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Possibilità di tesi di laurea sperimentale Corso di Laurea Magistrale in Biologia Università degli Studi di Salerno.

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Presentazione sul tema: "Possibilità di tesi di laurea sperimentale Corso di Laurea Magistrale in Biologia Università degli Studi di Salerno."— Transcript della presentazione:

1 Possibilità di tesi di laurea sperimentale Corso di Laurea Magistrale in Biologia Università degli Studi di Salerno

2 Questa presentazione intende illustrare a puro titolo di esempio le possibilità di tesi sperimentali per laureandi magistrali in Biologia. L'elenco è aggiornato al , ma non si intende esaustivo. Si invitano comunque gli studenti interessati a verificare l'effettiva disponibilità per lo svolgimento dell'internato di tesi e le effettive linee di ricerca disponibili contattando direttamente il docente o i docenti di riferimento del laboratorio in cui si vorrebbe svolgere la tesi sperimentale.

3 Per informazioni SITO WEB DEL CORSO DI LAUREA: LE INFORMAZIONI SUI CORSI DI LAUREA TRIENNALI E MAGISTRALI INCARDINATI NEL DCB SI TROVANO QUI: (N.B.: IL VECCHIO SITO DI FACOLTA' NON E' PIU' AGGIORNATO!!!) PRESIDENTE DEL CORSO DI STUDI IN BIOLOGIA: PROF.SSA CARLA ESPOSITO: (fino a ottobre 2014: presidente f.f. PROF.SSA ANNUNZIATA SORIENTE: RESPONSABILE COMMISSIONE TESI: PROF. MARCO SORIA: RESPONSABILE ORIENTAMENTO CORSO DI STUDI IN BIOLOGIA: DOTT.SSA ANNA MARABOTTI: INFORMAZIONI SU CONVENZIONI E TIROCINI ESTERNI: DOTT.SSA MATILDE CANNAVALE:

4 Docenti di Ateneo e del corso di studi di Biologia con disponibilità per tesi di laurea magistrale Il docente è definito Relatore L'attività di tesi viene svolta nei laboratori dell'Ateneo di Fisciano Non sono necessarie particolari convenzioni

5 Laboratorio di Biologia dello Sviluppo Prof.ssa Elizabeth ILLINGWORTH Tematiche di ricerca:  Studi basati su saggi funzionali in cellule carenti di TBX1, un fattore di trascrizione e gene malattia (Lab Fisciano e Lab Napoli)  Studi del ruolo di TBX1 nello sviluppo del cervello murino (solo Lab. Napoli)  Studi del ruolo di TBX1 nei sistemi vascolari sanguigni e linfatici (Lab. Fisciano e Lab. Napoli) Prof.ssa Elizabeth Illingworth Dipartimento di Chimica e Biologia

6 Tematica di ricerca: Approcci biocomputazionali per lo studio delle relazioni struttura-funzione-dinamica di proteine di interesse biotecnologico o associate a malattie. Studio delle proprietà strutturali e funzionali di enzimi associati alla malattia rara galattosemia: analisi degli effetti delle mutazioni tramite simulazioni di modellistica molecolare e dinamica molecolare, costruzione di database per la raccolta e la diffusione delle informazioni ricavate tramite Web. Approcci computazionali e sperimentali per l'identificazione di target molecolari coinvolti nell'autismo. Laboratorio di Chimica Biologica Dott.ssa Anna Marabotti Alcuni esempi: dott.ssa Anna Marabotti Dipartimento di Chimica e Biologia

7 Laboratorio di Chimica Biologica Prof.ssa Carla ESPOSITO, dott.ssa Ivana CAPUTO Tematiche di ricerca:  comprensione delle proprietà biologiche e dei ruoli patologici dell'enzima transglutaminasi tissutale nella malattia celiaca (prof.ssa Esposito, dott.ssa Caputo)  caratterizzazione dell'azione tossica di inquinanti ambientali in cellule e tessuti umani e animali (dott.ssa Caputo, in collaborazione con dott.ssa Gay) dott.ssa Ivana Caputo Dipartimento di Chimica e Biologia Prof.ssa Carla Esposito Dipartimento di Chimica e Biologia Identificazione di proteine differenzialmente fosforilate in linea cellulare intestinale Caco-2 stimolata con anticorpi anti-transglutaminasi

8 Laboratorio di Biologia e Patologia Cellulare Prof.ssa Pia RAGNO Tematiche di ricerca:  Regolazione dei meccanismi di adesione e migrazione di cellule normali e tumorali, con particolare attenzione al ruolo del recettore della serin-proteasi urochinasi (UPAR)  Regolazione post-trascrizionale dell’espressione di UPAR, fattore prognostico negativo in numerosi tumori umani Prof.ssa Pia Ragno Dipartimento di Chimica e Biologia

9 In figura è mostrata la superficie di contatto della ciclo-esa-N-esil-glicina I siti di interazione intermolecolare sono mostrati in rosso. La tematica prevede la sintesi, la cristallizzazione, l’analisi strutturale ai raggi X e la caratterizzazione chimico-fisica e dell’attività biologica di peptidi e peptido- mimetici. Laboratorio di Chimica Fisica dott.ssa Consiglia TEDESCO Tematica di ricerca: Assemblaggio allo stato solido di peptidi e peptido-mimetici Dott.ssa Consiglia Tedesco Dipartimento di Chimica e Biologia

10 Laboratorio di Metodologie di Sintesi Prof. ssa Annunziata SORIENTE, dott.ssa Margherita DE ROSA Tematiche di ricerca:  Sintesi e valutazione dell’attività biologica di nuovi inibitori delle  -lattamasi: il gruppo suicida sconfigge la resistenza batterica.  Sintesi e valutazione dell’attività biologica di nuovi composti attivi su batteri gram-positivi: analoghi del linezolid (ZYVOX). X-ray structure of PBP2a in complex with MC1 Compresse di Linezolid Prof.ssa Annunziata Soriente Dipartimento di Chimica e Biologia Dott.ssa Margherita De Rosa Dipartimento di Chimica e Biologia

11 Laboratorio di Chimica Inorganica e Catalisi sostenibile Prof. Alfonso GRASSI- Dipartimento di Chimica e Biologia Tematica di ricerca: Applicazioni teranostiche di nanoparticelle di oro protette con peptidi a) b) c) Figura: Immagini di microscopia di fluorescenza laser confocale di: a) neurone; b) astrocita; c) cellule nervose incubate con nanoparticelle di oro protette con glutatione. La teranostica combina aspetti diagnostici e terapeutici. Nanodispositivi costituiti da nanoparticelle di oro possono essere rapidamente e selettivamente internalizzati in ambito cellulare. Utilizzando le peculiari proprietà chimico fisiche di questi dispositivi è possibile non solo evidenziare i componenti cellulari desiderati ma anche operare rilascio controllato di farmaci o riscaldare localmente la cellula (ad es. tumorale) producendo la morte cellulare.

12 Laboratorio di Anatomia morfo-funzionale Prof.ssa Stefania Lucia NORI, dott.ssa Antonietta SANTORO Principali tematiche di ricerca:  Ruolo della proteina BAG3 in modelli di plasticità neuronale;  Alterazioni morfo-funzionali in pazienti affetti da fibrosi cistica con mutazioni non comuni del gene CFTR;  Studio del potenziale anti-infiammatorio e del meccanismo di azione di composti biologicamente attivi di origine naturale. Prof. Stefania Lucia Nori Dipartimento di Medicina e Chirurgia

13 dott. ssa Amalia PORTA Tematica di ricerca:  Studio dell’attività antimicrobica di sostanze di origine naturale o di sintesi Dott.ssa Amalia Porta Dipartimento di Farmacia

14 Docenti del corso di studi di Biologia esterni all'Ateneo con disponibilità per tesi di laurea magistrale Il docente è definito Relatore L'attività di tesi viene svolta di solito in laboratori esterni all'Ateneo di Fisciano, ma può essere svolta anche all'interno dell'Ateneo, se esistono rapporti di collaborazione con docenti di Ateneo Possono essere necessarie convenzioni per le attività da svolgere all'esterno dell'Ateneo

15 Dalla conoscenza della struttura primaria delle proteine è possibile applicare metodi computazionali per costruire un modello della struttura terziaria, e simulare l’interazione con ligandi e altre proteine. A sinistra: due immagini del modello del recettore del gusto del dolce, realizzato per simulare l’interazione con numerose sostanze dolci (zuccheri naturali, dolcificanti, proteine dolci). A destra: modello del recettore TRPV1 e della sua posizione al’interno della membrana cellulare, realizzato per studiare l’interazione con la capsaicina e altri capsaicinoidi presenti nei peperoncini, nella prospettiva di studi su nuovi farmaci per la terapia del dolore. Dott. Angelo Facchiano Istituto di Scienze dell'Alimentazione - CNR Avellino dott. Angelo FACCHIANO Tematica di ricerca:  Modellamento e simulazioni molecolari per lo studio delle proprietà strutturali e funzionali di proteine

16 L'effetto delle sostanze nocive viene valutato tramite studi istologici dei loro effetti negativi su alcuni organismi bioindicatori come ad es. il tritone. Alcuni studi vengono compiuti in collaborazione con il laboratorio della prof.ssa Carla Esposito e della dott.ssa Ivana Caputo a Fisciano. dott. ssa Flaminia GAY Tritone Effetti del 4-nonilfenolo (distruttore endocrino) sulla ghiandola pituitaria di Tritone. Tematiche di ricerca:  Effetti dell'uso di droghe sull'ambiente  Effetti dei distruttori endocrini sui vertebrati non mammiferi utilizzati come bioindicatori. Dott.ssa Flaminia Gay

17 Prof.ssa Lillà LIONETTI Tematiche di ricerca:  Studio della bioenergetica mitocondriale in differenti stati nutrizionali  Effetti dell’esposizione simultanea a diete iperlipidiche e inquinanti ambientali sulla funzionalità mitocondriale e stress del reticolo endoplasmatico Prof.ssa Lillà Lionetti Docente di Fisiologia generale (Università degli studi di Salerno) Docente di Dietetica (Università degli studi di Napoli Federico II) Sede laboratorio: Via Mezzocannone 8 (Napoli) presso laboratorio Esposito/Caputo (Fisciano)

18 Altri docenti di Ateneo con disponibilità per tesi di laurea magistrale Il docente è definito Relatore L'attività di tesi viene svolta nei laboratori dell'Ateneo di Fisciano Non sono necessarie particolari convenzioni

19 Laboratorio di Biologia Vegetale e Applicata Prof. Stefano CASTIGLIONE Tematica di ricerca:  Genetica di popolazione e Biodiversità di specie vegetali, Bio/Fito- risanamento di suoli inquinati da metalli e/o organici Prof. Stefano Castiglione Dipartimento di Chimica e Biologia

20 Laboratorio di Materiali Polimerici Prof. Gaetano GUERRA, dott.ssa Paola RIZZO Tematica di ricerca:  Rilascio controllato di antimicrobici naturali da imballaggi "attivi" al fine di aumentare la “shelf life” di alimenti Imballaggi attivi a base di sPS Sono in grado di assorbire selettivamente etilene e CO 2 responsabili della maturazione e /o marcitura dei vegetali aumentandone la “Shelf-life” 6 days PP/sPS/PP sPS/PE PE/sPS/PE Keep Fresh PP LDPE L’obiettivo della tematica consiste nel caricare questi film attivi con antimicrobici naturali, monitorarne il rilascio e verificare la loro influenza sugli alimenti. Studi recenti sono stati effettuati utilizzando come molecola antimicrobica il carvacrolo. Albuia A.R., Rizzo P. et al. JOURNAL OF POLYMER SCIENCE, PART B: POLYMER PHYSICS 2014, 52, 657– 665 PET sPS days

21 S. aureus Gram + E. coli Gram - H2OH2O Bianco Polimero battericida Sintesi e studio dell’attività biologica di sistemi polimerici “intelligenti” per veicolare farmaci e/o molecole per imaging esclusivamente nel tessuto tumorale aumentandone la biodisponibilità e diminuendo gli effetti collaterali del farmaco. Sintesi e studio dell’attività biologica di materiali polimerici recanti gruppi battericidi opportunamente modificati per aumentarne l’efficienza e lo spettro di azione. Tematica di ricerca 2:  Studio di materiali polimerici ad elevata attività antimicrobica Tematica di ricerca 1:  Studio di nanosistemi polimerici come carrier di farmaci antitumorali e/o per imaging. Polimero fluorescente per il rilascio di farmaci antitumorali sintetizzato nel nostro laboratorio e incubato per 24 ore con 293T (kidney cancer cell line). Azione battericida di un polimero sintetizzato nel nostro laboratorio. Il polimero agisce per contatto (completa assenza di rilascio di molecole potenzialmente tossiche) uccidendo il 99.98% ± 0.01 di batteri in 5 ore. Laboratorio di Catalisi e Chimica delle Macromolecole dott.ssa Lorella IZZO

22 Laboratorio di Chimica Computazionale Dr. Giuseppe MILANO Tematica di ricerca:  Modellazione molecolare di sistemi biologici e loro interazione con materiali biocompatibili  BIOMEMBRANE  POLIMERI BIOCOMPATIBILI  INTERAZIONI NANOPARTICELLA/PROTEINA  POLYMER BINDING PEPTIDES1 Dr. Giuseppe Milano Dipartimento di Chimica e Biologia

23 Le Istone Deacetilasi HDACs Le Topoisomerasi Prof. Placido NERI, Dr. Carmine GAETA Dipartimento di Chimica e Biologia Laboratorio di Chimica Supramolecolare Tematica di ricerca:  Progettazione e sintesi di derivati macrociclici di natura calixarenica come potenziali inibitori di bersagli proteici coinvolti in patologie tumorali

24 Laboratorio di Analisi e Sviluppo Programmi Dr. Andrea PELUSO Tematiche di ricerca:  Studio del danneggiamento ossidativo del DNA Dr. Andrea Peluso Dipartimento di Chimica e Biologia

25 La tematica si inquadra in un progetto finalizzato alla diversificazione di piattaforme molecolari strutturalmente semplici e di facile reperibilità, allo scopo di ottenere prodotti eterociclici variamente finzionalizzati di potenziale attività biologica. L'approccio sintetico utilizzato è di tipo DOS, ovvero orientato alla diversità, mentre i metodi ai quali si ricorre sono caratterizzati da eco- ed atom-economy. Laboratorio di Sintesi Asimmetrica Dr. Laura PALOMBI Tematica di ricerca:  Metodi non convenzionali per la sintesi di composti eterociclici di interesse bio- farmacologico. Dr. Laura Palombi Dipartimento di Chimica e Biologia

26 Laboratorio di Sintesi Asimmetrica Prof. Alessandra LATTANZI Tematica di ricerca:  Sviluppo di nuove metodologie semplici e a cascata per la sintesi asimmetrica di composti utili, come building blocks o a potenziale attività biologica, mediante l'uso di organocatalizzatori chirali. Prof. Alessandra Lattanzi Dipartimento di Chimica e Biologia

27 Laboratorio di Sostanze Naturali e Sintesi Organica Prof. Aldo SPINELLA Tematica di ricerca:  Sintesi e correlazione attività – struttura di composti attivi verso termorecettori Indagine su sostanze naturali e sintetiche che, come ad es. capsaicina e mentolo, inducono sensazioni psicofisiche di caldo e freddo, allo scopo di fornire approfondimenti fondamentali sul meccanismo molecolare delle sensazioni termiche. Prof. Aldo Spinella Dipartimento di Chimica e Biologia

28 Laboratorio di Catalisi omogenea e Sensoristica molecolare Prof. Claudio PELLECCHIA-Dipartimento di Chimica e Biologia Tematiche di ricerca:  Sviluppo di sensori basati sulla fluorescenza per la rilevazione di molecole di interesse biologico  Sintesi di polimeri biodegradabili e bio-compatibili per applicazioni in campo biomedico Obiettivo: messa a punto di sensori a base di metallo– proteine per la rilevazione di H 2 S e NO, molecole coinvolte in molti processi fisiologici e patologici, sfruttando variazioni di fluorescenza. Obiettivo: sviluppo di nuovi materiali biodegradabili ottenibili da fonti rinnovabili, quali il poli(acido lattico) PLA o il poli(idrossibutirrato) PHB, con struttura e proprietà opportunamente progettate per applicazioni biomediche (dispositivi per il rilascio controllato di farmaci, scaffold per la rigenerazione di tessuti, etc.) Ciclo del PLA PHB prodotto in cellule di Pseudomonas oleovorans

29 Prof. Alessandro WEISZ Prof. Alessandro Weisz Responsabile del Laboratorio di Medicina Molecolare e Genomica Dipartimento di Medicina e Chirurgia - sede di Baronissi Tematiche di ricerca:  Studio del carcinoma mammario ormono-responsivo  Epigenetica dei tumori  Sviluppo di sistemi integrati per l'analisi dei dati genomici Laboratorio di Medicina Molecolare e Genomica

30 Esempi di istituzioni pubbliche e private esterne all'Università di Salerno in cui svolgere la tesi di Laurea Magistrale in Biologia L'attività di tesi viene svolta di solito in laboratori esterni all'Ateneo di Fisciano Sono necessarie convenzioni per le attività da svolgere all'esterno dell'Ateneo (per informazioni rivolgersi all'Ufficio Stage). Il docente di riferimento esterno all'ateneo viene definito Correlatore; è necessaria l'assegnazione di un Relatore interno al corso di studi. NB: Prima dell'inizio della tesi è necessario produrre un progetto di ricerca che va approvato dal Relatore universitario interno al corso di studi.

31 Enti pubblici in cui si sono svolte tesi magistrali in Biologia: Istituto di Scienze dell’Alimentazione (ISA) – CNR, Avellino Istituto di Biochimica delle Proteine (IBP) – CNR, Napoli CRA (Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura) – CAT (Unità di ricerca per le colture alternative al tabacco), Scafati (SA) CRA (Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura) – ORT (Centro di ricerca per l’orticoltura), Pontecagnano (SA) e Battipaglia (SA) Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Portici (NA) + sedi decentrate ARPAC (Agenzia regionale protezione ambientale Campania) – sede di Salerno e altre sedi ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) – sede di Trisaia (MT) e altre possibili sedi (Portici (NA), Frascati (RM), Casaccia (RM), Brindisi (BR)) Az. Ospedaliera Universitaria OO.RR. S. Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona, Salerno Az. Ospedaliera “S. Maria Inc. dell’Olmo”, Cava de’ Tirreni (SA) Az. Ospedaliera R.N. “San Giuseppe Moscati”, Avellino Az. Ospedaliera R.N. “S. Anna e S. Sebastiano, Caserta Az. Sanitaria Locale – Presidio Ospedaliero “Ospedale Amico Gaetano Fucito” – Mercato S. Severino (SA) Az. Sanitaria Locale “Umberto I”, Nocera Inferiore (SA) Az. Sanitaria 1 Paola (CS)

32 Enti privati in cui si sono svolte tesi magistrali in Biologia: Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) – CROB, Rionero in Vulture (PZ) Laboratorio Analisi Cliniche Mater Dei, Pagani (SA) Laboratorio Analisi Cliniche Schiavo, Vallo della Lucania (SA)


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