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Enti/Organizzazioni promotori di Carte Internazionali ONU – Organizzazione delle Nazioni Unite UNESCO - Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione,

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Presentazione sul tema: "Enti/Organizzazioni promotori di Carte Internazionali ONU – Organizzazione delle Nazioni Unite UNESCO - Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione,"— Transcript della presentazione:

1 Enti/Organizzazioni promotori di Carte Internazionali ONU – Organizzazione delle Nazioni Unite UNESCO - Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza, la cultura OCSE – Organizzazione della cooperazione e dello sviluppo economico COE- Consiglio d’Europa ONG - Organizzazioni non governative UNICEF – Fondo Nazioni Unite per l’infanzia 1Seminario educazione alla cittadinanza

2 Convenzione Internazionale sui diritti dei minori Chi sono le persone di minore età? Articolo 1 Ai sensi della presente Convenzione si intende per fanciullo ogni essere umano avente un'età inferiore a diciott'anni, salvo se abbia raggiunto prima la maturità in virtù della legislazione applicabile 2Seminario educazione alla cittadinanza

3 Il principio guida della Convenzione Articolo 3 In tutte le decisioni relative ai fanciulli, di competenza delle istituzioni pubbliche o private di assistenza sociale, dei tribunali, delle autorità amministrative o degli organi legislativi, l'interesse superiore del fanciullo deve essere una considerazione preminente. 3Seminario educazione alla cittadinanza

4 3P della Convenzione Promotion Protection Participation 4Seminario educazione alla cittadinanza

5 Diritto ad essere ascoltati Art.12 5Seminario educazione alla cittadinanza

6 Promozione - Partecipazione Articolo 13 Il fanciullo ha diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende la libertà di ricercare, di ricevere e di divulgare informazioni e idee di ogni specie, indipendentemente dalle frontiere, sotto forma orale, scritta, stampata o artistica, o con ogni altro mezzo a scelta del fanciullo. L'esercizio di questo diritto può essere regolamentato unicamente dalle limitazioni stabilite dalla legge e che sono necessarie: a) al rispetto dei diritti o della reputazione altrui; oppure b) alla salvaguardia della sicurezza nazionale, dell'ordine pubblico, della salute o della moralità pubbliche. 6Seminario educazione alla cittadinanza

7 Articolo 14 Gli Stati parti rispettano il diritto del fanciullo alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione. Gli Stati parti rispettano il diritto e il dovere dei genitori oppure, se del caso, dei tutori legali, di guidare il fanciullo nell'esercizio del summenzionato diritto in maniera che corrisponda allo sviluppo delle sue capacità. La libertà di manifestare la propria religione o convinzioni può essere soggetta unicamente alle limitazioni prescritte dalla legge, necessarie ai fini del mantenimento della sicurezza pubblica, dell'ordine pubblico, della sanità e della moralità pubbliche, oppure delle libertà e diritti 7Seminario educazione alla cittadinanza

8 Articolo 15 Gli Stati parti riconoscono i diritti del fanciullo alla libertà di associazione e alla libertà di riunirsi pacificamente. L'esercizio di tali diritti può essere oggetto unicamente delle limitazioni stabilite dalla legge, necessarie in una società democratica nell'interesse della sicurezza nazionale, della sicurezza o dell'ordine pubblico, oppure per tutelare la sanità o la moralità pubbliche, o i diritti e le libertà altrui. 8Seminario educazione alla cittadinanza

9 Carta europea riveduta della partecipazionedei giovani alla vita locale e regionale adottata dal Congresso dei poteri locali e regionali d’Europa il 21 maggio 2003 La partecipazione attiva dei giovani alle decisioni e alle attività a livello locale e regionale è essenziale se si vogliono costruire delle società più democratiche, più solidali, e più prospere. Partecipare alla vita democratica di una comunità, qualunque essa sia, non implica unicamente il fatto di votare o di presentarsi a delle elezioni, per quanto importanti siano tali elementi. Partecipare ed essere un cittadino attivo, vuol dire avere il diritto, i mezzi, il luogo, la possibilità, e, se del caso, il necessario sostegno per intervenire nelle decisioni, influenzarle ed impegnarsi in attività ed iniziative che possano contribuire alla costruzione di una società migliore. 9Seminario educazione alla cittadinanza

10 Gli enti locali e regionali, che sono le autorità maggiormente vicine ai giovani, hanno un ruolo rilevante da svolgere per stimolare la loro partecipazione. In tal modo, possono vigilare affinché non ci si limiti ad informare i giovani sulla democrazia e sul significato della cittadinanza, ma vengano offerte loro le possibilità di farne l’esperienza in modo concreto. Tuttavia, la partecipazione dei giovani non ha l’unica finalità di formare dei cittadini attivi o di costruire una democrazia per il futuro. Perché la partecipazione abbia un vero senso, è indispensabile che i giovani possano esercitare fin da ora un’influenza sulle decisioni e sulle attività, e non unicamente ad uno stadio ulteriore della loro vita. 10Seminario educazione alla cittadinanza

11 Diritti di cittadinanza di bambini e ragazzi Ci sono diritti che Alfredo Carlo Moro ritiene «irrinunciabili» per consentire lo sviluppo equilibrato dibambini e ragazzi. Le persone di minore età sono oggetto di questi diritti, ma anche attori partecipi della vita della comunità (dunque soggetti): il diritto all’appartenenza piena alla comunità (a non essere emarginati, rifiutati, lasciati soli, sfruttati); il diritto a una partecipazione consapevole e responsabile alla complessiva vita della comunità a cui si appartiene (alle manifestazioni della vita collettiva, alla condivisione di esperienze e prospettive, al contribuire alla realizzazione dei legami sociali); il diritto a possedere adeguati strumenti di conoscenza della realtà nonché sufficienti chiavi di lettura di essa (una funzione fondamentale deve averla la scuola ma è indispensabile che si sviluppi nel territorio un sistema formativo integrato); il diritto a un uso adeguato ed equilibrato del tempo libero e ad esprimere liberamente la propria individualità; il diritto a un ambiente vivibile, condizione indispensabile per il regolare sviluppo fisico e psichico; il diritto ad essere ascoltati: l’ascolto reale implica un’attenzione duratura e non episodica. La promozione di tali diritti per bambini e ragazzi prevede una comunità di adulti capace di farsi “educante” e una riforma del pensiero che accompagni una riforma delle modalità di insegnamento e viceversa. 11Seminario educazione alla cittadinanza

12 Articolo 42 Gli Stati parti si impegnano a far largamente conoscere i principi e le disposizioni della presente Convenzione, con mezzi attivi e adeguati sia agli adulti che ai fanciulli. 12Seminario educazione alla cittadinanza

13 Art. 43 Al fine di esaminare i progressi compiuti dagli Stati parti nell'esecuzione degli obblighi da essi contratti in base alla presente Convenzione, è istituito un Comitato dei Diritti del Fanciullo che adempie alle funzioni definite in appresso; Il Comitato si compone di dieci esperti di alta moralità e in possesso di una competenza riconosciuta nel settore oggetto della presente Convenzione. I suoi membri sono eletti dagli Stati parti tra i loro cittadini e partecipano a titolo personale, secondo il criterio di un'equa ripartizione geografica e in considerazione dei principali ordinamenti giuridici. 13Seminario educazione alla cittadinanza

14 ART.43 a) entro due anni a decorrere dalla data dell'entrata in vigore della presente Convenzione per gli Stati parti interessati; b) in seguito, ogni cinque anni. 14Seminario educazione alla cittadinanza

15 Centro nazionale di documentazione e analisi dell’infanzia e dell’adolescenza Le attività del Centro si articolano in cinque principali ambiti tematici di intervento: Analisi e rapporti di studio Statistiche, ricerche e indagini Documentazione Formazione e promozione Comunicazione Analisi e rapporti di studio Statistiche, ricerche e indagini Documentazione Formazione e promozione Comunicazione Svolge funzione di sostegno all’Osservatorio nazionale sull’infanzia 15Seminario educazione alla cittadinanza

16 Legge 285/97 Legge 28 agosto 1997, n. 285 "Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanziae l'adolescenza" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 207 del 5 settembre Seminario educazione alla cittadinanza


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