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L’antico Egitto. La presenza del Nilo consentì la nascita di una civiltà urbana che, isolata dal deserto, si mantenne immutata nel corso dei millenni.

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Presentazione sul tema: "L’antico Egitto. La presenza del Nilo consentì la nascita di una civiltà urbana che, isolata dal deserto, si mantenne immutata nel corso dei millenni."— Transcript della presentazione:

1 L’antico Egitto

2 La presenza del Nilo consentì la nascita di una civiltà urbana che, isolata dal deserto, si mantenne immutata nel corso dei millenni La civiltà dell’antico Egitto raggiunse la maturità nel IV millennio a.C., quando le entità statali locali si fusero in un regno unico A causa della progressiva desertificazione del Sahara, già dal Neolitico la popolazione egiziana si concentrò nella sottile striscia fertile lungo le rive del Nilo Statua di Chefren (2500 a.C.)

3 La terra del Nilo Il Nilo nasce in Africa centrale e sfocia nel Mediterraneo con una foce a delta: con i suoi 6671 km, è il fiume più lungo del mondo Cascate del Nilo Azzurro, Etiopia. Insieme al Nilo Bianco, che ha origine nella regione dei Grandi Laghi, il Nilo Azzurro è l’affluente principale del Nilo Terra nera Zona fertile e abitabile Terra rossa Zona desertica Delta del Nilo. Al contrario della foce a estuario, la foce a delta è ramificata

4 Il granaio del mondo Dalle piene del Nilo dipendeva l’approvvigionamento agricolo Aratura e semina, tomba di Sennedjem (XIII sec. a.C.) Gli straripamenti annuali depositavano uno strato di fango ricco di minerali (limo), fertilizzando il terreno Raccolti abbondanti Sistema di canali Potenziamento delle tecniche agricole L’Egitto era il granaio del mondo antico

5 Dalle origini al Nuovo Regno Età protodinastica ( a.C.) Coesistenza di regni locali Antico Regno ( a.C.) Unificazione territoriale Menfi capitale Suddivisione in province Medio Regno ( a.C.) Conquista di Nubia, Palestina e Siria Primo periodo intermedio Instabilità e frammentazione Secondo periodo intermedio Dinastia di regnanti asiatici (Hyksos) Nuovo Regno ( a.C.) Apogeo politico e culturale Tebe capitale

6 Il Nuovo Regno: un’epoca di splendore Gli Hyksos furono sconfitti dai principi di Tebe della XVIII dinastia Riunificazione dell’Egitto con capitale a Tebe Tra il 1650 e il 1550 a.C. l’Egitto fu dominato da una dinastia semitica: gli Hyksos («principi dei Paesi stranieri» ) Amon divinità nazionale, protettore della dinastia Tribù nomadi asiatiche militarmente superiori grazie al carro da guerra Nuovo Regno

7 Le signore dell’Egitto Alcune sovrane del Nuovo Regno esercitarono il potere in prima persona Nefertiti ( a.C.) influì profondamente sulla politica del marito Akhen-Aton Busto di Nefertiti (1345 a.C.) Statua di Hatshepsut in trono Hatshepsut ( a.C.) governò l’Egitto da sola per ventidue anni Nel XVII sec. a.C. la regina Tetisheri fu capostipite di una dinastia di regine che contribuì attivamente alla lotta contro gli Hyksos

8 L’Età ramesside Il periodo di maggior splendore dell’Egitto coincise con il lungo regno di Ramses II ( c.C.) Nubia Giacimenti aurei Ramses II promosse l’espansione dell’Egitto lungo due direttrici Siria e Palestina Controllo delle vie carovaniere O. Jones, Ramesseum (1830). Il Ramesseum è il tempio funerario di Ramses II, presso Tebe Busto di Ramses II (1250 a.C.) Ramses II fu anche un grande costruttore

9 La battaglia di Qadesh Lo scontro decisivo ebbe luogo nel 1284 a.C. presso la città fortificata di Qadesh, nell’odierno Libano: l’esito fu incerto Nel 1259 a.C. fu siglato un trattato di pace (il più antico esistente) che divise il Vicino Oriente in due sfere d’influenza distinte La politica espansionistica di Ramses II in Siria e Palestina si scontrò con la potenza hittita

10 La fine dell’indipendenza Minacce esterne Nell’VIII sec. a.C. l’invasione assira pose fine all’indipendenza dell’Egitto Conquista persiana (525 a.C.) Regno ellenistico (332 a.C. ) Provincia romana (30 a.C. ) Fine del Nuovo Regno (1070 a.C.) Decadenza del potere regale Psammetico ( a.C.), fondatore della XXVI dinastia, ristabilì l’indipendenza dell’Egitto Periodo di ripresa L. Alma-Tadema, La morte dei primogeniti (1873)

11 Unità etnica e culturale Mesopotamia Crocevia di popoli e culture Egitto Ambiente isolato dal deserto Civiltà autoctona e conservatriceForte senso di identità nazionale Il Nilo era navigabile in entrambe le direzioni e rappresentava l’unica grande via di comunicazione del Paese Tradizionalismo sociale e culturale

12 Il faraone: un dio-re La monarchia egiziana era una teocrazia («governo della divinità»): il potere era esercitato da individui che si ritenevano incarnazioni della divinità Il faraone era figlio di Ra e immagine vivente di Horus Artigiani e mercanti Militari Funzionari Sacerdoti Faraone Contadini e schiavi Identità di religione e politicaConcezione patrimoniale del potere Dispotismo Ierocrazia

13 Il pantheon La religione era fondata sul culto di divinità teriomorfe In vita il faraone era identificato con il dio Horus e dopo la morte con Osiride Api (toro) Anubi ( sciacallo) Bastet (gatto) Horus (falco) Il dio Osiride era stato ucciso dal fratello Seth. La moglie Iside lo resuscitò ricorrendo all’imbalsamazione: insieme generarono Horus, che uccise Seth La triade divina Le principali erano: La divinità suprema era Ra, il dio sole Occhio di Ra Bastet

14 La riforma religiosa Restaurazione del culto di Amon da parte di Tutankh-Amon Riforma monoteista Reazione dei sacerdoti di Amon Mutò il nome in Akhen-Aton («amato da Aton») e confiscò i beni dei templi Busto di Akhen-Aton Aton è rappresentato come un sole raggiato Nel XIV sec. a.C. il faraone Amenhotep IV sostituì gli dei tradizionali con il solo dio Aton, il sole

15 Oltretomba e mummificazione Il destino dell’anima era legato alla conservazione del corpo Processo di mummificazione La vicenda di Osiride rappresentava il ciclo della morte e della rinascita Fasciatura in bende di lino Scena di psicostasia («pesatura dell’anima»). Dopo la morte, l’anima doveva affrontare alcune prove prima di essere ammessa nell’aldilà Disseccamento del corpo Estrazione degli organi interni Vasi canopi, atti a conservare gli organi dei defunti

16 Le piramidi Le piramidi sono i monumenti sepolcrali dei faraoni dell’Antico e del Medio Regno Le piramidi più note e grandiose sono quelle Cheope, Chefren e Micerino nella valle di Giza Nel Nuovo Regno la tomba regale tipica è l’ipogeo ed è collocata nella Valle dei Re Nella sua forma compiuta, la piramide ha base quadrata e quattro lati inclinati culminanti in una cuspide Le prime piramidi risalgono alla III dinastia e sono a gradoni

17 La tomba di Tutankh-Amon La fama di Tutank-Amon è legata alla scoperta della sua tomba nel 1922: si tratta dell’unica tomba regale giunta intatta Sin dall’età antica i tesori dei faraoni furono preda dei saccheggiatori di tombe La camera sepolcrale al momento della scoperta Il defunto era seppellito con il corredo necessario a mantenere il suo status terreno nell’aldilà Carter e Herbert all’ingresso della tomba Tutank-Amon regnò dal 1358 al 1349 a.C. Morì a 18 anni

18 La gestione dello Stato La gestione centralizzata del potere richiedeva un apparato amministrativo efficiente L’amministrazione faceva capo al Visir, il primo ministro Il Paese era diviso in distretti amministrati da un governatore di nomina regia Scriba seduto, Saqqara (2400 a.C.) Gli scribi registravano scorte alimentari tributi spese I templi erano isole di potere dentro lo Stato D. Roberts, Tempio di Amon a Karnak (1838) In Egitto si sviluppò il primo apparato burocratico della storia

19 Gli scribi e la scrittura Il controllo del territorio era reso possibile dall’uso della scrittura Pittogrammi con valore ideografico e fonetico Sistema geroglifico Forma semplificata di ieratico Forma corsiva di geroglifico usata dai sacerdoti IeraticoDemotico Il suo apprendimento richiedeva un lungo tirocinio presso le scuole di palazzo Per la sua complessità, la scrittura era patrimonio esclusivo di una classe di tecnici Gli scribi costituivano una classe rispettata che godeva di ampi privilegi

20 La Stele di Rosetta La parola geroglifico viene dal greco e vuol dire «lettera sacra incisa» Fu decifrata nel 1822 da Jean-Françoise Champollion grazie al ritrovamento della Stele di Rosetta Champollion comprese che i geroglifici erano non solo ideogrammi ma anche fonemi Dai Greci in poi la scrittura geroglifica fu ritenuta di esclusivo carattere simbolico e allegorico La stele di Rosetta all’esame degli studiosi (1874) Lastra in basalto contenente lo stesso testo in geroglifico, demotico e greco. Fu ritrovata a Rosetta, in Egitto, nel 1799

21 Dagli scribi alla burocrazia moderna Il termine burocrazia indica l’insieme dei funzionari addetti all’amministrazione di uno Stato o di un ente non statale Palazzo Vidoni, Roma, Ministero della funzione pubblica Nella sua forma più compiuta la burocrazia è un prodotto dello Stato moderno Rispetto alle amministrazioni del passato, la burocrazia moderna si distingue per più articolata divisione dei compiti meritocrazia norme procedurali


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