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Il contratto collettivo di diritto comune: lefficacia soggettiva.

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Presentazione sul tema: "Il contratto collettivo di diritto comune: lefficacia soggettiva."— Transcript della presentazione:

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2 Il contratto collettivo di diritto comune: lefficacia soggettiva

3 I problemi di efficacia del contratto collettivo di diritto comune La duplice dimensione dellefficacia: – 1° tipo: lefficacia soggettiva – 2° tipo: lefficacia oggettiva

4 Significati: Il problema dellefficacia soggettiva attiene alla individuazione dei soggetti vincolati dal contratto collettivo (efficacia in senso orizzontale) Il problema dell efficacia oggettiva attiene alla ricerca del meccanismo giuridico attraverso cui il contratto collettivo può vincolare i singoli soggetti iscritti, parti di rapporti individuali di lavoro (efficacia in senso verticale) Entrambi i problemi riguardano la parte normativa del contratto collettivo

5 Lefficacia soggettiva Delimitazione del problema: lefficacia dei contratti collettivi sovra-aziendali (diversi sono i problemi e le soluzioni per i contratti collettivi aziendali) Regola generale: Il contratto collettivo si applica solo ai rapporti di lavoro i cui soggetti – datore di lavoro e lavoratore – siano entrambi iscritti alle associazioni sindacali firmatarie del c.c. Soggetti a cui non si applica non iscritti alle OOSS principio della rappresentanza di diritto comune

6 Efficacia soggettiva e regole della rappresentanza di diritto comune (artt e ss. c. c.) art. 1372, 2° comma, c.c.: Il contratto non produce effetto rispetto ai terzi se non nei casi previsti dalla legge Soggetti terzi Tutti i soggetti che, non avendo con liscrizione conferito alcun mandato alle associazioni stipulanti, restano giuridicamente estranei allattività contrattuale Art c.c.: Il contratto concluso dal rappresentante in nome e nellinteresse del rappresentato (…) produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato

7 Proiezione grafica del contratto collettivo ad efficacia soggettiva limitata lavoratori iscritti Sindacato dei lavoratori (rappresentante, in senso tecnico giuridico degli iscritti) Es.: Fiom, Fim Uilm Associazione datoriale (rappresentante, in senso tecnico giuridico delle imprese aderenti) Es.: Federmeccanica imprese aderenti Efficacia soggettiva Limitata ai lavoratori iscritti e occupati alle dipendenze di un impresa aderente Contratto collettivo

8 Lefficacia soggettiva del contratto collettivo Perché lefficacia soggettiva del contratto collettivo è ancora un problema (un secolo dopo le prime esperienze negoziali)?

9 I - La soluzione corporativa Nellordinamento corporativo, entrambi i problemi (efficacia soggettiva e oggettiva) erano risolti dalla natura giuridica attribuita al sindacato (soggetto di diritto pubblico) e alle sue attività contrattuali – Art. 1 disp. prel. cod. civ. Sono fonti del diritto Le leggi I regolamenti Le norme corporative Gli usi Risolveva il problema dellefficacia ma a prezzo della compressione della libertà sindacale Contratti transitoriamente mantenuti in vigore dal d.lgt. n. 369 del 1944 (art. 43) Si dispose la permanenza in vigore, salvo le successive modifiche, delle norme contenute nei contratti collettivi allepoca vigenti. orientamento giurisprudenziale favorevole alla sostituibilità del contratto corporativo ad opera di quello privatistico

10 II - La soluzione costituzionale Art. 39 Cost. (c. 2,3,4) – Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione (…) – E condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica – I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce

11 Le ragioni della mancata attuazione dellart. 39, comma 2,3,4, Cost. Timori di ingerenza statuali nella vita associativa interna (controlli sulla democraticità; verifica del numero di iscritti) Opposizione dei sindacati minoritari (collaterali alle forze di governo) Autonomo sviluppo del sistema in senso diverso: la costituzione materiale Lefficacia di fatto del contratto collettivo di diritto comune (prassi, giurisprudenza e leggi speciali) La scelta di politica del diritto di promuovere il sindacato attraverso una diversa tecnica: la legislazione di sostegno (lo Statuto dei lavoratori) Proposta di formale abrogazione dellart. 39 Cost. nellambito della Commissione per le riforme istituzionali (1985)

12 III La soluzione della legge n. 741 del 1959 (cd. legge Vigorelli) e della l. n. 1027/1960 (di proroga) La legge Vigorelli (l. 741/1959) Il meccanismo di ricezione dei contratti collettivi in decreti delegati I MOTIVI DELLA SUA ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE Eccesso di delega (art. 76 Cost.) Violazione dellart. 39: lefficacia negativa o ostativa delle disposizioni costituzionali Si cercava di conseguire il medesimo obiettivo del Costituente, con modalità diverse da quelle approntate dal Costituente

13 III La soluzione della legge n. 741 del 1959 (cd. legge Vigorelli) e la l. n. 1027/1960 (di proroga) La sent. della Corte cost. n. 106/1962 anche una sola reiterazione della delega (…) toglie alla legge i caratteri della transitorietà e delleccezionalità (…) e finisce col sostituire al sistema costituzionale un altro sistema arbitrariamente costruito dal legislatore e pertanto illegittimo La decisione della Corte cost. travolse tutti contratti recepiti in decreti emanati sulla base dellart. 1 della l. n. 1027/1960

14 LEFFICACIA SOGGETTIVA DEL CONTRATTO COLLETTIVO DI DIRITTO COMUNE Linsuccesso dei tentativi e il ritorno al punto di partenza: lefficacia del contratto collettivo affidata alle regole del diritto comune dei contratti Vincola soltanto gli iscritti alle organizzazioni sindacali che lhanno stipulato sulla base del principio della rappresentanza di diritto comune.

15 Il contratto collettivo tra ordinamento statuale ed ordinamento intersindacale le due concezioni del contratto collettivo collidono e, in mancanza di una cerniera normativa (…) prevale la concezione statuale, ossia la qualificazione negozial-privatistica del contratto stesso (Rusciano, 2004) alla forza politica del contratto collettivo nellordinamento intersindacale, non corrisponde altrettanta forza giuridica nellordinamento statuale

16 La non sostenibilità pratica della efficacia soggettiva limitata agli iscritti dal punto di vista delle imprese (iscritte) Difficoltà di pianificazione dei costi Doppia contabilità Difficoltà di gestione dei diversi trattamenti normativi Nella prassi, problemi di natura gestionale, contabile e amministrativa inducono i datori di lavoro - a prescindere dai vincoli giuridici - a non operare distinzioni di trattamento fra iscritti e non iscritti alle associazioni sindacali

17 La razionalizzazione giuridica della estensione del contratto collettivo di diritto comune Le diverse tesi (o espedienti) dottrinali e giurisprudenziali volti alla dilatazione dellambito soggettivo di applicazione del contratto collettivo Ruolo decisivo della giurisprudenza

18 Meccanismi giurisprudenziali e tesi dottrinali sulla dilatazione dellambito di efficacia soggettiva A) La non necessità della iscrizione bilaterale; la sufficienza della adesione al sindacato del solo datore di lavoro (Pera, 1958) – la tesi è stata ampiamente recepita dalla giurisprudenza B) ladesione, esplicita o implicita, al c.c. comporta lobbligo di applicazione a tutti i dipendenti del medesimo c.c. Numerose decisioni giudiziarie fanno riferimento ad un generico concetto di adesione al c.c. – tale adesione può ricavarsi: 1) da un richiamo esplicito del c.c. da parte del contratto individuale; 2) da un comportamento concludente, consistente in una continuativa applicazione di fatto del c.c. Il contratto collettivo è di fatto spontaneamente applicato

19 Una massima Cass. Sez. Lav., , n I contratti collettivi di lavoro non dichiarati efficaci "erga omnes" ai sensi della legge n. 741 del 1959, in quanto costituiscono atti di natura negoziale e privatistica, si applicano esclusivamente ai rapporti individuali intercorrenti tra soggetti che siano iscritti alle associazioni stipulanti, ovvero che, in mancanza di tale condizione, abbiano fatto espressa adesione ai patti collettivi e li abbiano implicitamente recepiti attraverso un comportamento concludente, desumibile da una costante e prolungata applicazione delle relative clausole ai singoli rapporti

20 Meccanismi giurisprudenziali sulla dilatazione dellambito di efficacia soggettiva Lonere della prova delliscrizione del datore di lavoro al sindacato o delladesione implicita o esplicita al contratto collettivo, grava, in linea di principio, sul lavoratore… tuttavia… il datore di lavoro ha, inoltre, lonere di eccepire alla I udienza del processo la propria non appartenenza al sindacato e, dunque, linapplicabilità del contratto collettivo se il dibattito tra le parti si svolge sul presupposto, anche implicito della assoggettabilità del rapporto di lavoro al contratto collettivo, la mancata contestazione del datore di lavoro viene intesa come tacita adesione o comunque come prova in re delladesione stessa

21 Lefficacia erga omnes della contrattazione collettiva delegata nella elaborazione dottrinale Il rinvio legale alla contrattazione collettiva (nazionale, territoriale, aziendale) il contratto collettivo oggetto di rinvio integrativo legale ha efficacia soggettiva generalizzata al pari della legge delegante fonte rinviante e fonte destinataria del rinvio hanno stessa efficacia soggettiva

22 La tesi giurisprudenziale regina: lestensione giudiziale della parte economica dei CCNL Gode di maggiori consensi in giurisprudenza si basa sul combinato disposto degli artt. 36 Cost. e 2099 cc. – presupposto: la immediata precettività dellart. 36 Cost. I poteri equitativi del giudice ex art. 2099, comma 2

23 Art. 36 Cost. e art. 2099, comma 2, c.c. I giudici hanno escogitato un procedimento correttivo- integrativo del contratto di lavoro, avvalendosi, coma base giuridica, del combinato disposto degli artt. 36 Cost. e 2099, comma 2, cod. civ. In realtà – e contrariamente al disposto letterale dellart. 2099, comma 2 - il procedimento correttivo-integrativo è stato (e continua ad essere) applicato, non in mancanza di accordi sullentità della retribuzione, ma in presenza di accordi che prevedono retribuzioni di entità inferiori ai minimi retributivi contrattuali Giurisprudenza ultra legem o praeter legem

24 Il parametro della sufficienza La giurisprudenza individua un parametro significativo di sufficienza nella clausola retributiva dei contratti collettivi di diritto comune. Nelle tabelle retributive contenute nei contratti collettivi può ravvisarsi quel dato di esperienza, quel momento di equilibrio tra confliggenti interessi, che più di ogni altro può costituire un ragionevole punto di riferimento per un tal genere di giudizio equitativo

25 Precisazione Lapplicazione dei contratti collettivi non deriva dalla loro giuridica obbligatorietà ma da una sorta di presunzione di corrispondenza tra minimi contrattuali collettivi e retribuzione sufficiente a cui, ai sensi dell'art. 36, il lavoratore ha diritto.

26 …Conseguenza Proprio in quanto si tratta di una presunzione di corrispondenza, il giudizio, rimane libero da vincoli Il giudice potrebbe utilizzare criteri di sufficienza DIVERSI da quelli indicati dal contratto collettivo (rinvio)

27 Il meccanismo fondato sulla combinazione tra art. 36 Cost e art cod. civ. risolve il problema dellefficacia soggettiva dei contratti collettivi di diritto comune nellordinamento italiano? NO, Per i limiti intrinseci alla soluzione basata sull'art. 36. – Rimane pur sempre una tipica espressione giudiziale dell'equità del caso singolo, inidonea a produrre effetti al di là delle parti in giudizio ed esposta nella pratica al rischio di valutazioni soggettive. – In ogni caso, si tratta di una soluzione limitata alle clausole retributive dei contratti collettivi

28 I meccanismi legali di estensione dellefficacia soggettiva Lart. 36 Statuto Impone alle amministrazioni pubbliche di inserire, nei provvedimenti di concessione di agevolazioni finanziarie e nei capitolati di appalto di opere pubbliche, una clausola determinante lobbligo (per il beneficiario o appaltatore), di applicare ai dipendenti condizioni di trattamento economico e normativo non inferiori a quelli stabiliti dai contratti collettivi della categoria o della zona. Costituisce una violazione dellart. 39? E una legislazione assimilabile alla legge Vigorelli? NO. NON SI TRATTA DI UN OBBLIGO DI RISPETTARE I CONTRATTI COLLETTIVI… …MA DI UNA SORTA DI ONERE SE INTENDE OTTENERE IL BENEFICIO O LAPPALTO, IL DATORE DI LAVORO DEVE APPLICARE IL CONTRATTO

29 Lart. 22, comma 3, T.U. n. 286/1998 sulla immigrazione: stabilisce che il trattamento economico e normativo dei lavoratori extra-comunitari non possa essere inferiore a quello stabilito dai c.c. Lart. 8 della legge n. 877/1973 sul lavoro a domicilio che obbliga gli imprenditori a retribuire i lavoratori a domicilio sulla base delle tariffe di cottimo stabilite dai c.c. Altre ipotesi in cui opera il meccanismo legale di estensione dellambito di eff. sogg. Lart. 5 del d. lgs. n. 276/2003: pone in capo alle società di somministrazione il requisito-obbligo del rispetto degli obblighi previsti dal contratto collettivo nazionale delle imprese di somministrazione di lavoro applicabile


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