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Il ruolo delle componenti infermieristiche nella complessità emergenziale di tipo sanitario Prof. Loreto Lancia.

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Presentazione sul tema: "Il ruolo delle componenti infermieristiche nella complessità emergenziale di tipo sanitario Prof. Loreto Lancia."— Transcript della presentazione:

1 Il ruolo delle componenti infermieristiche nella complessità emergenziale di tipo sanitario Prof. Loreto Lancia

2 OBIETTIVO 15 Entro l’anno 2010 la popolazione dovrà avere un migliore accesso ai servizi di assistenza primaria orientati alla famiglia ed alla comunità sostenuti da un sistema ospedaliero flessibile ed efficiente. In particolare: In almeno il 90% dei Paesi, i medici e gli infermieri di famiglia dovranno formare il nodo di quei servizi integrati di assistenza sanitaria di base…………….. Università degli studi dell’Aquila Corso di Laurea in Scienze Infermieristiche (Presidente: Prof. Loreto Lancia)

3 CAN YOU IMAGINE A HOSPITAL WITHOUT NURSES? National Quality Forum (NQF) 2007 Hospitals are “held together, glued together, enabled to function …………….. by the nurses” Lewis Thomas (1913 – 1993) UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELL’AQUILA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE INFERMIERISTICHE (Presidente: Prof. Loreto Lancia)

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5 Quali criticità ????? INFERMIERI /1000 ABIT.MEDICI /1000 ABIT. TREND ANNUO INFERMIERI MEDICI/INFERMIERI ITALIA1 : 1,3 ALTRI1 : 3 (FONTE: OCSE 2005)

6 COLLEGIO IPASVI PROVINCIA DELL’AQUILA con il patrocinio della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Aquila Presidente del convegno: Prof. Loreto Lancia Info e iscrizione: L’AQUILA 16 aprile 2011 FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA Ore 8,30 – 18,00 LA MULTIPROFESSIONALITA’ NELLA GESTIONE DELLE EMERGENZE SANITARIE NEL TERRITORIO

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8 ASSOCIAZIONE NAZIONALE C.I.V.E.S. COORDINAMENTO INFERMIERI VOLONTARI PER L’EMERGENZA SANITARIA

9 Associazione CIVES ONLUS – INFERMIERI PER L’EMERGENZA Nata da un progetto della Federazione Nazionale IP.AS.VI. nel 1998, è una delle Organizzazioni Nazionali del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale.

10 E’ componente della Consulta Nazionale del Volontariato. Agesci Associazione Fatebenefratelli - Afmal Associazione Nazionale Alpini - Ana Associazione Nazionale Carabinieri - Anc Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze - Anpas Associazione Radioamatori italiani Associazioni attività acquatiche e subacquee (Salvamento, Fias, Fin e Fipsas) Autieri d’Italia (Anai) Avis Caritas Italiana Cngei Comunità di S. Egidio Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia Coordinamento Infermieri Volontari per l'Emergenza Sanitaria - Cives Corpo Italiano di soccorso Ordine di Malta - Cisom Fir-CB Legambiente Prociv-Arci Psicologi per i Popoli Raggruppamento Nazionale Radiocomunicazione d’emergenza Unità Cinofile Italiane da Soccorso - Ucis Unitalsi Vigili del Fuoco in Congedo + Croce Rossa Italiana + CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino ) + Associazione Vigili del Fuoco Volontari partecipano in qualità di uditori

11 L’AQUILA …e CIVES

12 CIVES… Responsabile Funzione Sanità COM 3 PIZZOLI

13 L’AQUILA …e CIVES

14 Dopo L’Aquila si decide il cambiamento Analisi dell’intervento “sfiancante” aquilano ; Valutazione delle risultanze; Decisione univoca di effettuare la svolta ; da Associazione “leggera” (fornire la sola forza lavoro) alla necessità di adeguarsi ad un Sistema di Protezione Civile, in continua evoluzione e di raffozzarlo con il nostro impegno e con mezzi e strumenti adeguati; Come ????

15 Elaborazione del Progetto S.A.R.I. Elaborazione di una struttura campale innovativa che fosse strategicamente necessaria al Sistema Nazionale di Protezione Civile, con l’obiettivo di migliorare l’intervento di soccorso ala popolazione;

16 COSA E’ il SARI CIVES ? S. A. R. I. SISTEMA AVANZATO RISPOSTA INFERMIERISTICA FASE A: M. C. I. MODULO COORDINAMENTO INFERMIERISTICO FASE B: M. I. A. MODULO INFERMIERISTICO AVANZATO

17 FINALITA’ del Progetto SARI è quella di fornire al Sistema Nazionale di P.C. e alla popolazione colpita da calamità, team infermieristici particolarmente qualificati, immediatamente operativi e pienamente autosufficienti sotto il profilo logistico, muniti di attrezzature speciali in grado di fornire adeguato supporto alla presenza di medici sul territorio, anche con riferimento alla rete di medicina generale territoriale. ( dal decreto istitutivo del 2009 a firma del Capo Dipartimento Dr. Guido Bertolaso )

18 IL NOSTRO ORGOGLIO…

19 IL S.A.R.I.

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21 Il trattamento della Morte Improvvisa nel territorio Il trattamento della Morte Improvvisa nel territorio

22 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DELL’ AQUILA FACOLTA’ DI MEDICINA E CHIRURGIA Master I Livello INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E DELL'EMERGENZA Coordinatore: Prof. Loreto Lancia MODULOINSEGNAMENTOS.S.D.CFU Assistenza, cure ed organizzazione in Anestesia e Rianimazione AnestesiologiaMED/411,5 Rianimazione e Terapia IntensivaMED/411,5 Organizzazione dell'assistenza infermieristica in Unità di AnestesiologiaMED/451 Organizzazione dell'assistenza infermieristica in Unità di Rianimazione e Terapia intensiva MED/451 Medicina legale e risk management in Area Critica e dell'EmergenzaMED/431 Gestione dello stress e meccanismi di coping in Area Critica e dell'EmergenzaM-PSI/011 Farmacologia e tecniche di somm.ne dei Farmaci in Area Critica e dell'EmergenzaBIO/141 Informatica in Unità di Terapia IntensivaINF/011 Assistenza, cure ed organizzazione in Unità di Terapia Intensiva specialistica Trattamento delle patologie mediche cardiovascolari in Unità di Terapia IntensivaMED/111,5 Trattamento delle patologie neurochirurgiche in Unità di Terapia IntensivaMED/271,5 Trattamento delle patologie chirurgiche cardio-vascolari in Unità di Terapia IntensivaMED/221,5 Trattamento delle patologie pediatriche e neonatali in Unità di Terapia IntensivaMED/381,5 Gestione della complessità assistenziale del paziente criticoMED/451 Assistenza infermieristica in Unità di Terapia Intensiva NeonataleMED/451 Sistemi di monitoraggio ed apparecchiature in Unità di Terapia IntensivaMED/451 Assistenza, cure ed organizzazione nei servizi di emergenza territoriale Unità mobili di soccorso avanzato e trasporto del paziente criticoMED/411 Sistemi di emergenza territoriale e Centrali operative di soccorso sanitarioMED/451,5 Organizzazione dell'assistenza infermieristica e triage nelle emergenzeMED/451,5 BLSD- ACLS (Basic Life Support Defibrillation - Advanced Cardiac Life Support)MED/111 Medicina generale ed emergenze territorialiMED/091 Assistenza, cure ed organizzazione nelle maxiemergenze Sanità pubblica nelle maxiemergenzeMED/421,5 PHTLS-ATLS (Prehospitali Trauma Life Support - Advanced Trauma Life Support)MED/451,5 Counselling infermieristico nelle maxiemergenzeMED/451,5 Emergenze Geologiche e Prevenzione del territorioGEO/021,5 TIROCINI – STAGES – SEMINARITutoring 22

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