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1 VERSO L’ALTERNANZA SCUOLA-AZIENDA L’ESPERIENZA DELLO STAGE PER GLI STUDENTI DELL’ITIS “G. PEANO” DI TORINO (a cura di Alfonso Lupo) Torino, 04/04/2006.

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1 1 VERSO L’ALTERNANZA SCUOLA-AZIENDA L’ESPERIENZA DELLO STAGE PER GLI STUDENTI DELL’ITIS “G. PEANO” DI TORINO (a cura di Alfonso Lupo) Torino, 04/04/2006

2 2 EVOLUZIONE dello STAGE TRADIZIONALE in modalità TIROCINIO TRADIZIONALE in modalità TIROCINIO INNOVATIVO in modalità FORMAZIONE INNOVATIVO in modalità FORMAZIONE SPERIMENTALE in modalità A DISTANZA SPERIMENTALE in modalità A DISTANZA

3 3 STAGE TRADIZIONALE GLI STUDENTI VANNO NELL’AZIENDA REALE Progetto: Alternanza Scuola - Azienda Gli studenti vengono introdotti seppure parzialmente nel ciclo produttivo ed osservano il mondo del lavoro Gli studenti vengono introdotti seppure parzialmente nel ciclo produttivo ed osservano il mondo del lavoro Effettuano lo stage in orario extracurricolare ed in periodo estivo per periodi più o meno brevi. Effettuano lo stage in orario extracurricolare ed in periodo estivo per periodi più o meno brevi.

4 4 STAGE TRADIZIONALE Obiettivi: Ampliare l’offerta formativa; Ampliare l’offerta formativa; Ampliare ed approfondire la preparazione a forte connotazione tecnico-professionale fornita dagli insegnanti durante le ore curricolari; Ampliare ed approfondire la preparazione a forte connotazione tecnico-professionale fornita dagli insegnanti durante le ore curricolari; Conoscere il mondo del lavoro in alcuni suoi aspetti (economico, organizzativo, sindacale-contrattuale,linguistico-tecnico..) Conoscere il mondo del lavoro in alcuni suoi aspetti (economico, organizzativo, sindacale-contrattuale,linguistico-tecnico..)

5 5 STAGE TRADIZIONALE Favorire un orientamento professionale più consapevole mediante la conoscenza delle professionalità emergenti; Favorire un orientamento professionale più consapevole mediante la conoscenza delle professionalità emergenti; Rimotivare allievi in difficoltà favorendo la prosecuzione dell’iter formativo. Rimotivare allievi in difficoltà favorendo la prosecuzione dell’iter formativo.

6 6 STAGE TRADIZIONALE In particolare gli allievi acquisiscono competenze: RELAZIONALI RELAZIONALI (capacità di relazionarsi in modo attivo e costruttivo nell’ambito di un ambiente organizzato); DIAGNOSTICHE DIAGNOSTICHE (capacità di reperire, interpretare, trattare le informazioni); DECISIONALI DECISIONALI (capacità di risolvere un problema)

7 7 STAGE TRADIZIONALE Prevede minimo 120 ore di tirocinio in azienda; Prevede minimo 120 ore di tirocinio in azienda; A conclusione dello stage viene rilasciata una valutazione dell’attività svolta, una valutazione dell’allievo e la certificazione attestante le abilità conseguite spendibile come credito formativo; A conclusione dello stage viene rilasciata una valutazione dell’attività svolta, una valutazione dell’allievo e la certificazione attestante le abilità conseguite spendibile come credito formativo; Utilizza finanziamenti del Fondo CIPE o Fondo d’Istituto e Scuolav Utilizza finanziamenti del Fondo CIPE o Fondo d’Istituto e Scuolav

8 8 STAGE INNOVATIVO GLI STUDENTI VANNO NELL’AZIENDA SIMULATA Progetto: La Fabbrica Formativa Gli studenti si recano presso società e enti di formazione aziendale che organizzano presso i loro locali la “Fabbrica Virtuale”; Gli studenti si recano presso società e enti di formazione aziendale che organizzano presso i loro locali la “Fabbrica Virtuale”; Gli studenti si trovano a contatto con strumentazione e/o apparecchiature che simulano alcuni ambienti di lavoro Gli studenti si trovano a contatto con strumentazione e/o apparecchiature che simulano alcuni ambienti di lavoro

9 9 STAGE INNOVATIVO E’ di tipo curricolare e viene svolto durante l’anno scolastico; E’ di tipo curricolare e viene svolto durante l’anno scolastico; E’ finalizzato ad offrire agli studenti approfondimenti su tematiche specifiche riguardanti il proprio indirizzo di studio; E’ finalizzato ad offrire agli studenti approfondimenti su tematiche specifiche riguardanti il proprio indirizzo di studio; Utilizza i finanziamenti del Fondo CIPE o del Fondo d’Istituto. Utilizza i finanziamenti del Fondo CIPE o del Fondo d’Istituto.

10 10 STAGE SPERIMENTALE L’AZIENDA VIENE A SCUOLA Progetto: Stage a distanza: il lavoro a scuola Ha lo scopo di poter realizzare interi o parziali percorsi di stage formativo direttamente nell’istituto scolastico in collaborazione con il personale d’azienda interessata e di utilizzare moderni sistemi di telecomunicazione Ha lo scopo di poter realizzare interi o parziali percorsi di stage formativo direttamente nell’istituto scolastico in collaborazione con il personale d’azienda interessata e di utilizzare moderni sistemi di telecomunicazione

11 11 STAGE SPERIMENTALE Obiettivi: Coinvolgere un maggior numero di allievi, anche un’intera classe; Coinvolgere un maggior numero di allievi, anche un’intera classe; Far in modo che i contenuti vengano supportati da abilità che gli allievi devono acquisire in campo multimediale; Far in modo che i contenuti vengano supportati da abilità che gli allievi devono acquisire in campo multimediale;

12 12 STAGE SPERIMENTALE Far da stimolo per il personale docente della scuola per l’apprendimento e l’utilizzo delle tecnologie multimediali, indipendentemente dalla disciplina insegnata; Far da stimolo per il personale docente della scuola per l’apprendimento e l’utilizzo delle tecnologie multimediali, indipendentemente dalla disciplina insegnata; Evitare problemi organizzativi e di responsabilità nei confronti delle aziende; Evitare problemi organizzativi e di responsabilità nei confronti delle aziende; Evitare tempi morti dei trasporti, oneri di spesa ed eventuali disagi dovuti al vasto bacino d’utenza afferente all’istituto scolastico frequentato dagli studenti. Evitare tempi morti dei trasporti, oneri di spesa ed eventuali disagi dovuti al vasto bacino d’utenza afferente all’istituto scolastico frequentato dagli studenti.

13 13 STAGE SPERIMENTALE Finanziamenti: Fondi della Fondazione CRT; Fondi della Fondazione CRT; Fondi della Regione Piemonte; Fondi della Regione Piemonte; Fondi del Fondo d’Istituto Fondi del Fondo d’Istituto

14 14 STAGE SPERIMENTALE Attività 1. a) Formazione degli studenti per 2-3 ore in videoconferenza con presentazione dell’azienda; b) Periodo di formazione di 1,5 giorni di applicazione pratica in azienda; c) Forum di discussione in videoconferenza tra i rappresentanti di azienda e studenti di un’intera classe; d) Stage vero e proprio di 2 – 3 mesi in orario curricolare ed estracurricolare

15 15 STAGE SPERIMENTALE Attività 2: Stage vero e proprio fra una classe (quinta informatica) ed una società di informatica in videoconferenza per l’assegnazione di un lavoro e l’assistenza durante l’esecuzione dello stesso Stage vero e proprio fra una classe (quinta informatica) ed una società di informatica in videoconferenza per l’assegnazione di un lavoro e l’assistenza durante l’esecuzione dello stesso

16 16 STAGE SPERIMENTALE Attività 3: Stage laboratoriale fra allievi di più classi e l’agenzia ARPA Regione Piemonte parte in modalità videoconferenza per la formazione e l’assistenza e parte in presenza per il rilevamento e la misurazione effettuati dagli allievi.

17 17 STAGE SPERIMENTALE Attività 4: Stage vero e proprio tra una classe quinta informatica ed una società informatica per la realizzazione di una classe virtuale con l’implementazione di: Un applicativo per la creazione, gestione e correzione automatica di un test a scelta multipla a distanza; Un applicativo per la creazione, gestione e correzione automatica di un test a scelta multipla a distanza; Un applicativo per la gestione di corsi e iscrizione studenti a distanza (produzione di software utilizzabile da tutti poiché con licenza GPL è scaricabile dal sito del Peano Un applicativo per la gestione di corsi e iscrizione studenti a distanza (produzione di software utilizzabile da tutti poiché con licenza GPL è scaricabile dal sito del Peano

18 18 ULTERIORE EVOLUZIONE Far precedere lo stage estivo in azienda da moduli formativi nell’istituto scolastico sia di orientamento che formativi in orario extracurricolare tenendo conto dei fabbisogni di alcune aziende scaturiti dall’analisi dei questionari proposti alle aziende al temine dello stage dell’anno precedente. Far precedere lo stage estivo in azienda da moduli formativi nell’istituto scolastico sia di orientamento che formativi in orario extracurricolare tenendo conto dei fabbisogni di alcune aziende scaturiti dall’analisi dei questionari proposti alle aziende al temine dello stage dell’anno precedente. Far svolgere nell’area di progetto percorsi formativi ed applicativi con aziende da completare al termine dell’esame di stato. Far svolgere nell’area di progetto percorsi formativi ed applicativi con aziende da completare al termine dell’esame di stato.

19 19 DIFFICOLTA’ E NODI DA SCIOGLIERE Poca disponibilità da parte dei docenti ad utilizzare la flessibilità nella programmazione didattica; Poca disponibilità da parte dei docenti ad utilizzare la flessibilità nella programmazione didattica; Non omogeneità dei livelli di preparazione del gruppo classe; Non omogeneità dei livelli di preparazione del gruppo classe; Difficoltà di reperimento di aziende in grado di recepire un certo numero di studenti; Difficoltà di reperimento di aziende in grado di recepire un certo numero di studenti;

20 20 DIFFICOLTA’ E NODI DA SCIOGLIERE Difficoltà economiche da parte delle famiglie che bloccano l’interesse e la disponibilità degli studenti; Difficoltà economiche da parte delle famiglie che bloccano l’interesse e la disponibilità degli studenti; Diffidenza da parte delle famiglie ad aver fiducia nelle istituzioni proponenti le varie attività a favore della conoscenza personale di ambienti lavorativi loro noti; Diffidenza da parte delle famiglie ad aver fiducia nelle istituzioni proponenti le varie attività a favore della conoscenza personale di ambienti lavorativi loro noti; Difficoltà a partecipare da parte degli studenti impegnati a sobbarcarsi impegni familiari per cure parentali; Difficoltà a partecipare da parte degli studenti impegnati a sobbarcarsi impegni familiari per cure parentali; Distanza tra luogo di abitazione dello studente e la sede di svolgimento dello stage; Distanza tra luogo di abitazione dello studente e la sede di svolgimento dello stage;

21 21 DIFFICOLTA’ E NODI DA SCIOGLIERE Scarso ed a volte nullo riconoscimento della prestazione effettuata dallo studente durante lo stage; Scarso ed a volte nullo riconoscimento della prestazione effettuata dallo studente durante lo stage; Sottoutilizzo in prestazioni non riguardanti il percorso formativo; Sottoutilizzo in prestazioni non riguardanti il percorso formativo; Poca disponibilità da parte delle aziende ad ospitare docenti in stage. Poca disponibilità da parte delle aziende ad ospitare docenti in stage.

22 22 PROSPETTIVE FUTURE Possibilità delle aziende che gravitano sul territorio di investimento economico per finanziare commesse omogenee di ricerca a reti di scuole; Possibilità delle aziende che gravitano sul territorio di investimento economico per finanziare commesse omogenee di ricerca a reti di scuole; Ricerca di nuovi strumenti al fine di concretizzare la collaborazione tra scuola e mondo del lavoro; Ricerca di nuovi strumenti al fine di concretizzare la collaborazione tra scuola e mondo del lavoro; Analisi e soluzione dei nodi critici che emergono dall’applicazione del D. Lgs. sull’Alternanza Analisi e soluzione dei nodi critici che emergono dall’applicazione del D. Lgs. sull’Alternanza

23 23 CONSIDERAZIONI Alle istituzioni scolastiche e/o formative serve un censimento delle esperienze di lavoro presenti nel territorio in modo da poter costruire per ogni allievo un possibile percorso formativo in linea con il profilo educativo, culturale e professionale dell’istituto scolastico frequentato. L’alternanza scuola-lavoro può costituire una straordinaria opportunità per rispondere alle esigenze di apprendimento personalizzato degli studenti.

24 24 CONSIDERAZIONI Occorre: Costruire un sistema stabile di rapporto tra istruzione/formazione e mondo del lavoro; Costruire un sistema stabile di rapporto tra istruzione/formazione e mondo del lavoro; Creare modalità didattiche innovative che, attraverso esperienze di specifiche realtà di lavoro, consentano di conseguire obiettivi tradizionalmente considerati competenza del mondo dell’istruzione/formazione. Creare modalità didattiche innovative che, attraverso esperienze di specifiche realtà di lavoro, consentano di conseguire obiettivi tradizionalmente considerati competenza del mondo dell’istruzione/formazione.

25 25 CONSIDERAZIONI Identificare unità formative e relative competenze acquisibili attraverso esperienze di lavoro; Identificare unità formative e relative competenze acquisibili attraverso esperienze di lavoro; Facilitare le scelte di orientamento dei giovani anche in virtù della costruzione del loro progetto di vita; Facilitare le scelte di orientamento dei giovani anche in virtù della costruzione del loro progetto di vita; Sensibilizzare i docenti alla didattica orientativa ed alla formazione professionalizzante. Sensibilizzare i docenti alla didattica orientativa ed alla formazione professionalizzante.

26 26 CARATTERISTICHE D. L.VO 77 Art. 1 comma 1 – Art. 4 comma 1 Alternanza tra periodi di studio e di lavoro Alternanza tra periodi di studio e di lavoro Art. 1 comma 2 Progettazione, attualizzazione, verifica e valutazione sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa Progettazione, attualizzazione, verifica e valutazione sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa Art.1 comma 2 – Art. 3 commi 1 e 4 Stipula di convenzioni con le imprese ecc..……… Stipula di convenzioni con le imprese ecc..……… Destinazione di specifiche risorse Destinazione di specifiche risorse

27 27 CARATTERISTICHE D. L.VO 77 Art. 2 Finalità: Attuare modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica; Attuare modalità di apprendimento flessibili ed equivalenti che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l’esperienza pratica; Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro; Arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l’acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;

28 28 CARATTERISTICHE D. L.VO 77 Art. 2 - Finalità Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali; Favorire l’orientamento dei giovani per valorizzare le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali; Realizzare un collegamento organico delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile; Realizzare un collegamento organico delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile; Correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio Correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio

29 29 CARATTERISTICHE D. L.VO 77 Art. 4 comma 2 comma 2 Percorso formativo personalizzato Comma 3 Comma 3 Articolazione dei percorsi con criteri di gradualità e progressività che rispettino lo sviluppo personale, culturale e professionale degli studenti e dimensionati tenendo conto degli obiettivi formativi dei diversi percorsi effettuati

30 30 CARATTERISTICHE D. L.VO 77 Art. 4 comma 4 Svolgimento dei periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro anche in periodi diversi da quelli fissati dal calendario scolastico Svolgimento dei periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro anche in periodi diversi da quelli fissati dal calendario scolastico Art. 4 comma 5 Programmazione all’interno del POF Programmazione all’interno del POF

31 31 CARATTERISTICHE D. L.VO 77 Art. 5 Funzione tutoriale Funzione tutoriale Art. 6 Comma 1 Verifica e valutazione da parte dell’istituzione scolastica o formativa Verifica e valutazione da parte dell’istituzione scolastica o formativa Comma 2 L’istituzione scolastica o formativa valuta gli apprendimenti e certifica le competenze L’istituzione scolastica o formativa valuta gli apprendimenti e certifica le competenze

32 32 CARATTERISTICHE D. L.VO 77 Art. 7 - Percorsi integrati Le istituzioni scolastiche possono collegarsi con il sistema dell’istruzione e della formazione professionale per la frequenza, negli istituti di istruzione e formazione professionali, di corsi integrati, attuativi di piani di studio coprogettati e realizzati con il concorso degli operatori di entrambi i sistemi. Le istituzioni scolastiche possono collegarsi con il sistema dell’istruzione e della formazione professionale per la frequenza, negli istituti di istruzione e formazione professionali, di corsi integrati, attuativi di piani di studio coprogettati e realizzati con il concorso degli operatori di entrambi i sistemi.


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