La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Pas 2014 gruppo Q Piano Multi-disciplianare Parola chiave: PROGRESSO William SagnaC080 Traffico e Navigazione Aerea Sonia SodanoA037 Storia e Filosofia.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Pas 2014 gruppo Q Piano Multi-disciplianare Parola chiave: PROGRESSO William SagnaC080 Traffico e Navigazione Aerea Sonia SodanoA037 Storia e Filosofia."— Transcript della presentazione:

1 Pas 2014 gruppo Q Piano Multi-disciplianare Parola chiave: PROGRESSO William SagnaC080 Traffico e Navigazione Aerea Sonia SodanoA037 Storia e Filosofia Roberta SeverinoA059 Scienze Naturali Concetta Dell’AversanaA037 Storia e Filosofia Mauro TrombacciaA049 Matematica e Fisica Valentina ScognamiglioA017 Valentina ScognamiglioA017 Economia Aziendale Piera FormisanoA049 Matematica e Fisica Rosaria SerinoA033 Tecnologia VirtualeA0xx Italiano

2 A033 Il progresso nelle tecniche di conservazione alimentare C080 L’evoluzione del volo dal sogno alla realtà grazie al progresso A037 La rivoluzione industriale A037 Scienza e Progresso Il Positivismo A059 Il progresso nell’evoluzione umana A049 Dai segnali di fumo alle fibre ottiche per una comunicazione più efficiente A0XX Italiano Dal mito di Icaro al Gabbiano Jonathan Livingston A017 Ricerca & Sviluppo: fattore chiave di progresso A049 Evoluzione delle figure nel piano PROGRESSO ?!?!

3 …………PROGRESSO………...

4 Unità didattica:L’evoluzione del volo dal sogno alla realtà. Destinatari:Studenti di un istituto superiore. Prerequisiti:Nessuno. Obbiettivi didattici: L’obbiettivo primario dell’unità didattica è quello di illustrare come l’uomo ha conquistato il sogno di volare in poco più di un secolo in modo sintetico e senza entrare in dettagli troppo tecnici. Quello secondario di permettere agli studenti di togliersi curiosità e/o paure ingiustificate sul volo. Tempo di svolgimento:2 ore circa. Metodologie didattiche:Lezione frontale con partecipazione attiva degli studenti. Strumenti utilizzati:Video proiettore o lavagna multimediale per presentazione in Power Point. Verifiche:Non sono previste verifiche.

5 Le tecniche più antiche di conservazione…… ESSICCAMENTO AFFUMICATURA SALATURA

6 …..quelle più moderne di oggi Casalinghe e….….industriali

7 Unità didattica:Progresso nelle tecniche di conservazione degli alimenti.. Destinatari:Studenti di un istituto secondario di primo e secondo grado. Prerequisiti: Conoscenza degli alimenti e delle alterazioni che possono subire. Obiettivi didattici: L’obiettivo primario dell’unità didattica è quello di illustrare le tecniche di conservazione più moderne che consentono di rallentare o inibire le alterazioni degli alimenti dovute alla presenza dei microrganismi e alla loro riproduzione. Inoltre lo scopo è di evidenziare le qualità organolettiche degli alimenti, come il colore e il sapore, che restano inalterate con le più moderne tecniche. Tempo di svolgimento:3 ore circa. Metodologie didattiche:Lezione frontale con partecipazione attiva degli studenti. Strumenti utilizzati:Lavagna multimediale, presentazione in Power Point, libro di testo, fotocopie del docente, mappa concettuale. Verifiche:Verifiche basate su test di apprendimento.

8 Ricerca & Sviluppo: Fattore chiave di progresso IERI OGGI DOMANI

9 Unità didattica:Ricerca & Sviluppo: Fattore chiave di progresso. Destinatari:Studenti di un istituto superiore. Prerequisiti:Conoscenza di base sui soggetti economici e sulle loro attività, sulla azienda e le sue caratteristiche; sull’impresa e l’ambiente in cui opera; sulla struttura organizzativa, le funzioni e gli organi dell’ impresa. Obiettivi didattici: L’obiettivo dell’unità didattica è di chiarire le caratteristiche dell’innovazione tecnologica e il ruolo della funzione “Ricerca e sviluppo”. Si tratterà di analizzare la specifica funzione aziendale specializzata nella generazione e nella applicazione di innovazioni tecnologiche nei diversi settori economici.

10 Tempo di svolgimento:4 ore circa in classe e lavoro autonomo a casa (lettura di testi dedicati). Metodologie didattiche:Lezione frontale con partecipazione attiva degli studenti. Strumenti utilizzati:Libro di testo, fotopie del docente, mappa concettuale, lavagna LIM, slide in Power Point, Software Word ed Excel, casi aziendali. Verifiche:Test a risposta multipla su come il progresso ha cambiato l’azienda.

11 Evoluzione delle figure nel piano

12 Unità didattica:Evoluzione delle figure nel piano. Destinatari:L’unità didattica è pensata per studenti di un istituto superiore. Prerequisiti:Applicazioni tra insiemi in generale e tra insiemi di punti in particolari elementi di geometria piana, concetto primitivo di congruenza tra enti geometrici rette e figure piane (nozioni di base e prime proprietà), asse di un segmento, punti notevoli delle figure, vettori. Obbiettivi didattici:Affinare le capacità logiche, acquisire capacità di astrazione, usare ed elaborare linguaggi specifici, acquisire il concetto di isometria, di invariante e di punto unito, conoscere gli invarianti delle isometrie. Scoprire le proprietà delle figure che si conservano nelle isometrie, determinare i punti uniti delle isometrie, interpretare per via grafica i risultati che si possono ottenere combinando le varie isometrie utilizzare software didattico specifico (Cabri – Geometre). Tempo di svolgimento:6 ore circa in classe.

13 Metodologie didattiche:La metodologia usata in questo percorso didattico, sarà prevalentemente quella della scoperta guidata, attraverso la problematizzazione di alcune situazioni reali. L’intento è quello di stimolare gli studenti ad intervenire in una discussione collettiva sulle questioni da affrontare, e partendo dalle osservazioni, congetture ed errori emersi nella discussione, si proseguirà sistematizzandoli per poi arrivare ad una formalizzazione dei risultati. Si cercherà di presentare la Matematica come fatto culturale, e quindi come oggetto e non solo come strumento di conoscenza, sviluppando negli studenti il gusto del sapere e portandoli a farsi carico personalmente del processo di costruzione di conoscenza per fare in modo che gli apprendimenti acquisiti siano significativi. Strumenti utilizzati:Libro di testo, fotocopie del docente, mappa concettuale, lavagna LIM, slide in Power Point, Software di geometria dinamica (cabri) Verifiche scritta:Test a tipologia mista(risposta aperta e chiusa).

14 L’evoluzione di un sogno nella letteratura attraverso il progresso e l’immaginazione

15 Unità didattica:Dal mito di Icaro al Gabbiano Jonathan Livingston Destinatari:Studenti di un istituto superiore. Prerequisiti:Nessuno. Obbiettivi didattici: L’obbiettivo dell’unità didattica è quello di illustrare come il sogno dell’uomo di volare, diventato realtà grazie al progresso scientifico, si sia evoluto nella letteratura, dai miti greci ai racconti moderni contemporanei. Tempo di svolgimento:3 ore circa in classe. Lavoro autonomo a casa (lettura del Gabbiano Jonathan Livingston) Metodologie didattiche:Lezione frontale con partecipazione attiva degli studenti. Strumenti utilizzati:Video proiettore o lavagna multimediale per presentazione in Power Point, libro di testo, libro “Il Gabbiano Jonathan Livingston” di Richard Bach. Verifiche scritta (Tema):Come il progresso scientifico realizza i sogni dell’uomo.

16 Scienza e progresso: il positivismo

17 Unità didattica:Scienza e progresso “Il Positivismo”. Destinatari:Studenti di un istituto superiore classe V. Prerequisiti:Conoscere la società europea del XIX sec, il concetto di storia come progresso e il concetto illuministico di ragione. Obbiettivi didattici:Sapersi esprimere in modo pertinente, utilizzando il lessico della tradizione filosofica, saper attraversare testi filosofici di rilievo per coglierne la struttura concettuale di fondo, saper cogliere la coerenza di una dimostrazione ed eventualmente criticarla in modo pertinente, saper cogliere l’intero decorso storico della filosofia in senso organico e unitario e non come una galleria di “punti di vista”e, all’interno di tale consapevolezza, operare attraverso collegamenti ed individuando analogie e differenze tra autori e problemi affrontati. Tempo di svolgimento:L’intero monte ore del mese di febbraio. Metodologie Didattiche:Lezioni frontale strutturata nel seguente modo: inquadramento storico, lettura di passi filosofici, spiegazione, ipotesi problematiche, dialogo in classe e lavoro autonomo a casa di studio mirato. Strumenti utilizzati: Libri di testo, materiale multimediale, mappe e schemi interattivi.

18 Finalità educativi:Educazione alla riflessione critica, ad un argomentare vigoroso, dimostrativo e logicamente controllato. Educare all’apertura e alla duttilità nell’affrontare problematiche eterogenee fra loro lontane e vicine nel tempo. Conoscenze:Contesto: l’esaltazione della scienza e della tecnica nell’Europa del XIX sec., connessioni tra positivismo, illuminismo e romanticismo, concetti di progresso e di perfezionamento del genere umano, aspetti fondamentali del positivismo sociale ed evoluzionistico, lessico specifico delle dottrine positiviste. Competenze:Saper individuare gli elementi che caratterizzano le varie filosofie positivistiche, in particolare:la filosofia sociale francese, il positivismo utilitaristico inglese, l’evoluzionismo darwiniano, l’evoluzionismo e l’etica evoluzionistica spenseriana, il positivismo sociale e il positivismo evoluzionistico in Italia. Selezionare informazioni per poter elaborare un successivo percorso formativo. Verifiche:Test a risposta multipla e aperta, esercizi interattivi, interrogazione orale.

19 Il progresso dell’evoluzione umana

20 Unità didattica:Scienza e progresso nell’evoluzione dell’uomo. Destinatari:Studenti di un istituto superiore classe V. Prerequisiti:Conoscenza dell’anatomia del corpo umano sia funzionale che sistemica e dei rapporti di proporzionalità tra le diverse parti in quanto giustificazione dell’acquisizione della posizione eretta, conoscenza delle ere preistoriche (Paleolitico, Mesolitico e Neolitico) e delle relative scoperte compiute dall’uomo (esempio il fuoco o la costruzione di utensili rudimentali). Obbiettivi didattici:L’obiettivo è far comprendere agli alunni come l’uomo si è evoluto in risposta al progresso scientifico e di come questi cambiamenti siano stati positivi o negativi. In particolare si analizzerà i cambiamenti nell’anatomia e nella funzionalità delle diverse strutture corporee dall’Austrolopitecus all’Homo sapiens sapiens. Tempo di svolgimento:Lezione frontale di circa 2 ore finalizzata alla descrizione e caratterizzazione delle fasi componenti la storia evolutiva dell’Homo sapiens sapiens. Uscita didattica al fine di visitare il museo antropologico di Napoli.

21 Metodologie didattiche:Lezione frontale supportata da sistemi multimediali e partecipazione attiva degli studenti. Strumenti utilizzati:Libri di testo, materiale multimediale, mappe e schemi interattivi, riproduzioni di modellini anatomici e fossili umani. Verifiche:Le verifiche prevedono un’attività di rielaborazione dell’unità didattica e saranno così strutturate: 1)studio delle immagini corrispondenti alle singole fasi evolutive, al fine di riconoscerle ed attribuire ad esse la corretta denominazione, 2)ricostruzione dell’intero percorso evolutivo nell’elaborazione di un collage di immagini che l’alunno organizzerà secondo la corretta successione storica, 3)costruzione di una mappa concettuale riassuntiva.

22 DI FUMO… SEGNALI DAI …ALLE FIBRE OTTICHE PER UNA COMUNICAZIONE PIU’ EFFICIENTE GRAZIE AL PROGRESSO

23 Unità didattica:Dai segnali di fumo alle fibre ottiche per una comunicazione più efficiente grazie al progresso. Destinatari:Studenti di un istituto superiore classe IV. Prerequisiti:Propagazione delle ondeelettromagnetiche, cenni di ottica. Obbiettivi didattici:L’obbiettivo primario è quello di far capire agli studenti come lavorano i moderni mezzi di comunicazioni come internet e di come le fibre ottiche sono usate nell’industria mentre quello secondario è quello di costruire la conoscenza a partire dall’osservazione di un fenomeno osservabile nella vita quotidiana. Tempo di svolgimento:4 ore circa. Metodologie didattiche:Lezione frontale supportata da sistemi multimediali ed esperimenti di laboratorio povero. Strumenti utilizzati:Video proiettore o lavagna multimediale per presentazione in Power Point, materiali per laboratorio povero, scheda didattica, libro di testo, articoli di approfondimento. Verifiche:Test strutturato e tesina di laboratorio sull’esperienza fatta in classe.

24 La rivoluzione industriale

25 Unità didattica:La rivoluzione industriale. Destinatari:Studenti di un istituto superiore. Prerequisiti:Conoscenze del periodo, del lessico e delle dinamiche politiche dell’epoca storica considerata. Concetto di Imperialismo, Pauperismo e Organizzazione Internazionale dei Lavoratori. Mutamento del rapporto tra agricoltura e industria e trasmigrazione continentale. Obbiettivi didattici:Conoscere i principali mutamenti nella seconda metà del XIX secolo in ambito economico e politico e comprensione delle principali caratteristiche del sistema economico capitalista dalla fase del libero mercato a quella del capitalismo organizzato. Comprendere le principali caratteristiche del sistema geopolitico internazionale dell’epoca, le sue problematiche, il nazionalismo, l’imperialismo, le cause e le conseguenze dell’ideologie. La società di massa e la crisi dello stato liberale, la situazione nei principali stati extraeuropei alla fine del XIX secolo con grande attenzione all’evoluzione politica, sociale ed economica in Italia dall’unità alla crisi di fine secolo.

26 Tempo di svolgimento:10 ore circa. Metodologie didattiche:Lezione frontale supportata da sistemi multimediali per la presentazione dei contenuti, studio individuale delle pagine del manuale didattico fornito dall’insegnate. Lezioni riepilogative prima delle verifiche. Strumenti utilizzati:Libro di testo, visione di documentari inerenti al periodo e agli argomenti trattati, materiale didattico fornito dal docente. Verifiche:Test strutturato, interrogazioni orali e piccola tesina di ricerca su un argomento correlato agli argomenti trattati.

27

28

29

30

31

32


Scaricare ppt "Pas 2014 gruppo Q Piano Multi-disciplianare Parola chiave: PROGRESSO William SagnaC080 Traffico e Navigazione Aerea Sonia SodanoA037 Storia e Filosofia."

Presentazioni simili


Annunci Google