La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Robert Hooke 1665- Robert Hooke (astronomo, matematico, naturalista inglese) descrive minuscole cavità in una sezione di sughero osservata con uno dei.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Robert Hooke 1665- Robert Hooke (astronomo, matematico, naturalista inglese) descrive minuscole cavità in una sezione di sughero osservata con uno dei."— Transcript della presentazione:

1 Robert Hooke Robert Hooke (astronomo, matematico, naturalista inglese) descrive minuscole cavità in una sezione di sughero osservata con uno dei primi semplici microscopi e le chiama celle (stanzette). Matthias J. Schleiden Matthias J. Schleiden (botanico tedesco) giunge alla conclusione tessuti vegetali che tutti i tessuti vegetali sono costituiti da insiemi organizzati di cellule. Theodor Schwann Theodor Schwann (zoologo tedesco, scopritore dello strato isolante tessuti delle cellule nervose) estende le osservazioni di Schleiden ai tessuti animali animali (tutti gli organismi sono formati da una o più cellule). Rudolf Virchow Rudolf Virchow (anatomopatologo) affermò che tutte le cellule cellule preesistenti. possono essere originate solo da altre cellule preesistenti. La Teoria cellulare: tutti gli organismi viventi sono formati da una o più cellule. La Teoria cellulare è uno dei principi fondamentali della biologia, perché mette in evidenza lunitarietà di base di tutti i sistemi viventi.

2 Disegno della struttura del sughero così come apparve a Robert Hooke, che la osservò in un rudimentale microscopio. Tale immagine, contenuta nella sua opera Micrographia, è all'origine dell'utilizzo del termine cellula per indicare l'unità fondamentale degli organismi viventisugheroRobert Hooke Micrographia

3 1.Tutti gli esseri viventi sono costituiti da una o più cellule dotate di caratteristiche comuni. 2. La cellula è lunità strutturale e funzionale degli esseri viventi, in essa avvengono le reazioni chimiche dei processi vitali. 3. Le cellule si originano da altre cellule. 4. Le cellule contengono le informazioni ereditarie degli organismi di cui fanno parte e queste informazioni passano dalla cellula madre alla cellula figlia. Teoria cellulare (formulazione attuale)

4 Cellula: generalità La cellula è individuata da una membrana cellulare (plasmalemma) che racchiude un compartimento interno (citoplasma) separandolo dallambiente circostante. Citoplasma: soluzione costituita principalmente da acqua e proteine. E un deposito di materie prime e sede di molte reazioni cellulari.

5

6 Le cellule vengono distinte in procariote ed eucariote in base alla presenza o meno nel citoplasma di: organelli, strutture specializzate nellesecuzione di alcune funzioni cellulari nucleo definito, contenete il DNA Cellula Eucariote e Procariote

7 Cellula Procariote La parola procariote significa prima del nucleo, queste cellule infatti non ne sono dotate. Il loro DNA è libero e situato in una regione più o meno centrale della cellula (nucleoide) La struttura del materiale genetico è quella di una molecola di DNA circolare Le cellule procarioti non hanno organelli citoplasmatici ad eccezione dei ribosomi, diversi però da quelli delle cellule eucariote. Sono le più piccole e semplici cellule esistenti

8 Cellula Procariote Possono presentare strutture che si proiettano allesterno della cellula i flagelli o i pili. Hanno una struttura esterna alla membrana plasmatica detta parete cellulare. Dimensioni: m (micron*) * 1 m=un millesimo di millimetro, m Sono procarioti gli organismi del regno monera (archibatteri, eubatteri).

9 Cellula Eucariote La parola eucariote significa dal nucleo ben formato Hanno un nucleo ben distinto che contiene il DNA Il DNA degli eucarioti è una lunga molecola lineare Hanno numerosi e funzionalmente specifici organelli immersi nel citoplasma Dimensioni: circa 10 volte maggiori di quelle di una cellula procariote Le cellule eucarioti costituiscono gli organismi dei regni: Protisti, Funghi, Piante, Animali

10 Ipotesi endosimbiontica (Lynn Margulis) Il passaggio dalla cellula procariote a quella eucariote sarebbe avvenuto quando: 1.antichi procarioti eterotrofi (simili a mitocondri) si sarebbero inseriti in una cellula di dimensioni superiori stabilendo un rapporto simbiotico (scambio reciproco di favori) in cui il mitocondrio forniva energia (ATP) e la cellula ancestrale forniva molecole inorganiche e sali minerali. 2. Successivamene antichi procarioti fotosintetici (simili a cloroplasti) si sarebbero inseriti in una cellula ancestrale fornendo molecole organiche e ricavandone molecole inorganiche e sali minerali. La prima cellula procariote sarebbe comparsa 3,5 maf (miliardi di anni fa), mentre la prima cellula eucariote sarebbe comparsa dopo circa 2 miliardi di anni (1,5 maf). Prove a sostegno: 1.Mitocondri e cloroplasti possiedono DNA e RNA, sintetizzano autonomamente semplici proteine 2. Si duplicano con meccanismi simili alla riproduzione batterica 3.Scoperto un batterio parassita (responsabile del tifo) che presenta un patrimonio genetico molto somigliante a quello dei mitocondri

11 Componenti strutturali delle cellule eucarioti Mitocondri Ribosomi Apparato di Golgi Reticolo endoplasmatico Membrana plasmatica Lisosomi Nucleo Citoscheletro Microsomi Centriolo

12 Membrana plasmatica Membrana: doppio strato di fosfolipidi in cui sono immerse proteine, contiene anche colesterolo e glicolipidi. Sottile 7-9nm. Avvolge la cellula separandola dallambiente circostante e regola selettivamente lo scambio di sostanze con lesterno (selettivamente permeabile).

13 La membrana plasmatica è una struttura fluida e dinamica I fosfolipidi che la costituiscono si muovono sul piano da essi individuato, spostandosi lateralmente sulla superficie cellulare, la stessa cosa accade alle proteine di membrana (modello a mosaico fluido).

14 Funzioni della membrana plasmatica Funzione strutturale e morfologica: delimita e dà forma alla cellula, divide lambiente interno da quello esterno. Delimita i diversi comparti cellulari (nucleo e organelli). Funzione di membrana selettiva: regola gli scambi di sostanze (ioni, sostanze nutritive e di scambio) tra interno ed esterno della cellula. Funzione di comunicazione: grazie a proteine aventi funzioni di recettori, a cui si legano ormoni e messaggeri chimici prodotti da altre cellule, può modificare il metabolismo cellulare.

15 Le proteine di membrana possono 1.attraversare il doppio strato e sporgere nel citoplasma e nello spazio extracellulare (proteine integrali di membrana) extracellulare (proteine integrali di membrana) 2.essere legate a una delle due facce della membrana (proteine estrinseche) (proteine estrinseche) Localizzazione delle proteine di membrana

16 Le proteine di membrana hanno numerose funzioni, potendo essere: 1. proteine strutturali 2. recettori di segnali provenienti dallesterno della cellula 3. proteine con funzione di canali selettivi 4. enzimi Funzioni delle proteine della membrana plasmatica

17 Il Nucleo È lorganulo più grosso ed evidente quando si osserva la cellula al microscopio ottico. È di forma sferica e contiene il DNA, la molecola in cui è immagazzinata linformazione genetica. È circondato da una doppia membrana (membrana nucleare). Controlla la maggior parte delle attività della cellula e gioca un ruolo di primaria importanze nella replicazione, nellaccrescimento e nel differenziamento cellulare.

18 Il nucleo è delimitato da un involucro nucleare La superficie dell involucro nucleare presenta numerosi pori nucleari Allinterno del nucleo sono spesso evidenti i nucleoli: strutture in cui vengono sintetizzati gli rRNA e assemblati i ribosomi

19 Involucro Nucleare I pori permettono il traffico selettivo di materiali in entrata ed uscita dal nucleo. Linvolucro nucleare è provvisto di numerosi pori, o canali formati dallassociazione di proteine di membrana. E costituito da 2 membrane, ciascuna delle quali è un doppio strato fosfolipidico. Pori

20 RNA messaggero= ogni mRNA è un filamento che deriva dalla trascrizione di una specifica sequenza di DNA. LmRNA è uno stampo da cui verrà sintetizzata la proteina specifica codificata dalla sequenza trascritta. RNA ribosomale= ogni rRNA è un filamento che verrà assemblato nella struttura di un organello citoplasmatico, il ribosoma Nel nucleo sono contenuti 2 tipi di RNA Contenuto Nucleare


Scaricare ppt "Robert Hooke 1665- Robert Hooke (astronomo, matematico, naturalista inglese) descrive minuscole cavità in una sezione di sughero osservata con uno dei."

Presentazioni simili


Annunci Google