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1 Il doping è un male antico R. Rossi.

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Presentazione sul tema: "1 Il doping è un male antico R. Rossi."— Transcript della presentazione:

1 1 Il doping è un male antico R. Rossi

2 2 Dai Greci….ai Romani Il doping non è una scoperta della società moderna Gli antichi lottatori greci (III secolo a.C.) assumevano una sostanza estratta da un fungo per aumentare l'aggressività R. Rossi Gli atleti romani ricorrevano a qualità differenti di carni “Carne di capra per il saltatore carne di antilope per il corridore carne di toro per il lottatore …….con pane e vino” (Milone) L. Caprino

3 3...ai marinai olandesi R. Rossi Il termine doping viene da “doop”, un miscuglio di sostanze energetiche che i marinai olandesi già quattro secoli fa ingerivano prima di affrontare una tempesta sull’Oceano. Nel Novecento nasce il verbo inglese “to dope” e il sostantivo “doping” cioè un additivo che modifica il rendimento.

4 4 In tempi più recenti Il ciclista inglese Arthur Linton vince la Parigi-Bordeaux del 1896 morendo subito dopo per uso eccessivo di sostanze eccitanti (etere-cocaina) Dorando Petri taglia il filo di lana della maratona, (Londra 1908) stroncato dalla fatica per aver assunto stricnina mescolata al cognac Nel 1904 l’americano Thomas Hicks, dopo aver vinto la maratona olimpica di Atene, veniva colto da un grave malore avendo usato solfato di stricnina durante la gara Nell’ottocento e nel novecento R. Rossi Arthur Linton

5 5 DOPING QUELLO DEL…. CAMPIONE CHE NON VUOLE INVECCHIARE BROCCO CHE SOGNA DI DIVENTARE CAMPIONE LADRO DI MEDAGLIE D’ORO MEDICO DISONESTO ….DELLA MORTE SUL CAMPO R. Rossi

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7 7 Le differenze di performance sono minime frazioni di secondi nelle prove di velocità alcuni secondi nelle gare di resistenza Ricerca esasperata del più piccolo miglioramento facendo ricorso a farmaci ritenuti capaci di accrescere le prestazioni Conseguenze L. Caprino

8 8 Morte da doping ( ) Dati desumibili da fonti informative strutturate e non strutturate Fonte: Reporting System NB: 7 casi non riferibili ad un determinato periodo.

9 9 Quali sono alcunii fattori che favoriscono la diffusione del doping? La pressione dei genitori… …o il loro disinteresse R. Rossi

10 10 Le domande più frequenti

11 11 2) Cosa è il doping ? 3) Quanti tipi di doping esistono? E’ uguale per tutti gli sport? 1) Cosa si intende per stile di vita sano e attivo? 4) Gli integratori possono essere considerati doping? 5) Che differenza c’è tra doping e inquinamento farmacologico? 6) Che differenza c’è tra doping e droga

12 12 9) E’ vero che le sostanze dopanti sono anche medicine? 10) Ci si dopa solo nello sport dei campioni o anche in quello amatoriale 11) Come funziona l’antidoping? 7) Quali sono le conseguenze fisiche e psicologiche del doping? 8) Il doping è sufficiente, da solo, a migliorare le mie prestazioni sportive? 12) Genitori sport e doping

13 13 1) Cosa si intende per stile di vita sano e attivo?

14 14 COLLABORAZIONE PER “Guadagnare salute:rendere facili le scelte salutari” Programma strategico nazionale “integrato” e “intersettoriale” per promuovere la salute come bene collettivo. ha l’obiettivo di sensibilizzare famiglie, bambini e docenti sui corretti stili di vita come fonte di benessere psicofisico, promuovendo già dalla prima infanzia l’attività motoria attraverso il gioco, l’attività sportiva ed una corretta alimentazione. uno stile di vita attivo + un’alimentazione corretta = uno stile di vita sano UISP COMUNI E SCUOLE: AUSL/SIAN FAMIGLIE/pediatri

15 15 BENESSERE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI VITA VIAGGIAMO NEL FUTURO PROMOZIONE DI SANI STILI DI VITA ALIMENTARE LA SALUTE SENZA FUMO SVILUPPO E BENESSERE DELLA PERSONA Attività motoria Malattie Infettive Salute orale Corretto utilizzo farmaci PREVENZIONE PRIMARIA MALATTIE CARDIOCEREBRO- VASCOLARI PREVENZIONE PRIMARIA MALATTIE ONCOLOGICHE PROMOZIONE STILI DI VITA SANI

16 16 Considerazioni generali Sport e alimentazione La differenza verte soltanto sulla “quantità” della spesa energetica e sulle modalità della reintegrazione I corpi dell’atleta e del coetaneo sedentario hanno le stesse esigenze biochimiche di base Il fabbisogno “qualitativo” della nutrizione è praticamente analogo

17 17 Considerazioni generali Alimentazione normale, equilibrata e bilanciata in tutti i suoi nutrienti Attenzione alla ripartizione dei diversi pasti nell’arco della giornata L’attività fisica non dovrebbe mai coincidere con l’impegno digestivo di un pasto tradizionale Uno sforzo fisico non dovrebbe essere sostenuto dopo troppe ore di digiuno Sport e alimentazione Qualche regola

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19 19 Fredrik J. Stare e Ancel Keys L’alimentazione dello sportivo Elisabetta Sanzini “La realtà è che non esistono diete speciali per gli atleti. Essi necessitano di molte più calorie di quelle di cui la maggior parte di noi ha bisogno, ma di proteine, vitamine e minerali dello stesso tipo e nella stessa proporzione che occorrono a chiunque altro.”

20 20 Considerazioni generali Riposo 1.4 Camminare 5 km/h 3.7 Ping pong 5.2 Ciclismo 5.9 Canottaggio 9.1 Nuoto 9.1 Attività Kcal/min Tennis 9.1 Scherma 9.8 Calcio 11.7 Pallavolo 14.3 Judo 22.8 AttivitàKcal/min Consumo calorico

21 21 Considerazioni generali Sport e alimentazione Un tramezzino o una fetta di pizza apportano circa 270 calorie Il semplice controllo periodico del proprio peso basterà a testimoniare la correttezza del rapporto quantitativo tra entrate e uscite energetiche. Per smaltirle occorre una passeggiata di oltre un’ora.

22 22 Considerazioni generali 15-20% 25-30% 55-60% Dieta dello sportivo 15-20% 25-30% 55-60% 1800 calorie Dieta del sedentario 3200 calorie Carboidrati Lipidi Proteine Calorie in base al consumo

23 23 L’alimentazione dello sportivo Elisabetta Sanzini Ripartizione dei nutrienti Carboidrati 55-60% Lipidi 25-30% Proteine 12-15%

24 24 L’alimentazione dello sportivo Elisabetta Sanzini Carboidrati 55-60% Lipidi 25-30% Proteine 12-15% Dieta del sedentario Dieta dello sportivo 3200 calorie 1800 calorie

25 25 Considerazioni generali L’ingestione di quantità esagerate di proteine è inutile il massimo di ritenzione giornaliera proteica per la costruzione di masse muscolari è di 7 grammi oltre tale quantità le proteine non vengono conservate nell’organismo e la loro metabolizzazione sovraccarica il lavoro dei reni 400 grammi di proteine al giorno, come consigliato e praticato in certe “palestre”, significano la produzione di 54 grammi di urea 2.5 grammi di acido urico 2 litri e mezzo di urina per eliminarli ATTENZIONE Fabbisogno proteico

26 26 Considerazioni generali L’alternanza delle fonti proteiche sia animali sia vegetali garantiranno un introito di tutti gli aminoacidi necessari senza bisogno di recarsi in farmacia per ulteriori integrazioni Prima colazione latte o yogurt Pranzo e cena due porzioni normali di “secondo piatto” alternando carne, pesce, uova e formaggi Le restanti proteine vegetali saranno certamente coperte Da pasta, pane, legumi e patate Aliquota ottimale di proteine animali Per qualunque sportivo dilettante o professionista

27 27 Considerazioni generali La loro assunzione deve rappresentare almeno il % dell’apporto calorico complessivo Fabbisogno di carboidrati La principale funzione dei carboidrati o glucidi o zuccheri è quella di fornire energia all’organismo Sensazione di fatica: segnale di impoverimento delle scorte di zucchero

28 28 Considerazioni generali Zuccheri semplici Sono ad esempio il fruttosio, il glucosio e il saccarosio Vengono rapidamente assorbiti dall’organismo e la loro energia si rende disponibile in pochi minuti Nella dieta, l’apporto di tali zuccheri non dovrebbe superare il 15% delle calorie totali Zucchero da cucina Latte Miele Frutta Ortaggi Marmellate Dolciumi in genere

29 29 Considerazioni generali Durante le gare più estenuanti si possono introdurre piccole dosi di energia con bevande dolci che contengono un cucchiaino di zucchero per bicchiere L’assunzione di zuccheri semplici, sotto forma di bevande troppo zuccherine, subito prima dell’esercizio fisico, è sconsigliabile perché stimola eccessivamente la risposta insulinica abbassando la glicemia e favorendo il senso di affaticamento Zuccheri semplici ATTENZIONE

30 30 Considerazioni generali Almeno il 45% delle calorie della dieta abituale di uno sportivo dovrebbe derivare da questo tipo di zuccheri Zuccheri complessi Vengono assorbiti più lentamente di quelli semplici e pertanto la loro energia si rende disponibile in modo graduale Riso Pasta Pane Legumi Sono rappresentati da amido e maltodestrine

31 31 Considerazioni generali Il fabbisogno di quest’ultime vitamine non deve essere espresso in termini assoluti, ma in riferimento alla quota calorica, rispettivamente 0.6 mg e 0.4 mg per 1000 kcal Fabbisogno di vitamine La supplementazione Può essere motivata in casi individuali o in alcune discipline, come il ciclismo, in cui può essere legittima una supplementazione di complesso B, in particolare di riboflavina e di tiamina Le normali quantità di vitamine ricavabili da una dieta adeguata e variata sono sufficienti: i fabbisogni degli atleti sono in genere ampiamente coperti dall’assunzione regolare di cibo

32 32 Considerazioni generali Fabbisogno di acqua e di sali minerali Per gli sportivi l’apporto di acqua è più importante di qualsiasi proposta Alimentare Disidratazioni percentualmente modeste del 2-3% sono già in grado di condizionare il rendimento muscolare e di ridurre la resistenza alla fatica

33 33 Considerazioni generali Lo squilibrio del bilancio idrico può diventare molto pericoloso in rapporto ● al preesistente grado di idratazione ● all’intensità e alla durata dello sforzo Una rapida disidratazione comporta tachiaritmia, riduzione della capacità massimale di sforzo, fino al colpo di calore che si manifesta sotto forma di febbre, vomito, crampi e persino delirio È necessario organizzarsi preventivamente per poter bere ad intervalli regolari! Fabbisogno di acqua e di sali minerali

34 34 Considerazioni generali Si raccomanda un apporto di acqua pari a 1.5 ml/kcal di energia spesa La temperatura dell’acqua deve essere di gradi per non provocare crampi allo stomaco Acqua: la bevanda migliore per gli sportivi L’integrazione con zuccheri, vitamine e minerali è secondaria, gli zuccheri devono essere inferiori al 10%

35 35 Considerazioni generali La massima velocità di svuotamento gastrico per l’acqua può essere stimata fra 15 e 20 ml/min La velocità di sudorazione può facilmente superare di due volte questi valori Può essere vantaggioso ricorrere a bevande moderatamente dolcificate Ricordare che un’aggiunta eccessiva di zuccheri e di sali rallenta lo svuotamento gastrico con conseguente ritardo dell’assorbimento di acqua nell’intestino Acqua: la bevanda migliore per gli sportivi

36 36 Considerazioni generali Sardine sott’olio, diversi tipi di cavoli 480’ Tonno sott’olio, cetrioli, fritture, funghi 360’ Bistecca ai ferri, torte, arrosti, lenticchie 240’ - 300’ Formaggio, insalata, prosciutto, pollo e filetto ai ferri, patate arrosto 180’ Carne magra, pasta cotta, omelette 120’ - 180’ Latte, formaggio magro, pane bianco, pesce cotto, puré di patate, riso 60’ - 120’ Tè, caffè, latte magro, limonate 30’ - 60’ Glucosio, fruttosio, miele, alcool, bibite elettrolitiche isotoniche Fino a 30’ AlimentiMinuti Permanenza degli alimenti nello stomaco

37 37 2) Cosa è il doping ?

38 38 Cos’è il Doping Dall’inglese “To Dope” = Drogare Assunzione o somministrazione ad atleti o ad animali di sostanze illecite che migliorano artificialmente le prestazioni in gara. Non esiste una classificazione unitaria: ogni federazione sportiva prevede una propria lista di sostanze proibite.

39 39 DOPING : controversa l’origine del termine 1)“doop” miscela vino tabacco e tè 2)“doop”, un miscuglio di sostanze energetiche che i marinai olandesi già quattro secoli fa ingerivano prima di affrontare una tempesta sull’Oceano. 3)Da “doop” si è arrivati nel Novecento al verbo inglese“to dope” e al sostantivo“doping” cioè un additivo che modifica il rendimento 4)La parola doping deriva dall' "oop", miscela di oppio, tabacco e narcotici somministrata ai cavalli da corsa nell' )“Dope” un vocabolo di antica origine sudafricana che indicava una bevanda alcolica primitiva usata come stimolante nelle danze cerimoniali.

40 40 La definizione di doping secondo la LEGGE 14 dicembre 2000, n°376 (art. 1) del Ministero della Salute è la seguente: Costituiscono doping la somministrazione o l’assunzione di farmaci o di sostanze biologicamente o farmacologicamente attive e l’adozione o la sottoposizione a pratiche mediche non giustificate da condizioni patologiche ed idonee a modificare le condizioni psichiche o biologiche dell’organismo al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti”

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43 43 4)Quanti tipi di doping esistono? E’ uguale per tutti gli sport?

44 44 Il doping avviene in tutti gli sport??

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53 53 Principali classi di sostanze vietate per doping STIMOLANTI NARCOTICI CANNABINOIDI GLUCOCORTICOSTEROIDI AGENTI ANABOLIZZANTI AGENTI MASCHERANTI ORMONI PEPTIDICI BETA 2 AGONISTI AGENTI CON ATTIVITÀ ANTIESTROGENICA ALCOOL BETABLOCCANTI

54 54 Stimolanti: Anfetamina, Efedrina, Cocaina… Sistema nervoso centrale Tremori, eccitazione, aggressività Perdita del senso critico Cefalea Insonnia Vomito, anoressia Iperpiressia (colpo di calore) Convulsioni Forte stato depressivo, psicosi Sistema cardiocircolatorio Vasocostrizione Ipertensione Tachicardia Disturbi del ritmo Infarto del miocardio EFFETTI EFFETTI INDESIDERATI Spiccata azione stimolante sul sistema nervoso centrale (aumento dell’attenzione della competitività, senso di benessere, euforia, riduzione del senso di fatica Aumento della frequenza cardiaca Aumento della glicemia e degli acidi grassi liberi Riduzione del senso di fame (effetto anoressizzante) Riduzione fatica, euforia Aumento Frequenza cardiaca Colpo di calore Eccitazione, Irrequietezza, Insonnia, aggressività Dipendenza Tossicomania Dispnea Stimolo metabolismo energetico Vomit o Ictus R. Rossi

55 55 Effetti collaterali emorragia cerebrale da cocaina R. Rossi

56 56 Assunto a piccole dosi riduce l’ansia e la tensione nervosa Aumento della sicurezza di sé Depressione dell’attività del sistema nervoso Alterazione della coordinazione Danni epatici Alterata coordinazione Riduzione ansia e tensione nervosa EFFETTI EFFETTI INDESIDERATI Depressione attività riflesse Alcol R. Rossi

57 57 I danni da alcool comprendono gravi patologie del fegato e rischi per i neonati di madri bevitrici: la sindrome alcolica fetale Alcool Vietato in particolari sport

58 58 Riduzione della pressione arteriosa Riduzione della frequenza cardiaca Riduzione della contrattilità del cuore Riduzione del consumo d’ossigeno Riduzione del tremore Riduzione dell’ansia Effetto nagativo sulle prestazioni aerobiche Aumento della percezione dello sforzo Broncospasmo nei soggetti con asma Bradicardia Ipotensione Insonnia Impotenza Riduzione capacità Prestazione aerobica Accentuazione senso di fatica EFFETTI EFFETTI INDESIDERATI Sensazione di testa vuota Betabloccanti R. Rossi Riduzione attività cardiovascolare Riduzione ansia Possibilità d’arresto cardiaco di broncospasmo e crisi ipoglicemica

59 59 Cannabinoidi - Vietati solo in competizione Deficit di memoria Psicosi, schizofrenia Teratogeni per il feto Cancerogeni (perché vengono fumati) Marijuana e Hashish provocano R. Rossi

60 60 Effetto dell’ecstasy sulle capacità del ragno a tessere la tela Dopo ecstasyCondizioni basali

61 61 ALCOOL Aeronautica Tiro con l’arco Automobilismo Biliardo Bocce Calcio Ginnastica Karate Pentathlon moderno Motociclismo Pattinaggio Sci Triathlon Wrestling Aeronautica Tiro con l’arco Automobilismo Biliardo Bob Bocce Bridge Schacchi Curling Calcio Ginnastica Pentathlon moderno Motociclismo Bowling a 9 birilli Vela Tiro Sci Nuoto Wrestling BETA BLOCCANTI Classi di sostanze vietate solo in particolari sport

62 62 4) Gli integratori possono essere considerati doping?

63 63 VITAMINE e SALI MINERALI La supplementazione di vitamine in atleti è incongrua e superflua Uno sportivo difficilmente ha una carenza vitaminica I sali minerali possono eventualmente essere utili per reintegrare le perdite idrosaline conseguenti all’attività fisica

64 64 Dichiarazione degli atleti:  Performance Maggiore necessità  popolazione normale (se 1 vitamina fa bene  10 fanno meglio) Per superare meglio lo “stress” Nelle attività sportive:  Perdite e  Turnover MOTIVAZIONE IMPIEGO VITAMINE (Sydney Olimpiadi 2000)

65 65 Lo sport è uno specchio della Sanità L’ abuso di vitamine è molto diffuso nella popolazione generale Se le Vitamine sono “buone”, non è detto che non possano diventare “cattive”, se abusate.

66 66 Nel 2005 sono stai pubblicati i risultati di una meta-analisi riguardante l’uso di vitamina E * Meta-analysis: High-dosage vitamin E supplementation may increase all-cause mortality. Ann Int Med 2005; 142(1) pazienti trattati con dosaggi compresi tra 16,5 e UI/die La mortalità risulta significativamente  per dosaggi >150 Ui/die * Miller E.R, Pastor-Barriuso R, Dalal D et al

67 67 Dosi > 2000 mg/die di vitamina C risultano associate a: Formazione di calcoli renali Diarrea grave Nausea e gastrite * Canadian Medical Association Journal 2003; Am Journal Clinical Nutrition 2005 Nel sono stati indicati effetti avversi per l’impiego di dosi elevate di vitamina C *

68 68 L’assunzione cronica determina:  Disidratazione extracellulare (turbe dell’equilibrio idro-elettrolitico)  Disturbi gastro-intestinali, alterazioni funzionalità epatica  GOT e GPT Diarrea  Crampi muscolari e traumi muscolo-tendinei  Comportamento aggressivo e violento CREATINA: EFFETTI AVVERSI

69 69 Presenza di contaminanti È stata rinvenuta presenza di steroidi anabolizzanti in alcune confezioni di integratori alimentari 3Nelle singole confezioni NON tutte le capsule erano contaminate 3Nelle capsule contaminate la quantità di steroidi variava da 0.3 a 500  g (I prodotti contaminati sono spesso di produzione statunitense, quasi sempre non acquistati in farmacia, bensì su canali paralleli come Internet )

70 70 Frasi più comuni nelle pubblicità di integratori 1.non ancora necessario ricorrere al farmaco  prodotto sicuro privo di effetti collaterali  sostanza naturale  favorisce recupero energetico ...migliora le condizioni di salute generale ...favorisce le prestazioni fisiche ...essendo un prodotto naturale tutti possono farne uso

71 71  Aumento della massa muscolare, diminuzione del grasso corporeo Vengono spesso promessi : Mirabolanti effetti sulle prestazioni sportive

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74 74 Medicamento è (direttiva 2004/27/CE):  con proprietà curative o profilattiche….  o capace di ripristinare, correggere o modificare funzioni fisiologiche…. ogni sostanza o associazione integratori medicamenti prove sulla loro validità. Editoriale del JAMA, 26 marzo 2003 : gli integratori dovrebbero essere considerati a tutti gli effetti medicamenti e conseguentemente dovrebbero essere disponibili prove adeguate sulla loro validità.

75 75 Per un medicamento gli effetti avversi sono accettati quando è favorevole il rapporto rischio / beneficio terapeutico. Un beneficio per la salute NON esiste in un soggetto non malato

76 76 CONCLUSIONI L’assunzione da parte di un atleta di medicamenti, integratori, preparazioni omeopatiche, prodotti erboristici sta diventando una consuetudine pressoché generalizzata e spesso non giustificata da valide motivazioni scientifiche. Questo vasto impiego (definibile medicalizzazione dell’atleta) è un problema sociale e soprattutto un problema di salute pubblica

77 77 5) Che differenza c’è tra doping e inquinamento farmacologico

78 78 IL CONSUMO DI FARMACI NELLA PRATICA SPORTIVA, COMPRESI I COSIDDETTI “INTEGRATORI ALIMENTARI”, APPARE ELEVATO SULLA BASE DI : Dichiarazioni di atleti sottoposti a prelievo per controlli antidoping Farmaci / integratori indicati volontariamente da società sportive

79 79 Numero di atleti in Italia sottoposti a controllo antidoping e dichiaranti assunzione di farmaci 100, ,0740Totale 34,651029,1215non assunzione 65,496470,9525assunzione %n%n Fonte: CVDFonte: CVD – E-RSDA 2005: numero di atleti dichiaranti assunzione  1228 su 1876  65,4%

80 80 Fonte: CVD – E-RSDA Numero di atleti dichiaranti di assumere 1 o più prodotti (farmaci e/o integratori) Italia

81 81 Caratteristiche delle sostanze assunte 100, ,0525 Totale 2,7263,217Altro 24,924028,2148 Farmaci, integratori, omeopatici 18,918217,190Solo integratori 53,551651,5270Solo farmaci %n%n Fonte: CVD – E-RSDA Italia

82 82 Tre categorie di preparati vengono assunti in maggior quantità (CVD-Italia; Olimpiadi Sydney) FANS Vitamine Integratori alimentari

83 83 Mascheramento (effetto analgesico) di patologie muscolo-scheletriche con minima partecipazione infiammatoria  rischio aggravamento lesione Alterazione (inibizione PGs) dell’omeostasi cardiovascolare  possibile sviluppo di insufficienza cardiaca congestizia Danni Renali (pericolosi per la vita in particolari condizioni ambientali) SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) o malattia di Lou Gehrig ? Rischi specifici dei FANS negli atleti Non risultano essere stati condotti rilevanti studi sulla salute degli atleti (N.B. Fenomeno dell’automedicazione è molto esteso) In assenza di qualsiasi effetto ergogenico

84 84 6) Che differenza c’è tra doping e droga

85 85 7) Quali sono le conseguenze fisiche e psicologiche del doping?

86 86 IL LATO OSCURO DEL DOPING: è l è la dipendenza, che è psichica e fisica, anzi psico-fisica

87 87 LA LA DIPENDENZA “Incapacità di mantenere uno stato accettabile di benessere fisico e mentale senza un sostegno esterno, fornito dall’agente dopante”

88 88 SINDROME D’ASTINENZA “Disturbi fisici e psichici causati dalla mancanza dell’agente che si è sostituito ai suoi corrispettivi fisiologici”

89 89 I SINTOMI DELL’ASTINENZA: Depressione contro eccitazione Depressione contro eccitazione Paura contro sprezzo del pericolo Paura contro sprezzo del pericolo Atrofia contro ipertrofia muscolare Atrofia contro ipertrofia muscolare Astenia contro vigore Astenia contro vigore

90 90 Dipendenza Fisica Si instaura quando una sostanza d’abuso è assunta per un congruo periodo con concentrazioni ematiche costanti per giorni, settimane o mesi. In caso di sospensione brusca dell’assunzione o di somministrazione di un antagonista si manifesta la “sindrome d’astinenza” (variabile a seconda della sostanza).

91 91 Dipendenza “Psicologica” Caratterizzata dal “craving” (bramosia irrefrenabile) per la sostanza. E’ la causa di: comportamento di ricerca compulsiva della sostanza ricadute a distanza.

92 92 Ecco il lato oscuro del doping: consente all’atleta di primeggiare, ma si batte e vince al suo posto, lo svuota, lo indebolisce, lo riduce in schiavitù

93 93 Il messaggio da dare: chi si dopa è un perdente, uno schiavo, un inetto incapace di badare a se stesso

94 94 Cause della Vulnerabilità (1) 11 FATTORI BIOLOGICI & GENETICI 22 FATTORI PSICHICI E COMPORTAM. FATTORI SOCIO- AMBIENTALI 33

95 95 ANABOLIZZANTI ANABOLIZZANTI Sono ormoni steroidei (testosterone, nandrolone e ecc.) che potenziano la muscolatura e riducono il grasso. Mr. Olympia Ms. Olympia Lenda Murray Ronald Coleman Vietati “in-out” competizione R. Rossi

96 96 Atleti maggiormente esposti al loro utilizzo: Sollevamento pesi Sollevamento pesi Lancio del peso Lancio del peso Lancio del disco Lancio del disco Bodybuilding Bodybuilding Calcio Calcio Lotta libera Lotta libera ANABOLIZZANTI ANABOLIZZANTI Vietati “in-out” competizione R. Rossi

97 97 Gli steroidi anabolizzanti Possono in meno di due anni trasformare un atleta Jennifer Capriati R. Rossi

98 98 In cambio sono cancerogeni per il fegato, provocano dipendenza, modificazioni dei caratteri sessuali, femminilizzazione nei maschi e viceversa. ANABOLIZZANTI ANABOLIZZANTI Vietati “in-out” competizione R. Rossi - F. Pigozzi

99 99 aumento dell’ematocrito aumento dell’aggregazione piastrinica diminuzione dei livelli di FSH ed LH diminuzione dei livelli di testosterone diminuzione del colesterolo-HDL e del colesterolo totale iperglicemia, iperinsulinemia aumento degli enzimi epatici e degli indici di colestasi Alterazioni ematochimiche L. Caprino Anabolizzanti - Vietati in-out competizione

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103 103 Anabolizzanti - Vietati in-out competizione Un uso prolungato Danni psichici -disforia -psicosi -dipendenza -grave depressione Danni epatici -colestasi -epatite -tumori benigni e maligni Danni cardiovascolari -cardiomiopatia -infarto miocardico acuto -accidenti cerebrovascolari -embolia polmonare L. Caprino

104 104 Aumento della massa muscolare Diminuzione della massa grassa Aumento della resistenza alla fatica Diminuzione azione catabolica dei glucocorticoidi Aumento della sintesi dei globuli rossi Aumento della densità ossea Nel maschio (età pre-puberale) Blocco crescita ossa lunghe) Inibizione della spermogenesi Nel maschio (età adulta) Oligospermia/azospermia Atrofia testicolare Ipertrofia prostatica Alterazione della funzione epatica con possibilità di tumori Aumento dei lipidi plasmatici Nella donna Soppressione della funzione ovarica Atrofia della ghiandola mammaria Virilizzazione Alterazione della funzione epatica con possibilità di tumori Aumento Densità ossea Blocco crescita ossa lunghe Acne Danni funzione riproduttiva Danni epatici Aumento trigliceridi e colesterolo Massa muscolare Massa grassa Aumento sintesi dei globuli rossi Lesioni tendinee Agenti anabolizzanti: Testosterone, Nandrolone, Stanozololo.. EFFETTI EFFETTI INDESIDERATI R. Rossi

105 105 Qualche volta sono così efficaci…....da trasformare direttamente una donna in un uomo come Heidi Krieger. Heidi Krieger R. Rossi

106 ) Il doping è sufficiente, da solo, a migliorare le mie prestazioni sportive?

107 ) E’ vero che le sostanze dopanti sono anche medicine?

108 108 Tutte le sostanze sono veleni, non ce n’è nessuna che non sia un veleno. La dose giusta differenzia il veleno dal rimedio. Paracelso ( )

109 109 Recentemente è stato applicato un contrassegno di divieto sulle confezioni di prodotti farmaceutici contenenti SOSTANZE VIETATE per DOPING : e riportano la seguente avvertenza: “per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping”

110 ) Ci si dopa solo nello sport dei campioni o anche in quello amatoriale

111 ) Come funziona l’antidoping?

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113 113 Art. 2. Modalità organizzative 1. Le federazioni sportive, a partire dal 1 luglio 2002, con cadenza almeno trimestrale, comunicano alla Commissione l'elenco delle manifestazioni sportive di loro competenza, corredate di data di inizio, località di svolgimento, durata e tipologia delle stesse. Nel caso in cui la manifestazione dovesse avere luogo prima di tre mesi dalla decisione, la comunicazione è effettuata contestualmente alla decisione stessa. Decreto 7 Agosto 2002

114 114 Art. 2. Modalità organizzative 2. Per l'effettuazione dei controlli anti-doping e per la tutela della salute, le società sportive ospitanti o gli enti organizzatori delle manifestazioni sportive mettono a disposizione, come già previsto nei regolamenti sportivi, un locale per il prelievo, comprendente: - una zona di attesa; - un vano per le operazioni di controllo, dotato di servizi igienici; - un tavolo con sedie; - bibite analcoliche diverse e sigillate, in contenitori di vetro o alluminio, non contenenti sostanze vietate, che sono aperti dall'atleta o sotto la sua osservazione. Decreto 7 Agosto 2002

115 115 Art. 2. Modalità organizzative 3. Il medico incaricato di effettuare il prelievo viene designato con lettera ufficiale. Copia della lettera è consegnata dal medico prelevatore al responsabile della organizzazione della gara o della società ospitante. Questi ultimi provvedono a consegnare, agli atleti da sottoporre al controllo, la notifica dello stesso preparata dal medico prelevatore. Decreto 7 Agosto 2002

116 116 Art. 3. Scelta degli eventi e dei soggetti CVD INDIVIDUA MANIFESTAZIONI PLICO A FUORI MITTENTE : Commissione Vigilanza Doping DESTINATARIO: FMSI DATA: NUMERO DEL PLICO: DENTRO Buste B Decreto 7 Agosto 2002

117 117 BUSTA B Federazione/Ente promozione sportiva Denominazione Evento Luogo Data Buste C* * Nota: il numero delle buste C è pari al numero di gare da controllare FUORI DENTRO Art. 3. Scelta degli eventi e dei soggetti Decreto 7 Agosto 2002

118 118 Denominazione Gara da controllare Luogo Data Busta C FUORI DENTRO Criteri di scelta Di norma per 4 atleti dello stesso sesso Art. 3. Scelta degli eventi e dei soggetti Decreto 7 Agosto 2002

119 119 Art. 5. Modalità di raccolta dei campioni di urina 1.La raccolta del campione di urine, nell’apposito recipiente, avviene alla presenza del medico prelevatore che è dello stesso sesso dell’atleta. 75 ml quantità minima D. M. 13 aprile 2001

120 120 Art. 5. Modalità di raccolta dei campioni di urina 2. L’urina viene travasata nei flaconi A e B A B 2/3 del volume originale 1/3 del volume originale Lasciare un residuo di liquido all’interno del recipiente utilizzato per il prelievo, per misurare PH e densità: PH 5-7 Densità ≥ ml quantità minima 25 ml quantità minima D. M. 13 aprile 2001

121 121 Art. 7. Analisi di laboratorio L'apertura della borsa di trasporto, della borsetta termica e del contenitore avviene presso la sede del laboratorio anti-doping che effettua le analisi. Il flacone A viene utilizzato per la prima analisi. A B Prima analisi Conservata per eventuale analisi di revisione D. M. 13 aprile 2001

122 122 Art. 6 Coni, Federazioni ed Enti di promozione sono tenuti ad adeguare i propri regolamenti alle disposizioni della legge 376 ed in particolare prevedendo: ∙ Procedure disciplinari e sanzioni in caso di doping ∙ Procedure disciplinari e sanzioni in caso di rifiuto a sottoporsi ai controlli Integrazione Regolamenti Enti Sportivi

123 123 Art. 9 Sanzioni penali Chi procura ad altri Chi somministra Chi assume Chi favorisce l’uso di sostanze dopanti Reclusione da 3 mesi a 3 anni e multa da € a € Legge 14 dicembre 2000, n. 376

124 124 Art. 9 Aggravanti di pena ∙ Se dal fatto deriva un danno per la salute ∙ Se il fatto è commesso nei confronti di un minorenne ∙ Se il fatto è commesso da un componente o da un dipendente del CONI ∙ Se il fatto è commesso da chi esercita una professione sanitaria alla condanna segue l’interdizione della professione Legge 14 dicembre 2000, n. 376

125 125 Positività ai test antidoping Fonte: Elaborazione ISS su dati CVD Atleti controllati Atleti positivi % positivi2,7 2,02,4

126 126 Atleti controllati e risultati positivi secondo il sesso valori assoluti e percentuali (Anni ) Fonte: Elaborazione ISS su dati CVD Anni Atleti controllatiAtleti positivi% positività maschifemminemaschifemminemaschifemmine ,92, ,31, ,70, ,20,6

127 127 Persone denunciate Fonte: Comando Generale Carabinieri per la Sanità * dati parziali

128 128 Persone arrestate Fonte: Comando Generale Carabinieri per la Sanità *dati parziali

129 129 CONFEZIONI ANABOLIZZANTI OPERATI N.A.S. CARABINIERI (2000/2004) (2003/2004) = 95% TOTALE CONFEZIONI/FIALE sequestrate nel (70% PRESSO PALESTRE) Sequestri di sostanze vietate per doping Fonte: Comando Generale Carabinieri per la Sanità

130 130 Sono migliaia i giovani che frequentano palestre e fanno uso di sostanze illecite, fornite a volte dagli stessi allenatori o da rivenditori che si appoggiano spesso a medici e farmacisti compiacenti. È importante educare tutti, partendo specialmente dai più piccoli, al rispetto delle regole e dell’etica sportiva soprattutto considerando anche i danni recati alla salute e sensibilizzare giovani ed adulti rispetto ai rischi che si incontrano attraverso l’uso di sostanze vietate ad effetto doping, qualunque esse siano. Gli integratori, ad esempio, che il più delle volte vengono assunti con molta facilità anche dai giovanissimi, spinti magari dal consiglio di un amico o addirittura da un genitore, hanno delle serie conseguenze sulla salute. Conclusioni

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