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STORIA DEL PENSIERO POLITICO DEI DIRITTI UMANI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE GOVERNANCE E SISTEMA GLOBALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE.

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1 STORIA DEL PENSIERO POLITICO DEI DIRITTI UMANI CORSO DI LAUREA MAGISTRALE GOVERNANCE E SISTEMA GLOBALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE GOVERNANCE E SISTEMA GLOBALE

2 VIOLAZIONE DEI DIRITTI 1. PENA DI MORTE 2. TORTURA 3. PROCESSI INIQUI 4. LIMITAZIONE LIBERTÀ NELLE SUE VARIE ACCEZIONI 5. AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI 6. DIFFERENTE TRATTAMENTO UOMO-DONNA 7. FEMMINICIDIO 8. MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI 9. BAMBINI SCHIAVI, PROSTITUZIONE MINORILE 10. PEDOFILIA 11. DIFFERENTI POSSIBILITÀ DI ACCESSO AL LAVORO, ALLA RICCHEZZA ALL’ISTRUZIONE 12. DANNI AMBIENTE 13. MALTRATTAMENTO ANIMALI

3 DIRITTI DELLE DONNE SONO DIRITTI UMANI ESCLUSIONE INCLUSIONE FORMALE DIRITTI SPECIFICI PROSPETTIVA DI GENERE

4 IV CONFERENZA MONDIALE DELLE NAZIONI UNITE SULLE DONNE CONFERENZA DI PECHINO 1995 PROGRAMMA D’AZIONE CAPITOLO I OBIETTIVI IL PROGRAMMA DI AZIONE TRACCIA LE LINEE DA SEGUIRE PER ATTRIBUIRE PIÙ POTERE ALLE DONNE. IL SUO OBIETTIVO È DI ACCELERARE L’APPLICAZIONE DELLE STRATEGIE FUTURE PER IL PROGRESSO DELLE DONNE (NAIROBI)(1) E LA RIMOZIONE DI TUTTI GLI OSTACOLI CHE SI FRAPPONGONO ALLA ATTIVA PARTECIPAZIONE DELLE DONNE A TUTTE LE SFERE DELLA VITA PUBBLICA E PRIVATA, PER MEZZO DI UNA PIENA E COMPLETA PARTECIPAZIONE AI PROCESSI DECISIONALI DI NATURA SOCIALE, CULTURALE E POLITICA.

5 QUESTO SIGNIFICA ANCHE CHE IL PRINCIPIO DELLA CONDIVISIONE DEL POTERE E DELLE RESPONSABILITÀ DEVE ESSERE STABILITO TRA LE DONNE E GLI UOMINI NELLE CASE, NEI LUOGHI DI LAVORO E NELLE PIÙ AMPIE COMUNITÀ NAZIONALI E INTERNAZIONALI. L’UGUAGLIANZA TRA DONNE E UOMINI APPARTIENE ALLA SFERA DEI DIRITTI UMANI ED È UNA CONDIZIONE NECESSARIA PER LA GIUSTIZIA SOCIALE, MA È ANCHE UN REQUISITO ESSENZIALE E FONDAMENTALE PER L’UGUAGLIANZA, LO SVILUPPO E LA PACE. UNA COLLABORAZIONE RINNOVATA, BASATA SULL’UGUAGLIANZA TRA DONNE E UOMINI, È LA CONDIZIONE NECESSARIA PER UNO SVILUPPO DUREVOLE AL SERVIZIO DEGLI INDIVIDUI. UN SOSTEGNO DI LUNGO PERIODO È ESSENZIALE AFFINCHÉ DONNE E UOMINI POSSANO LAVORARE INSIEME PER SE STESSI, PER I LORO FIGLI E PER LA SOCIETÀ, IN MODO DA POTER AFFRONTARE LE SFIDE DEL VENTUNESIMO SECOLO.

6 TEORIE SEICENTESCHE : FONDAMENTI DELL’IDEA DI DIRITTI NATURALI SETTECENTO: IL SECOLO DEI DIRITTI OTTOCENTO: I DIRITTI SI TRADUCONO IN NORME GIURIDICHE NOVECENTO: VIOLAZIONE, I DIRITTI SOCIALI, DICHIARAZIONI INTERNAZIONALI DEI DIRITTI UMANI, DIRITTI ALLE DONNE

7 On liberty di John Stuart Mill “IMPEDIRE L’ESPRESSIONE DI UN’OPINIONE È UN DELITTO PARTICOLARE, IN QUANTO SIGNIFICA DERUBARE L’INTERA UMANITÀ, TANTO I POSTERI QUANTO LA GENERAZIONE ESISTENTE, COLORO CHE DISSENTONO DA ESSA ANCOR DI PIÙ DI COLORO CHE LA CONDIVIDONO. SE L’OPINIONE È CORRETTA, GLI UOMINI VENGONO PRIVATI DELLA POSSIBILITÀ DI PASSARE DALL’ERRORE ALLA VERITÀ; SE L’OPINIONE È SBAGLIATA, ESSI PERDONO QUELLO CHE PUÒ ESSERE CONSIDERATO UN VANTAGGIO QUASI ALTRETTANTO GRANDE, CIOÈ LA PIÙ CHIARA PERCEZIONE E LA PIÙ VIVIDA IMPRESSIONE DELLA VERITÀ PRODOTTA DAL SUO CONTRASTO CON L’ERRORE”

8 “L’UNICO MODO IN CUI UN UOMO PUÒ TENTARE DI CONOSCERE UN ARGOMENTO NELLA SUA COMPLETEZZA, È QUELLO DI ASCOLTARE QUANTO PUÒ ESSERE DETTO SU DI ESSO DA SOSTENITORI DI OGNI OPINIONE, E DI STUDIARE TUTTI I MODI IN CUI PUÒ ESSERE CONSIDERATO DA OGNI PUNTO DI VISTA. NESSUN UOMO SAGGIO HA MAI RAGGIUNTO LA SUA SAGGEZZA IN ALTRO MODO; NÉ È NELLA NATURA DELL’INTELLETTO UMANO DIVENTARE SAGGIO IN ALTRA MANIERA. LA COSTANTE ABITUDINE DI CORREGGERE E COMPLETARE LE PROPRIE OPINIONI CONFRONTANDOLE CON QUELLE DEGLI ALTRI, LUNGI DAL PROVOCARE DUBBI ED ESITAZIONI NEL METTERLE IN PRATICA, COSTITUISCE L’UNICO FONDAMENTO SICURO PER UNA GIUSTA FIDUCIA IN ESSE”

9 “FIN QUADO GLI UOMINI SONO COSTRETTI AD ASCOLTARE ENTRAMBE LE PARTI, C’È SEMPRE UNA SPERANZA; È QUANDO SI PRESTA ATTENZIONE A UNA PARTE SOLTANTO, CHE GLI ERRORI SI CRISTALLIZZANO IN PREGIUDIZI E LA STESSA VERITÀ CESSA DI PRODURRE I SUOI EFFETTI PERCHÉ IL FATTO DI ESSERE STATA ESASPERATA LA RENDE FALSA….LA VERITÀ NON HA NESSUNA POSSIBILITÀ DI IMPORSI SE NON NELLA MISURA IN CUI OGNI SUO ASPETTO, E OGNI OPINIONE CONTENGA QUALCHE FRAMMENTO DI VERITÀ, NON SOLO TROVI DIFENSORI, MA RISULTI TANTO DIFESA QUANTO ASCOLTATA”

10 IL RISPETTO DELLE OPINIONI “LA PEGGIOR OFFESA CHE PUÒ ESSERE COMPIUTA IN UNA POLEMICA È QUELLA DI BOLLARE COME MALVAGI E IMMORALI COLORO CHE SOSTENGONO UN’OPINIONE CONTRARIA. A QUESTO TIPO DI CALUNNIE SONO PARTICOLARMENTE ESPOSTI I SOSTENITORI DI QUALSIASI OPINIONE IMPOPOLARE, PERCHÉ IN GENERE SONO POCHI E PRIVI DI INFLUENZA E NESSUNO, OLTRE A ESSI, DIMOSTRA PARTICOLARE INTERESSE PERCHÉ VENGA LORO RESA GIUSTIZIA”

11 “L’OPINIONE PUBBLICA HA DA RENDERE I DEBITI ONORI A CHI, INDIPENDENTEMENTE DALL’OPINIONE SOSTENUTA, RIMANE SERENO E ONESTO IN MODO DA VEDERE E DESCRIVERE I SUOI OPPOSITORI E LE LORO OPINIONI PER COME SONO IN REALTÀ, SENZA ESAGERAZIONI CHE LI DISCREDITINO E SENZA NASCONDERE NIENTE DI CIÒ CHE VA, O SI SUPPONE CHE VADA, A LORO FAVORE”

12 Testi e materiale didattico A. Facchi, Breve storia dei diritti umani, Il Mulino, N. Bobbio, L'età dei diritti, Einaudi. F. Falchi, Democracy and the rights of women in the thinking of Giuseppe Mazzini, in «Modern Italy», (rivista internazionale con referaggio), Routlege Taylor & Francis Group, Abington (Uk), gennaio 2012, pp F. Falchi & M. Giordano, John Stuart Mill and Salvatore Morelli: language as a social tool in nineteenth century Britain and Italy in Langer, Nils / Davies, Steffan / Vandenbussche, Wim (eds) Language and History, Linguistics and Historiography Interdisciplinary Approaches Series: Studies in Historical Linguistics - Volume 9 Year of Publication: 2011 Oxford, Bern, Berlin, Bruxelles, Frankfurt am Main, New York, Wien, > XII, 503 pp. F. Falchi, Garibaldi, Mazzini e la questione femminile, in G. Continiello, Garibaldi, mille volte, mille vite, Cagliari, AM&D, 2010, pp

13 Materiale didattico fornito a lezione. Un testo a scelta fra i seguenti: 1.John Locke, Lettera sulla tolleranza 2.Voltaire, Candido 3.Voltaire, Trattato sulla tolleranza 4.Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene 5.Mary Wollstonecraft, La rivendicazione dei diritti della donna (Versione originale - A Vindication of the Rights of Woman- llgoog)

14 6.Mary Wollstonecraft, I diritti degli uomini. Risposta alle Riflessioni sulla Rivoluzione Francese di Edmund Burke (http://bfp.sp.unipi.it/ebooks/wollsto.htm) 7.Thomas Paine, I diritti dell’uomo (Versione originale - Rights of Man 8.Margaret Fuller, Summer on the Lakes (http://www.gutenberg.org/ebooks/11526) 9.Margaret Fuller, The great lawsuit. Man versus men Woman versus women (v. material didattico) 10.George Orwell, 1984 (Versione originale - 67) (video

15 LEZIONI/SEMINARIALILEZIONI/SEMINARIALI “Viaggio tra i diritti dell’infanzia” dott. Fabio Cruccu “Giudici europei ed internazionali” prof.ssa Annamaria Mancaleoni “‘Be on the right side of history’: Hillary R. Clinton, gender and human rights” dott.ssa Michela Giordano “On race and gender: il ruolo delle donne afroamericane nel Civil Rights Movement” dott.ssa Silvia Benussi

16 ANTIGONE (442 A.C.) TRAGEDIA DI SOFOCLE ANTIGONE, POLINICE, CREONTE, EMONE, EURIDICE PROBLEMA DELLA LEGITTIMITÀ DEL DIRITTO POSITIVO DISPUTA TRA LEGGI DIVINE E LEGGI UMANE

17 IL DIRITTO NATURALE ARISTOTELE :GIUSTO PER NATURA E GIUSTO PER LEGGE NELL’ETICA NICOMACHEA: “DEL GIUSTO CIVILE UNA PARTE È DI ORIGINE NATURALE, UN 'ALTRA SI FONDA SULLA LEGGE. NATURALE È QUEL GIUSTO CHE MANTIENE OVUNQUE LO STESSO EFFETTO E NON DIPENDE DAL FATTO CHE A UNO SEMBRA BUONO OPPURE NO; FONDATO SULLA LEGGE È QUELLO, INVECE, DI CUI NON IMPORTA NULLA SE LE SUE ORIGIN SIAN TALI O TALALTRE, BENSÌ IMPORTA COM'ESSO SIA, UNA VOLTA CHE SIA SANCITO”.

18 GERARCHIA NATURALE TIPI DI COMANDO E OBBEDIENZA PADRE-FIGLIO: RE-SUDDITO MARITO-MOGLIE: MAGISTRATO PADRONE-SCHIAVO: DESPOTA

19 LO STOICISMO DIVERSI AUTORI CHE SVILUPPANO L’INSEGNAMENTO DI ZENONE DI CIZIO ( A.C.) TRE FASI DELLO STOICISMO: ANTICA, MEDIA, NUOVA O ROMANA LA VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ POLITICA CAMBIA A SECONDA DEL PERIODO E DEGLI AUTORI

20 CiceroneCicerone Non ci sarà una legge a Roma, una ad Atene, una adesso, una dopo, ma una sola legge eterna e immutabile governerà tutti i popoli in ogni tempo, solo uno sarà comune, si direbbe quasi, guida e signore di tutti, Dio: colui che ha ideato, sostenuto, proposto questa legge: e chi non gli obbedirà fuggirà se stesso disprezzando la natura degli uomini, proprio per questo patirà le massime pene, anche se sarà fuggito a quegli altri che sono ritenuti supplizi. CICERONE, De Repubblica, III, 33

21 l’uomo, per sua natura, si trova in un rapporto d’uguaglianza con l’intera specie. Ogni uomo è unito agli altri anche mediante il diritto: e deve inoltre seguire la propria natura, ossia l’impulso alla conoscenza che si porta dentro. Egli dunque appartiene alla civica maxima, che si compone dell’intera umanità dotata di ragione….La lex naturae, in quanto vera legge, esiste da sempre: da prima ancora che sorgesse un diritto scritto e fosse fondato uno stato. Essa è la legge voluta dalla divinità e perciò vincola, senza condizioni uomini e dei…..Nessun legislatore, né il senato e neppure il poolo romano, può abrogare questa legge di natura o esimere da un obbligo che essa contempli

22 TOMMASO D’AQUINO (XIII SEC.) CONCILIAZIONE FEDE RAGIONE LEGGE ETERNA, SI IDENTIFICA CON LA RAGIONE DI DIO E SOVRINTENDE IL CREATO LEGGE DIVINA, MANIFESTATA AGLI UOMINI PER IL TRAMITE DELLA RIVELAZIONE, TESTIMONIATA DAL VECCHIO E NUOVO TESTAMENTO LEGGE DI NATURA CHE SI MANIFESTA NELLA SPONTANEA INCLINAZIONE DELL’UOMO AI FINI RAZIONALI. SONO PRECETTI SEMPLICI E GENERICI COMUNI A TUTTI GLI UOMINI E VALGONO PER QUALSIASI TEMPO E CIRCOSTANZA. FACENDO PARTE DELLA STESSA NATURA DELL’UOMO, NON POSSONO MAI OSCURARSI NEL SUO ANIMO. LEGGE UMANA

23 FRANCISCO DE VITORIA ( ) Contro politica assolutista di Carlo V e Filippo II Sviluppa dottrine giusnaturalistiche e conciliari della sovranità limitata e della fondazione contrattualistica dello stato Ogni potere deriva dal popolo Confutò giustificazione schiavitù Principio di eguaglianza da stoicismo e cristianesimo

24 «La miscredenza non elimina né il diritto naturale, né il diritto dell’uomo; e viceversa la proprietà appartiene all’uno e all’altro. Pertanto, essa non può andar persa a causa della miscredenza»

25 HOBBES ( )

26 BOBBIO:BOBBIO: HOBBES «è ossessionato dall'idea della dissoluzione dell'autorità, dal disordine che consegue alla libertà del dissenso sul giusto e sull'ingiusto, dalla disgregazione dell'unità del potere... in una parola dall'anarchia che è il ritorno allo stato di natura. Il male che egli paventa maggiormente... è non l'oppressione, che deriva dall'eccesso di potere, ma l'insicurezza, che deriva al contrario, se mai, dal difetto di potere»

27 STATO DI NATURA UOMINI TUTTI UGUALI POTERE ASSOLUTO SU TUTTE LE COSE DESIDERIO PERPETUO DI POTERE GLI UOMINI GODONO DI UN’ASSOLUTA LIBERTÀ GUERRA DI TUTTI CONTRO TUTTI IL CONFLITTO È UN DATO NATURALE

28 LA NATURA HA FATTO GLI UOMINI COSÌ EGUALI, NELLE FACOLTÀ DEL CORPO E DELLO SPIRITO, CHE, QUANTUNQUE SI TROVI SPESSO UN UOMO PIÙ FORTE O PIÙ INTELLIGNETE DI UN ALTRO, TUTTAVIA IN COMPLESSO LA DIFFERENZA TRA UOMO ED UOMO NON È TANTO NOTEVOLE CHE UN UOMO POSSA PRETENDERE PER SÉ UN BENEFICIO, IL QUALE NON POSSA PRETENDERE UN ALTRO EGUALMENTE. INFATTI, RIGUARDO ALLA FORZA CORPOREA, IL PIÙ DEBOLE HA SEMPRE ABBASTANZA FORZA, PER UCCIDERE IL PIÙ FORTE, O PER MEZZO DI MACCHINAZIONE SEGRETA, O ALLEANDOSI CON ALTRI, CHE SI TROVANO NELLO STESSO PERICOLO. ED IN QUANTO ALLE FACOLTÀ DELLO SPIRITO - LASCIANDO DA PARTE LE ARTI FONDATE SULLA PAROLA, E SPECIALMENTE L'ABILITÀ PROCEDENTE DA REGOLE GENERALI ED INFALLIBILI, CHIAMATA SCIENZA, CHE SOLO POCHI POSSEGGONO, E PER POCHE COSE, NON ESSENDO UNA FACOLTÀ INNATA, NÉ APPRESA, COME LA PRUDENZA, SENZA STUDIO - IO TROVO UNA EGUAGLIANZA ANCHE PIÙ GRANDE TRA GLI UOMINI, CHE PER LA FORZA MATERIALE. POICHÉ LA PRUDENZA NON È CHE ESPERIENZA, CHE, IN UN TEMPO EGUALE, EGUALMENTE SI ACQUISTA DA TUTTI GLI UOMINI

29 HOMO HOMINI LUPUS CONDIZIONE SOCIALE DI TOTALE DIFFIDENZA E INSICUREZZA

30 RAZIONALITÀ : VERO INTERESSE È LA PACE 1. OGNI UOMO DEVE RICERCARE LA PACE 2. OGNI UOMO DEVE LASCIAR CADERE IL PROPRIO DIRITTO SU TUTTE LE COSE IN MISURA PARI A TUTTI GLI ALTRI UOMINI 3. TALE MUTUA COOPERAZIONE È UN PATTO CHE VA RISPETTATO, DATO CHE SOLO NEL RISPETTO DEI PATTI C’È GIUSTIZIA

31 PACTUM UNIONIS (FRA EGUALI) PACTUM SUBIECTIONIS (CI SI SOTTOMETTE ALL’AUTORITÀ DEL SOVRANO)

32 LEVIATANOLEVIATANO « Fa ribollire come pentola il gorgo, fa del mare come un vaso di unguenti. Nessuno sulla terra è pari a lui, fatto per non aver paura. Lo teme ogni essere più altero; egli è il re su tutte le bestie più superbe. » (Giobbe 41)

33 È IL POTERE PIÙ ALTO CHE ESISTA; È STATO CREATO IN MODO TALE DA NON AVER PAURA E ANZI DA INCUTERLA; SIGNOREGGIA E TIENE A FRENO I SUPERBI; CON LUI NON SI POSSONO STRINGERE PATTI

34

35 L’AUTORITÀ DEL SOVRANO DERIVA DAL DIRITTO NATURALE CHE HA CIASCUNO DI DISPORRE DELLA PROPRIA LIBERTÀ

36 JOHN LOCKE ( ) I DIRITTI INDIVIDUALI LIBERTÀ, PROPRIETÀ, SICUREZZA RESISTENZA ALL’OPPRESSIONE

37 SECONDO TRATTATO SUL GOVERNO ( ) STATO DI NATURA PERFETTA UGUAGLIANZA VITA, SALUTE, LIBERTÀ, POSSESSO DELLE COSE GOVERNATO DALLA LEGGE DI NATURA CHE OBBLIGA TUTTI CIASCUN UOMO È GIUDICE E ESECUTORE DELLA LEGGE DI NATURA

38 STATO DI NATURA NO LEGGE CERTA NO GIUDICE RICONOSCIUTO E IMPARZIALE NO POTERE ESECUTIVO

39 PACTUM SOCIETATIS (DETTO ANCHE PACTUM UNIONIS) CHE È UN PATTO DI ASSOCIAZIONE PACTUM SUBIECTIONIS CHE INTERCORRE TRA IL POPOLO NEL SUO COMPLESSO E IL SOVRANO O, PIÙ GENERALMENTE I GOVERNANTI, PACTUM SOCIETATIS (DETTO ANCHE PACTUM UNIONIS) CHE È UN PATTO DI ASSOCIAZIONE PACTUM SUBIECTIONIS CHE INTERCORRE TRA IL POPOLO NEL SUO COMPLESSO E IL SOVRANO O, PIÙ GENERALMENTE I GOVERNANTI,

40 DIRITTI GARANTITI IL DIRITTO ALLA VITA ALLA LIBERTÀ ALLA PROPRIETÀ PRIVATA.

41 LO STATO: DIFENDERE I DIRITTI DELL’UOMO CHE COSTITUISCONO INSIEME LA RAGIONE E IL LIMITE DEL SUO POTERE LEGITTIMO. DAL PRINCEPS LEGIBUS SOLUTUS ALLO STATO DI DIRITTO:CHI GOVERNA È SOGGETTO AL DIRITTO

42 1689 BILL OF RIGHTS

43 1. che il preteso potere di sospendere le leggi o l’esecuzione delle leggi, in forza dell’autorità regia, senza il consenso del Parlamento, è illegale; 2. che il preteso potere di dispensare dalle leggi o dall’esecuzione delle leggi, in forza dell’autorità regia, come è stato assunto ed esercitato in passato, è illegale; ….. 4. che levare tributi per la Corona o per il suo uso, su pretesa di prerogativa, senza la concessione del Parlamento, per un tempo più prolungato o in un modo diverso da quello che è stato o sarà stato concesso, è illegale; 5. che è diritto dei sudditi avanzare petizioni al re, e che tutti gli arresti o le procedure d’accusa per tali petizioni sono illegali;

44 6. che levare o tenere un esercito permanente all’interno del regno in tempo di pace, senza che ciò sia col consenso del parlamento, è illegale; ……. 8. che le elezioni dei membri del Parlamento debbono essere libere; 9. che la libertà di parola e di dibattiti o procedura in Parlamento non possono esser poste sotto accusa o in questione in qualsiasi corte o in qualsiasi sede fuori dal Parlamento; 10. che non debbono essere richieste cauzioni eccessive, né imposte eccessive ammende; nè inflitte pene crudeli o inusitate;


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