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PROGETTO SICUREZZA CASA DOLCE CASA..... Ne siamo sicuri? Siamo abituati a pensare alla nostra abitazione come a un rifugio, un luogo sicuro e tranquillo.

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Presentazione sul tema: "PROGETTO SICUREZZA CASA DOLCE CASA..... Ne siamo sicuri? Siamo abituati a pensare alla nostra abitazione come a un rifugio, un luogo sicuro e tranquillo."— Transcript della presentazione:

1 PROGETTO SICUREZZA CASA DOLCE CASA..... Ne siamo sicuri? Siamo abituati a pensare alla nostra abitazione come a un rifugio, un luogo sicuro e tranquillo. La casa è, invece, un ambiente a forte rischio, dove si verificano quasi 4 milioni di incidenti all’anno, con più di 8000 morti (circa 22 al giorno), poco meno degli incidenti stradali.

2 PROGETTO SICUREZZA Scale, impianti, mobili, arredi, elettrodomestici (sempre presenti in un ambiente domestico) sono fonti di PERICOLO un utilizzo incauto o improprio li può trasformare in RISCHIO anche grave

3 PROGETTO SICUREZZA PERICOLO è una proprietà legata a situazioni, oggetti,sostanze capaci per le sue proprietà o caratteristiche di essere nocive causando danni alle persone o all'ambiente RISCHIO è legato alla probabilità che accada un certo evento capace di causare un danno entrando in contatto con una sorgente di pericolo Il pericolo è oggettivo, mentre il rischio è potenziale!!! !

4 PROGETTO SICUREZZA CASA SICURA?

5 PROGETTO SICUREZZA Non proprio! Le nostre abitazioni sono molto meno sicure di quanto si immagini e gli incidenti anche troppo frequenti. Conoscere quali sono i rischi che si possono correre in casa, adottare e fare adottare ai tuoi genitori, nonni e fratelli comportamenti preventivi - evitando sbadataggini e negligenze - vuol dire imparare ad autoproteggersi, diminuendo di molto il rischio di un incidente che potrebbe avere conseguenze molto gravi per te o per i tuoi familiari.

6 PROGETTO SICUREZZA INCIDENTE DOMESTICO È un incidente che si può definire sulla base di ben determinate caratteristiche: comporta la compromissione temporanea o definitiva delle condizioni di salute di una persona, a causa di lesioni di vario tipo; si verifica indipendentemente dalla volontà; si verifica in un’abitazione, intesa come l’insieme dell’appartamento vero e proprio e delle sue eventuali estensioni esterne (balconi, giardino, garage, cantina, scala eccetera).

7 PROGETTO SICUREZZA Gli incidenti non devono essere concepiti come fenomeni imprevedibili ed inattesi che avvengono per caso. Gli incidenti non sono sempre dovuti a fatalità, ma piuttosto vengono generati da uno più fattori che interagendo provocano l’evento negativo. Tali fattori sono oggettivi, ovvero relativi ad aspetti dell’ambiente esterno, e soggettivi, relativi a condizioni dell’individuo. INDIVIDUO AMBIENTE

8 PROGETTO SICUREZZA Gli incidenti più comuni Dimentichiamo per un attimo spine e cavi elettrici, gas e fornelli e facciamo un giretto per casa. Guardiamo solo la struttura e i mobili di casa. Casa nostra, vista con gli occhi di chi ci vive tutti i giorni non ha proprio l'aspetto di un luogo pericoloso, anzi, è accogliente e calda. Eppure qualche insidia (pericolo) si nasconde dove meno te l'aspetti! Cerchiamo di capire cos'è.

9 PROGETTO SICUREZZA In casa si può CADERE Le cadute sono l'incidente più frequente. Talvolta nel compiere gesti che sembrano normali si corrono rischi inutili che sarebbe bene evitare! Una caduta può dare luogo a: trauma cranico, fratture, lussazioni, contusioni.

10 PROGETTO SICUREZZA Sulle scale si può CADERE Le scale, ed in particolare i gradini, sia interni all’abitazione sia condominiali, in genere rappresentano la parte più pericolosa di un’abitazione o di un edificio. La loro pericolosità aumenta in presenza di errori progettuali che tendono a privilegiare aspetti estetici o di spazio a scapito di quelli funzionali (ad es. scale a chiocciola, spesso strette e molto ripide, con gradini di forma triangolare). Per prevenire eventuali cadute evitare, ad esempio, di indossare pantofole o ciabatte che possono facilmente sfuggire dal piede, evitare di lasciare oggetti sui gradini, illuminare bene la zona del percorso che si intende effettuare se, soprattutto, comprende gradini e/o soglie.

11 PROGETTO SICUREZZA I PERICOLI PIÙ FREQUENTI SONO: - un intrico di fili elettrici oppure cavi liberi per un lungo tratto di pavimento - tappeti mobili su pavimenti molto lucidi - sconnessioni del pavimento - ostacoli vari, sporgenze e spigoli vivi, come i piedini o i basamenti dei mobili, specialmente se in presenza di una insufficiente illuminazione - 'utilizzo non corretto di scale pieghevoli - pavimenti lisci e bagnati

12 PROGETTO SICUREZZA PER PREVENIRE - Usare i tappetini antiscivolo in bagno - Fissare i tappeti ai pavimenti, utilizzando strisce adesive o le apposite retine - Non usare strumenti impropri, come tavoli e sedie, per raggiungere le parti più alte degli arredi

13 PROGETTO SICUREZZA In casa si può URTARE Si urta, provocandosi lividi e qualche sbucciatura, contro finestre e porte oggetti persone muri e pilastri. Botte, lividi, ecchimosi, tutti nomi per definire un brutto impatto contro un elemento o una persona. Spesso, per fortuna, sono piccoli incidenti, ci si sbuccia un pò il naso e si riparte, ma ogni tanto va decisamente peggio. Basta qualche attenzione in più. E' preferibile un arreda- mento semplice con mobili lineari, molto stabili, con spigoli arrotondati ed i piedi possibilmente entro la sagoma per evitare inciampi.

14 PROGETTO SICUREZZA In casa ci si può TAGLIARE I coltelli e molti utensili in cucina sono taglienti. È importante usarli con attenzione, e possono provocare gravi ferite. I vetri di porte e finestre, gli specchi ed i bicchieri possono rompersi e causare ferite anche gravi.

15 PROGETTO SICUREZZA COMPLICANZE DELLE FERITE - emorragie - shock - infezioni (tetano) - lesioni organi interni E’ necessario lavare la ferita, disinfettarla e tamponarla con una garza sterile.

16 PROGETTO SICUREZZA In casa ci si può AVVELENARE L’avvelenamento rappresenta una percentuale rilevante di infortuni nei bambini di età non superiore ai 14 anni. Anche una piccola quantità di sostanza nociva se assorbita può provocare effetti gravi o anche letali.

17 PROGETTO SICUREZZA In casa ci si può AVVELENARE I prodotti vanno conservati nella confezione originale senza travasarli, per nessun motivo, in altri contenitori. Un veleno in una bottiglia di acqua minerale è doppiamente pericoloso... I farmaci vanno conservati in un luogo unico della casa e non dispersi o abbandonati in vari luoghi (salotto, camera da letto, bagno ecc.). Prima dell’utilizzo di qualsiasi prodotto controllare le istruzioni di impiego sulla confezione Prima dell'uso di qualsiasi farmaco, controllare la data di scadenza sulla confezione.

18 PROGETTO SICUREZZA In casa ci si può AVVELENARE Utilizzare con cautela pennarelli, bianchetti e altri oggetti di cancelleria che contengono solventi, potenzialmente dannosi. Portare alle labbra la parte che cede il colore (e con il colore anche gli altri agenti chimici contenuti) può causare reazioni allergiche, avvelenamento o intossicazioni.

19 PROGETTO SICUREZZA Cosa fare in caso di AVVELENAMENTO - In assenza di sintomi drammatici non fare nulla, chiedere subito consiglio al in caso di ingestione di tossici allo stato solido (palline di tarmicidi, esche per topi, capsule, confetti, compresse di medicinali, semi o bacche) provocare il vomito La manovra ha probabilità di successo solo se attuata a stomaco pieno: far bere pertanto 1-2 bicchieri d’acqua salata (bambini non più di un cucchiaino da the di sale da cucina) e poi stimolare il fondo della gola

20 PROGETTO SICUREZZA In casa ci si può USTIONARE La zona fornelli è la più pericolosa per il rischio di entrare a contatto con la fiamma, con utensili roventi e con liquidi bollenti. Anziani e bambini, in particolare, possono esporsi ad ustioni anche gravi se si avvicinano troppo alla fiamma o se indossano indumenti svolazzanti di materiale infiammabile. Sopra il piano dei fornelli è opportuno che non siano collocati mobili pensili per evitare che gli oggetti in essi riposti cadano sul fuoco o ribaltino pentole in cottura.

21 PROGETTO SICUREZZA In casa ci si può USTIONARE Non sistemare sul fornello pentole o padelle con i manici sporgenti oltre il piano di cottura. Non lasciare aperto il forno quando è caldo per farlo raffreddare in fretta. Può raggiungere una temperatura anche di 3OO° C. Non appoggiare al pavimento pentole o altri recipienti con acqua bollente, olio, conserve ecc.; non deporli nemmeno su lavandini o mobiletti non stabili dove possono essere facilmente rovesciati. Evitare di mettere il ferro da stiro ancora caldo in un luogo chiuso, a contatto con materiale infiammabile o sensibile al calore (plastica ecc.).

22 PROGETTO SICUREZZA In caso di USTIONE provocata direttamente dalla fiamma o da contatto con solidi, liquidi e vapori ad alta temperatura: - Sottrarre la vittima dall’azione dell’agente ustionante - Lavare abbondantemente con acqua corrente le parti interessate

23 PROGETTO SICUREZZA In casa ci si può FOLGORARE Quando si cambia una lampadina staccare la spina o l’interruttore generale. Anche quando l’interruttore è disinserito il portalampada può essere in tensione. Non togliere mai la spina dalla presa tirando il filo, si potrebbe “strappare” la presa dal muro o spezzare il cavo “scoprendo” i fili attraversati dalla corrente. Non utilizzare apparecchi elettrici con mani umide o a piedi nudi, perché in caso di “scossa” si favorisce il passaggio della corrente. La corrente si scarica a terra attraversando il corpo e ciò è estremamente pericoloso. Acqua ed elettricità insieme sono sempre pericolose

24 PROGETTO SICUREZZA In casa ci si può FOLGORARE Se più elettrodomestici sono attaccati ad una sola presa, questa si surriscalda con pericolo di elettro- cuzione corto circuito ed incendio. Se utilizzate prolunghe, staccate sempre prima la spina dal muro. In questo modo non ci sono parti di filo elettrico in tensione e si evita un inutile rischio. È bene installare prese con fori protetti contro l’introduzione di corpi estranei e con il marchio CE. La riparazione di apparecchi elettrici non si deve improvvisare e va affidata ad esperti del settore.

25 PROGETTO SICUREZZA COSA FARE? Allontanare la vittima dal componente elettrico che ha causato l'evento Prima di toccare l'infortunato però bisogna provvedere ad aprire l'interruttore e staccare la corrente elettrica (PERICOLO: il soccorritore può diventare VITTIMA !!!) Se questa operazione non può essere fatta celermente, bisognerà allontanare la vittima utilizzando mezzi isolanti Non toccare mai la persona con le mani nude; gli oggetti di legno (manici di scopa, bastoni) possono essere considerati isolanti soltanto se sono perfettamente asciutti

26 PROGETTO SICUREZZA PER PREVENIRE - NON USARE apparecchi elettrici in prossimità dell’acqua o con le mani bagnate - NON PULIRE i piccoli elettrodomestici immergendoli in acqua! - NON TIRARE il cavo per disinserire la spina! - NON FAR PASSARE fili elettrici sotto i tappeti - se necessario, fare uso di prese mobili multiple ("ciabatte")

27 PROGETTO SICUREZZA Qual'è il luogo più pericoloso in casa?

28 PROGETTO SICUREZZA

29 La cucina è la stanza più pericolosa! Vi si usano coltelli, fuoco, elettricità e acqua e spesso bisogna fare tante cose tutte insieme. Seguono il soggiorno, il bagno, la camera dei bambini,il balcone le scale, il corridoio. Se l’acqua esce dalla pentola, può spegnere il fuoco e provocare una fuga di gas. Se nella padella c’è dell’olio, può scaldarsi troppo e incendiarsi. Si rischia di urtare le pentole e rovesciarsi addosso acqua o olio bollenti. Ci si può ustionare anche con il forno caldo, con il fuoco o con il ferro da stiro.

30 PROGETTO SICUREZZA FRETTA SCARSA CONOSCENZA DISATTENZIONE ABITUDINE STRESS CONCORRONO AD AUMENTARE IL RISCHIO DI INCIDENTI DOMESTICI

31 PROGETTO SICUREZZA In caso di infortunio contattare il è il numero telefonico unico per l’emergenza sanitaria attivo su tutto il territorio nazionale - la centrale operativa è in funzione H24 - l’operatore è un Infermiere Professionale - consente di ricevere non solo un’ambulanza ma anche consigli sul cosa fare mentre arriva

32 PROGETTO SICUREZZA ATTIVAZIONE DELLA CENTRALE OPERATIVA 118 Fornire all’operatore: - le nostre generalità (nome, cognome, n. di telefono) - riferimenti sul luogo in cui ci troviamo (Città, via, n. civico) - il n. degli infortunati e informazioni sullo stato in cui versano

33 PROGETTO SICUREZZA Proteggere Proteggere se stessi, la persona a cui si presta soccorso, eventuali astanti Proteggersi e proteggere è la prima cosa da fare E’ necessario: mantenere la calma osservare bene se la situazione e l’ambiente sono sicuri se vi sono rischi adottare misure idonee per rimuoverli o evitarli

34 PROGETTO SICUREZZA


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