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Capitolo: 2 Concetto di veicolo alternativo

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Presentazione sul tema: "Capitolo: 2 Concetto di veicolo alternativo"— Transcript della presentazione:

1 Capitolo: 2 Concetto di veicolo alternativo
H2 Training Manual Capitolo: 2 Concetto di veicolo alternativo Quadro generale sui principi di lavoro, motori alternativi e nuovi modelli di auto, in particolare i veicoli a celle a combustibile. Chapter 2 Title: Alternative Vehicle ConceptsLevel: Basic, intermediate Requisites: none Overall aim The chapter gives an overview of working-principles and concepts of alterative drives and presents exemplary cars. The focus is on fuel cell vehicles. Content Introduction: European and US emission-laws Internal combustion engines (ICE) Diesel- and gasoline engine Rotary-Engine (Wankel engine) 3. Hybrid-Drives Mild-Hybrids Full-Hybrids Plug-In Hybrids 4. Electrical Drives Batteries Fuel Cells Fuel Cell Vehicles Types and car-concepts Components Efficiency Learning outcomes: The student will be able to: Appreciate the history of the relevant technologies Understand the variety of technologies that are available Understand the potential for this technologies in the future Methodology: Lectures, group work, discussion Schedule4 one - hour - units © For requests:

2 H2 Training Manual Contenuti 1. Introduzione: leggi europee e statunitensi sulle emissioni. 2. Motori a combustione interna (ICE). Motori diesel e a benzina. Motore a rotazione (motore Wankel). 3. Motori ibridi. Semi-ibridi. Completamente ibridi. Ibridi con Plug-In. 4. Motori elettrici. Batterie. Celle a combustibile. 5. Veicoli a celle a combustibile. Tipi e concetti di auto. Componenti. Efficienza. Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 © For requests:

3 Norme europee sulle emissioni
H2 Training Manual Benzina (emissioni in mg/km) Part 1 Part 2 Part 3 Fonte: Aigle/Krien/Marz 2007, 19 Part 4 Diesel (emissioni in mg/km) Part 5 Fonte: Aigle/Krien/Marz 2007, 19 I © For requests:

4 Norme europee sulle emissioni: ossido di azoto e particelle
H2 Training Manual Norme europee sulle emissioni: ossido di azoto e particelle L’ossido di azoto e le particelle sono pericolosi per la salute. In particolare, le nano-particelle (PM) sono pericolose. I motori diesel emettono molto più NOx e PM dei motori a benzina. I filtri anti particolato e i abbattitori di NOx post combustione sono necessari per un diesel pulito. Restrizioni per vecchie macchine diesel nelle aree urbane (direttiva europea) Ossido di azoto Part 1 Part 2 Fonte: Aigle/Krien/Marz 2007,72 Part 3 Part 4 Particolato Part 5 Fonte: Aigle/Krien/Marz 2007,77 B © For requests:

5 Norme sulle emissioni della California
H2 Training Manual In California la legge più severa sulle emissioni. La California detiene il 4% sul mercato di veicoli a zero emissioni (ZEV). Automobili ibride e a gas naturale possono essere accreditate. ZEV sono solo auto a celle a combustibile e a batteria. Nota 1: non ci sono limiti per CO2. Nota 2: la produzione di un carburante produce emissioni! Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Data: Aigle/Krien/Marz 2007, 24 own Illustration Part 5 LEV - Low E. V. (Emission Vehicle) ULEV - Ultra Low E. V. SULEV - Super Ultra Low E. V. EZEV - Equivalent Zero E. V. PZEV1 - Partial Zero E. V. ZEV - Zero E. V. B © For requests:

6 Quadro generale dei carburanti
H2 Training Manual Quadro generale dei carburanti Part 1 I carburanti sulla sinistra sono usati con motori diesel (diesel-ICE). I carburanti sulla destra sono compatibili con motori a benzina (Otto-ICE). Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 Fonte: Aigle/Krien/Marz 2007, 43 B © For requests:

7 Motori a combustione interna (ICE) Principio
H2 Training Manual Motori a combustione interna (ICE) Principio Invenzione nel 1876: Primo motore a 4 tempi sviluppato da Nikolaus August Otto. Prima automobile nel 1886: Sviluppata da Gottfried Daimler e Carl Benz. Principio dei 4 tempi: Immissione. Compressione. Accensione. Scappamento. Tipi di motore: Motore Diesel (auto accensione). Motore Otto. Fonte: WBZU 2007 gas di scarico valvola di scarico pistone Cilindro biella Manovella direzione di rotazione valvola di immissione candela di accensione miscela aria-benzina fascia elastica Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 Nikolaus Otto Rudolph Diesel B Fonte: Wikipedia 2007 © For requests:

8 Un esempio: DaimlerChrysler BlueTec. Il diesel più pulito?
H2 Training Manual Un esempio: DaimlerChrysler BlueTec. Il diesel più pulito? Motore Diesel V6. Cilindrata: 2987 cmc. Rendimento massimo: 154 kW. Coppia: 526 Nm. Consumo di carburante: 7,0 Litri/km. Autonomia: 1200 km. Velocità massima: 250 km/h. Prestazioni: km/h: 6.6 sec. Trattamento emissioni NOx (DeNOx). Costo: EUR. Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Mercedes E320 Bluetec Introduzione sul mercato US nel 2007, (Permesso in 45 Stati) Part 5 Discussione: Futuro dei motori Diesel? Tecnologia convenzionale contro motori alternativi B © For requests:

9 L’idrogeno ICE – Un motore convenzionale con un carburante nuovo
H2 Training Manual L’idrogeno ICE – Un motore convenzionale con un carburante nuovo Il progetto di un motore H2 è simile a quello di un motore a gas. Le differenze provengono da specifiche dell’idrogeno, e misure costruttive sono necessarie ad evitare ritorni di fiamma. Auto con un H2-ICE in California sono classificate come PZEV. Le emissioni di NOx si verificano perché l’azoto è contenuto nella combustione del gas. H2-ICE è meno efficiente delle celle a combustibile. BMW testerà 100 auto con un H2-ICE nel 2008 (Hybrogen7). Part 1 Part 2 Part 3 Hydrogen7 from BMW Fonte: BMW 2006 Part 4 Part 5 Discussione: la mggior parte di costruttori di auto considera lidrogeno in combinazione con le celle a combustibile come il concetto del futuro. Perché la BMW si focalizza sul H2-ICE ? B © For requests:

10 Motore a rotazione: Principio
H2 Training Manual Iniettore di idrogeno collegato elettricamente Albero eccentrico Primo modello nel 1954: Felix Wankel. Prima applicazione Audi Ro80 (fino al 1977). Principio a 4 cilindri But: E’ utilizzato un pistone rotante al posto di un pistone in linea. Principale vantaggio: progetto compatto. Part 1 Ingresso aria Part 2 Gas esausti Part 3 Part 4 Fonte: HyCar 2006 Part 5 Felix Wankel B © For requests:

11 Un esempio: Mazda´s RX-8 a idrogeno L’ultimo “segno di vita” del motore di Wankel?
H2 Training Manual Due motori rotativi. Bivalente: Benzina e Idrogeno (CGH2). Cilindrata: 2x654 cmc (1.308 cmc). Erogazione massima del motore: Max potenza benzina: 154 kW. Max potenza idrogeno: 80 kW. Coppia: benzina: 222 Nm. Idrogeno: 140 Nm. Serbatoio: Idrogeno: 110 litri bar). Serbatoio benzina 61 litri. Autonomia: Idrogeno. 100 km. Benzina: 549 km. Velocità massima 170 km/h (modalità H2). Peso a vuoto: 1460 kg. Prezzo: concept car. Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Mazda-RX8 Fonte: Mazda 2006 Part 5 B © For requests:

12 Autoveicoli ibridi B Invenzione nel1902 Ferdinand Porsche.
H2 Training Manual Invenzione nel1902 Ferdinand Porsche. Primo veicolo per produzione di massa nel 1997 Toyota Prius. Oggi: Toyota ha venduto diverse centinaia di migliaia di auto “Prius II” in tutto il mondo. In particolare negli Stati Uniti e in Giappone (vedi grafico). Molti produttori di auto sviluppano veicoli ibrdi oggi. Idea di base: Integrazione al motore a combustione con un motore elettrico. Accumulo di energia elettrica in batterie, es. energia di frenata. Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 Source: Manager-Magazin 2005 B © For requests:

13 Auto ibride: Principi e concezione
H2 Training Manual Modelli differenti di auto ibride Micro ibrido: start-stop elettrico automatico. Semi ibrido: recupero dell’energia di frenata. Completamente ibrido: può funzionare in modalità elettrica. Differenti conformazioni di propulsione Ibrido in parallelo. Ibrido in serie. Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 B Fonte: Aigle/Marz 2007, 65 © For requests:

14 Ibrido in serie e in parallelo
H2 Training Manual In un sistema in parallelo il motore endotermico e il motore elettrico possono trasmettere la potenza alla trasmissione. Vantaggio principale: entrambi i motori possono essere usati contemporaneamente. In un sistema in serie il motore endotermico funziona come generatore per produrre energia elettrica. Solo il motre elettrico è connesso alla trasmissione. Vantaggio principale: il motore endotermico può funzionare sempre con una efficienza elevata. In un sistema misto, detto serie-parallelo, possono essere combinati entrambi i vantaggi. Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 Fonte: Bady 2000 B © For requests:

15 Un esempio: Toyota Prius Una storia di successo made in Japan
H2 Training Manual Un esempio: Toyota Prius Una storia di successo made in Japan Motore a combustione: ciclo Otto, 4-cilindri: Cilindrata:1497 cmc. Potenza nominale: 57 kW. Coppia nominale: 115 Nm 4000 g/min). Motore elettrico: sincrono AC: Potenza nominale: 50 kW. Coppia nominale: 400 Nm 1200 g/min). Batteria: Ni-MH. Consumo combustibile: 4,3 litri. Autonomia: 1050 km. Serbatoio: 45 Liter. Velocità massima: 170 km/h. Prestazioni 0-100km/h: 10,9 sec. Peso a vuoto: 1400 kg. Emissioni CO2: 104 g/km. Prezzo: €. Part 1 Part 2 Toyota Prius Part 3 Part 4 Part 5 B Source: Toyota 2006 © For requests:

16 Veicoli elettrici B Prima macchina elettrica nel 1881:
H2 Training Manual Prima macchina elettrica nel 1881: Gustav Trouve. Un veicolo elettrico fu il primo a a raggiungere la velocità massima di 100 km/h nel1889. Tipologia di batterie: Batterie al piombo e acido. Batterie di nuova generazione. Tipi di motori elettrici: Corrente continua (dc). Corrente alternata (ac). I motori elettrici hanno efficienza elevata e una buona coppia a bassi regimi. Part 1 Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Veicolo elettrico di von Trouve Fonte: Elektroauto-Tipp 2006 Part 5 B © For requests:

17 Generalità sulle batterie per trazione
H2 Training Manual Batterie al piombo e acido. Tencologia comune, ma la densità di energia è troppo bassa. Autonomia limitata, le batterie sono troppo pesanti. Le auto giocano un ruolo solo in alcune nicchie (es. uso urbano). Batterie di nuova tecnologia. Nickel-cadmio, Nickel-idruri metallici, Ioni di Litio. Solo la densità di energia delle batterie a ioni di litio è sufficiente per ottenere autonomie adeguate. Le auto elettriche escono dalla nicchia. Problemi: Cosi, sicurezza e durata. Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 I Fonte: Aigle/Marz 2006, 77 © For requests:

18 H2 Training Manual Un esempio: Mitshubishi Lancer Evolution: batterie a ioni di litio e motori alle ruote Quattro motori alle ruote sincronizzati. Max. Potenza : 50 kW. Max. Coppia: 518 Nm. Batterie: Ioni di litio: Capacità 95 AH. Tensione circuito aperto: 336V. Energia nominale: 32 kWh. Autonomia: 250 km. Velocità massima: 180 km/h. Peso a vuoto:1590 kg. Emissioni CO2: 0 (localmente). Prezzo: Prototipo. Produzione di serie pianificata per il 2010. Part 1 Part 2 Mitsubishi Lancer Evolution Part 3 Part 4 Part 5 B Fonte: Mitsubishi 2005 © For requests:

19 Il Roadster Tesla B New Performance with Li-Ionen batteries!
H2 Training Manual Fonte: Umweltbrief 2007 6831 batterie ricaricabili a ioni di litio sono utilizzate nel modello Tesla. Tempo necessario per ricaricare le batterie: 3,5 ore. La durata delle batterie è sufficiente per miglia. New Performance with Li-Ionen batteries! B © For requests:

20 Auto a celle a combustibile
H2 Training Manual Part 1 Part 2 Auto a celle a combustibile Part 3 Part 4 Part 5 © For requests:

21 Storia dei veicoli a idrogeno
H2 Training Manual 1807: Primo motore a idrogeno di Francois Isaac de Rivaz. 1839: Scoperta del principio di funzionamento della cella a combustibile da parte di Sir William Grove. 1860: Motore a gas a 1 cilindro di Jean Joseph Etienne Lenoir. Produzione di H2 da elettrolisi a bordo veicolo. : Sviluppo del motore a 4 tempi per combustibili liquidi a cura di Otto, Benz e Daimler. 1933: Combustione di idrogeno con reforming di ammonia a bordo da parte di Nosk Hybdro. 1967: Prima auto alimentata a fuel celle di General Motors. 1970: Primo veicolo ibrido fuel cell – batteria (Austin A40) con una concessione per l’uso stradale. Karl Kordesch. : Continuazione dello sviluppo del motore a combsutione di idrogeno. Specialmente in Giappone da Musashi. Dal1990: Sviluppo sistematico di motori a fuel cell da parte di Mercedes-Benz, Toyota, Opel, Audi, Honda e Ford. 1994: Veicolo a fuel cell Necar1 di DaimlerChrysler. Dal 2000: Prove sul campo con veicoli a fuel cell. 2003: Prove su strada con 60 “Classe A” a fuel cell a cura di DaimlerChrysler (in tutto il mondo). 2006: Il Governo tedesco investe 500 Milioni di Euro per 10 anni per inserire i veicoli a fuel cell nel mercato. Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 B © For requests:

22 Introduzione: Veicoli a celle a combustibile Tipologie di celle
H2 Training Manual Introduzione: Veicoli a celle a combustibile Tipologie di celle Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 Fonte: Jörissen/Garche 200,17. Own additions I © For requests:

23 Introduzione: Caratteristiche delle tipologie di fuel cell
H2 Training Manual Introduzione: Caratteristiche delle tipologie di fuel cell AFC PEFC / DMFC PAFC MCFC SOFC Temperatura bassa alta Catalizzatore puro Meno puro Caratteristiche del gas pulito Meno pulito Efficienza della cella elevata Complessità di sistema minima Tempo di accensione Immediato elevato Dinamica Part 1 <100°C Fino a1000°C Part 2 Platino metallo 4-5.0 H2 CnHm Part 3 40-50% 50-60% Part 4 Sistema di reforming Reforming interno Part 5 Secondi Ore I Fonte: own illustration © For requests:

24 Quale tipologie per quale applicazione?
H2 Training Manual Regola d‘oro: Part 1 Carichi dinamici Veicoli con celle a combustibile Unità di microcogenerazione per uso domestico Applicazioni portatili Appiattimento dei picchi, UPS Part 2 PEFC (DMFC) Part 3 Part 4 Carichi continui Unità cogenerative per uso industriale Impianti per carichi di base PAFC MCFC SOFC Part 5 Ma: non c’è regola senza eccezione! B © For requests:

25 Concetto del veicolo con fuel cell
H2 Training Manual DaimlerChrysler ha sviluppato un prototipo (Necar5) con un reformer di metanolo a bordo. Daimler ha fermato la sua attività per seguire il concetto dell’idrogeno. Molte case costruttrici puntano all’accumulo diretto di idrogeno. Molti vecioli utilizzanp idrogeno in gas compresso. Può essere compresso fino a 350 bar. In un futuro vicino saranno disponibili serbatoi a 700 bar. L’idrogeno liquido è contenuto in serbatoi criogenici. L’idrogeno liquefa a - 253°C. Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 Fonte: Aigle/Marz 2006, 85 B © For requests:

26 Principali componenti di un veicolo a fuel cell
H2 Training Manual Principali componenti di un veicolo a fuel cell Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 “Classe A” con celle a combustibile (DaimlerChryler) Fonte: Stauch 2005 1: Motore elettrico. 2: Sistema di celle a combustibile. 3: Serbatoio alta pressione. 4: Batteria ad alta tensione. B © For requests:

27 Flusso energetico in un veicolo a fuel cell
H2 Training Manual Flusso energetico in un veicolo a fuel cell In un’auto a fuel cell l’energia chimica dell’idrogeno è convertita in energia elettrica. Un motore endotermico converte l’energia termica del combustibile in energia meccanica (ciclo di Carnot). Confrontato col ciclo di Carnot la conversione elettrochimica è più efficiente. Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 Fonte: Los Alamos 1999, 5 B © For requests:

28 Veicoli con fuel cella a metanolo (NECAR V)
H2 Training Manual Veicoli con fuel cella a metanolo (NECAR V) Specifiche del sistema di processamento del combustibile: Combustibile: Metanolo (CH3OH). Portata idrogeno: 60 Nm³/h. Efficienza 86%. Tempo accensione: 1 minuto. Possibile accensione al di sotto di 0°C. Rapporto di compressione: 1:40. Dinamica 1.5 secondi (da fermo al 90% del carico). Costo stimato 100,000 unità/a. per unità: 10,000 unita/a. Dimensioni 800x260x320 mm. Volume / peso: 65 lt/ 95 kg. Specifiche celle a combustibile: Potenza della cella a combustibile: 75 kW el,lordo / 60 kW el,netto. Emissioni <SULEV. Volume / peso332 lt/ 385 kg . Efficienza netta del sistema > 40 %. Part 1 Part 2 Part 3 Fonte: Tillmetz/Benz 2006 Part 4 Part 5 B Fonte: Tillmetz/Benz 2006 © For requests:

29 Digramma di flusso di un veicolo a celle a combustibile a metanolo
H2 Training Manual Digramma di flusso di un veicolo a celle a combustibile a metanolo Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 Fonte: Los Alamos 1999, 16 B © For requests:

30 Lo stack di celle a combustibile (Ballard)
H2 Training Manual Risultati tecnici impressionanti negli ultimi annil Ballard è il costruttore di stack per automotive più conosciuto nel mondo. Gli ostacoli sono i costi, la durata e l’accensione da freddo. Ma solo una piccola differenza rispetto alla prestazione dei motori endotermici di oggi. Part 1 Ballard MK902 Heavy Duty (HD) Part 2 Part 3 Part 4 Ballard MK902 Light Duty (LD) Part 5 B Dati: Budd 2006, 14-17, own illustration © For requests:

31 Sistema Fuel Cell XcellsisTMHY-80
H2 Training Manual Part 1 Elettronica di potenza Part 2 Cella a combustibile (80 kW) Part 3 Part 4 Modulo del sistema Elettronica di controllo Part 5 Pompa di raffreddamento Fonte: Tillmetz/Benz 2006 B © For requests:

32 Serbatoio per idrogeno gas compresso (CHG)
H2 Training Manual Serbatoio per idrogeno gas compresso (CHG) CGH2: Idrogeno compresso gassoso. Pressione 35–70 MPa e temperatura ambiente. Solitamente 2 o 3 bombole possono essere installate su un veicolo. Negli autobus possono essere installati fino a 8 serbatoi. L’autonomia varia da 200km (350 bar) fino a 500 km (700 bar). Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 B Fonte: Helmolt/Eberle 2007, 837 © For requests:

33 Sistema serbatoio per idrogeno liquido (LH2)
H2 Training Manual Temperatura operativa tra i 20 e i 30 K e pressione da 0.5 fino a un massimo di 1 MPa. Problema: Inevitabile dispersione attraverso: Conduzione termica. Convezione. Radiazione termica. E’ necessaria un’intercapedine multistrato col vuoto ad alto livello isolante (approssimativamente 40 strati di lamina metallica). Perdite per evaporazione dopo alcuni giorni. L’energia per liquefare l’idrogeno rappresenta il 30% dell’energia chimica contenuta nel serbatoio. Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 B Fonte: Helmolt/Eberle 2007, 838 © For requests:

34 Un esempio: DaimlerChrysler “F-Cell”
H2 Training Manual Motore asincrono trifase: Potenza nominale: 65 kW. Coppia nominale: 210 Nm. Sistema a celle a combustibile: Stack PEFC Ballard Mark 902. Potenza nominale: 85 kW. Batterie: NiMh da 20kW. Serbatoio: 1,8 kg. Consumo: 4,2 l equivalenti di gasolio. Autonomia: 160 km. Velocità massima: 145 km/h. Prestazioni: 16 sec. Costi: Prototipo. Test su strada di 60 auto dal 2002. Part 1 Part 2 Part 3 F-cell DaimlerChrysler Part 4 Part 5 Solo acqua! B © For requests:

35 GM´s Chevrolet Equinox Fuel Cell
H2 Training Manual Trazione elettrica: Motore trifase asincrono da 73 kW (massimo 94 kW), Coppia nominale: 320 Nm, Sistema di celle a combustibile: Stack: 440 celle, 93 kW. Batteria NiMH 35 kW. Durata: 2.5 anni, km. Temperatura operativa: -25 to +45°C. Accumulo combustibile: 3 serbatoi idrogeno compresso. 70 MPa. 4.2. kg idrogeno. Prestazioni: Accelerazione: km/h in 12s. Velocità massima160 km/h. Autonomia: 320 km. Peso a vuoto: 2010 kg. Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 Fonte: Helmolt/Eberle 2007, 842 B © For requests:

36 Confronto di efficienza ed emissioni di CO2
H2 Training Manual Confronto di efficienza ed emissioni di CO2 5 10 15 20 25 30 35 40 45 50 100 150 200 [ Efficiency (%) ] Hydrogen-driven FC Zafira (HydroGen3) Diesel Zafira (X20DTL Engine) 1. Gear 2. Gear 3. Gear 4. Gear 5. Gear Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 [ Km/h ]  Efficienza media (Ciclo di guida europeo): Efficienze: 36 % / 22 % Emissioni CO2 (dirette): 0 g/km / 177 g/km B Fonte: Hermann/Winter 2003 © For requests:

37 Efficienza complessiva veicolo FC (esempio DC)
H2 Training Manual Efficienza complessiva veicolo FC (esempio DC) 100 % l H2 Part 1 62,2 % in uscita dalla FC 37,8 % Calore Part 2 45,8 % in uscita dal convertitore 16,4 % ausiliari Part 3 37,7 % alle ruote 8,1 % converter, motor, gear, differential Part 4 Part 5 37,7 % efficienza complessiva dal serbatoio alle ruote B Dati: Lamm 2002 © For requests:

38 Autobus a fuel cell H2 Training Manual Autobus “Citaro” di DaimlerChryslers funzionante con tecnologia a celle a combustibile. 27 autobus Citaro sono stati testati dal 2003 al in 9 città europee. Tecnologia dello stack di Ballard: Due moduli “MK902 Heavy Duty“ con 300 kW. Sistema del serbatoio. 9 serbatoi per H2 compresso a 350 bar possono contenere 1845 litri. Autonomia. Da 200 a250 km. Velocità massima. Circa 80 km/h. Fuel Cell Bus „Citaro“ Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 Fonte: Fuel Cell Bus Club 2004 B © For requests:

39 Stazioni di rifornimento di idrogeno nel mondo
H2 Training Manual Stazioni di rifornimento di idrogeno nel mondo Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 299 stazioni di rifornimento in tutto il mondo! B Fonte: H2stations.org by LBST (LBST 2007) © For requests:

40 Stazioni di rifornimento di idrogeno – Europa
H2 Training Manual Stazioni di rifornimento di idrogeno – Europa Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 B Fonte: H2stations.org by LBST (LBST 2007) © For requests:

41 Sources I Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5
H2 Training Manual Aigle, Thomas; Marz, Lutz (2007a): Automobilität und Innovation. Versuch eine interdisziplinären Systematisierung. Discussion Paper SPIII Wissenschaftszentrum für Sozialforschung Berlin. Aigle, Thomas; Krien, Philipp; Marz, Lutz (2007): Die Evaluations-Matrix. Ein Tool zur Bewertung antriebs- und kraftstofftechnologischer Innovationen in der Automobilindustrie. Discussion Paper SPIII Wissenschaftszentrum für Sozialforschung Berlin. Bady, Ralf (2000): Hybrid-Elektrofahrzeuge – Strukturen und Entwicklungen. Vortrag, 6. Symposium Elektrische Straßenfahrzeug. Technische Akademie Esslingen. Budd, Geoff (2006): A fuel cell bus project for Europe – Lessons learned from a fuel cell perspektive. Vortag, CUTE-Abschlusskonferenz , Hamburg. BMW (2006a): Der BMW Hydrogen 7 – eine neue Ära der Mobilität. Pressemitteilung, Internet: Zugriff: Fuel Cell Bus Club (2004) Background Information / Fuel Cell Technology / New Generation of Buses Internet: /www.fuel-cell-bus-club.com/index.php?module=pagesetter&func=viewpub&tid=1&pid=116. zugriff: Helmolt von, Rittmar; Eberle, Ulrich (2007): Fuel cell vehicles: Status In: Journal of Power Sources, 165 (2007), S Herrmann, M.; Winter, U.: Fuel Cells 2003, 3, No. 3, 141 ff. HyCar (2006): Der Wasserstoff-Wankelmotor. Informationsseiten über Wasserstofffahrzeuge von Jürgen Kern. Internet: Zugriff: Jörissen, Ludwig; Garche, Jürgen (2000): Brennstoffzellen für den Fahrzeugantrieb. In: Wengel, Jürgen; Schirmeister, Elna (Hg.): Innovationsprozess vom Verbrennungsmotor zur Brennstoffzelle – Chancen und Risiken für die baden-württembergische Industrie. Abschlussbericht. Karlsruhe, Februar 2000, S Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5 © For requests:

42 Sources II Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5
Lamm, Arnold (2006): PEM-BZ-Systeme für den mobilen Einsatz. Vortrag, DaimlerChrysler Forschungszentrum Ulm. Internet: Zugriff: LBSt (2007): Hydrogen filling stations worldwide. Internet: Los Alamos (1999): Fuel Cells. The green Power. Manager-Magazin (2005): Hybridautos – Der Airbag-Effekt. Artikel, Internet: Zugriff: Mitshubishi (2005): Mitsubishi Motors to drive forward development of next-generation EVs - Colt EV test car uses in-wheel motors & lithium-ion batteries. Pressemitteilung, Internet: Zugriff: Stauch, Thorsten (2005): Präsentation Technik F-Cell. Vortrag, Praxis-Seminar Wasserstoff­betriebene Fahrzeuge, Weiterbildungszentrum Brennstoffzelle , Ulm. Tillmetz, Werner; Benz, Uwe (2006): Methanol Fuel Cell Power Train. Vortrag. European Biofuel Congress, 17.Oktober 2006, Essen. Toyota (2006): Seriell-paralleles Hybridsystem - Fluss der Systemenergie. Schaubild, Internet: Zugriff: Umweltbrief (2007): Tesla - ein Elektro-Roadster aus USA. Internet: Zugriff: Part 1 Part 2 Part 3 Part 4 Part 5


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