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Profili di Salute Verso quale profilo - Verso quale salute Asti, 26.01.07.

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Presentazione sul tema: "Profili di Salute Verso quale profilo - Verso quale salute Asti, 26.01.07."— Transcript della presentazione:

1 Profili di Salute Verso quale profilo - Verso quale salute Asti,

2 Quale salute Definizione OMS – 1948: “stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non soltanto assenza di malattia” Art. 32 della Costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività …”

3 Quali conseguenze I principi enunciati assegnano ai decisori compiti che vanno ben al di là del mero governo di un sistema sanitario Occorre individuare e annullare o ridurre quei fattori strutturali di rischio che influiscono negativamente sulla salute collettiva Occorre promuovere quei fattori strutturali che favoriscono la salute: funzione di tutela e di promozione, oltre naturalmente alla garanzia di cure appropriate ed efficaci.

4 INDIVI DUALI SOCIO- ECONOMICI AMBIEN TALI STILI DI VITA ACCESSO AI SERVIZI Patrimoni o genetico PovertàAriaAlimen- tazione Sistema educativo GenereOccupazioneAcqua e alimenti Attività fisica Sistema sanitario EtàEsclusione sociale AbitazioneFumoServizi sociali Ambiente sociale e culturale RumoreAlcoolTrasporti FamigliaRifiutiAttività sessuale Attività ricreative EducazioneFarmaci Principali determinanti della salute

5 Cause di morteEliminazione completa dei fattori di rischio Contributo dovuto all’assist. sanitaria biologici genetici Comporta- mentali Ambientali 1-Tumori Cardiopatla ischemica Cerebrovasculopatie Altre cardiopatia32,5 17,57,5 5 -Bronchite, enfis, asma Polmonite Tutti gli incidenti552, Incidenti d’auto Diabete mellito lO -Suicidi Importanza attribuita da esperti ai 4 più significativi determinanti dello stato di salute nella riduzione dei casi delle 10 principali cause di morte (< 75 anni)

6 The World Health Report WHO, 2002 Le priorità in Europa

7 Le differenze geografiche Health for All – Anno 2006

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9 Le differenze geografiche Health for All – Anno 2002

10 I progetti OMS Nel 1986 l’OMS, Ufficio Regionale per l'Europa, ha promosso il Progetto "Città Sane", basato sui principi ed obiettivi della "Salute per tutti entro il 2000" La Rete delle Città Sane è nata per promuovere e favorire la salute e la qualità della vita sostenibili attraverso: –sinergie fra politiche della salute e politiche cittadine; –sviluppo della città attento all'equità, alla sostenibilità ed alla valorizzazione del capitale sociale; –partecipazione dei cittadini alle scelte per la città.

11 Gli obiettivi per la Regione Europea Nel 1999 l'Ufficio Regionale dell’O.M.S. ha approvato il documento “Salute 21: la politica della salute per tutti nella regione europea” 21 obiettivi per: -promuovere e proteggere la salute delle persone durante le loro vite -ridurre l'incidenza delle malattie ed alleviare la sofferenza che causano.

12 Obiettivi e strumenti al livello locale Le condizioni di salute sono ineguali per motivi geografici, occupazionali, culturali ed economici –Profilo di Salute: strumento per scegliere, analizzare i bisogni, fornire elementi per la definizione delle priorità –Indicatori: strumento in grado di fornire informazioni in forma sintetica di un fenomeno più complesso, di rendere visibile un andamento o un fenomeno che non è immediatamente percepibile.

13 32 indicatori OMS per città sane Indicatori di Salute: –Mortalità –Basso peso alla nascita Indicatori Sanitari: –Programmi di educazione alla salute –Coperture vaccinali –Personale sanitario / abitanti –Copertura assicurativa –Servizi con disponibilità di mediatori culturali –Argomenti di salute affrontati dal Consiglio Comunale

14 32 indicatori OMS per città sane Indicatori Ambientali: –Qualità dell’aria –Qualità dell’acqua –Immissione di inquinanti attraverso le reti fognarie –Qualità di raccolta e smaltimento dei rifiuti –Disponibilità di spazi verdi –Aree degradate –Disponibilità di impianti sportivi, percorsi pedonali e piste ciclabili –Qualità del trasporto pubblico –Spazio abitativo

15 32 indicatori OMS per città sane Indicatori Socio Economici: –Proporzione di famiglie in disagio abitativo –Persone senza fissa dimora –Persone con reddito inferiore alla media nazionale –Disponibilità di posti in nidi e scuole materne –Proporzione di nati vivi per età della madre –Proporzione di aborti –Proporzione di disabili impiegati

16 Protagonisti: i cittadini competenti Persone che hanno un ruolo attivo nella società e che conoscono la situazione locale Persone che hanno influenza nelle scelte e nello sviluppo delle attività e delle politiche rilevanti per la salute

17  Amministratori  Membri di organizzazioni  Operatori sanitari  Giornalisti  Educatori  Imprenditori  Cittadini interessati  …. Esperti Cittadini comuni

18 I ruoli Gli amministratori (sindaci) sono i titolari prioritari ed esclusivi della funzione di costruzione sociale dei PePS ASL e Consorzi socio-assistenziali esercitano la funzione di supporto tecnico professionale ai decisori politici (facilitatori). I cittadini, che hanno la possibilità attraverso le loro azioni di influire sulle scelte per la salute, partecipano al processo di costruzione dei PEPS.

19 Le fonti delle informazioni Rete per la salute: strumento ideato con lo scopo di rendere fruibili i “mattoni” elementari (indicatori) necessari per la costruzione dell’edificio informativo dei PePS Banche dati, atlanti, relazioni e qualsiasi altro strumento utile alla lettura, descrizione epidemiologica e interpretazione dei fenomeni

20 Rete per la Salute

21 Rete per la Salute Accesso al Servizio

22 Rete per la salute Accesso dalla Rete Rupar area “servizi” – indicatori ambientali: Spazio abitativo Qualità raccolta RSU Verde totale Tasso circolazione autoveicoli –indicatori socio-economici: Liste d’attesa per la scuola materna Famiglie in disagio abitativo Tasso di disoccupazione Reddito medio per contribuente

23 Rete per la salute –indicatori sanitari: Tasso grezzo di mortalità generale Tasso grezzo di mortalità per grandi gruppi di cause (cardiocircolatorie, metaboliche, neoplastiche, respiratorie, violente, ecc. ecc.) Partecipazione agli screening per la prevenzione dei tumori femminili Incidentalità stradale Infortuni sul lavoro

24 Rete della salute Pregi: semplicità e flessibilità –semplicità nell’utilizzo dello strumento –immediatezza delle informazioni –dati liberamente accessibili –invito a spingere lo sguardo anche oltre le immagini “sanitarie” –granularità territoriale diversificabile –stimolo al monitoraggio e all’approfondimento Limiti: si tratta di dati numerici –non pretendono esaustività –possono prestarsi a letture superficiali o affrettate, a volte fuorvianti (spesso i numeri ingannano) –non rendono immediatamente merito della complessità dei problemi

25 Le prospettive CSI e gruppo di lavoro regionale stanno lavorando per rendere più rappresentativi gli indicatori, precisare le definizioni ed esplicitare i criteri, aggiungere informazioni, chiarimenti, avvertenze È necessario che il gruppo sia integrato con altre competenze esterne alla sanità Le ASL e la rete dei servizi di epidemiologia potranno fornire ulteriori contributi e supporto tecnico alla costruzione dei Profili di Salute

26 Facciamo qualche esempio Le informazioni utili per misurare il grado di avvicinamento agli obiettivi di Salute 21

27 Classe sociale RR Dirigente 1 Imprenditore 1,16 Libero prof. 1,43 CM impiegatizia 1,46* PB con dipend. 1,47* PB senza dip. 1,93* Classe operaia 2,21* Condizioni socio-economiche e mortalità a Reggio Emilia - Una ricerca locale nell’ambito di un progetto ministeriale Silvia Candela, Silvio Cavuto, Ferdinando Luberto Reggio Emilia, 15 marzo 2005 CM=Classe Media PB= Piccola Borghesia Rischio Relativo (RR) di mortalità per tutte le cause, in relazione alla classe sociale sec. Schizzerotto (M in età 30-59) (*statisticamente significativo) Obiettivo 2: Equità nella salute

28 1 aggiustato per età, area di nascita, reddito, status, area (Petrelli, 2006) 2 aggiustato per età e reddito (Gnavi, 2007) 3 aggiustato per età e area di nascita (Spadea, 2005) 4 aggiustato per età, qualità della casa, area di nascita, periodo di calendario (Marinacci, 2004) 5 tutte le differenze sono statisticamente significative (p<0,005) Obiettivo 2: Equità nella salute Studio longitudinale torinese – Maschi Anno 2000

29 Le disuguaglianze

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31 Obiettivo 2: Equità nella salute Dati estratti dai Certificati di Assistenza al parto ASL 19 Anno 2004

32 Obiettivo 2: Equità nella salute Dati estratti dai Certificati di Assistenza al parto ASL 19 Anno 2004 Richiesta di analgesia per titolo di studio 0% 5% 10% 15% 20% 25% laurea media sup. media prof. media inf. elementare nessun titolo

33 Obiettivo 3: Un sano inizio della vita Titolo di studioMediaMin.Max. laurea5,4110 media superiore5,1213 media profess.5,0212 media inferiore4,8115 elementare3,9110 nessun titolo2,916 Numero di ecografie in gravidanza - CEDAP ASL 19 Anno 2004

34 Obiettivo 4: La salute dei giovani: una vita lavorativa sana Rete per la salute: Tasso di disoccupazione (disoccupati x 100 occupati) Forme associate Provincia di Asti – Anno 2001

35 Obiettivo 4: La salute dei giovani: una vita lavorativa sana Rete per la salute: Provincia di Asti Infortuni denunciati INAIL x 100 occupati Infortuni mortali denunciati INAIL x 100 occupati

36 Obiettivo 5: Un sano invecchiamento Dati tratti da Rete delle conoscenze

37 Obiettivo 6: Migliorare la salute mentale Dati tratti da MADE – anni

38 Obiettivo 6: Migliorare la salute mentale Dati tratti da MADE – anni

39 Obiettivo 7: Ridurre le malattie contagiose Anno (coorte) Copertura I dose Copertura II dose Anno (coorte) Copertura I dose Copertura II dose %76.71% %81.63% %71.68% %88.72% %76.74% %90.30% %82.19% % %77.61% % %83.38% % %85.36% % Dati tratti dall’anagrafe vaccinale ASL – anno 2006 Vaccinazione Antimorbillo-parotite-rosolia

40 Obiettivo 7: Ridurre le malattie contagiose Dati tratti dal SIMI – anni

41 Obiettivo 7: Ridurre le malattie contagiose Dati tratti dal SIMI – anni Meningite meningococcica: ASL 19 – n. casi

42 Obiettivo 7: Ridurre le malattie contagiose Dati tratti da MADE – ASL 19 anni

43 Obiettivo 8: Ridurre le malattie non contagiose Dati BDM-Atlante di mortalità – anni Mortalità per tutte le cause

44 Obiettivo 8: Ridurre le malattie non contagiose Dati BDM-Atlante di mortalità – anni Mortalità per tumori maligni

45 Obiettivo 8: Ridurre le malattie non contagiose Dati tratti da MADE – anni Comunità collinari – SMR per tutte le cause

46 Obiettivo 9: Ridurre le lesioni da incidente Dati BDM-Atlante di mortalità – anni Mortalità per cause accidentali

47 Obiettivo 9: Ridurre le lesioni da incidente Rete per la salute: Tasso di incidentalità stradale (incidenti x abitanti) Tasso di mortalità per incidente stradale: incidenti mortali x 100 incidenti

48 Obiettivo 9: Ridurre le lesioni da incidente Dati tratti da MADE – anni Mortalità per incidenti stradali per età

49 Obiettivo 9: Ridurre le lesioni da incidente Sorvegliate 14 strutture: totale di 417 posti letto RA Circa il 22% degli ospiti è caduto almeno una volta Il 32,8% delle cadute ha determinato il ricorso alle cure del Pronto Soccorso Nel 19,5% dei casi sono state identificate cause “ambientali” prevenibili Aumento di rischio statisticamente significativo per il consumo di diuretici/ antipertensivi e per il consumo di benzodiazepine Ricerca Sanitaria Finalizzata – anni Incidenti in anziani istituzionalizzati

50 Obiettivo 10: Un ambiente fisico sano e sicuro Rete per la salute: Qualità raccolta differenziata (% raccolta differenziata) Rete per la salute: Spazi verdi disponibili nelle città (% area verde)

51 Obiettivo 11: Modi di vivere più sani Dati tratti dallo studio PASSI – anno 2005

52 Obiettivo 11: Modi di vivere più sani Dati tratti dallo studio PASSI – anno 2005

53 Obiettivo 11: Modi di vivere più sani Dati tratti dallo studio PASSI – anno 2005

54 Obiettivo 12: Ridurre il danno da alcool e droghe Studio multicentrico del SERT – anno persone all’uscita della discoteca

55 Obiettivo 13: Ambienti per la salute Rete per la salute: spazio abitativo per residente (mq/abitante) Famiglie assistite per disagio abitativo x 1000

56 Obiettivo 13: Ambienti per la salute Rete per la salute: Bambini in lista d’attesa per residenti 3-5 anni Reddito medio per contribuente: milioni di lire

57 individuopopolazione Screenings, stima rischio individuale e vaccinazioni Informazione Educazione alla salute Educazione del pubblico, marketing sociale Sviluppo comunitario Sviluppo organizzativo Politiche e strutture Approccio biomedico Approccio comportamentale Approccio socio-ambientale (ecologico) Obiettivo 14: Responsabilità multisettoriale di salute Strategie di prevenzione e promozione della salute

58 Dahlgren G, Whitehead M Policies and Strategies to Promote Equity in Health.Copenhagen: WHO Regional Office for Europe.

59 Valutazione di Impatto sulla Salute - VIS Valutazione di Impatto sulla Salute - VIS (Health Impact Assessment – HIA) Una combinazione di procedure, metodi e strumenti attraverso cui una politica, un programma o un progetto può essere giudicato in merito agli effetti che produce sulla salute della popolazione e alla distribuzione di questi nella popolazione Gotheburg Consensus Paper, ECHP, WHO Regional Officie for Europe, 1999 Obiettivo 14: Responsabilità multisettoriale di salute

60 I PEPS: un processo difficile eppure Il valore sociale di partecipare a un sistema equo Cittadini competenti costruiscono azioni per la salute ma anche Azioni per la salute costruiscono cittadini competenti Conclusione


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