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Marilena Beltramini Seminario Sud e mari Lecce 22-23 novembre 2007

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Presentazione sul tema: "Marilena Beltramini Seminario Sud e mari Lecce 22-23 novembre 2007"— Transcript della presentazione:

1 Marilena Beltramini Seminario Sud e mari Lecce novembre

2 Regioni Sud Seminari eTwinning 2007/2008 "Il contributo di eTwinning all'innovazione" Regioni - Abruzzo - Basilicata - Calabria - Campania - Molise - Puglia

3 Competenze sociali e civiche Interagiscono con tutte le Competenze individuate dalla RACCOMANDAZIONE DEL RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 18 dicembre 2006 Competenze chiave per l'apprendimento permanente (2006/962/CE)

4 Dimensione Europea e Cittadinanza Democratica Perché tanto parlare di competenze sociali e civiche  ECD? Ragioni Ragioni: rivendicazioni minoranze etnico-culturali erosione stato sociale ridotta partecipazione alla vita politica apatia elettorale fallimento politiche cooperative Sfide Sfide: globalizzazione globalizzazione approcci bottom up approcci bottom up riduzione spazi politici riduzione spazi politici coinvolgimento attivo di tutte le persone coinvolgimento attivo di tutte le persone

5 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE  (Educazione Cittadinanza Democratica) Dimensione trasversale/transdisciplinare: inclusiva plurilinguistica dinamica dialogante interattiva Aspetti: cognitivi affettivi motivazionali atteggiamenti(costruttivi – partecipativi)

6 Competenza “capacità di far fronte ad un compito, o un insieme di compiti, riuscendo a mettere in moto ed a orchestrare le proprie risorse interne, cognitive, affettive e volitive, e a utilizzare quelle esterne disponibili in modo coerente e fecondo.” [Pellerey, 2004]

7 Competenze a livello europeo Competenze a livello europeo RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO “ le competenze [come] una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al contesto” (Desenzano diverse le traduzioni dall’inglese della raccomandazione. Traduzione più fedele e adatta atteggiamento piuttosto che attitudine)

8 Perché un approccio per competenze ? In vista di  - una cittadinanza attiva, agita - un sapere vivo e attento alle esigenze e ai linguaggi del contesto. Le conoscenze vanno costruite in uno spazio sociale ed intersoggettivo X - un più agile inserimento nel mondo del lavoro - una disposizione attiva e flessibile nello svolgimento di un compito.

9 Competenze Chiave - Comunicazione in lingua madre - Comunicazione in lingua/e straniera/e - Competenze scientifico-tecnologiche di base - Competenze informatiche/digitali - ”Imparare ad apprendere” - Competenze sociali e civiche - Espressione culturale - Impresa e attitudini/capacità imprenditoriali Le competenze si sovrappongono e sono correlate: aspetti essenziali a un ambito favoriscono la competenza in un altro. Utili x - la realizzazione e lo sviluppo personali - la cittadinanza attiva - l’inclusione sociale - l’occupazione

10 Quale apprendimento?  Apprendimento consapevole “L’apprendimento si qualifica come una pratica consapevole guidata dalle proprie intenzioni e da una continua riflessione basata sulla percezione dei vincoli e delle risorse interne ed esterne” [ Johnassen, 1997 ]

11 Regolamento per l’adempimento dell’obbligo di istruzione Le competenze sono distribuite su assi culturali  contesti adatti alla costruzione di tali competenze. [Gli assi culturali] costituiscono il “tessuto” per la costruzione di percorsi di apprendimento orientati all’acquisizione di competenze che preparino i giovani per la vita adulta.

12 Cosa mette in gioco l’insegnamento per competenze? Aspetto cognitivo Conoscenze: dichiarative procedurali Strategiche Aspetto attributivo ovvero il concetto di sé l’autostima Motivazione il riconoscimento di senso l’impegno Aspetto metacognitivo la consapevolezza la regolazione [Mario Castoldi)]

13 COME FARE ALLORA? creando PONTI* ↓ “un nuovo software della mente” * PONTE = capacità di approntare la cassetta degli attrezzi necessaria per attraversare, superare o dare nuova forma ai confini esistenti in vista di una cooperazione e un’integrazione anche trans-nazionale.

14 RI-DEFINIZIONE APPRENDIMENTO- INSEGNAMENTO Learning and Living Democracy “EDC is a set of practices and principles aimed at making young people and adults better equipped to participate actively in democratic life by assuming and exercising their rights and responsibility in society” Council of Europe, All-European Study on Education for Democratic Citizenship Policies, Strasbourg, 2004

15 ECD In-progress ECD In-progress In - cludere e com - prendere la differenza  la natura stessa della complessità: attrazione - paura

16 Educazione Cittadinanza Ragioni delle difficoltà: indebolimento legame sociale rapporti sovra-nazionali visione frammentata del mondo dis-orientamento e dis-gregazione senso mutato di spazio e tempo nuova percezione dell’ordine mondiale

17 Interdipendenza e Solidarietà Nuovi modelli delle componenti ECD identità – uguaglianza Obiettivi Competenze da attivare inclusionesaper analizzare situazioni impegno civicoprendere posizioni coabitazione vs separazionesviluppare osservazioni e interazioni partecipazionesaper argomentare responsabilitàdiscutere in modo civile autonomiaformarsi opinioni _________trasformare opinioni in decisioni

18 Pensiero Critico pensiero critico Lo sviluppo del pensiero critico promuove una educazione politica che sviluppa pluralismo tolleranza rispetto autonomia e permette il saper essere:  elettori consapevoli  spettatori critici  consumatori e risparmiatori responsabili

19 ECD e Contesti Scolastici Europei “ There is a real gap between declarations and what happens in practice. There appear to be two risks: the ignoring of declarations of intent, and the failure to supply adequate resources; The main pillar of EDC at present is the formal curriculum. This arises from the fact that a curriculum already exists, providing a ready-made framework and the possibility of a structured approach, particularly with regard to the transfer of knowledge; A more diversified approach-going beyond the curriculum and a need to develop partnership between stakeholders and practitioners – begins to emerge.” Council of Europe, All-European Study on Education for Democratic Citizenship Policies, Strasbourg, 2004

20 IPOTESI DI CURRICOLO Council of Europe, All-European Study on Education for Democratic Citizenship Policies, Strasbourg, 2004

21 Come organizzarsi? Lavorando per instaurare un dialogo tra Tradizione e innovazione

22 Esperienze e Pratiche Didattiche The Lisbon Strategy in Secondary School Education Imagining Peace The Europe of the Young Human Rights and Responsibility. An Archive and A Road Map For Peace and Active Citizenship Human Rights and Responsibility. An Archive and A Road Map For Peace and Active Citizenship

23 RISORSE ­ sito UE dedicato all’Istruzione sito UE dedicato all’Istruzione ­ Sito Buongiorno Europa Sito Buongiorno Europa ­ sito INDIRE che offre spunti di riflessione e idee sito INDIRE ­ eTwinning eTwinning ­ Eurodesk Italy Eurodesk Italy ­ Europa(portale giovani) Europa(portale giovani ­ scambi/stage e/o tirocini i europei e internazionali scambi/stage e/o tirocini i europei e internazionali ­ siti internet dei Paesi Membri per individuare opportunità ­ materiali vari

24 AzioniPossibili Azioni Possibili  Partecipare a progetti eTwinning e attività in rete per attivare contatti e relazioni  Effettuare interviste sul campo a pari e non (spazi formali ed informali);  Organizzare workshop  Promuovere esperienze di scambi e campi estivi di lavoro;  Partecipare ad attività di volontariato;  Partecipare a progetti → Socrate/Erasmus/Leonardo/Gioventù;  Contatti Regione e Enti locali condizioni di fattibilità per: - presentare progetti integrati scuola – enti territoriali - coinvolgere gli allievi in iniziative partecipative - promuovere il dibattito su costituzione, identità e cittadinanza attiva.

25 “La cultura che mi sono costruita non si è mai chiusa in sè, l’ho costruita muovendo dai problemi di tutti, con le mie attitudini, con la mia curiosità. Non l’ho costruita per accumulazione, ma grazie alla diversità e alla pluralità di approcci; non sommando, ma mettendo a nudo i nodi conoscitivi strategici che presidiavano i punti di fusione di quel che è diviso: così ognuno – cioè tutti, ma in primo luogo io stesso – poteva evitare la cecità della frammentazione e l’ignoranza causata dai confini disciplinari.“E. Morin. Spunto di riflessione

26 Grazie per l’ascolto


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