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Il Titolo Bucarest non è cambiata per niente Scena 1: pp.140-142 Il padre parla della coppia presidenziale, Nicoelae e sua moglie. Erano ricevuti in tutto.

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1 Il Titolo Bucarest non è cambiata per niente Scena 1: pp Il padre parla della coppia presidenziale, Nicoelae e sua moglie. Erano ricevuti in tutto il mondo nonastante il regime totalitario imposto nel loro paese. (Nicolae aveva una politica straniera in rapporto all’Unione Soviatica)

2 Scena 2: pp Il padre parla di una donna che ha molto lauree honoris causa (diplomi). E la moglie di Nicolae Ceauşescu, si chiama Elena. E stata riconosciuta come una grande scientifica. Non era vero, piu di suoi diplomi erano dati solo perchè i scientifici benficiavano di vantaggi come apparire nei grande libri scientiazi. Alcuni che non hanno concessato il diploma sono stati imprigionati o sono stati ritirati dei libri scientizi.

3 Scena 3: pp Parla di Codreanu. Era un politico di estrema destra. Ha seguito le idee di suo padre, antisemitismo e anticomunismo. Scena 4: pp Il padre evoca Baruch. Era un insegante di archittetura rumeno. Scena 5: pp Finalmente alla pagina 150, il figlio parla con un Israele. Questo passaggio evoca il conflitto tra la Palestina e Israele.

4 I Personnaggi Il Padre È un vecchio rumeno ebraico che abita a Giaffa a Tel-Aviv. Durante la storia si trova in una casa di riposo. È una persona nazionalista, scontenta testardo, sempre ostinato a parlare il rumeno e che non ha appreso bene l'ebraico.

5 Il Figlio Il figlio è nato a Tel-Aviv. Secondo suo padre ha avuto la fortuna di nascere in questo paese. Apprende il passato grazie ai ricordi di suo padre. È un giovane rispettoso ed obbediente. Non osa mai a contraddire a suo padre. Abita ed insegni il suo discepolo a Roma.

6 I Temi Il ricordo Alla pagina 144 : « tu non puoi immaginare quando io e tua madre riuscimmo a venir via da quella fogna, tu non puoi immaginare il posto in cui lasciai mio fratello, doppo la sua malattia, quello non era un ospizio, era un lager, il lager del grande condottiero del popolo rumeno (...) »

7 La memoria Alla pagina 146: « (...),la memoria non la puoi raffiguare con un bel disegnino geometrico, lei prende la forma che le pare secondo il momento, secondo il tempo, secondo chissà cosa, e loro, i dottoroni, te la voligono trigonometrizzare, (...) » La vechiaia Alla pagina 145: « Non credo ci sia molto da capire, papà, replicò lui (il figlio), cercano solo di aiutare una persona della tua età, tutto qui (...) »

8 Pg.139le lenzuoladraps une disteza di costruizioni di cimento une étendue de constructions de ciment le poltrone di viminiles fauteuils d’osier granchègéniale, super destradroite con stizzaavec colère panciaventre addiritturacarréement, directement si godeon jouit scaldares’énerver I VOCABOLARI

9 Pg.140fazzolettomouchoir corteocortège sventolandoen agitant bandierinapetit drapeau sfogatodéfoulé stancofatigué ovvietàévidence imbottitarembourrée la nucaLa nuque fare alaflanquaient coppiacouple Ubbidenteobéissant cucivanocousaient cornicecadré

10 Pg.141come se avesse pudore comme si elle était gênée pettinaturacoiffure cassettonecommode dappertuttopartout laureemaîtrises ringiovanirerajeunir ciarlatanocharlatan fanghigliaboue tonnellatetonnes razzialiraciaux appogiarsis’appuyer nastroruban foggiacoupe

11 annuireacquiescer farinatagalette pappa gelée a tonnellateà la pelle leggilois Pg.142lautamentegénereusement digiunojeûne la curale soin saiole froc castratochâtré assenteabsent facistonifascistes (péjoratif) al rovescioà l’inverse

12 pappinapetite gelée rassegnavanorésignaient piazzavanos’installaient figliolomon fils leggiardegracieuse affacias’afficher padellebassines a digiunoà jeun banchettavanofêtaient

13 Pg.143reticolatibarbelés scappares'échapper reggiapalais royal davverovraiment tovaglioloserviette se ne accorgeil/elle s’en rend compte testonaà la tête dure carta bollatadocument administratif faceva fintafaisait semblant Pg.144soliloquiosoliloque inchiodareclouer le lacrimeles larmes

14 streghesorcières spieespions non mi è mai toccatoje n’en ai jamais eu fognamerdier lager camp mi voltaije me suis retourné Pg.145sfumaturenuances ingoiareavaler sputarecracher lavandinoévier siamo scampati entrambinous avons tout deux survécu tacqueil s’arrêta

15 Pg.146psicofarmacopsycholeptique sostegnosoutien lustrareastiquer ubbidireobéir raffigurarereprésenter disegninogriffonnage dadodé cennosigne moscamouche cuscinocoussin dietroderrière sconnessidisjoints Pg.147soprattuttosurtout

16 spiegareexpliquer tuffareplonger spalancareouvrir fuggirefuir vergognahonte Pg.148valigievalises sirenesirènes lontananzaéloignement eppurepourtant varcarefranchir buttarejeter ebreoJuif spilorcioavare

17 sbucaredéboucher abbaglianteéblouissant cartocciocornet Pg.150sgranatiégrenés portineriaconciergerie Pg.151premurosoempressé furbamaline lo schienalele dossier in disparteà part


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