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CORSO DI SCIENZA POLITICA Docente Prof. Luca Lanzalaco VI MODULO I SEMESTRE A.A. 2013-2014 N.B. Le fotocopie non sostituiscono il testo delle lezioni.

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1 CORSO DI SCIENZA POLITICA Docente Prof. Luca Lanzalaco VI MODULO I SEMESTRE A.A N.B. Le fotocopie non sostituiscono il testo delle lezioni

2 Il caso italiano “Modello originario” del sistema politico italiano Prima e seconda Repubblica Caratteristiche della prima Repubblica Party Government Pluralismo polarizzato Democrazia consensuale o consociativa Collateralismo Centralismo amministrativo Caratteristiche della seconda Repubblica Democrazia competitiva Bipolarismo fluido e polarizzato Neocollateralismo o neopluralismo? Federalismo incompiuto Crisi dei partiti politici e nuove forme di rappresentanza

3 Indicazioni per la relazione sulla lettura dei giornali Scegliete un processo tra quelli che ritenete sicuramente politici relativi all’Italia (possibilmente coordinatevi in modo da non scegliere tutti lo stesso processo!). Attraverso le schede fatte nei due mesi di corso e la rilettura dei giornali (notizie, commenti, ecc.) che avete archiviato ricostruitene l’EVOLUZIONE, cioè passate dall’idea di EVENTO a quello di PROCESSO che si è svolto nei due mesi di corso.

4 La relazione dovrà essere articolata in cinque parti: 1. brevissima introduzione sintetica che inquadri l’argomento trattato (di cosa si tratta? quando avviene? a cosa si collega?) (è la parte meno importante) 2. cronologia ragionata degli eventi (tabella con date e notizie, individuazione di fasi, snodi importanti, decisioni rilevanti, eventi molto significativi) 3. analisi del contesto istituzionale in cui è avvenuto il processo (quali arene istituzionali sono state coinvolte? c’è stata sovrapposizione tra diverse arene? oppure il processo è avvenuto in arene extraistituzionali?) analisi delle funzioni sistemiche coinvolte (articolazione, aggregazione, ecc.) delle attività implicate (pressione, competizione tra partiti, ecc.) analisi degli attori coinvolti (sono stati coinvolti partiti? quali? gruppi di interesse? quali? autorità pubbliche? quali? altri?)

5 4.interpretazione del processo dedicando attenzione a)alla presenza di conflitti (quali erano le domande degli attori? quale era la “posta in gioco?” quali erano le diverse posizioni degli attori?) b)alle sfide che gli attori hanno dovuto affrontare (vincoli internazionali, emergenze, problemi di legittimazione) c)alle strategie degli attori (quali risorse hanno attivato? hanno stretto alleanze? hanno cercato di indebolire l’avversario? quale? come? ) d)alle eventuali emissioni, decisioni, ecc. 5. illustrazione di eventuali collegamenti con eventi/processi accaduti nel sistema politico italiano

6 N.B. 1. Ricordarsi SEMPRE l’obiettivo della relazione: applicare in modo rigoroso gli strumenti analitici e concettuali appresi durante il corso alla analisi di un processo politico concreto. NON esporre le vostre idee politiche. NON fare previsioni. NON dare giudizi personali su quanto è accaduto. 2. Si tratta di indicazioni che debbono facilitare il lavoro non renderlo più difficile. Quindi seguite la traccia con flessibilità e intelligenza. Se ritenete opportuno modificarla (aggiungendo o togliendo degli elementi fatelo tranquillamente).

7 Griglia di lettura dei saggi raccolti in “Politica in Italia. Edizione 2012” 1. Sintesi e cronologia essenziale degli eventi o del processo al centro del saggio. Di cosa si occupa il saggio? Cosa è successo? Quali sono i fatti più importanti? Quali sono gli snodi decisivi della vicenda? 2. Rilevanza dell’argomento trattato. Perché secondo l’autore si tratta di un evento importante, a cui vale la pena dedicare attenzione? Inserisce forse una discontinuità con il passato? In passato si è già verificato? Oppure ci permette di individuare una specificità del caso italiano? Un evento simile si è verificato anche in altre nazioni?

8 3. Il problema da spiegare (la variabile dipendente). Nel suo saggio l’autore quale aspetto dell’evento cerca di spiegare? Cosa cerca di capire l’autore? Quale problema si pone? 4. La spiegazione (le variabili indipendenti). L’autore del saggio come spiega la variabile dipendente? Quali variabili indipendenti utilizza per interpretare il fenomeno esaminato? Qual è la tesi sostenuta dell’autore del saggio? L’autore stabilisce una relazione tra il fenomeno analizzato ed altri aspetti del sistema politico italiano?

9 5. La struttura dell’argomentazione. Come giustifica la sua tesi l’autore? Cita dati o fatti? Quali? Ci sono sue opinioni personali o prevalgono i dati oggettivi? 6. Valutazione del saggio. L’interpretazione del fenomeno esaminato è convincente? Vi rimangono dei dubbi? Quali? Il saggio fornisce anche delle prescrizioni, delle indicazioni? Vi convincono? C’è congruenza tra l’interpretazione dei fatti e le prescrizioni fornite? 7. Il saggio e la politica in Italia. In generale, quali aspetti del sistema politico italiano mette in evidenza il saggio? Cosa abbiamo imparato, oltre agli eventi analizzati, sul caso italiano dalla lettura del saggio? Quali problemi generali del sistema politico italiano mette in evidenza il saggio?


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