Emmaus verrà rappresentata una coloratissima natività interculturale e bio-sostenibile con scenografie di recupero", “Saranno gli stessi ragazzi di Emmaus - hanno concluso gli organizzatori - e precisamente quelli dall’Albergo Diffuso, del Villaggio Don Bosco e della Casa del Giovane ad animare l’evento, come messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di Foggia, senza barriere culturali, perché lo spirito del Natale, anche questo passato assieme, è di essere uniti".Emmaus

18 L’Immediato 2/01/2015 Da ogni parte del mondo per il Presepe vivente al Villaggio Emmaus. Festa interculturale e biosostenibile. Il 4 gennaio sempre in compagnia di Emmaus. Dalle 16 alle 21 va in scena il presepe vivente al Villaggio Emmaus di Foggia, in località Torre Guiducci. Dopo il successo del 27 dicembre tornano i figuranti, oltre 60, da ogni parte del mondo: Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia, tutti insieme a rendere speciale un momento di accoglienza, vita e speranza in Cristo. La piccola Betlemme, come piace definirci ad Emmaus, si rifà il trucco e l’effetto è quello di una coloratissima natività interculturale e bio-sostenibile con scenografie di recupero. Animeranno, oltre ai ragazzi del Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane. Emmaus ha fatto un grande dono di Natale ed è questo presepe che vuole dare un messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di Foggia, senza barriere culturali perché lo spirito del Natale, anche questo passato assieme, è di essere uniti. Ad Emmaus ancora l’impegno etico per vivere con gioia nell’arcobaleno dei popoli.

19 FOGGIATODAY 2/01/2015 Foggia, da Emmaus il presepe vivente interculturale „Una natività interculturale e bio-sostenibile: ecco il presepe vivente di Emmaus“ Un presepe vivente interculturale. E’ quello in programma il prossimo 4 gennaio, dalle alle 21.00, presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci. Dopo il successo del 27 dicembre tornano i figuranti, oltre 60, da ogni parte del mondo: Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia, tutti insieme a rendere speciale un momento di accoglienza, vita e speranza in Cristo. La piccola Betlemme, come si definiscono da Emmaus, si rifà il trucco e l’effetto è quello di una coloratissima natività interculturale e bio-sostenibile con scenografie di recupero. Animeranno, oltre ai ragazzi del Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane. “Emmaus ha fatto un grande dono di Natale ed è questo presepe che vuole dare un messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di Foggia senza barriere culturali perché lo spirito del Natale, anche questo passato assieme, è di essere uniti. Ad Emmaus ancora l’impegno etico per vivere con gioia nell’arcobaleno dei popoli”.

20 StatoQuotidiano 2/01/2015 Foggia, il 4 gennaio il Presepe Vivente “… e mi avete accolto.” IL 4 gennaio 2015 sempre in compagnia di Emmaus. Dalle alle va in scena il presepe vivente presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci. Dopo il successo del 27 dicembre tornano i figuranti, oltre 60, da ogni parte del mondo: Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia, tutti insieme a rendere speciale un momento di accoglienza, vita e speranza in Cristo. La piccola Betlemme, come piace definirci ad Emmaus, si rifà il trucco e l’effetto è quello di una coloratissima natività interculturale e bio-sostenibile con scenografie di recupero. Animeranno, oltre ai ragazzi del Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane. Emmaus ha fatto un grande dono di Natale ed è questo presepe che vuole dare un messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di Foggia senza barriere culturali perché lo spirito del Natale, anche questo passato assieme, è di essere uniti. Ad Emmaus ancora l’impegno etico per vivere con gioia nell’arcobaleno dei popoli. Vi aspettiamo.

21 TELERADIOERRE 3/01/2015 Il 4 gennaio, ad Emmaus va in scena il Presepe Vivente Il 4 gennaio il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci, a partire dalle ore alle porta in scena il presepe vivente. Saranno 60 i figuranti, da ogni parte del mondo: Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia, "tutti insieme a rendere speciale un momento di accoglienza, vita e speranza in Cristo", come fa sapere Emmaus. "La piccola Betlemme, come piace definirci ad Emmaus, si rifà il trucco e l’effetto è quello di una coloratissima natività interculturale e bio- sostenibile con scenografie di recupero". E poi una sentita animazione promossa dai ragazzi del Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane. "Questo presepe vuole dare un messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di Foggia senza barriere culturali perché lo spirito del Natale, anche questo passato assieme, è di essere uniti", conclude il Villaggio alle porte del capoluogo dauno.

22 HANNO DETTO DEL PRESEPE VIVENTE …

23 TELERADIOERRE 5/01/2015 Grande partecipazione al Presepe Vivente del Villaggio Emmaus Un passo indietro nel tempo: storia, religione, tradizione. È stato questo lo spirito con cui si è svolto ieri presso il Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci, a Foggia dalle ore alle il Presepe Vivente. Quest'anno all'insegna della solidarietà. 60 figuranti, da ogni parte del mondo, Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia, "tutti insieme a rendere speciale un momento di accoglienza, vita e speranza in Cristo", come fa sapere Emmaus. Betlemme è rappresentata ad Emmaus attraverso una coloratissima natività interculturale e bio-sostenibile con scenografie e costumi di recupero. Tra ambientazioni suggestive, così come le musiche e l'intera atmosfera, sotto lo sguardo rapito dei visitatori. E poi, scene raffiguranti gli antichi mestieri: episodi di tradizione artigiana e contadina. Quella di ieri è stata una sentita animazione promossa dai ragazzi del Villaggio Emmaus, dall’Albergo Diffuso, dal Villaggio Don Bosco e dalla Casa del Giovane. "Questo presepe nasce per offrire un messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città di Foggia senza barriere culturali perché lo spirito del Natale, anche questo passato assieme, è di essere uniti", conclude il Villaggio alle porte del capoluogo dauno.

24 TISCALI 7/01/2015 Foggia CN - Si è tenuto lo scorso 4 gennaio, a Foggia, il Presepe Vivente. L’evento è stato organizzato nel Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci e ha visto la partecipazione di 60 figuranti provenienti da ogni parte del mondo (Kenya, Nigeria, Senegal, Mali, Somalia, Marocco, Niger, Italia). La stessa comunità precisa di “aver voluto rendere speciale un momento di accoglienza, vita e speranza in Cristo. Betlemme – proseguono dalla comunità – è stata rappresentata a Emmaus mediante una Natività interculturale e bio- sostenibile: costumi e scenografie di ‘recupero’, tra atmosfere e ambientazioni uniche e suggestive (episodi della vita artigiana e contadina, legati alla tradizione, riproposti appositamente per i visitatori). Il tutto animato dai ragazzi di Emmaus con la partecipazione dell’Albergo Diffuso, del Villaggio Don Bosco e della Casa del Giovane. Questo presepe - chiosano dalla comunità - nasce per offrire un messaggio di pace e fratellanza cristiana a tutta la città”.Villaggio Emmaus

25 Un modesto contributo personale …enjoy!

26 StatoQuotidiano 6/01/2015 di Giuseppe Marrone “… e mi avete accolto”, quando il Presepe si anima e vive davvero “… e mi avete accolto”, quando il Presepe si anima e vive davvero. Al Villaggio Emmaus, in località Torre Guiducci, è andato in scena il Presepe. Gli appuntamenti del 27 dicembre e del 4 gennaio hanno fatto clamore e lo slogan può essere riassunto nell’espressione “… e mi avete accolto”. La regola dell’accoglienza sposa il messaggio evangelico e la buona notizia è che funziona e bene. Chi ha visitato questi luoghi, la piccola Betlemme foggiana, sa di aver sperimentato qualcosa che a livello umano significa un accadimento a un tempo emotivo, ovviamente relazionale e fortemente significativo. 60 figuranti circa da ogni dove del nostro mondo senza barriere, uno sforzo congiunto di Villaggio Emmaus, Villaggio Don Bosco, Albergo Diffuso e Casa del Giovane. Sposare questo messaggio di calore interculturale vuol dire girare tra i vicoli e toccare con mano la gioia di rivivere i luoghi della natività. Accoglie, all’ingresso, un figurante che ci proietta indietro nel tempo spiegando i fatti della nascita di Nostro Signore. Il cancello si apre ed ecco altri figuranti, uomini e donne che raccontano storie di vita quotidiana sempre attuali e fissate nella tradizione. Il fornaio, il falegname, il maniscalco, le danzatrici, la lavandaia, la scena della locanda, tutto immerso in un’atmosfera ovattata, fortemente idealizzata, volutamente immobile come le storie che ci raccontano nell’infanzia, eppure mobile come la creatività della narrazione con le scenografie e gli abiti di recupero, tutto bio-sostenibile. Sognante esperienza, ma vivido esempio di etica e di impegno ai valori dell’altro, alla riscoperta cristiana dell’agire umano orientato saldamente alla diversità. Ad Emmaus hanno immaginato la Terra piatta perché ovunque si posi lo sguardo non ci sono che orizzonti aperti, senza la curvatura che piega la vista, ma una lungimirante apertura all’infinito.


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