La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Discipline della chimica La chimica è suddivisa in varie discipline : Chimica analitica Biochimica Chimica organica Chimica inorganica Chimica ambientale.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Discipline della chimica La chimica è suddivisa in varie discipline : Chimica analitica Biochimica Chimica organica Chimica inorganica Chimica ambientale."— Transcript della presentazione:

1

2 Discipline della chimica La chimica è suddivisa in varie discipline : Chimica analitica Biochimica Chimica organica Chimica inorganica Chimica ambientale

3 CHIMICA ANALITICA La chimica analitica si può suddividere in varie discipline: La chimica analitica studia l’identificazione delle specie chimiche che compongono sostanze e materiali. Qualitativa: presenza o assenza di un determinato composto. Quantitativa: la misura del composto.

4 SAGGIO ALLA FIAMMA È un esempio semplice di chimica analitica qualitativa e serve per verificare la presenza di : Ioni Sono atomi con + elettroni che protoni. Metalli alcalini Come litio, potassio e sodio etc. Alcalini-terrosi Calcio,radio e stronzio etc.

5 IoneColore Litiorosso ciliegia, intenso e persistente Sodiogiallo-arancio, intenso e persistente Potassiovioletto, non persistente Piomboazzurrognolo, non persistente Magnesioscintille bianche Calcioarancio scuro, persistente Stronziorosso acceso, a sprazzi Barioverde chiaro, non persistente Boroverde scuro, poco intenso, persistente Rameverde-azzurro, intenso ma non persistente

6 LA DETERMINAZIONE DEL PH Innanzitutto il pH è una scala di misura dell’acidità di una soluzione acquosa.Vi sono in natura sostanze che hanno la proprietà di cambiare colore a seconda che si trovino in un ambiente acido o basico es. di ambiente acido :un bicchiere di acqua con dell’aceto. Es. di ambiente basico:un bicchiere d’acqua con del sale di bicarbonato di Sodio disciolto Acido Bicarbonato

7 Un esempio di indicatore per determinare il pH è la cartina di tornasole:una linguetta di carta imbevuta di una indicatore di pH. Se la immergiamo nella soluzione con l’aceto (ambiente acido) diventerà rossa:Se la immergiamo nel bicchiere contenente acqua e bicarbonato di Sodio diventerà blu

8 BIOCHIMICA La biochimica è lo studio della chimica della vita, un ponte fra la chimica e la biologia che studia le reazioni chimiche complesse che danno origine alla vita: oggetto di studio sono la struttura e le trasformazioni dei componenti delle cellule, come proteine, carboidrati, lipidi, acidi nucleici e altre biomolecole

9 METABOLISMO Il metabolismo è il complesso delle reazioni chimiche e fisiche che avvengono in un organismo o in una sua parte. Queste trasformazioni della materia sono reversibili e sono legate a variazioni della condizione energetica. Il metabolismo si divide in due insiemi di processi: anabolismo, che produce molecole complesse a partire da molecole più semplici utili alla cellula; catabolismo, che comporta la degradazione di molecole complesse in molecole più semplici.

10 DNA L'acido desossiribonucleico o deossiribonucleico (DNA) è un acido nucleico che contiene le informazioni genetiche necessarie alla biosintesi di RNA e proteine, molecole indispensabili per lo sviluppo ed il corretto funzionamento della maggior parte degli organismi viventi. La disposizione in sequenza di queste quattro basi costituisce l'informazione genetica, leggibile attraverso il codice genetico, che ne permette la traduzione in amminoacidi(molecole organiche). Il processo di traduzione genetica (comunemente chiamata sintesi proteica) è possibile solo in presenza di una molecola intermedia di RNA(L'acido ribonucleico), generata attraverso la trascrizione del DNA

11 PREMIO NOBEL PER LA CHIMICA 2006 È stato assegnato a Roger Kornberg per i suoi studi della base molecolare della trascrizione eucarotica. Ciò che è stato descritto dal vincitore è quello che permette di copiare l’informazione contenuta nei geni, producendo l’RNA che consente la sintesi delle proteine. Questo fa capire come la chimica nei giorni nostri sia diventata nell’ ambito scientifico, una disciplina centrale. Il premio infatti riguarda un argomento biologico.

12 LA CHIMICA ORGANICA Studia i composti del carbonio. Il carbonio è un elemento molto comune in natura ha una spiccata capacità a combinarsi in moltissimi modi con altri atomi formando molecole anche molto complesse come i polimeri o gli acidi nucleici(DNA e RNA)

13 GLI IDROCARBURI Gli idrocarburi sono composti organici, che contengono soltanto atomi di carbonio e di idrogeno. Gli atomi di carbonio (C) sono legati tra loro a formare lo scheletro della molecola, mentre gli idrogeni (H) sporgono da questo scheletro. Ad oggi sono stati classificati oltre tipi di idrocarburi.

14 CHIMICA INORGANICA La chimica inorganica è quella branca della chimica che studia gli elementi e la sintesi e caratterizzazione dei composti inorganici. Secondo la definizione storica la chimica inorganica si occupa delle sostanze non prodotte dalla materia vivente, oggetto di studio della chimica organica, quali sono i composti derivati dal regno minerale che non possiede forza vitale, in accordo con la teoria vitalista

15 LO STUDIO DEGLI ELEMENTI Studia le sostanze costituite da un solo elemento ad esempio il solo ossigeno,oppure il solo ferro etc. Questi in natura possono trovarsi in forma molecolare come l’Ossigeno che forma una molecola composta da due atomi ( O 2 ) oppure in forma di reticolo cristallino come il Ferro (Fe)

16 I POLIMERI Molecole composte da atomi, in prevalenza di carbonio, che possono unirsi in lunghissime catene ed avere particolari caratteristiche. Sono composti di polimeri molti oggetti della nostra vita quotidiana come la plastica,le gomme ed alcune fibre tessili come il Nylon. Tutte queste sostanze sono state create dall’uomo manipolando il carbonio in particolari reazioni chiamate di SINTESI

17 CHIMICA AMBIENTALE Si dedica allo studio dei fenomeni chimici e biochimici che avvengono non in un laboratorio ma in un contesto naturale. Può essere coinvolta nello studio di fenomeni naturali e delle conseguenze dell’inquinamento

18 GREEN CHEMISTRY La "Green Chemistry" rappresenta un nuovo modo di concepire la chimica per renderla ecosostenibile : nasce negli anni novanta negli USA, quando diventa chiaro che le leggi per combattere l' inquinamento emesse nei decenni precedenti. La Green Chemistry ha avuto un forte sviluppo nelle Università e nei settori della Ricerca e Sviluppo delle industrie chimiche, con un notevole fiorire di conferenze e congressi, anche in Europa.

19 I 12 COMANDAMENTI DELLA GREEN CHEMISTRY Prevenzione Risparmio di atomi Sintesi meno pericolose Reagenti meno pericolosi Solventi e sostanze ausiliarie meno pericolose Progettazione efficiente dal punto di vista energetico Uso di risorse rinnovabili Riduzione dell’uso di derivati Catalisi Progettazione efficiente per la decomposizione Analisi in tempo reale per la prevenzione dell’ inquinamento Chimica intrinsecamente sicura per la prevenzione degli incidenti

20 PAUL CRUTZEN Ritiene che l’utilizzo di combustibili fossili sono molto nocivi all’ambiente in cui viviamo. Le forti emissioni di gas causano effetto serra nell’atmosfera. È necessario al più presto ridurre la dipendenza dai carburanti fossili e mirare all’utilizzo di sorgenti rinnovabili di energia. Recentemente ci sono state iniziative positive,in particolare da parte del governo inglese e tedesco. Purtroppo però molte nazione non rispettano nemmeno il protocollo di Kyoto: come l’Italia che attualmente emette più gas serra di quanto concordato

21 CICLO DELL’ACQUA consiste nella circolazione dell'acqua all'interno dell‘idrosfera terrestre, includendo i cambiamenti di stato fisico dell‘acqua tra la fase liquida, solida e gassosa. Il ciclo idrologico si riferisce ai continui scambi di massa idrica tra l‘atmosfera, la terra, le acque superficiali, le acque sotterranee e gli organismi. Oltre all'accumulo in varie zone i molteplici cicli che compie l'acqua terrestre includono i seguenti processi fisici: evaporazione, condensazione, precipitazione, infiltrazione, scorrimento e flusso sotterraneo. La scienza che studia il ciclo dell'acqua è l‘idrologia.

22 BUCO DELL’OZONO Si definisce comunemente buco nell’ozono la riduzione temporanea dello strato di ozono che avviene ciclicamente durante la primavera nelle regioni polari.Per estensione il termine viene utilizzato per indicare il generico assottigliamento dello strato di ozono della stratosfera che si è riscontrato a partire dai primi anni ‘80.Lo strato di ozono (O3) funge da filtro per le radiazioni ultraviolette (trattenendo da solo circa il 99% della radiazione UV solare), che possono essere dannose per la pelle (melanomi), causare una parziale inibizione della fotosintesi delle piante (con conseguente rischio di diminuzione dei raccolti) e distruggere frazioni importanti del fitoplacton che è alla base della catena alimentare marina

23 PIOGGE ACIDE La combustione degli idrocarburi non produce soltanto energia, anidride carbonica e acqua, ma anche altre sostanze inquinanti ed estremamente dannose: l'ossido di carbonio, l'anidride solforosa e l'ossido di azoto. Tali sostanze sono immesse nell'atmosfera attraverso le ciminiere delle centrali termoelettriche, attraverso gli scarichi delle auto e gli impianti di riscaldamento delle case. Gli ossidi di zolfo e azoto si combinano con l'acqua presente nelle nubi, nelle nebbie e nell'aria dando origine ad acidi piuttosto forti: l'acido solforico e l'acido nitrico. La ricaduta, con le piogge, di tali composti chimici può verificarsi anche a notevole distanza dai luoghi dove sono avvenuti i processi di combustione e si ripercuote pesantemente su tutto l'ambiente.


Scaricare ppt "Discipline della chimica La chimica è suddivisa in varie discipline : Chimica analitica Biochimica Chimica organica Chimica inorganica Chimica ambientale."

Presentazioni simili


Annunci Google