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Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo.

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Presentazione sul tema: "Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo."— Transcript della presentazione:

1 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo

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5 Dati espressi in milioni di m 2 /anno LA PRODUZIONE MONDIALE DI PIASTRELLE CERAMICHE Fonte Ceramic World Review

6 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo COMPARTO CERAMICA NUMERO TOTALE DI IMPRESE INDUSTRIALI OPERANTI IN ITALIA al 31/12/ % 80,54 % m 2 Produzione Distretto Sassuolo Quote Percentuali m 2 Produzione Italiana % Quote Percentuali m 2 Produzione Italiana 1971 Produzione Distretto Sassuolo 70 % m 2 ATTIVE IN 405 STABILIMENTI ATTIVE IN 331 STABILIMENTI NUMERO TOTALE DI IMPRESE INDUSTRIALI OPERANTI IN ITALIA al 31/12/1971

7 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo Movimentazione indotta Ingresso 9 milioni di tonnellate di materie prime Uscita 9 milioni di tonnellate di prodotto finito

8 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo Alcuni dati 180 imprese di piastrelle ceramiche 400 aziende complessive addetti 500 milioni di mq prodotti Mld fatturato complessivo

9 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo

10 Fabbisogno idrico m 3 Inquinanti emessi in atmosfera

11 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo RIFIUTI E RESIDUI Produzione specifica di rifiuti e residui

12 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo 1974 Commissione di studio Introduzione di tecnologie energetiche innovative 1996 Documento di intesa per gli obiettivi e i piani dazione 2000 Bilancio Ambientale del Distretto Ceramico 2001 Emas applicato al Distretto Ceramico

13 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo Le Imprese. hanno la necessità di essere competitive sul mercato, di essere accettate dai cittadini, di essere in grado di produrre in modo ambientalmente compatibile Le Istituzioni hanno la necessità di approfondire la conoscenza territoriale-ambientale per pianificare, per sviluppare politiche ambientali, per accrescere in credibilità nei confronti dei cittadini e del sistema economico La società civile ha la necessità di trasparenza nella conoscenza dei rischi, di partecipazione e condivisione nelle scelte, di veder salvaguardato il proprio diritto alla salute, allambiente ed alla qualità della vita. I protagonisti e le esigenze

14 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo La società civile Da un approccio Top downA un approccio Bottom up Strumenti Agenda 21 Locale EMAS di distretto Bilancio ambientale darea Contabilità ambientale Parole chiave partecipazione collaborazione condivisione comunicazione conoscenza integrazione Processo di cambiamento

15 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo Miglioramento continuo Politica ambientale Pianificazione Attuazione e funzionamento Verifica e azioni correttive Riesame della direzione

16 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo Progetto EMAS II nel Distretto Ceramico Comitato Ecolabel Ecoaudit Regione Emilia Romagna, Assopiastrelle Province di Modena e Reggio Emilia, Il 3 giugno 1999 Protocollo di Intesa soggetti promotori

17 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo - Regione Emilia Romagna - Provincia di Modena - Provincia di Reggio Emilia - Comitato Ecolabel Ecoaudit - Assopiastrelle - Comune di Casalgrande - Comune di Castellarano - Comune di Castelvetro - Comune di Formigine - Comune di Fiorano - Comune di Maranello - Comune di Rubiera - Comune di Sassuolo - Comune di Scandiano - Comune di Viano - ACIMAC - CNA Associazione Provinciale Modena - Consorzio Bonifica Parmigiana Moglia-Secchia - Unione Provinciale Cooperative di Reggio Emilia - Lega COOP Modena - SAT Servizio Ambiente e Territorio Sassuolo - LAPAM Federimpresa Modena - Unione Industriali di Modena - Associazione Industriali di Reggio Emilia - Camera di Commercio Reggio Emilia - CGIL di Modena - CISL di Modena - UIL di Modena - CGIL di Reggio Emilia - CISL di Reggio Emilia - UIL di Reggio Emilia Elenco dei firmatari dellAccordo di Programma per il progetto LEMAS applicato al distretto ceramico di Modena e Reggio Emilia:

18 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo - identificare nell'ambito del distretto, le criticità e priorità ambientali; - individuare, in maniera condivisa, le opportunità di miglioramento e le azioni da promuovere; - costruire un procedimento di analisi e programmazione ripercorribile e, quindi, facilmente controllabile e gestibile nell'ottica del miglioramento continuo; - impostare strumenti di gestione riproducibili e, pertanto, aggiornabili, confrontabili e, analogamente a quanto sopra, migliorabili costantemente; Obiettivi

19 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo - favorire la creazione di sistemi di gestione ambientale conformi al regolamento EMAS nelle imprese dell'arca distrettuale mediante individuazione di iter semplificati per l'adozione del regolamento e possibilità di semplificazioni amministrative per le aziende che avranno ottenuto la registrazione EMAS

20 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo Lanalisi ambientale darea è la risposta alle esigenze informative per lo sviluppo sostenibile Strumenti utilizzati: indicatori descrittivi indicatori di carico ambientale indicatori prestazionali. Quale è lo stato e quali sono le criticità del distretto?

21 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo

22 Riepilogo degli interventi per il miglioramento ambientale del distretto ceramico di Modena e Reggio Emilia n° complessivo azioni soggetti coinvolti nellattuazione costo complessivo delle azioni Regione Emilia - Romagna - Province - Comuni - Comunità Montane - Assopiastrelle - Federchimica - Altre associazioni (CNA, LAPAM, Lega cooperative, Federtrasporti) - SAT, META, AGAC - Centri di riciclaggio - ANAS, TAV, ACT, ATCM, FS - GRTN, altri eventuali grossisti dellenergia - Consorzio di bonifica Parmigiana Moglia-Secchia; Soc. Rio Riazzone - AIPO - Associazioni ed aziende agricole - Grande Distribuzione, Confcommercio, Confartigianato - Ordini professionali, enti di formazione - Imprese - Cittadini, Forum locali - Ass. ambientaliste, ass. di consumatori - Cooperative di volontariato - Sindacati - Centro Ceramico, altri centri di ricerca, studi di ingegneria, esperti - ERVET - ARPA, ASL, APAT - Comitato Ecolabel Ecoaudit - Organismo per la verifica del Programma Ambientale - Ministero dellAmbiente - Unione Europea, ONG di cui risorse disponibili risorse da reperire

23 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo Dati Comuni Province Imprese Aziende Servizi Elaborazioni complesse Modelli Aggiornamento periodico ARPA ASL Contabilità ambientale carring capacity Contabilità dimpresa Bilancio amb. dimpresa Benchmarking Supporto gestione (verifica dei piani) Valutazione sostenibilità ambientale e territoriale (PTCP, PSC) Ricalibrazione monitoraggio Conoscenza Individuazione delle criticità ambientali Sviluppo dei piani dinvestimento S.A.D. Pianificazione

24 Sperimentazione di EMAS II nel Distretto Ceramico di Sassuolo Comitato dindirizzo Province, Comuni……... Comitato tecnico-scientifico Gestione operativa:ARPA……. Strumento: S.A.D. Elaborati Formazione Comunicazione OSSERVATORIO


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