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Città di Casagiove Dammi… …il cinque! PROGETTO PER LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E PER L’INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DA REALIZZARE.

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Presentazione sul tema: "Città di Casagiove Dammi… …il cinque! PROGETTO PER LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E PER L’INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DA REALIZZARE."— Transcript della presentazione:

1 Città di Casagiove Dammi… …il cinque! PROGETTO PER LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E PER L’INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DA REALIZZARE NEL LABORATORIO PERMANENTE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO «MORO-PASCOLI» Casagiove 18 febbraio 2014

2 Premessa AL COMUNE DI CASAGIOVE È STATO ASSEGNATO IL CONTRIBUTO DI € ,00 PREVISTI DALLA DELIBERA DI GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA N. 758 DEL PER LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E L’INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA.

3 Premessa Il progetto del Comune di Casagiove dal titolo “Dammi… il cinque!” per la riduzione della produzione dei rifiuti e l’incremento della raccolta differenziata da realizzare nel Laboratorio permanente dell’Istituto comprensivo «Moro-Pascoli», si è classificato al 3° posto nella graduatoria dei Comuni con popolazione superiore ai abitanti.

4 Il perchè del progetto Il Comune di Casagiove intende avviare l’insegnamento dell’educazione ambientale nelle scuole, a tutela della più grande infrastruttura di cui dispone il nostro Paese: l'ambiente e il paesaggio che, unite allo loro difesa, costituiscono una precondizione della politica, non un'opzione «ideologica».

5 Il perchè del progetto Introdurre l’insegnamento dell'educazione ambientale fin dalla scuola dell'obbligo, diventa una scelta importante in un periodo in cui quotidianamente si sente parlare di problemi ambientali, inquinamento e sviluppo delle risorse sostenibili. Una specificità legata alla tutela paesaggistico-ambientale, l'educazione civica nelle scuole, sono il segno della nuova direzione di marcia che vogliamo dare alla scuola italiana attraverso l'azione di governo con la nostra identità culturale e politica.

6 Il perchè del progetto Per questo motivo è fondamentale coinvolgere il sistema scolastico nell'educazione ambientale, non soltanto attraverso corsi facoltativi esterni alle scuole.

7 Il perchè del progetto "Il diritto all'ambiente», rappresenta uno dei diritti fondamentali, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, che merita di assurgere a rango costituzionale; la nostra carta fondamentale, infatti, fa sì riferimento all'ambiente, identificandolo nella tutela del paesaggio, ma tale definizione non è al passo con i tempi, in una società in continua evoluzione in cui emergono nuove e difficili problematiche, come quelle legate all'inquinamento o alle mutazioni climatiche".

8 Il perchè del progetto È fondamentale quindi introdurre l'educazione ambientale nel sistema scolastico per far comprendere ai ragazzi l'importanza di rispettare l'ambiente, inserendo tematiche interdisciplinari come la responsabilità ambientale, il benessere e il futuro sostenibile, creando sinergie con i Ministeri dell‘Ambiente e della Pubblica Istruzione per proporre e finanziare iniziative per l'educazione ambientale con percorsi di formazione interdisciplinari o laboratori, che permettano agli studenti di entrare in contatto più direttamente con queste problematiche.

9 Il perchè del progetto Segno che queste tematiche sono fortemente volute si sente la necessità di far capire a bambini e ragazzi i problemi dell'ambiente e i giusti comportamenti che si devono mantenere per non contribuire ad incrementarli. Anche se in ritardo rispetto a molti altri paesi europei, anche in Italia si sta iniziando a comprendere l'importanza di insegnare l'educazione ambientale nelle scuola perchè solo in questo modo si può contribuire a migliorare il sistema scolastico italiano, per "stimolare nello studente un atteggiamento attivo e riflessivo nei confronti della realtà".

10 Il perché del progetto Per tal motivo, il Comune di Casagiove ha ritenuto opportuno presentare il progetto «Dammi… il Cinque!», in quanto intende assolutamente necessario iniziare un percorso didattico-informativo-formativo che dovrà portare ad acquisire una nuova mentalità e cultura nelle generazioni future di cittadini e Amministratori del domani.

11 Il perché del progetto Attraverso una sinergia che si dovrà instaurare fra: Istituzioni/Amministratori/genitori/ figli/docenti/alunni/Associazioni/ Cooperative, si realizzerà un laboratorio didattico permanente in cui si dovrà sviluppare una nuova cultura di educazione civica associata ad una nuova cultura di educazione ambientale.

12 Il perché del progetto Così, il progetto “Dammi …il cinque!” sarà parte di un programma più ampio che l’Amministrazione Comunale intende realizzare e che avrà come protagonisti gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Moro- Pascoli”.

13 Il perché del progetto A partire dall’anno scolastico 2013/14 sarà quindi “eletto” il Consiglio Comunale dei ragazzi che avrà come programma di mandato, nell’ambito di un percorso scolastico “differenziato”, quello della gestione del servizio di raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani, da realizzare sviluppando in ogni sua parte il progetto: “Dammi… il cinque!” per LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E PER L’INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA.

14 «Dammi… il Cinque!» Assumono quindi particolare importanza lo sviluppo del programma di Educazione Ambientale nelle scuole e la realizzazione della “Casa delle “3R”” inserite nel progetto “Dammi …il cinque!”.

15 «Dammi… il Cinque!» Parallelamente alla realizzazione del progetto di Raccolta Differenziata dal titolo «Dammi… il Cinque!» ed alla sua divulgazione, gli alunni delle scuole, cittadini del domani, avranno il compito di “formare” noi cittadini del presente sulle tematiche relative alle Istituzioni, la Legalità, l’Ambiente.

16 Il perché del titolo del progetto Si può definire come “Sviluppo Sostenibile”, lo sfruttamento delle risorse naturali da parte dell’uomo e l’impatto che le attività umane hanno, non possano più avvenire in maniera indiscriminata, ma devono essere in qualche modo “controllate” in modo tale da minimizzare le loro conseguenze nocive. Il rispetto della natura e degli ecosistemi, non può più essere visto come solo una “questione ambientalista”, perché il mantenimento di un equilibrio armonioso tra Uomo e Terra è condizione indispensabile per garantire al primo un livello di vita buono e duraturo.

17 Lo Sviluppo Sostenibile Lo sviluppo sostenibile deve quindi intendersi come un processo di cambiamento in cui lo sfruttamento delle risorse, l’andamento degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e i mutamenti istituzionali sono in reciproca armonia e incrementano il potenziale attuale e futuro di soddisfazione dei bisogni e delle aspirazioni umane. Il concetto di sviluppo sostenibile è stato nel corso degli anni ulteriormente tematizzato e specificato fino a giungere alla definizione che per sviluppo sostenibile deve intendersi:

18 Lo Sviluppo Sostenibile “lo sviluppo che offre servizi ambientali, sociali ed economici di base a tutti i membri di una comunità, senza minacciare l’operabilità dei sistemi naturali, edificato e sociale da cui dipende la fornitura di tali servizi”. Partendo da tali presupposti e affiancando un lavoro di analisi e di conoscenza del territorio in modo tale che le peculiarità diventino un elemento “risorsa” da utilizzare come plus valore e non come elemento “danno”, nasce l’idea del progetto “Dammi… il cinque!” : Utilizzare il RIFIUTO come RISORSA

19 Il perché del titolo del progetto Lo start up sarà rappresentato nell’attivare: una raccolta “monomateriale” per la carta, cioè senza la presenza di altri materiali; una raccolta “monomateriale” per il vetro; una raccolta “monomateriale” per il rifiuto organico; una raccolta “monomateriale” per il rifiuto residuo o indifferenziato. una raccolta del “multimateriale leggero” (plastica, acciaio, alluminio).

20 UNA MANO PER I RIFIUTI…

21 … I RIFIUTI IN UNA MANO Carta e Cartone Myltimateriale leggero Vetro Indifferenziato organico

22 L’ASSOCIAZIONE… COLORE = RIFIUTO MULTIMATERIALE LEGGERO ORGANICO INDIFFERENZIATO VETRO CARTA e CARTONE

23 Giallo MULTIMATERIALE LEGGERO Devono essere conferiti: o CARTONI PER BEVANDE (TETRAPAK); o METALLO; o Bottiglie e imballaggi di plastica con la scritta PET, PE, PVC, PP-PS; o Imballaggi alimentari in plastica: o Imballaggi non alimentari in plastica:

24 Giallo MULTIMATERIALE LEGGERO CARTONI PER BEVANDE (TETRAPAK) Contenitori in poliaccoppiato, per latte, succhi di frutta, passate di pomodoro, panna e acqua. METALLO Lattine in alluminio, barattoli di metallo per alimenti ed ogni altro contenitore in metallo. Bottiglie e imballaggi di plastica con la scritta PET, PE, PVC, PP-PS.

25 Giallo MULTIMATERIALE LEGGERO Imballaggi alimentari in plastica: bottiglie per acqua, bibite, olio, succhi, latte ecc.; flaconi per sciroppi, creme, salse, yogurt, ecc.; confezioni rigide per dolciumi (es: scatole trasparenti e vassoi interni); confezioni rigide/flessibili per alimenti in genere; (es: affettati, formaggi, pasta fresca, frutta e verdura...); buste e sacchetti per alimenti in genere (es: pasta, riso, salatini, caramelle, surgelati);

26 Giallo MULTIMATERIALE LEGGERO Imballaggi alimentari in plastica: vaschette porta uova; vaschette per alimenti; vaschette e barattoli per gelati; contenitori per yogurt, creme di formaggio reti per frutta e verdura; film e pellicole; barattoli per alimenti in polvere.

27 Blu MULTIMATERIALE LEGGERO Imballaggi non alimentari in plastica: flaconi per detersivi, saponi, prodotti per l’igiene della casa e della persona, cosmetici, acqua distillata; barattoli per confezionamento di prodotti vari (es: cosmetici, articoli da cancelleria, salviette umide, detersivi, rullini fotografici); film e pellicole da imballaggio; blister e contenitori rigidi e formati a sagoma (es: gusci per giocattoli);

28 Blu MULTIMATERIALE LEGGERO Imballaggi non alimentari in plastica: scatole e buste per confezionamento di capi di abbigliamento; gusci, barre, chips da imballaggio in polistirolo espanso per piccoli contenitori; reggette per legatura pacchi; sacchi, sacchetti, buste (es: shoppers, sacchi per detersivi, per alimenti di animali)

29 Marrone ORGANICO Devono essere conferiti: o rifiuti di origine animale o vegetale come avanzi di cucina (frutta e verdura, pane, gusci di uova, fondi di caffè etc) e del giardino (piccole quantità di frasche, piante e fiori, potature); o tovaglioli usati e bustine di tè

30 Grigio INDIFFERENZIATO Deve essere conferito tutto ciò che non può essere riciclato come: o canne per innaffiare, audio o video cassette, CD o DVD, bicchieri, posate e piatti di plastica, assorbenti igienici, bastoncini per le orecchie, etc.

31 Grigio INDIFFERENZIATO Tutto ciò che non può essere riciclato come: canne per innaffiare, audio o video cassette, CD o DVD, bicchieri, posate e piatti di plastica, assorbenti igienici, bastoncini per le orecchie, etc.

32 Verde VETRO Nel cassonetto verde deve essere conferito: Bottiglie e flaconi in vetro trasparente e flaconi in vetro colorato

33 Bianco CARTA E CARTONE Devono essere conferiti: o Carta, giornali, riviste, fogli e cartoncini di ogni genere, imballaggi di cartone per alimenti e scatole di cartone, che devono essere opportunamente liberate da eventuali imballi di plastica, polistirolo o PVC

34 Il progetto «Dammi… il Cinque!» nel dettagli Nel laboratorio didattico permanente gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Moro-Pascoli”, realizzeranno: Consiglio dei ragazzi; Educazione Ambientale; Giornata Ambientale; Concorso “Differenziamoci”; La Casa delle 3R

35 Il Consiglio dei Ragazzi A partire dall’anno scolastico 2013/14 sarà quindi “eletto” il Consiglio Comunale dei ragazzi che avrà come programma di mandato, nell’ambito di un percorso scolastico “differenziato”, quello della gestione del servizio di raccolta dei Rifiuti Solidi Urbani, da realizzare sviluppando in ogni sua parte il progetto: “Dammi… il cinque!” per LA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI E PER L’INCREMENTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA.

36 Educazione Ambientale L'impegno: costruire un rapporto di fiducia reciproco, di scolto, di disponibilità a recepire le richieste e le necessità che arrivano attraverso il mondo della scuola. La didattica: imparare divertendosi e senza gravare troppo sul già pesante impegno dei docenti il rispetto, anche e soprattutto, quello che noi adulti dobbiamo al futuro dei nostri ragazzi.

37 Educazione Ambientale L’obiettivo: Il Comune di Casagiove, si pone l’obiettivo di promuovere le tematiche dell’ambiente offrire informazioni per un corretto smaltimento dei rifiuti, cominciando dalla raccolta differenziata al fine di sviluppare, nelle giovani generazioni, futuri cittadini di domani, una nuova cultura del “rifiuto”. L’obiettivo è anche quello di accrescere la cultura della legalità delle generazioni future, al fine di raggiungere un maggiore rispetto dell'ambiente e delle sue risorse.

38 Educazione Ambientale I bambini, in particolar modo, prendono con serio impegno i compiti che vengono loro assegnati, ed è proprio su questa loro peculiarità che si intende puntare, oltre che sulla loro capacità di convinzione nei confronti dei genitori e della famiglia al completo, di far arrivare queste informazioni, far comprendere l’importanza del recupero dei materiali, così che ci facciano da cassa di risonanza.

39 Educazione Ambientale Considerando che i giovani di oggi sono e saranno i nuovi consumatori di domani, dobbiamo puntare su di loro per diffondere le conoscenze su un consumo sostenibile. L’idea, quindi, è quella di sviluppare più progetti per poter trattare il tema dei rifiuti sia sul piano conoscitivo (i termini del problema e la rilevanza ecologica), sia sul piano della consapevolezza, attinente alla sfera comportamentale (la responsabilità verso l’ambiente in quanto ecosistema). L’obiettivo generale del progetto è quello di orientare ed educare i ragazzi, e di conseguenza gli adulti, all’acquisizione di abitudini e comportamenti corretti per la promozione della raccolta differenziata dei rifiuti in ambito pubblico nonché domestico, e del loro riutilizzo, recupero e riciclo.

40 Programma di Educazione Ambientale nelle Scuole A chi è rivolto: Ai genitori dei ragazzi, che saranno parte passiva dei progetti Agli insegnanti, che oltre ad allargare il campo delle conoscenze dei rifiuti e ad approfondire gli aspetti prioritari del problema avranno modo di sviluppare in classe un percorso didattico/educativo atto ad orientare consapevolmente i ragazzi verso comportamenti ecologicamente sostenibili.

41 Educazione Ambientale Il progetto avrà quindi indirizzo “interno”, in quanto rivolto alla scuola, ma la sua efficacia sta nel fatto che nel contempo si rivolge anche verso direzioni “esterne”, quindi verso il nucleo familiare, gli amici, la città e le amministrazioni, proprio per la capacità di interazione dei diretti interessati: i ragazzi.

42 Giornata Ambientale L’ Assessorato all’Ecologia del Comune di Casagiove, sensibile alle tematiche del rispetto della qualità della vita e della sostenibilità in generale, intende avviare un percorso con gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, attraverso una serie di iniziative dirette a coinvolgere nella conoscenza e nell’attività di raccolta differenziata tutti gli alunni - e per essi le loro famiglie - delle scuole casagiovesi.

43 Giornata Ambientale A tal fine, con gli studenti, quali coprotagonisti della gestione del proprio territorio, saranno organizzate giornate ambientali; un occasione per approfondire la conoscenza sulle tematiche della gestione del rifiuto, di farsi promotori di nuovi modelli, sensibilizzando gli adulti e la società civile in generale. Tale iniziativa è finalizzata all’elaborazione di un Piano d’Azione d’indirizzo per lo sviluppo sostenibile all’interno delle scuole e sul territorio, in particolare, per la raccolta differenziata dei rifiuti.

44 Giornata Ambientale Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Moro- Pascoli” si uniranno alle Giornate Ambientali organizzate da Legambiente, Greanpeace Italia, WWF, Italia Nostra

45 Giornata Ambientale Gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Moro- Pascoli” si uniranno alle Giornate Ambientali organizzate da Legambiente, Greanpeace Italia, WWF, Italia Nostra, ed in particolare: 15 marzo: «Notiscordardime»; 21 novembre: «Festa interculturale dell’albero»; Puliamo il mondo Visite all’oasi WWF di S. Silvestro

46 «Concorso DIFFERENZIAMOCI » L’ Assessorato all’Ecologia del Comune di Casagiove, insieme con l’Assessorato alla P.I. nell’ambito del progetto “Dammi… il cinque!”, indice il concorso “DIFFERENZIAMOCI” rivolto alle scuole primarie e secondarie presenti sul territorio, con l’obiettivo di promuovere il tema dell’efficienza della differenziazione, al fine di sviluppare, nelle giovani generazioni, una nuova cultura del “rifiuto”.

47 «Concorso DIFFERENZIAMOCI » Al fine di rendere l’intera azione di sensibilizzazione maggiormente rispondente alle specifiche necessità della realtà locale, la campagna di “sensibilizzazione” e, successivamente, di “azione” nel tempo che questa Amministrazione, attraverso l’ufficio Ecologia intende avviare, prevede la promozione di un concorso a premi destinato alle scuole Primarie e Secondarie del territorio avente per tema/titolo : “DIFFERENZIAMOCI” Il concorso, riservato agli alunni delle scuole elementari e medie di Casagiove, è così articolato:

48 Concorso “DIFFERENZIAMOCI” Scuole Primarie il vocabolaRifiuti : “L ‘ A B C ” dei rifiuti” 1° premio € 500,00 ; 2° premio € 300,00; 3° premio € 200,00; 4° premio €100,00 la casa delle “3 R”; Manuale della Raccolta Multiculturale Differenziata 1° premio € 750,00; 2° premio € 500,00; 3° premio € 250,00 ; 4° premio € 200,00 Corto dal titolo: La mia Città é……..Differente 1° premio € 1500,00; 2° premio € 750,00; 3° premio € 500,00; 4° premio € 250,00

49 Concorso “DIFFERENZIAMOCI” Scuole Secondarie I° Grado e-book il vocabolaRifiuti : “L ‘A B C” dei rifiuti” 1° premio di € 500,00; 2° premio di € 300,00; 3° premio di € 200,00 la casa delle “3 R”; e-book il Manuale della Raccolta Multiculturale Differenziata 1° premio € 750,00; 2° premio € 500,00; 3° premio € 250,00 Corto dal titolo: La mia Città é……..Differente 1° premio € 1500,00; 2° premio € 750,00; 3° premio € 500,00; 4° premio € 250,00

50 Concorso “DIFFERENZIAMOCI” I lavori pervenuti saranno oggetto di una mostra finale e gli istituti delle classi vincitrici saranno destinatari dei premi stanziati. La valutazione degli elaborati sarà effettuata da una commissione composta dai Dirigenti scolastici degli Istituti partecipanti, dal Sindaco del Comune di Casagiove, dall’Assessore alla P. I., dall’Assessore all’Ecologia,da un docente per ogni plesso scolastico, da due genitori rappresentanti dei plessi partecipanti, dai Dirigenti degli uffici interessati,dai Parroci delle quattro Comunità parrocchiali.

51 Concorso “DIFFERENZIAMOCI” La premiazione, e la proiezione del corto: “La mia Città é……..Differente!” vincitore per la scuola primaria e la scuola secondaria avverrà presso il Cineclub Vittoria di Casagiove. Prima e dopo la proiezione dei due corti, vi sarà un dibattito con i docenti e gli alunni del corto vincitore, moderato dal direttore artistico del Cineclub Vittoria.

52 Concorso “DIFFERENZIAMOCI” Scuole Primarie Il vocabolaRifiuti : “L ‘ A B C ” dei rifiuti” sarà un modo per i bambini di comporre il proprio dizionario personale del rifiuto, giocando con l’alfabeto. In un ottica di integrazione delle diverse etnie presenti nelle nostre scuole, Il “Manuale della Raccolta Multiculturale Differenziata” sarà un modo per i bambini di imparare il nome del rifiuto nei Paesi dei loro compagni di classe. La “cultura” del rifiuto accompagnerà così i nostri ragazzi nella loro crescita di cittadini responsabili.

53 Concorso “DIFFERENZIAMOCI” Scuole Secondarie I° Grado e-book il vocabolaRifiuti : “L ‘A B C” dei rifiuti”; e-book il Manuale della Raccolta Multiculturale Differenziata: I due lavori saranno realizzati sottoforma di e-book, per cui con a base il principio della diminuzione della produzione del rifiuto cartaceo, sarà realizzato non il “classico” vocabolario cartaceo, ma il “moderno” vocabolario on-line, facilitando così per gli alunni la conoscenza del computer.

54 La casa delle “3 R ” Un discorso a parte merita la casa delle “3R”: l’ Assessorato all’Ecologia, alla P.I., ai LL.PP. e del Sociale del Comune di Casagiove, intendono intraprendere un percorso unitamente con le scuole di ogni ordine grado, le associazioni educative, culturali e sociali, i Parroci e le comunità parrocchiali, le famiglie, le attività e le professionalità presenti sul territorio per realizzare il progetto “la casa delle “3 R ”.

55 La casa delle “3 R ” RecuperoRicicloRisparmio

56 La casa delle “3 R ” Tutto quello che non usiamo più, tutto quello per disfarci siamo abituati a buttare per strada, ovunque e dovunque, troverà posto nella «casa delle 3R» in cui i «rifiuti» torneranno a vivere grazie all’aiuto di tutta la popolazione: ognuno metterà a disposizione la propria arte, mestiere, manualit6à, creatività, il proprio saper fare, per dimostrare come il rifiuto può ancora una volta diventare una risorsa.

57 La casa delle “3 R ” La casa delle “3 R” sarà un centro di riciclaggio creativo che promuove una cultura pedagogica attenta alle capacità creative dei bambini e dei ragazzi e una sensibilità civica contraria allo spreco. Genitori, nonni, insegnanti, volontari, ragazzi: ognuno metterà a disposizione il suo tempo e la sua arte. Presso la casa delle “3 R” si potranno trovare tanti materiali di recupero, ricavati dalle rimanenze e dagli scarti.

58 La casa delle “3 R ” Armadi, comodini mobili, letti, divani, poltrone, libri, giocattoli, penne, matite, pastelli, vernici, pittura, pennelli, carta, cartone, tappezzeria, stoffe, cuoio, cordame, juta, legno, cornici, sughero, metallo, rame, alluminio, ferro, catene, ferramenta, piatti, ceramica, bicchieri, plexiglass, plastica, gomma, tessuti, abiti, filati, rocchetti, bottoni, nastri, e… “chi più ne ha più ne metta!”

59 La casa delle “3 R ” Insomma tutto quello che non si usa più… verrà Recuperato e Riciclato nella casa delle “3R” Tutto quello che verrà recuperato nella casa delle “3 R” potrà essere devoluto a famiglie bisognose, e/o utilizzato anche attraverso mercatini del “riciclato”, o potranno essere acquistati in fiere, manifestazioni, ecc. e quanto sarà ricavato sarà donato ad associazioni per la tutela delle persone diversamente abili. I materiali restaurati nella casa delle “3 R” potranno essere anche utilizzati dagli insegnanti per allestire laboratori o per attività didattiche e ricreative.

60 La casa delle “3 R ” Quando a breve sarà realizzata, anche tutti I rifiuti conferiti all’Isola Ecologica, i rifiuti conferiti nei cassonetti degli indumenti usati, i rifiuti ingombranti, i rifiuti abbandonati, possono tornare a vivere nella casa delle “3 R ”, ed essere utili a qualcuno meno fortunato.

61 I soggetti coinvolti Saranno coinvolti nella realizzazione del progetto la Dirigente Scolastico, i docenti, gli alunni, genitori, nonni e familiari degli alunni dell’Istituto comprensivo «Pascoli Moro», comprendente: La Scuola Secondaria di I° grado «Pascoli»; La Scuola Primaria «Moro»; La Scuola Primaria «E. De Filippo»; La Scuola Primaria «Caruso»;

62 I soggetti coinvolti La Scuola dell’Infanzia «Rodari»; La Scuola dell’Infanzia «Basile»

63 I soggetti coinvolti Il Comune di Casagiove con gli Uffici: Ecologia; Protezione Civile; Pubblica Istruzione; Sociale

64 I soggetti coinvolti Saranno coinvolti nella realizzazione del progetto: o BiologicaMente s.r.l. (impresa spin-off dell'Università degli Studi di Napoli "Federico Il''); o AISA (Associazione Italiana Scienze Ambientali); o CEA (Centro di Educazione Ambientale); o AGESCI (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani)

65 I soggetti coinvolti o Le associazioni educative, culturali e sociali, i Parroci e le comunità parrocchiali, le famiglie, le attività e le professionalità o L’ing. Giuseppe Imperatore che ha presentato il progetto e che coordinerà tutti i soggetti coinvolti nell’attuazione del progetto

66 Il cr noprogramma ATTIVITA’ATTUAZIONE Laboratorio didattico nell’Istituto Comprensivo “Moro-Pascoli”, per la realizzazione del progetto A partire dall’anno scolastico 2013/2014 Concorso “Differenziamoci” nelle scuole Campagna di comunicazione, informazione e sensibilizzazione Educazione Ambientale nelle scuole


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