La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

A cura del Prof. Filippi La progettazione degli spazi Lo spazio deve essere considerato: ambiente di lavoro luogo di accoglienza del cliente Spesso i due.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "A cura del Prof. Filippi La progettazione degli spazi Lo spazio deve essere considerato: ambiente di lavoro luogo di accoglienza del cliente Spesso i due."— Transcript della presentazione:

1 a cura del Prof. Filippi La progettazione degli spazi Lo spazio deve essere considerato: ambiente di lavoro luogo di accoglienza del cliente Spesso i due ambiti coincidono ed occorre perciò coniugare differenti esigenze

2 a cura del Prof. Filippi La progettazione degli spazi Si devono valutare: Forme e dimensioni Distanze ideali di percorrenza Illuminazione Insonorizzazione Buona climatizzazione Condizioni igieniche

3 a cura del Prof. Filippi Le aree di lavoro Approvvigionamento e conservazione Produzione Vendita È bene che ogni area occupi spazi diversi per evitare contaminazioni crociate

4 a cura del Prof. Filippi Luogo di accoglienza del cliente Aree destinate al pubblico progettate in modo da risultare accoglienti. Lambiente destinato al cliente : Confortevole Dimensione del tavolo e spazi adeguati Climatizzazione ottimale Aree predisposte per fumatori

5 Spazi necessari allattività ristorativa Aperti ( Parcheggio clienti, movimento merci) Esterni (carico/scarico prodotto finito del catering) Stoccaggio alimenti Preparazione e lavorazione degli alimenti Distribuzione ed erogazione Ausiliari (materiale pulizie) a cura del Prof. Filippi

6 Il Lay-out della struttura Spazi troppo grandi complicano lattività lavorativa al pari di uno spazio ristretto a cura del Prof. Filippi

7 LE ZONE DI CONSUMO Si intende lo spazio dove il cliente usufruisce del servizio proposto 1.Zone di consumo veloce in piedi 2.Zone di consumo veloce seduti 3.Zone di consumo seduti in sosta a cura del Prof. Filippi

8 Principi per la progettazione Curare gli spazi nella zona di distribuzione e consumo (facilitare gli spostamenti) 1,2-1,4 mq per addetto per l area di distribuzione 0,8-1,6 mq per ospite larea di consumo Organizzazione dello spazio (in funzione delle caratteristiche architettoniche) Interiorizzazione o esteriorizzazione (distacco-vista-fusione) a cura del Prof. Filippi

9 Arredamento, confort, sicurezza, igiene della zona di consumo Le pareti I Pavimenti L IIluminazione La climatizzazione (umidità, purezza, diffusione) L Insonorizzazione I servizi igienici a cura del Prof. Filippi

10 L illuminazione Deve essere sufficiente Deve guidare il cliente Può essere per ogni tavolo o per lambiente nel suo complesso Regolando l intensità della luce si possono creare atmosfere diverse

11 L'illuminotecnica Lo sviluppo dellilluminotecnica è venuto insieme con quello delle sorgenti luminose artificiali. La progettazione della quantità e della qualità della luce in modo tecnico, programmato e non empirico è recente anche se in realtà il legame esistente tra architettura e luce, intesa come elemento scenografico è molto profondo. a cura del Prof. Filippi

12 Concetti fondamentali a)flusso luminoso:lumen (lm) quantità di energia luminosa emessa in 1secondo b) intensità luminosa: candela (cd) La quantità di flusso luminoso emessa da una sorgente in una data direzione c) Illuminamento: E lux (lx = lm / m²) la quantità di luce che colpisce ununità di superficie. ES. in un ufficio luminoso si hanno circa 400 lx lx d) Luminanza: candela / m² (cd / m²) indica la sensazione di luminosità che si riceve da una superficie che riflette le radiazioni di una fonte primaria e)L'indice di resa dei colori: ° Kelvin rosso-bianco-azzurro a cura del Prof. Filippi

13 L insonorizzazione Per i rumori provenienti dall esterno è possibile intervenire con la protezione e l isolamento acustico delle pareti (fonoisolamento)

14 Per i rumori all interno della sala si utilizza la correzione acustica (fonoassorbenza) con séparés e realizzando pareti con materiali porosi o pannelli forati. a cura del Prof. Filippi

15 I servizi Igienici Ampia Superficie ben illuminata Rivestimento in piastrelle Ben areati (naturalmente/forzata) Passaggi larghi almeno un metro e mezzo Porta apribile verso l esterno Maniglie a 90 cm per consentire l accesso a tutti Numero minimo di 3 (Uomo-Donna-Div.Abili)

16 I pavimenti Parquet Marmi Cotto Grès porcellanato a cura del Prof. Filippi

17 PARAMETRI DI VALUTAZIONE LEGNOMARMOGRES PORCELLANATO COTTORESINE LAMINATI COSTO MQ9-59 Mq25-35 Mq6-29 Mq20-30 Mq5 Mq COSTO POSAELEVATO MEDIO BASSO SOSTITUZIONEFACILEDIFFICILEFACILE RESISTENZA AGLI URTI MEDIAELEVATA BASSAALTA RESISTENZA AGLI ACIDI MEDIAELEVATA ALTA RESISTENZA AL FUOCO BASSAALTA ISOLAMENTO ACUSTICO ALTO BASSO ISOLAMENTO TERMICO ALTOBASSO ALTOBASSO PULIZIAFACILE MEDIADIFFICILEFACILE

18 Le pareti I materiali I materiali utilizzati devono essere: resistenti al fuoco Impermeabili Antimuffa Durevoli Facili da asportare Agevoli da pulire a cura del Prof. Filippi

19 L arredamento Gli arredi si possono classificare in: Interni (sedie,tavoli,accessori) Esterni (de hors) Per l area di distribuzione (self-service, fast food) Per l area di consumo L acquisto si basa su principi di Flessibilità Costo Durata Manutenzione a cura del Prof. Filippi


Scaricare ppt "A cura del Prof. Filippi La progettazione degli spazi Lo spazio deve essere considerato: ambiente di lavoro luogo di accoglienza del cliente Spesso i due."

Presentazioni simili


Annunci Google