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Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Clinica Ostetrica e Ginecologica: lezione 3 Aborto e malattia trofoblastica gestazionale Gianluigi Pilu

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Presentazione sul tema: "Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Clinica Ostetrica e Ginecologica: lezione 3 Aborto e malattia trofoblastica gestazionale Gianluigi Pilu"— Transcript della presentazione:

1 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Clinica Ostetrica e Ginecologica: lezione 3 Aborto e malattia trofoblastica gestazionale Gianluigi Pilu

2 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Capacità di vita autonoma ABORTO MORTE INTRAUTERINA PARTO PREMATURO morte neonatale sopravvivenza INTERRUZIONE DELLA GRAVIDANZA

3 Sopravvivenza in funzione dell’epoca di parto Emilia-Romagna settimane %

4 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Definizione di aborto Interruzione della gravidanza prima della capacità di vita autonoma (in genere, in questo momento 23 settimane) Spontaneo / provocato Sporadico / ricorrente

5 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Incidenza dell’aborto spontaneo: perdite fetali in funzione dell’epoca di gravidanza precliniche clinicheEco BCF> 16 sett %

6 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Eziologia dell’aborto spontaneo Anomalie congenite Altre cause Malattie materne Malformazioni uterine Deficit di fase luteale Infezioni Malattie immunitarie Tossici e teratogeni

7 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Clinica dell’aborto spontaneo Metrorragia (Dolori addominali)

8 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna MINACCIA Collo chiuso, feto vitale INEVITABILE Collo aperto, emorragia INCOMPLETO Espulsione parziale della camera INTERNO Collo chiuso, feto non vitale Classificazione clinica aborto spontaneo

9 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Aborto interno Metrorragia

10 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna 4 sett 6 sett 8 sett 11 sett Ecografia del 1° trimestre

11 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Diagnosi ecografica di aborto Sacco vuoto (> 25 mm) (gravidanza anembrionica) Embrione senza attività cardiaca (> 5 mm) Echi disorganizzati (dopo avere dimostrato una gravidanza intrauterina)

12 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Diagnosi differenziale Cause diverse di emorragia genitale (lesioni genitali, polipi cervicali) Camera gestazionale intrauterina normale Gravidanza ectopica Cavità uterina priva di camera gestazionale Mola vescicolare Camera gestazionale disorganizzata con aspetti vescicolari

13 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Trattamento dell’aborto interno/incompleto La maggior parte degli aborti si risolve spontaneamente, solo raramente emorragie e/o infezioni Giustificato un atteggiamento di attesa nell’aborto incompleto (soprattutto se all’ecografia i residui sono di piccole dimensioni) Nell’aborto interno (soprattutto se la camera gestazionale è voluminosa) meglio raschiamento uterino o terapia medica con prostaglandine

14 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Raschiamento – Revisione di cavità ( D ilatation and C urettage)

15 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Aborto sporadico e ricorrente La maggior parte degli aborti è occasionale e secondaria ad anomalie sporadiche Le pazienti con 3 o più aborti hanno una probabilità molto diminuita di avere gravidanze normali

16 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Eziologia degli aborti ricorrenti Aneuploidie ricorrenti secondarie a traslocazioni cromosomiche bilanciate nei genitori Malformazioni uterine Trombofilie Malattie materne (tireopatie, diabete) Malattie autoimmuni Infezioni del tratto genitale Fattori psicologici

17 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Inquadramento delle coppie con aborti ripetuti Mappa cromosomica ad entrambi i genitori Ecografia/isteroscopia per la diagnosi di malformazioni uterine Ricerca di anticorpi antifosfolipidi e LAC

18 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Possibilità di prevenzione nelle coppie con aborti ricorrenti Anomalia cromosomica bilanciata nei genitori: diagnosi prenatale (pre-impianto?) Utero setto: settostomia Trombofilia: profilassi con eparina

19 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Aborto procurato Legale (legge 194/78 art. 5 e 6) < 90 giorni per motivazioni sociali o mediche > 90 giorni e prima della capacità di vita autonoma per grave pericolo per la vita/salute della madre Oltre la capacità di vita autonoma solo per pericolo di vita della madre Illegale

20 Aborto legale Prima dei 90 giorni Chirurgico: Isterosuzione Medico: mifepristone + prostaglandine Dopo i 90 giorni Chirurgico: isterosuzione + curettage Medico: mifepristone + prostaglandine Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna

21 Aborto legale in Italia Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Aborti nel 2012:

22 Prof. Gianluigi Pilu - Università di Bologna

23 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Aborto spontaneo sporadico: sintesi Definizione: interruzione di gravidanza < 23 settimane Incidenza: 12% delle gravidanze cliniche Eziologia: anomalie congenite soprattutto Clinica: metrorragia Diagnosi: ecografia Terapia: raschiamento / trattamento medico / condotta conservativa

24 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Aborto spontaneo ricorrente: sintesi Definizione: 3 (?2) aborti spontanei Incidenza: <10% di tutti gli aborti Eziologia: idiopatico > metà dei casi, anomalie cromosomiche genitori, anomalie uterine, trombofilia materna, altre Prevenzione: in rapporto all’eziologia, possibilità limitate

25 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Malattia trofoblastica gestazionale Patologie benigne Mola vescicolare (idatiforme) completa Mola vescicolare (idatiforme) parziale Neoplasie maligne Mola invasiva Coriocarcinoma Tumore del sito placentare

26 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Mola vescicolare Definizione: iperplasia del trofoblasto che può evolvere verso una neoplasia maligna Frequenza: 1:1600 gravidanze Eziologia: eccesso di cromosomi paterni Due varietà: completa e parziale

27 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Mola vescicolare (idatidea) Iperplasia del trofoblasto con degenerazione idropica (vescicolare) dei villi

28 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Varietà di mola vescicolare completaparziale Embrione e/o cavità amniotica

29 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Iperplasia trofoblasto e idrope dei villi diffusa Iperplasia trofoblasto e idrope dei villi parziale villi normali Mola completa vs parziale

30 Eziologia della mola completa e parziale Due spermatozoi cromosomi (triploidia) 23 Ovocita vuoto 46 cromosomi (di solito 46,XX) paterni duplicazione COMPLETA PARZIALE

31 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Clinica della mola vescicolare completa Metrorragia Sintomi da eccessiva crescita trofoblastica: Utero aumentato di volume  -HCG elevato (>100,000 mIU/ml) Cisti ovariche Pre-eclampsia* Ipertiroidismo (  -HCG simile a TRH)* * Raramente nella pratica corrente

32 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Clinica della mola vescicolare parziale In > 90% diagnosi istologica dopo aborto del primo trimestre In < 10%: Riscontro ecografico occasionale nel secondo trimestre di una voluminosa placenta con vescicole associata ad un feto polimalformato Raramente sintomi di crescita trofoblastica eccessiva (utero voluminoso, cisti ovariche)

33 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Diagnosi: dimostrazione ecografica di trofoblasto ispessito con vescicole Mola completa embrione Mola parziale

34 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Trattamento della mola vescicolare: completa e parziale Evacuazione mediante isterosuzione Esclusione di neoplasia persistente (15 % dei casi di mola completa, 0,5-1% dei casi di mola parziale): Controlli seriati hCG fino alla scomparsa Contraccezione fino alla risoluzione del quadro patologico

35 Malattia trofoblastica gestazionale persistente Mola invasiva: malattia trofoblastica persistente dopo evacuazione di mola, invade localmente ma non mestastatizza Coriocarcinoma: neoplasia altamente maligna e metastatizzante (istologia: trofoblasto con atipie senza villi) Tumore del sito placentare: neoplasia maligna a lenta progressione

36 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Coriocarcinoma Deriva da una mola vescicolare ma anche da gravidanze a termine, aborti e gravidanze extrauterine

37 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Tumore del sito placentare Rara neoplasia trofoblastica che insorge dopo una gravidanza a termine o un aborto (raramente dopo una mola) Tumore poco aggressivo che raramente metastatizza Poco responsivo alla chemioterapia Isterectomia nei casi non metastatici

38 Malattia trofoblastica gestazionale persistente Fa seguito a: mola vescicolare nel 50% aborto/gravidanza ectopica nel 25% gravidanza a termine nel 25% La gravidanza precedente può essere recente o anche remota Dx: hCG in plateau/aumento Raschiamento e diagnosi istologica di incerta utilità

39 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Trattamento della malattia trofoblastica gestazionale persistente Riferimento ad un centro esperto Scoring system (età, gravidanza precedente,  -hCG, dimensioni tumore, mestastasi, precedente chemioterapia) Pazienti a basso rischio: Chemioterapia singola (metotrexate) Pazienti ad alto rischio: Polichemioterapia / isterectomia

40 Prof. Gianluigi Pilu Università di Bologna Malattia trofoblastica gestazionale: sintesi Definizione: iperplasia del trofoblasto Incidenza: mola vescicolare 1:1600 gravidanze Eziologia: eccesso di cromosomi paterni Clinica: metrorragia Diagnosi: ecografia Terapia: evacuazione (isterosuzione) e controlli seriati per neoplasia persistente; trattamento intensivo e mirato delle forme persistenti (mola invasiva, coriocarcinoma)


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