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Concetto giuridico ed economico di imprenditore Non vi è necessaria coincidenza tra la nozione economica e quella giuridica di imprenditore NOZIONE ECONOMICA:

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1 Concetto giuridico ed economico di imprenditore Non vi è necessaria coincidenza tra la nozione economica e quella giuridica di imprenditore NOZIONE ECONOMICA: l’imprenditore svolge una funzione intermediatrice fra: offerta di capitale o di lavoro Richiesta di beni o servizi L’imprenditore:  sopporta il rischio economico;  fa proprio il profitto;  dirige l’impresa.

2 NOZIONE GIURIDICA: E’ IMPRENDITORE CHI ESERCITA PROFESSIONALMENTE UNA ATTIVITA’ ECONOMICA ORGANIZZATA AL FINE DELLA PRODUZIONE O DELLO SCAMBIO DI BENI O DI SERVIZI (art cod. civ.) ESERCIZIO DI UNA ATTIVITA’ compimento di una serie coordinata di atti specifico scopo della produzione o dello scambio di beni o servizi (produzione di nuova ricchezza)

3 Funzione della attribuzione ad un soggetto (o ad un’attività) della qualifica di imprenditore (o di attività d’impresa): … applicazione della disciplina dettata in materia di impresa (es. fallimento; obbligo tenuta scritture contabili, ecc.)

4 MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ: ORGANIZZAZIONEECONOMICITA’ PROFESSIONALITA’

5 Organizzazione, economicità e professionalità L’impresa è ATTIVITA’ ORGANIZZATA L’imprenditore organizza i fattori della produzione (capitale e lavoro) al fine di creare nuova ricchezza. L’AZIENDA è il complesso produttivo coordinato dall’imprenditore per lo svolgimento della propria attività E’ possibile svolgere attività produttiva anche in assenza di prestazioni lavorative altrui o senza apparato aziendale fabbrica completamente automatizzata e senza dipendenti, gestita tramite computer finanziere che investe le proprie o altrui risorse, spostandole in relazione alle convenienza che si prospettano

6 L’impresa è ATTIVITA’ ECONOMICA METODO ECONOMICO: copertura dei costi con i ricavi SCOPO DI LUCRO:  non è espressamente indicato nella definizione contenuta nell’art cod. civ. (nozione di imprenditore)  nell’impresa pubblica ed in quella mutualistica manca una preordinazione alla realizzazione di un profitto Lo scopo di lucro è presente nella nozione economica di imprenditore, ma non necessariamente in quella giuridica.

7 L’impresa è ATTIVITA’ PROFESSIONALE PROFESSIONALITA’: esercizio abituale e non occasionale di una determinata attività produttiva La professionalità non richiede che:  l’attività sia svolta senza interruzioni (es. stabilimenti balneari)  si sia in presenza dell’unica attività o dell’attività principale del soggetto (ad es. impiegato che sia contemporaneamente titolare di un ristorante).

8 Il professionista intellettuale e l’artista SE L’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE COSTITUISCE ELEMENTO DI UN’ATTIVITÀ ORGANIZZATA IN FORMA D’IMPRESA, SI APPLICANO ANCHE LE DISPOSIZIONI DEL TITOLO II [che disciplinano l’impresa] (art.2238, 1 co. cod civ). Il professionista intellettuale e l’artista non sono imprenditori (scelta politica) attività intellettuale: prestazione di servizi il cui contenuto sia caratterizzato dalla natura intellettuale (avvocato, medico etc.)

9 L’esercizio della professione intellettuale può essere: PROTETTO subordinato all’iscrizione in appositi albi o elenchi (art cod. civ.) (es. avvocato, dottore commercialista, etc.). LIBERO l’attività è libera, potendo essere svolta da chiunque (es. si pensi alle agenzie di pubblicità, esperti di organizzazione aziendale etc.). La violazione di tale riserva di attività:  è punita in sede penale (art. 348 cod. pen.);  sotto il profilo civilistico esclude la azionabilità della pretesa di pagamento della retribuzione. Contratto d’opera intellettuale (art cod. civ.) Limitazione della responsabilità civile del professionista (art cod. civ.)

10 Non si è in presenza di un impresa illecita: L’impresa illecita se l’attività illecita sia occasionale ed autonoma rispetto a quella lecita saranno soltanto i singoli atti illeciti ad essere sottoposti alle specifiche sanzioni previste In queste ipotesi l’agente va qualificato imprenditore, con conseguente applicazione delle norme riferite all’impresa. nelle ipotesi di incompatibilità all’esercizio di attività commerciali il soggetto sarà passibile di sanzioni disciplinari o penali

11 a norme imperative all’ordine pubblico al buon costume E’ illecita, l’impresa in cui l’attività è contraria:  nell’oggetto  nel fine  nelle complessive e costanti modalità esecutive Per oggetto dell’impresa si deve intendere sia l’azienda sia il prodotto dell’attività. Per fine o scopo dell’impresa si deve intendere l’orientamento complessivo dell’attività, considerato nella sua effettività ed oggettività, quale si manifesta anche senza e talora contro la volontà del soggetto.

12 DISCIPLINA APPLICABILE ALL’IMPRESA ILLECITA:  l’autore ed il partecipe di un’impresa illecita non possono invocare a loro favore la disciplina dell’impresa;  non vi sono ostacoli alla applicazione alla impresa illecita delle disposizioni non di favore della disciplina dell’impresa (es. il fallimento).


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