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Metabolismo dei Carboidrati. Glicogeno Via dei pentosi fosfati glicolisi Gliconeogenesi (via anabolica) (riserva energetica nel fegato e muscoli) Ossidazione.

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Presentazione sul tema: "Metabolismo dei Carboidrati. Glicogeno Via dei pentosi fosfati glicolisi Gliconeogenesi (via anabolica) (riserva energetica nel fegato e muscoli) Ossidazione."— Transcript della presentazione:

1 Metabolismo dei Carboidrati

2 Glicogeno Via dei pentosi fosfati glicolisi Gliconeogenesi (via anabolica) (riserva energetica nel fegato e muscoli) Ossidazione (vie cataboliche)

3 Glicolisi –Nel citoplasma –Converte glucosio (6-C) a 2 molecole di ac. Piruvico ( 3-C ) in 9/10 reazioni –Utilizza 2 ATP, ne produce 4 ATP Guadagno netto 2 ATP 2 NADH+

4 Consumo 2 ATP Zucchero 6 C Si divide in 2x3 C Produzione di 4 ATP

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6 Il G-6P isomerizza a F-6P tramite la fosfoglucosio isomerasi

7 F-6P è fosforilato a F1,6 BP dalla fosfofruttochinasi (3 step)

8 Formazione della GA3P per scissione

9 … e per isomerizzazione

10 Prima REDOX (step 5)

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13 Fermentazione lattica In assenza di Ossigeno ANAEROBIOSI In presenza di Ossigeno AEROBIOSI -Ciclo krebs -Fosforilazione ossidativa Nelle piante

14 Acido Lattico

15 NADH prodotto nello Step 5 si riossida a NAD +, necessario per continuare la glicolisi in condizioni di mancanza di ossigeno (anaerobiosi) Riduzione del ac.piruvico ad ac.lattico (LDH-lattico deidrogenasi)

16 Acido Lattico Lattato ha numerosi destini: –Rimane nella cellula per essere riossidato ad ac.piruvico –Rilasciato dalla cellula: Assorbito da cellule di altre fibre muscolari scheletriche Entra nel circolo sanguigno: –Convertito nel fegato a glucosio (Ciclo di Cori)  muscolo –Tessuto cardiaco (carburante)

17 Ciclo di cori

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22 Metabolismo anaerobico lattacido Ac.lattico

23 La fosfofruttochinasi è l’enzima regolatorio della glicolisi

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25 La glicolisi parte anche da Galattosio e fruttosio

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28 Glucosio 6 fosfatasi

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30 Glicogeno  Il glicogeno è il polisaccaride di riserva delle cellule animali (fegato e muscolo!)  Polisaccaridi di riserva molto diffusi nel mondo animale/vegetale: mantengono bassa osmolarità nel citosol AmilosoPolimero lineare di glucoso  (1  4) Amilopectina Polimero ramificato di glucoso  (1  4) e  (1  6) Cellulosa Polimero lineare di glucoso  (1  4) GlicogenoPolimero ramificato di glucoso: + ramif. dell’amilopectina (1 ramif. ogni 8-12 residui)  (1  4) e  (1  6)

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32 Fegato: glicogeno tot. ~600 kcal Densità > muscolo Muscolo: glicogeno tot. ~1200 kcal Glicogeno molto idratato: 1g lega 2 g d’acqua! Trigliceridi tot. ~ kcal (anidri!) Gli enzimi che sintetizzano e demoliscono il glicogeno sono associati ai granuli

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34 Consumo di 1 molecola ATP - GLICOGENO FOSFORILASI - TRANSFERASI - GLUCOSIDASI - GLICOGENO FOSFORILASI GLICOLISI Glicogenolisi

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40 Glicogeno-lisi Avviene a partire dalle estremità non riducenti. Glicogeno n + P i  Glicogeno n-1 + glucoso 1-P glicogeno fosforilasi (fosforil-transferasi) tanto! poco! P i /G1P  100 G1P  G6P fosfoglucomutasi G6P entra nel reticolo endoplasmatico (traslocasi) e viene defosforilato (solo nel fegato!) G6P + H 2 O  glucoso + P i glucoso 6-fosfato fosfatasi (inducibile) Glucoso rientra nel citosol attraverso trasportatore ad alta capacità ed esce nel sangue. La glicogeno fosforilasi agisce fino a 4 residui da una ramificazione. Poi interviene enzima de-ramificante: bifunzionale transferasi (su ultimi 3 residui) idrolasi su legame  (1  6)

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43 La G6Pasi è stabilizzata da una proteina (SP) che lega il Ca 2+

44 Gliconeogenesi 1) G 6-P viene trasformato in G 1-P (fosfoglucomutasi ) 3)Glicogeno sintasi ( ,1-4) (consumo ATP) 4) Enzima ramificante ( ,1-6) 2) pirofosforilas i

45 Glicogeno-sintesi Glicogeno n + UDP-glucoso  Glicogeno n+1 + UDP glicogeno sintasi (glucosil transferasi) Glucosio-1-P + UTP  UDP-glucoso + PP i UDP-glucoso pirofosforilasi reazione resa irreversibile dall’idrolisi del PP i a 2P i Enzima ramificante  Trasferisce ultimi 7 residui da una catena su un’altra catena, in posizione  (1  6), a distanza di almeno 4 residui da un’altra ramificazione  È una transferasi  Aumenta i punti di attacco sulla molecola del glicogeno per enzimi che lo sintetizzano e demoliscono   velocità turnover glicogeno Glicogenina  Proteina di 37 kDa, funziona da primer x la sintesi del glicogeno (-OH di Tyr)  Catalizza autoglicosilazione di 8 residui (da UDP-G), poi subentra la glicogeno sintasi

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50 La glicogeno sintasi non può legare due residui di glucosio, ma soltanto allungare una catena di glucano già esistente. Infatti, nella prima tappa della sintesi del glicogeno interviene un altro enzima, la tirosina glicosiltransferasi, che attacca un residuo di glucosio al gruppo OH di una Tyr di una proteina detta glicogenina. La glicogenina estende autocataliticamente la catena con residui donati dall’ UDPG ed a questo punto inizia ad agire la glicogeno sintasi.

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56 Importante nei diabetici e nei lunghi digiuni  costa 6 ATP  Aumenta durante l’esercizio fisico, energia per muscoli e cuore  Sotto-controllo ormonale; cortisolo e glucagone (No nel muscolo)

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59 Solo nel fegato lipidi fosfolipidi

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