La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

SCREENING DEL CERVICOCARCINOMA CON IL TEST PER L’HPV La comunicazione nello screening Anna Iossa.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "SCREENING DEL CERVICOCARCINOMA CON IL TEST PER L’HPV La comunicazione nello screening Anna Iossa."— Transcript della presentazione:

1 SCREENING DEL CERVICOCARCINOMA CON IL TEST PER L’HPV La comunicazione nello screening Anna Iossa

2 HPV una comunicazione difficile

3 Problematiche comunicative nello screening con test HPV Comunichiamo su HPV Comunichiamo su un nuovo modello organizzativo Comunichiamo su HPV

4 Problematiche comunicative nello screening con test HPV Comunichiamo su HPV

5 HPV: una comunicazione difficile Perché si comunica sul rischio Perchè???

6 Due differenti aspetti dell’informazione Informazioni sull’HPV come fattore di rischio per lo sviluppo del carcinoma della cervice uterina Informazioni sull’HPV come malattia a trasmissione sessuale HPV: una comunicazione difficile

7 HPV = sesso + cancro Due campi ‘scottanti’ HPV: una comunicazione difficile

8 “Il carcinoma della cervice è causato da una malattia sessualmente trasmessa…una nozione che può essere scioccante per le donne” Waller 2005 MacCaffery 2006 HPV :una comunicazione difficile

9 Il test HPV test induce un carico d’ansia che si aggiunge a quello associato alla diagnosi di Pap test anormale Maissi E,The psychological impact of human Papillomavirus testing in Women with borderline or mildly dyskaryotic cervical smear test results :6-month follow-up Br J Cancer. 2005,

10 Comunicare sull’HPV una sfida…

11 “Clear communication of the complicated issues surrounding HPV infection and the natural history of cervical cancer is a considerable educational challenge for screening providers”

12 La comunicazione sull ’ HPV nell ’ era pre-vaccino ‘particolarmente complessa e difficile’

13

14 PERCEZIONE DEL RISCHIO = NUMERI (RISCHIO REALE)+ EMOZIONE DESTATA L’USO DI PAROLE MOLTO FORTI AUMENTA L’EMOZIONE DESTATA E QUINDI LA PERCEZIONE DEL RISCHIO HPV: una comunicazione difficile

15 Percezione del rischio Numeri (rischio reale) + emozioni V. Covello 1992, 2001 Le donne percepiscono il rischio in base a come si bilanciano le due componenti, Sesso e cancro …due campi in cui la componente emotiva è molto alta

16 Le donne più giovani sono più preoccupate per l’HPV come malattia a trasmissione sessuale Le donne più anziane sono più preoccupate per l’HPV come fattore di rischio per il cancro Anhang R et al: Women’s Desired Information about Human Papillomavirus:Cancer 2004;100:315–20., Quali sono le esigenze informative delle donne?

17

18 La comunicazione sull ’ HPV nell ’ era post-vaccino è ‘ meno difficile ’ ma rimane ‘ complessa ’

19 LA COMUNICAZIONE SULL’HPV NEGLI ANNI

20 TRIAL HPV (NTCC) TRIAGE delle ASC-US con test HPV* 2006 Programmi pilota con test HPV come test di screening primario 2009…. Comunicare sul test HPV: *C. Cogo, A. Iossa. Triage di ASCUS con HPV: revisione del materiale informativo mediante gruppi focus con utenti. (7° rapporto annuale sugli screening oncologici della Regione Toscana

21 Revisione del materiale informativo mediante focus group con le donne (Cogo, Iossa) C. Cogo, A. Iossa. Triage di ASCUS con HPV: revisione del materiale informativo mediante gruppi focus con utenti. (7° rapporto regione toscana )

22 Dal gennaio 2006 il programma di screening di Firenze ha introdotto il test HPV per il triage delle ASC-US (Atypical squamous cell of undetermined significance) Revisione del materiale informativo sull’HPV mediante focus group con le donne (Cogo, Iossa)

23 6 focus groups condotti fra gennaio e gennaio 2006 con 49 donne per studiare le esigenze informative sull’HPV delle donne invitate a partecipare al programma di screening

24 Revisione del materiale informativo sull’HPV mediante focus group con le donne (Cogo, Iossa) Esplorate : L’ansia indotta dal ricevere un invito a fare un test HPV “paura ! Tensione e preoccupazione. I smetterei subito di cucinare... I sarei immediatamente knocked out.”

25 Revisione del materiale informativo sull’HPV mediante focus group con le donne (Cogo, Iossa) Esplorate : Comprensibilità ““troppo difficile da capire… I termini utilizzati sono troppo da dottore”

26 Risultati della revisione del materiale

27 Il materiale testato era scarsamente compreso e causava ansia e disagio per Il linguaggio utilizzato La lunghezza del testo Il numero dei temi trattati

28 il materiale sviluppato nella seconda fase è stato testato in altri 4 focus group fase 2

29 Le informazioni diventavano comprensibili quando…: Sono brevi (507 words vs.1456 and 832) “molto migliorato! più facile! più breve. ‘’Meno pauroso, concentrato su pochi argomenti chiave’’

30 FOCUS GROUP Le donne sono state protagoniste molto ‘competenti’per lo sviluppo delle informazioni

31 Alcune informazioni sull’HPV sono state il punto di partenza di un lavoro ben più ampio

32 Le 100 domande sull’HPV Sviluppate con i destinatari: 14 operatori e 62 utenti Lavoro di Gruppo Mirate alle diverse situazioni

33

34 14 operatori; ginecologi,patologi, biologi, ostetriche, organizzatori, epidemiologi, medici esperti in comunicazione

35 Documento per operatori 14 operatori; ginecologi,patologi, biologi, ostetriche, organizzatori, epidemiologi, medici esperti in comunicazione

36 Problematiche comunicative nello screening con test HPV Comunichiamo su HPV Comunichiamo su un nuovo modello organizzativo

37 Progetti pilota di fattibilità dello screening con test HPV

38 Progetti pilota con test HPV Abbiamo testato il grado di conoscenza le esigenze informative

39 Produzione di materiale informativo Monitoraggio della fase comunicativa

40 Progetti Pilota Screening con test HPV Indagine qualitativa che ha coinvolto donne invitate a partecipare allo screening con test HPV (Firenze e Veneto)

41 Progetti pilota screening con test HPV il grado di conoscenza le esigenze informative

42 Feed-back con gli operatori sanitari Monitoraggio della ‘ fase comunicativa ’ Interviste e focus con le donne

43 Este (PD) e Firenze: 30 donne: 11 (GF) + 20 interviste Testate: conoscenza, esperienza, opinioni Verifica qualitativa della prima fase

44 Conoscenza maggiore * (trova pi ù lesioni, c ’è un vaccino) No panico S ì materiali S ì internet (anche 100 D) S ì allo screening (FG, tutte) Verifica qualitativa della prima fase

45 Non è cambiata la difficoltà di comprensione per : la trasmissione Non si cura, è scioccante! Cosa non è cambiato ? la cura

46 Verifica qualitativa della seconda fase (Firenze 35 donne): Ma non c ’è niente che si può fare prima per curare l ’ infezione? difficolt à ad accettare che ‘ non ci sia una cura ’

47 le donne non sempre comprendono di aver fatto un esame di screening e che non è necessario fare anche il Pap test … Ma dopo devo andare dalla ginecologa a fare il Pap test?

48 Più un argomento induce ansia più le donne hanno bisogno di ulteriori conferme… l’ostetrica… il medico curante … l’amica.. E poi si va dal ginecologo….. Alla ricerca delle conferme

49 Sono andata subito dalla ginecologa che mi ha tranquilizzata Il ginecologo mi ha detto:la colposcopia non sarebbe necessaria … ma meglio farla …… Ho fatto la colposcopia e la vaporizzazione laser del condiloma Può andare bene ……….. Può andare meno bene ……….. Sarebbe meglio non andasse cos ì…….

50 transitoriet à dell ’ infezione trasmissione dell ’ infezione si conferma la maggiore difficolt à è far comprendere i concetti di:

51 Adesione al richiamo a 1 anno Guidonia 58% (66% tel. vs 34% lettera) Este 84% (lettera+ telefonata) Firenze 80% (lettera+telefonata)

52 Le donne ricordavano di dover fare un controllo? ricorda bene56% ricorda poco12% non ricorda32%

53 Le donne richiamate non sono pi ù ansiose di quelle che vengono richiamate dopo una citologia ASC- US+ …..le sigle per le donne sono terrorizzanti Richiamo a 1 anno: Feed-back con la colposcopista (Firenze)

54 Ma alla fine di tutto manifestazioni di fiducia nel servizio Sono felice di essere stata ricontattata mi sento molto seguita …… ++

55 Alcune donne non leggono l ’ invito e pensano che sia il richiamo normale dopo tre anni Altre vengono ma prima sono andate dal ginecologo o dal MMG Richiamo a 1 anno: Feed-back con le ostetriche (Este)

56 transitoriet à dell ’ infezione trasmissione dell ’ infezione non curabilit à dell ’ infezione fasce d ’ et à e intervalli si conferma che …… la maggiore difficolt à è far comprendere i concetti di:

57 La risposta del test HPV alla donna

58 Sig.ra Maria Rossi Via Nome della Via Cap Citt à Provincia Gentile Signora, le scriviamo per informarla che il Test HPV da lei eseguito in data _______________, nell ’ ambito del programma di prevenzione dei tumori del collo dell ’ utero, ha dato il seguente esito: TEST HPV: ha evidenziato la presenza di Papilloma Virus (Tipi testati: 16,18,31,33, 35,39,45,51,52,56,58,59,68) U.O. di Citologia Analitica e Biomolecolare Il Pap Test è risultato: Normale: non presenta alterazioni sospette per lesioni pre-tumorali o per tumore del collo dell ’ utero. S.C. di Citopatologi Nella nostra esperienza abbiamo visto che queste infezioni scompaiono da sole nella maggior parte dei casi, senza bisogno di molti controlli ravvicinati. Per questo motivo la inviteremo a ripetere un test di screening fra un anno. Se desidera altre informazioni sul test HPV o sul Pap-test di screening può: Parlarne con l ’ ostetrica o con il suo medico Telefonare allo dal luned ì al venerdi dalle 8.30 alle Guardare le 100 domande sull ’ HPV sul sito Dr.ssa Anna IossaMassimo Confortini Responsabile Organizzativo Responsabile del Progetto del Programma di Screening

59 Gent. Sig.ra |COGNOME| |NOME| |INDIRIZZO| |CAP| |CITTA| (|PV|) Camposampiero, |DATASTAMPA| Gentile Signora |COGNOME| |NOME|, la informiamo che il test HPV da lei eseguito all’interno del programma di prevenzione del tumore del collo dell’utero è risultato negativo. Lei, cioè, non ha un’infezione dovuta a questo virus. Le ricordiamo che il nostro programma prevede un test HPV gratuito ogni tre anni per le donne dai 25 ai 64 anni. Quindi, se rientrerà in questa fascia di età, riceverà un nostro invito per un nuovo esame. Ricordi: il test HPV e il Pap-test sono i mezzi più efficaci per prevenire il tumore del collo dell'utero. Come ogni esame però, presentano dei limiti e inoltre non possono individuare altre malattie ginecologiche. Consulti quindi il suo Medico se dovesse notare qualcosa di insolito per lei, come per es. perdite di sangue tra una mestruazione e l'altra, dopo la menopausa o dopo i rapporti sessuali, oppure dolori al basso ventre. Se desidera altre informazioni sul test HPV o sul Pap-test di screening può: - telefonare allo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle e dalle 14 alle 15 - parlarne con il suo Medico - guardare “ Le 100 Domande” sull’HPV sul sito Cordiali saluti. Il Direttore Servizio Igiene e Sanità Pubblica La ricerca del virus HPV è stata eseguita presso il Servizio di Immunologia Diagnostica Molecolare Oncologica - IOV – Padova. Il test è stato effettuato con il metodo Hybrid Capture II, con sonde per i tipi virali 16,18,31,33,35,39,45, 51,52,56,58,59,68 Servizio IGIENE E SANITA ’ PUBBLICA Coordinamento Screening Oncologici Aziendali Centro Socio Sanitario “ G. De Rossignoli ” Camposampiero / PD Tel Dipartimento di PREVENZIONE

60 Se li scrivete dove dare delle informazioni su questi numeri++ Frequenti osservazioni sui ‘ numeri ’ dei sottotipi ’ riportati nella risposta Devo fare la tipizzazione?++

61 Progetto di implementazione dello screening con test HPV Nuova lettera d’invito Nuovo materiale informativo

62 Indagine qualitativa mediante interviste con utenti invitate a fare il test HPV a Firenze Non è più un progetto pilota ma siamo nell’ambito dell’implementazione con test HPV Questionari guidati e interviste con donne anni invitate a fare test HPV fra dicembre 2012 e gennaio 2013 (55 donne)

63 Ha letto il materiale informativo? L’ha compreso? Conosceva il test HPV prima di ricevere l’invito? Utilizza internet Questionari guidati e interviste con donne anni invitate a fare test HPV fra dicembre 2012 e gennaio 2013 (55 donne)

64 donne che hanno letto il materiale 74,5 % donne che hanno compreso il materiale 95,1 % conoscenza del test HPV prima di ricevere l’invito 60% Utilizzano internet 78,2% Dati preliminari dall’analisi di questionari guidati e interviste con donne anni invitate a fare test HPV fra dicembre 2012 e gennaio 2013 (55 donne)

65 Fascia d’età limitata Numero del campione Limiti dell’indagine qualitativa preliminare

66 I corsi di formazione fonte di informazioni preziose per noi …..formatori …in particolare i corsi sugli aspetti comunicativi

67 10 biologi 21 infermieri 18 medici 52 ostetriche 1 ass sanitario La comunicazione hanno partecipato 102 operatori

68 Spunti dal corso ‘una sfida comunicativa criticità e buone pratiche’ Le nostre esercitazioni

69 Noi operatori non possiamo parlare di qualcosa che non conosciamo L’operatore per primo deve essere convinto del maggior effetto protettivo dello screening con test HPV Spunti dal corso ‘una sfida comunicativa criticità e buone pratiche’

70 Prioritaria la formazione I temi più caldi emersi da tutti i gruppi del ginecologo del medico di medicina generale

71 La trasmissione sessuale Intervallo quinquennale I temi caldi emersi dai gruppi di lavoro

72 Diapositiva ‘vincente’ per operatori per spiegare intervallo quinquennale!!

73 Il rischio cumulativo di una CIN3+ nei 5 anni a seguire un test negativo è la metà del rischio cumulativo nei 3 anni a seguire una citologia negativa

74 Le frasi vincenti HPV test ogni 5 anni è più protettivo del Pap test ogni 3 anni” Gruppo dicembre

75 Gruppo dicembre La mancata adesione al richiamo ad 1 anno ( timore del passaggio a gestione privatistica per ansia) Come spiegare alle donne che ci sono 2 test diversi per fascia d’età

76 La nostra palestra Nel 2013 abbiamo invitato le donne anni Nel 2014 stiamo invitando le anni Dal 2015 inviteremo le anni

77 Feed back dalle ostetriche Le donne leggono poco il materiale informativo L’ostetrica deve accertarsi che la donna abbia letto e compreso Feed back dal colposcopista

78 Feed back dai colposcopisti Molte domande sulla curabilità dell’infezione e sulla trasmissione Consegnare il materiale informativo dopo la colposcopia Cogliere occasione per un breve counselling sul fumo

79 Ancora un feed back!! Perché non leggete anche il mio Pap test?

80 Una richiesta insolita??? Gentilissima dottoressa Iossa, sono una collega medico e lavoro come dipendente della ASL 10. In data di ieri ho eseguito dietro vostro invito Pap test e test HPV Ho chiesto all’ostetrica se era possibile avere la lettura anche del Pap test, non previsto dal protocollo, ovviamente a mie spese (questo permetterebbe a me e a voi di risparmiare tempo prezioso).

81 Facendo io parte di categoria a rischio ed essendo io genitore di unico di un bimbo piccolo preferirei avere la maggiore sicurezza possibile … L’ostetrica, molto gentilmente mi ha spiegato il protocollo e mi ha consigliato di contattare Lei, Responsabile del servizio. Mi sono permessa di inviarle questa mail per reiterare la mia richiesta Una richiesta insolita???

82 Cosa sappiamo??? Rischio a 5 anni dopo test HPV negativo è praticamente identico a chi ha un Pap test e un test HPV negativo

83 Incidenza cumulativa di ICC per braccio, in donne negative all’episodio di screening iniziale Pap test HPV test dopo 3,5 anni 15,4 dopo 5,5 anni 8,7

84 Preparatevi a rispondere a queste domande!!!

85 Abbiamo fatto tesoro di quanto è emerso da indagini qualitative e dai corsi di formazione

86 Abbiamo dedicato una sezione allo screening con test HPV nelle 100 domande per utenti e per operatori

87

88

89

90 abbiamo lavorato sui contenuti Abbiamo lavorato sulla componente grafica

91 La grafica abbiamo lavorato su come aumentare la comprensione del materiale informativo sullo screening con test HPV affiancando al testo un diagramma di flusso

92

93

94 Abbiamo testato il diagramma di flusso 40 donne intervistate fra Firenze e Rimini Testati due diagrammi Valutato il grado di istruzione, l’età, l’accesso a internet Debora Canuti ER (Rimini) Anna Iossa Toscana (Firenze) settembre-dicembre 2014

95 Debora Canuti ER (Rimini) Anna Iossa Toscana (Firenze)

96 Diagramma 100 domande Diagramma 2indifferente 910 Laureate 87 diplomate 222 Scuole medie 19 2 Donne equamente distribuite fra Toscana ed Emilia Romagna Interviste a 40 donne dello screening Età media delle 47 anni Donne equamente distribuite fra Toscana ed Emilia Romagna Età media delle 47 anni

97 Entrambi i diagrammi hanno incontrato il consenso delle donne che li hanno giudicati comprensibili I due diagrammi si sono classificati a pari merito il 94% delle donne utilizza internet (campione di 18 donne, età media 46 anni) Abbiamo testato il diagramma di flusso (dati preliminari)

98 A conferma di come la grafica possa migliorare la comprensione delle utenti

99 Presso l’università di Padova è stato realizzato uno studio mediante la somministrazione di un questionario sul materiale informativo su HPV a 114 studentesse Il materiale veniva presentato in due diversi formati :verbale e verbale grafico Il Papilloma Virus Umano: Studio sulla Comprensione della Sequenza degli Eventi nello Screening Studip presentato come poster al convegno GISCi 2014 autori Hilary Zanon 1, Teresa Gavaruzzi 2, Michela Sarlo 3, Carla Cogo 4, Anna Iossa 5, Lorella Lotto l Papilloma Virus Umano: Studio sulla Comprensione della Sequenza degli Eventi nello Screening: 1

100 Tratto dal postere presentato al convegno GISCi 2014 autori Hilary Zanon 1, Teresa Gavaruzzi 2, Michela Sarlo 3, Carla Cogo 4, Anna Iossa 5, Lorella Lotto l Papilloma Virus Umano: Studio sulla Comprensione della Sequenza degli Eventi nello Screening: 1 Diagramma di flusso Il Papilloma Virus Umano: Studio sulla Comprensione della Sequenza degli Eventi nello Screening Il gruppo che riceve anche il grafico fornisce un maggior numero di risposte corrette e raggiunge un livello di comprensione più alto rispetto a quello che riceve solo il materiale informativo

101 Come comunicare la fase di transizione In cui il test viene proposto solo ad una parte della popolazione?

102 La scelta della regione toscana Inserire una breve frase nell’opuscolo

103

104

105

106 Sarà sull’equilibrio fra un test percepito come innovativo e intervalli percepiti come inadeguati che si giocherà la partita dello screening con HPV. La comunicazione nello screening con test HPV

107 Difficoltà a comunicare ancora di più con la popolazione migrante

108 Un ringraziamento al gruppo di lavoro ‘ 100 domande sull’HPV’!

109 Carla Cogo Anna Iossa In collaborazione con : Debora Canuti Screening AUSL Rimini Tiziana Capriotti Screening AUSL Rimini Francesca Carozzi ISPO Firenze Carla Cogo Istituto Oncologico Veneto IRCCS, Padova Teresa Dalla Riva, ULSS 16 Padova Annarosa Del MistroIstituto Oncologico Veneto IRCCS, Padova Carmelina Di Pierro ISPO Firenze Alba Carola Finarelli Regione Emilia-Romagna Paolo Giorgi Rossi AUSL Reggio Emilia Anna Iossa ISPO Firenze Tiziano Maggino ULSS 12 Venezia Maria Mancini ASL Bari Gioia Montanari CPO Piemonte Giovanna Tasinato ULSS 16 Padova Maria Grazia Pascucci Regione Emilia-Romagna il Gruppo di lavoro 100 domande sull’HPV

110 HPV:una comunicazione efficace ……… E comunicare in maniera efficace significa conoscere le diverse dimensioni della comunicazione, che spaziano da come noi ci rapportiamo con gli altri alla qualità delle informazioni che trasmettiamo…….. (www.osservatorionazionalescreening.it) Non esiste una comunicazione giusta o sbagliata ma esiste una comunicazione efficace …..che funziona


Scaricare ppt "SCREENING DEL CERVICOCARCINOMA CON IL TEST PER L’HPV La comunicazione nello screening Anna Iossa."

Presentazioni simili


Annunci Google