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Con l’acquisizione della prima nave la White Pony parte un percorso imprenditoriale di successo in campo internazionale, fatto di intuizioni, dedizione.

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Presentazione sul tema: "Con l’acquisizione della prima nave la White Pony parte un percorso imprenditoriale di successo in campo internazionale, fatto di intuizioni, dedizione."— Transcript della presentazione:

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2 Con l’acquisizione della prima nave la White Pony parte un percorso imprenditoriale di successo in campo internazionale, fatto di intuizioni, dedizione ed abnegazione, che consente alla DEIULEMAR di inserirsi rapidamente, ed a pieno titolo, fra le società leaders in Europa nel settore del trasporto di carichi secchi alla rinfusa e di carichi liquidi. La società DEIULEMAR viene creata nel 1967 dai tre soci fondatori Giovanni Della Gatta, Michele Iuliano e Giuseppe Lembo.

3 Inoltre la società gestisce direttamente ed indirettamente oltre 60 navi per un totale di merci trasportate nel 2005 di circa 20 milioni di tonnellate. La flotta di navi di proprietà è attualmente composta di 14 unità tutte di tipo Bulk Carrier e una in costruzione nei cantieri Giapponesi.

4 Negli uffici di Torre del Greco operano circa 50 dipendenti che con un alto livello di professionalità sono impegnati nella gestione delle navi di proprietà e noleggiate: oltre all’impiego di oltre un migliaio di marittimi.

5 Nel 2002 la società è risultata al primo posto tra le società di navigazione italiane per la gestione tecnica in relazione alla qualità e sicurezza ottenendo il Premio Rome istituito da Confitarma in collaborazione con il Ministero dei Trasporti. Nonostante le notevoli dimensioni raggiunte, la società mantiene ancora una gestione a carattere familiare che con coesione, stima, fiducia e rispetto rappresenta il valore unico che lega tra loro titolari e dipendenti, formando una sinergia unica, proiettata verso traguardi di successo.

6 Nel piano VISION 2010 tra i vari obiettivi da raggiungere vi sono il consolidamento e miglioramento dei risultati raggiunti, il potenziamento e ringiovanimento della flotta ed il costante aumento dell’impegno profuso dalla società per la tutela dell’Ambiente.

7 SPERIMENTAZIONE La DEIULEMAR ha profuso il suo massimo impegno nel progetto coordinando ed eseguendo, a bordo delle proprie navi ed a terra, la SPERIMENTAZIONE del Sistema di Gestione Ambientale. A bordo la sperimentazione è stata eseguita su 3 delle 14 unità della flotta. Il criterio di scelta adottato è stato quello di prendere come campione quello che potesse dare dei risultati più significativi. La scelta si è quindi orientata su tre navi di stazza maggiore e con età nella media della flotta. NAVI OGGETTO DELLA SPERIMENTAZIONE: m/v Luciana Della Gatta DWT – Età 15 anni m/v Gina Iuliano DWT – Età 15 anni m/v Giuseppe Lembo DWT – Età 7 anni

8 SPERIMENTAZIONE La sperimentazione a bordo è stata anticipata da una campagna di formazione eseguita a terra. Per poter estendere ad un maggior numero possibile di personale imbarcante tale formazione è stata svolta in due tranche con la partecipazione di comandanti, direttori ed ufficiali italiani nonché di tutto il personale degli uffici di terra direttamente coinvolto. L’impegno profuso da parte della società e dai partners del progetto è stato notevole nel rendere il manuale di Gestione Ambientale di facile applicabilità a bordo e di ben interfacciarlo con le molte normative nazionali ed internazionali obbligatorie vigenti in materia. 1° Corso di Formazione: Torre del Greco 8-12 Marzo 2004 Partecipanti No. 13 2° Corso di Formazione: Torre del Greco Maggio 2004 Partecipanti No. 15

9 SPERIMENTAZIONE Per dare adeguata enfasi al programma ed istruire e coinvolgere il personale di bordo, il manuale di Gestione Ambientale è stato presentato a bordo delle tre navi con dei meeting specifici ai quali hanno partecipato tutti gli ufficiali. Tale formazione, eseguita a tutti i livelli aziendali, ha contribuito a rafforzare quella giusta sensibilità al problema che si è rilevata successivamente fondamentale per la buona riuscita della sperimentazione. m/v Luciana Della Gatta – TARANTO – 20 Ottobre 2005 m/v Gina Iuliano – KAOHSIUNG (Taiwan) – 2 Novembre 2005 m/v Giuseppe Lembo – SEPETIBA (Brasile) – Novembre 2005

10 SPERIMENTAZIONE L’impatto che tale sistema di gestione ha avuto sul personale di bordo è stato nettamente positivo in quanto non è stato visto come un’ ulteriore normativa a cui dover ottemperare che si aggiungeva alle tante già in vigore, ma è stato affrontato con passione ed entusiasmo. A prova di ciò, su una nave, in maniera del tutto spontanea, è stata creata dall’ufficiale di macchina una presentazione audiovisiva che spiegava in maniera semplice e chiara i vari impatti Ambientali della nave per il coinvolgimento di tutti i membri dell’equipaggio.

11 SPERIMENTAZIONE Dall’Analisi Ambientale iniziale e tenendo in considerazione i relativi target di miglioramento degli aspetti significativi diretti, sono scaturite le seg. Azioni da implementare a bordo. SEWAGE: Check list specifiche per il monitoraggio e manutenzione dell’ impianto. Analisi della qualità delle acque di scarico per la verifica del corretto funzionamento dell’impianto. FUEL: Riduzione quantitativo di zolfo nel combustibile. La tendenza delle normative internazionali è verso una graduale riduzione del tenore di zolfo e conseguentemente la qualità del fuel disponibile segue tale tendenza. Record dei quantitativi e qualità del fuel imbarcato. GAS REFRIGERANTI: Check list specifiche per il monitoraggio e manutenzione dell’ impianto. Record delle ricariche e manutenzioni eseguite all’impianto. INCENERITORE: Check list specifiche per il corretto uso dell’impianto. Record dei quantitativi inceneriti e relativi parametri. Utilizzo ove possibile delle strutture a terra per lo smaltimento dei rifiuti e morchie. CAMBIO ZAVORRA: Esecuzione cambio Zavorra anche dove non prescritto.

12 SPERIMENTAZIONE La sperimentazione del sistema di Gestione Ambientale ed i successivi Audit di monitoraggio con i vari feed-back hanno portato alla ottimizzazione del sistema e ad una buona integrazione con gli altri sistemi di gestione obbligatori esistenti. AUDIT: m/v Luciana Della Gatta – TARANTO – 4 Aprile 2006 m/v Gina Iuliano – TARANTO – 10 Aprile 2006 m/v Giuseppe Lembo – Carboneras (Spagna) – 6 Giugno 2006

13 SPERIMENTAZIONE La sensibilizzazione a 360° di tutto il personale operante, sia a bordo che in ufficio, è stato uno degli obiettivi primari per la società, ed ha fatto si che ciascuno di noi ponesse maggiore attenzione nelle singole azioni quotidiane volte al pieno rispetto ambientale. A tal proposito è doveroso notare l’impegno della società nella raccolta e smaltimento differenziato operato negli uffici per il materiale cartaceo, plastico, toner e attrezzature in disuso. Tale iniziativa ha comportato un impegno finanziario in proprio non essendo presente sul territorio tale servizio di raccolta differenziata. Inoltre è in programma la sponsorizzazione di una campagna di sensibilizzazione da effettuarsi presso le Scuole del Territorio per ampliare l’adozione spontanea della raccolta differenziata così da sollecitare le istituzioni a mettersi al passo degli standards Nazionali ed Europei in materia.

14 SPERIMENTAZIONE L’aver aderito a tale prestigioso progetto ha rappresentato per noi un volano fondamentale incoraggiandoci maggiormente ad intraprendere il percorso che ci porterà all’ottenimento della certificazione. Certificazione che a breve si completerà per il Sistema di Qualità ISO 9001 e successivamente approderà all’EMAS passando per l’ISO Tali sistemi volontari di Gestione in futuro verranno integrati in quelli già obbligatori costituendo un UNICO SISTEMA DI GESTIONE applicato dalla Società.


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