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1. 2 LA BIPARTIZIONE CONVENZIONALE DEL DIRITTO DEL LAVORO La regolamentazione del rapporto individuale di lavoro La disciplina delle relazioni collettive.

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2 2 LA BIPARTIZIONE CONVENZIONALE DEL DIRITTO DEL LAVORO La regolamentazione del rapporto individuale di lavoro La disciplina delle relazioni collettive di lavoro Ci sarebbe pure una terza dimensione il diritto previdenziale e del welfare.

3 3 Il diritto del lavoro agisce su due livelli di relazione 1) quello dei rapporti di lavoro in senso proprio (tra datori di lavoro pubblici e privati e singoli lavoratori). Ma pure i lavoratori non in dipendenza funzionale da un datore di lavoro, ma in posizione di dipendenza socio economica: lavoro autonomo di vecchia e nuova configurazione. 2) quello delle relazioni collettive che si stabiliscono a monte dei rapporti di lavoro per la difesa e la rappresentanza degli interessi contrapposti del gruppo dei lavoratori e degli imprenditori (la disciplina dei sindacati e della relativa attività; della rappresentanza dei lavoratori nellimpresa; dei conflitti collettivi di lavoro e, dunque, dello sciopero, della contrattazione collettiva)

4 La successiva evoluzione storica del Diritto del rapporto di lavoro I - La incorporazione del diritto del lavoro nel codice civile (artt e ss.c.c.) II - La costituzionalizzazione dei suoi principi fondamentali III - Il diritto del lavoro post- costituzionale: le leggi speciali (alcune delle quali di fondamentale importanza: l. 604/66; L. 300/70 etc…) 4

5 ATTUALMENTE NO MA CE CHI de IURE CONDENDO CI CREDE

6 la bozza di disegno di legge sui rapporti individuali di lavoro (Codice del lavoro: artt )disegno di legge sui rapporti individuali di lavoro la bozza di relazione introduttiva al disegno di legge sui rapporti individuali di lavoro relazione introduttiva la bozza di relazione introduttiva al disegno di legge sui rapporti sindacali (Codice del lavoro: artt )relazione introduttiva

7 Lidea della grande semplificazione (dal sito di Pietro Ichino) Oggi un codice del lavoro decente richiede più di mille pagine: è illeggibile senza il consulente E possibile ridurre il cuore del diritto del lavoro a una sessantina di articoli, a condizione che: – si cerchi la semplicità e la leggibilità: ogni riga di testo in più è un costo per il Paese – si rinunci a regolare tutto: in molti casi il mercato del lavoro endoaziendale funziona bene da solo – si eviti di fare danni in 99 casi, per evitare un comportamento scorretto nell1% restante dei casi

8 UN ESEMPIO CHE ICHINO CONSIDERA DI PERVASIVITA ECCESSIVA: il PART TIME La disciplina attuale La nuova disciplina proposta D.lgs 61/2000 come modificato e integrato nel 2000 e nel 2007 (legislazione speciale ): 13 articoli 3803 parole Sono disciplinati minuziosamente Forma e contenuti del contratto e modalità esplicati ve Commi 1-3 dellart c.c. 3 commi, 177 parole Regolati soltanto la forma scritta riproporzionamento degli standard non discriminazione

9 Alle origini del capitalismo italiano

10 Il codice civile del 1865 e i principi dellindividualismo liberale Si ignora ancora il fenomeno del lavoro degli operai nellindustria come fenomeno sociale rilevante e si riconduce il lavoro prestato a favore di altri allo 10 schema della locazione art. 1568: il contratto di locazione ha per oggetto le cose o le opere; art. 1570: la locazione delle opere è un contratto, per cui una delle parti si obbliga a fare per laltra una cosa mediante la pattuita mercede; art. 1628: nessuno può obbligare la propria opera allaltrui servizio che a tempo determinato o per una determinata impresa )

11 I - La disciplina del lavoro nel libro V del codice civile: prende atto della rivoluzione industriale intanto avvenuta anche in Italia La disciplina del lavoro subordinato La disciplina del lavoro autonomo 11 nel titolo II: Del lavoro nellimpresa nel titolo III: Del lavoro autonomo stretto nesso tra disciplina dellimpresa e disciplina del lavoro subordinato (art c.c. sul lavoro subordinato fuori dellimpresa)

12 La disciplina del lavoro nel codice civile 12 Premessa: diversamente che in altri ordinamenti, non è mai esistito, in Italia, un codice del lavoro : la proposta ICHINO conferma Questa impostazione Lunico tentativo di sistemazione organica è rappresentato dallinserimento delle norme sul lavoro nel libro V del codice civile La concezione corporativa dei rapporti di produzione e lavoro: la collaborazione istituzionale tra capitale e lavoro nell interesse unitario delleconomia nazionale (art. 2085). I lavoratori subordinati come collaboratori dellimprenditore

13 La codificazione civile del 1942 La regolamentazione del rapporto di lavoro subordinato non è più limitata alla categoria degli impiegati (la precedente legge sullimpiego privato: r.d.l. 13/11/1924, n. 1825, conv. nella l. 562/1926 ) 13 La tripartizione (ora quadripartizione: l. n. 190/1985) dellart c.c. operai, impiegati, quadri, dirigenti Categorie legali

14 La disciplina del lavoro subordinato nel codice civile (artt ) 14 Ratio dellinserimento delle norme sul lavoro nel libro V… impresa …e non nel libro IV (su obbligazioni e contratti)

15 Una norma chiave (non definisce un contratto ma una fattispecie sociale tipica): Lart c.c.: E prestatore di lavoro subordinato chi si obbliga mediante retribuzione a collaborare nellimpresa, prestando il proprio lavoro intellettuale o manuale alle dipendenze e sotto la direzione dellimprenditore 15 OCCHIO ai diversi colori : La norma va destrutturata

16 II- La costituzionalizzazione del diritto del lavoro 1) Il rapporto di lavoro è uno dei pochi rapporti interprivati di cui si occupa la Costituzione 2) Questultima contrappone alla concezione a- conflittuale e organicistica dei rapporti di lavoro presente nel codice civile una prospettiva dei rapporti tra capitale e lavoro incentrata sul riconoscimento di una contrapposizione di interessi (cfr. gli artt. 39 e 40 Cost.) Biagi (2002) 16

17 La costituzionalizzazione del diritto del lavoro Abbandonata la tradizionale neutralità, il diritto del lavoro si raccorda direttamente al modello di sistema economico configurato dalla costituzione (Ghera) 17

18 ...segue: il lavoro nella Costituzione (Principi fondamentali e Titolo III della Parte I) : La costituzione come costituzione laburista Art. 1 - Fondata sul lavoro Art. 4 - Riconoscimento del diritto sociale al lavoro Art La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni Art Diritto ad una retribuzione proporzionata al lavoro e sufficiente a garantire una esistenza libera e dignitosa. Diritto alle ferie annuali Art. 37 – Parità retributiva tra donne e uomini e tra lavoratori maggiorenni e lavoratori in minore età Art. 38 – Diritto alla previdenza e allassistenza sociale Artt. 39 e 40 - rapporti collettivi di lavoro (libertà sindacale e contrattazione collettiva, sciopero) 18

19 Altre norme costituzionali chiave per il diritto del lavoro: I - Il comma 2 dellart. 3 Cost.: Proprio perché il costituente era cosciente del fatto che i cittadini non sono di fatto pienamente uguali, ha sentito il bisogno di affidare allo Stato il compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono leffettiva partecipazione di tutti i lavoratori allorganizzazione politica, economica e sociale del Paese IL COMMA 2 RICONOSCE IMPLICITAMENTE CHE – IN ASSENZA DI INTERVENTI CORRETTIVI - IL COMMA 1 RISCHIA DI RIMANERE UNA MERA AFFERMAZIONE DI PRINCIPIO Richiama oggi il concetto di capacità (Sen) : la libertà di fare,, basata non soltanto sulla distribuzione eguale di reddito o di mezzi, ma di agency di costruire progetti di vita: la necessità di infrastrutture collettive e pubbliche 19

20 Altre norme costituzionali chiave per il diritto del lavoro: II- Il comma 2 dellart. 41: Liniziativa economica privata non può svolgersi in modo da recare danno allutilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana 20

21 Piano tendenziale delle lezioni Novembre: Lavoro o sindacale ? il diritto del lavoro nella fase post costituzionale, dalla rigidità alla flessibilità. Cosa si intende per flessibilità. novembre: la subordinazione: 1) perché si identifica la subordinazione; 2) cosa è e come si identifica; 3) chi identifica la subordinazione problemi connessi alla subordinazione la certificazione, i rapporti di lavoro esterni alla collaborazione, ma connessi (coc0co, copropro, rapporti associativi il lavoro esterno allimpresa (somministrazione appalto e trasferimento di impresa) (il 16 non ci sarà lezione) il mercato di lavoro il contratto a tempo determinato

22 La funzione della Corte Costituzionale e il diritto del lavoro vivente

23 La fase post-costituzionale del Diritto del lavoro La l. 230 del 1962 (sulluso limitato del contratto a tempo determinato) La l del 1960 sul divieto di intermediazione nel rapporto di lavoro La l. 604 del 1966 sul principio di causalità del recesso del datore di lavoro La l. n. 300 del 1970 (cd. Statuto dei lavoratori) La l. n. 533 del 1973 sul processo del lavoro La fase del garantismo rigido

24 Rispetto a questa configurazione tradizionale del diritto del lavoro (tutela del contraente debole, inderogabilità delle norme di legge etc…) cominciano a farsi strada – a partire dagli anni 80 – alcune nuove tendenze Letture Consigliate: Caruso, La flessibilità e il diritto del lavoro italiano: storia di un incontro tra politica, ideologia e prassi, in scritti in onore di Ghezzi, Cedam,

25 Il diritto del lavoro tradizionale presupponeva un modello di economia, di organizzazione del lavoro, di professionalità, di società ormai tramontato 25 Il dialogo tra diritto del lavoro e scienze sociali: economia e sociologia del lavoro La connessione tra diritto del lavoro e processi sociali ed economici

26 Come cambia lidentità del diritto del lavoro tradizionale Il progressivo dissolvimento del contesto tradizionale fondato su: 1) Lo stato nazione 2) La grande fabbrica tayloristica 3) La piena occupazione 4) La rappresentanza generale del lavoro attraverso un sindacalismo tendenzialmente unitario

27 Letture (sul sito) Saggio di Massimo DAntona, Diritto del lavoro di fine secolo: una crisi di identità?

28 Levoluzione del diritto del lavoro dagli anni ottanta Dal diritto del lavoro rigido al diritto del lavoro flessibile O, forse meglio, dal diritto del lavoro uniforme al diritto del lavoro differenziato

29 Flessibilità 29

30 Lidentificazione tra diritto del lavoro e rapporto di lavoro subordinato standard = Operario-massa della grande industria tayloristica Modelloempirico Lavoratore subordinato definito dallart cod. civ. Modellonormativo

31 Il diritto del lavoro della società industriale Questo era il Novecento: tutti ci alzavamo alla medesima ora, tutti uniformati negli orari giornalieri, settimanali, annui e tutti pensavamo che la vita lavorativa si svolgesse su tutto lorario giornaliero per tutti i giorni feriali della settimana in tutti i mesi lavorativi dellanno, fino alla pensione (A. Accornero)

32 Flessibilità interna (o funzionale): possibilità di adattare le condizioni di impiego o la dislocazione dei lavoratori in ragione delle esigenze tecnico-produttive e dei cambiamenti tecnologici (gestione flessibile dei tempi di lavoro; rotazione nelle mansioni etc…) 32 Flessibilità esterna (o numerica): Possibilità di adattamento della dimensione quantitativa della forza lavoro; capacità dellimpresa di adattarsi al ciclo economico attraverso assunzioni e licenziamenti (contratti di lavoro cdd. leggeri, o per riduzione degli oneri contributivi o per riduzione del tempo complessivo di lavoro).

33 Già negli anni 80 si comincia a parlare in termini di diritto del lavoro della flessibilità Dal garantismo rigido al garantismo flessibile 33

34 La legislazione degli anni 80 e 90: le forme flessibili di impiego della manodopera (la flessibilità come male necessario e la flessibilità come necessità oggettiva) La l. n. 863/1984: part-time e contratti di formazione-lavoro Lart. 23 della l. n. 56/1987 (ampliamento delle ipotesi di ricorso legittimo ai contratti di lavoro a tempo determinato) La l. n. 196/1997 (cd. Pacchetto Treu sulloccupazione): il lavoro interinale tramite agenzia 34 La flessibilità normata o controllata dallautonomia collettiva: il ruolo del sindacato

35 Crisi del (e critiche al) diritto del lavoro tradizionale Il diritto del lavoro sarebbe fonte di rigidità e di costi eccessivi per le imprese La tesi del diritto del lavoro responsabile della disoccupazione Il diritto del lavoro responsabile del c.d. dualismo del mercato del lavoro: garantiti e non garantiti 35

36 Tendenze assunte dal diritto del lavoro nelle ultime legislature Il Libro Bianco sul mercato del lavoro in Italia (ottobre 2001): ampio documento programmatico del Governo contenente una serie di proposte ad ampio raggio sui rapporti individuali e collettivi di lavoro, sui servizi allimpiego, sulle tipologie contrattuali Il Patto per lItalia del luglio 2002 La legge n. 30 del 2003 Il d. lgs. n. 276 del 2003 I provvedimenti della XV legislatura (ritorno alle rigidità?) I provvedimenti nellera Berlusconi 36

37 Dal diritto del lavoro al diritto dellimpiego tendenza del diritto del lavoro a creare nuove occupazioni ovvero a realizzare una politica attiva delloccupazione soprattutto attraverso la creazione di nuove figure contrattuali diverse dal tipo generale del contratto a tempo pieno e indeterminato 37 Dal diritto del rapporto di lavoro al diritto del mercato del lavoro

38 Alcuni dati 2006 (Fonte: istat )

39 Conseguenza: poderoso aumento delle norme che hanno ad oggetto la promozione delloccupazione (limpiego ) Il diritto del lavoro – non solo in Italia, ma anche in molti Paesi dellUE - si è fatto veicolo di promozione delloccupazione e - a scapito del tipo più tradizionale di norme, garantistiche ed inderogabili – ha incorporato, al suo interno, un ampio corpus di norme riguardanti loccupazione e limpiego (es. importanti, per lItalia, la legge sul lavoro interinale (l. n. 196/97), la nuova disciplina del part-time (d. lgs. n. 61 del 2000) e del contratto a termine (d. lgs. n. 368/2001), la riforma cd. Biagi (l. n. 30/2003 e d. lgs. n. 276/2003) 39

40 … lintero diritto del lavoro non sarà forse diventato un diritto dellimpiego come fine? 40

41 E una delle conseguenze più vistose delle tendenze descritte ed, in particolare, della legislazione che promuove loccupazione 41 Dal diritto del lavoro al diritto dei lavori


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