La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La costanza dellambiente interno dellorganismo è il risultato di un sistema di meccanismi di controllo che limitano la variabilità delle condizioni dellorganismo.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "La costanza dellambiente interno dellorganismo è il risultato di un sistema di meccanismi di controllo che limitano la variabilità delle condizioni dellorganismo."— Transcript della presentazione:

1

2 La costanza dellambiente interno dellorganismo è il risultato di un sistema di meccanismi di controllo che limitano la variabilità delle condizioni dellorganismo. Lequilibrio dinamico che garantisce la stabilità dellorganismo è stato chiamato omeostasi

3 La percezione delle variazioni dello stato corporeo (linsieme di scostamenti da una gamma di stadi medi) è quella che chiameremo emozione

4 -Riconoscere una esperienza percettiva come evento importante genera a livello cosciente unesperienza emozionale. Questo atto cognitivo dà avvio alle risposte riflesse del sistema nervoso autonomo. -Secondo James e Lange lesperienza cosciente che chiamiamo emozione viene fatta dopo la ricezione da parte della corteccia delle informazioni circa le modificazioni dello stato fisiologico.

5 -Cannon e Bard suggeriscono che il talamo e lipotalamo svolgono una duplice funzione: generano i comandi motori integrati che producono i segni periferici delle emozioni e inviano alla corteccia le informazioni necessarie per lelaborazione della percezione cognitiva delle emozioni -Damasio propone di considerare il comportamento emozionale come il risultato dellinterazione di fattori periferici e centrali -Secondo la teoria di James-Lange-Schachter-Damasio lesperienza delle emozioni è essenzialmente una storia che il cervello crea per spiegare le reazioni del corpo (ipotesi del marcatore somatico).

6 Le reazioni emotive sono installate già alla nascita? Gli organismi viventi hanno la capacità di reagire emozionalmente a oggetti ed eventi diversi. Gli schemi preorganizzati (innati) sono frutto dellevoluzione, per tentativi ed errori.

7 Gli stimoli nocivi o piacevoli hanno un duplice effetto: -Innescano risposte vegetative ed endocrine -Determinano una serie di variazioni che preparano lorganismo allattacco, alla fuga, allesperienza sessuale e ad altri comportamenti di natura adattativa Le variazioni del paesaggio del corpo, le emozioni, come le percezioni e le azioni motorie vengono controllate da particolari circuiti cerebrali.

8 1.Regolazione metabolica, riflessi fondamentali, risposte immunitarie 2.Comportamenti associati al dolore e al piacere (reazioni di avvicinamento o allontanamento da un oggetto o situazione specifici) 3.Impulsi e motivazioni 4.Emozioni (gioia, dolore, paura, vergogna, compassione ecc.) 5.Sentimenti, sono lespressione mentale di tutti gli altri livelli

9 talamo amigdala Nuclei della base ipotalamo ippocampo Sistema endocrino Azione motoria Segnali autonomi(visceri) Stimoli esterni Stimoli interni corteccia Laspetto cosciente delle emozioni è mediato sicuramente dalla corteccia cerebrale Le risposte endocrine, motorie e quelle del Sistema Nervoso Autonomo da: Amigdala, Ipotalamo Tronco dellencefalo N. del tratto solitario

10 Mantenimento dellomeostasi [motivazione] (frequenza cardiaca, temperatura, pressione arteriosa, fame, sete)motivazione Sistemi effettori sono: Sistema Nervoso Autonomo, Sistema endocrino (tramite lipofisi) Riceve informazioni sullo stato del corpo dal talamo dal nucleo del tratto solitario (visceri)

11 Nucleo del tratto solitario Afferenze viscerali Nuclei del tronco encefalico IPOTALAMO Nuclei pregangliari del SNA Uscita ormonale Uscita del SNA Organi bersaglio Nuclei limbici risposte riflesse Elaborazioni a livello centrale

12 è principalmente un sistema effettore, contribuisce allespressione degli stati emozionali ed è sotto il controllo, tramite lipotalamo, di numerose regioni cerebrali (amigdala, formazione reticolare, corteccia cerebrale) Sezione simpatica Sezione parasimpatica lotta, fuga riposo, assimilazione

13 Lipotalamo controlla il sistema endocrino Sistema di neuroni -Magnicellulari che liberano direttamente nel circolo generale neuropeptidi (ossitocina, vasopressina) -Parvicellulari che fanno da tramite tra il sistema nervoso centrale e i neuroni che liberano peptidi nel sistema portale ipofisario. Questi peptidi possono stimolare o inibire la secrezione di ormoni da parte dellipofisi anteriore

14

15 Dovè localizzata la rappresentazione corticale delle emozioni?

16 Giro del cingolo Ippocampo Amigdala Giro paraippocampico Fornice Circuito di Papez

17 Corteccia prefrontaleCorteccia associativa Giro del cingolo ippocampo amigdala ipotalamo Corpo mammillare nuclei Talamici anteriori fornice

18 Lamigdala per le sue connessioni sia con le aree sensoriali corticali sia con le strutture profonde del cervello che inducono le risposte emotive è la struttura adatta a mediare un collegamento tra esperienze sensoriali ed emozioni talamo amigdala ipotalamo Neuroni endorfinici collegano lamigdala con i sistemi sensoriali dove svolgono una funzione di controllo liberando oppiacei in risposta a stati emotivi generati dallipotalamo. Così lamigdala fa sì che le emozioni influenzino ciò che viene percepito

19 Lamigdala come centro di controllo della paura I ricercatori del NIMH hanno scoperto che nei soggetti che osservano immagini minacciose si innesca una forte attivazione dellamigdala, ma anche che lossitocina attenua la comunicazione dellamigdala con le altre regioni del cervello coinvolte nel meccanismo della paura. Lossitocina reprime il centro della paura del cervello, lamigdala, attenuando la sua risposta agli stimoli. Ricercatori riferiscono della scoperta di un gene che controlla la capacità di reagire con la paura appropriata di fronte a un pericolo incombente. Come risultato, i topi privi di questo gene (statmina) diventano eccessivamente audaci e temerari. Il gene della statmina, normalmente presente ad alti livelli nellamigdala, controlla sia le paure innate che quelle acquisite. Va ricordato che la paura svolge un ruolo essenziale per la sopravvivenza statmina ossitocina

20 Lamigdala è costituita da numerosi nuclei che sono reciprocamente interconnessi con lipotalamo, lippocampo, la neocorteccia, e il talamo. Nuclei basocellulari Nuclei sensoriali del talamo Aree sensoriali primarie Nucleo centrale ipotalamo n. della stria terminale Nucleo accumbens Stria terminale Tronco dellencefalo n. dorso-mediale del talamo Parte rostrale del giro del cingolo percezione cosciente dellemozioni Via amigdalo fuga ventrale Riconoscimento delle emozioni negative

21 Emozioni primarie si definiscono come uno stato corporeo legato ad uno schema innato (paura, piacere), dipendono dai circuiti limbici in particolare dallamigdala e dal cingolato anteriore (parte anteriore del giro del cingolo ). Emozioni secondarie esperienza categorie di oggetti, situazioni IPOTESI DEL MARCATORE SOMATICO (A. DAMASIO) Contestualizzazione delle emozioni con creazione della propria storia di interazione con lambiente Dipendono dal sistema limbico, dalle aree prefrontali e dalle aree somatosensitive

22 Aree pre-frontali: Ventro-mediana Dorso-laterale Giro del cingolo Amigdala Ippocampo Non conscio, automatico, involontario consapevole

23 Nella vostra ipotetica esperienza dellemozione, molte parti del corpo si trovano poste in uno stato nuovo, nel quale si introducono cambiamenti significativi. Che cosa accade nellorganismo per fare avvenire tali cambiamenti?

24 talamo Aree associative pre-frontali Ippocampo Area entorinale cingolato anteriore Aree pre-frontali tempo spazio attenzione Aree sensoriali primarie Esperienza sensoriale Input interno (pensiero) Aree sensoriali associative Immagine mentale mappa consapevole

25 Immagine mentale Valutazione cognitiva dellevento di cui siete parte Cort. pre-frontale ventro-mediana non conscio Emozioni primarie (innate) Propria storia Vi sono reti neurali che rispondono in modo automatico, non volontario ai segnali che scaturiscono dallelaborazione di tali immagini Risposta che deriva da rappresentazioni che incorporano la conoscenza relativa al modo come certe esperienze sono state accoppiate a certe risposte emotive (emozioni secondarie) amigdala Giro del cingolo anteriore Sistema limbico Area tegmentale n.accumbens

26 amigdala SNA visceri Sistema motorio postura espr. facciale Sist. endocrino peptidico Giro del cingolo anteriore Processi cognitivi ipotalamo Nuclei del tronco Nuclei della base ipofisi

27 esperienza Sistema di preferenze interne (disposizioni regolatrici innate poste per assicurare la sopravvivenza) Insieme esterno di circostanze che comprende non solo entità ed eventi con i quali lorganismo deve interagire, ma anche convenzioni sociali e norme etiche MARCATORISOMATICI CONTROLLO INFLUENZA

28 Il sistema neuronale critico ai fini dellacquisizione dei marcatori somatici è nella corteccia pre-frontale - Essa riceve segnali dalle aree associative frontali e da tutte le aree sensoriali primarie comprese le somatosensoriali dove sono in continuità gli stati corporei presenti e passati. -Riceve segnali dai nuclei del midollo allungato, dallamigdala, dallipotalamo e dal cingolato anteriore. Tali settori convogliano le preferenze innate legate alla sopravvivenza -Lintera regione pre-frontale sembra dedicata a categorizzare le evenienze nella prospettiva di una rilevanza personale Ventro-mediano : sistemi bioregolatori, emozioni, relazioni sociali. Dorso-laterale : la conoscenza del mondo esterno (oggetti, persone, linguaggio, matematica, musica)

29 Corteccia pre-frontale e amigdala Impegnano il corpo ad assumere un profilo di stato, il cui risultato viene segnalato alla corteccia somatosensoriale, seguito e reso conscio Comunicano alla corteccia somatosensoriale di organizzarsi secondo lo schema che avrebbe avuto, come se il corpo fosse nello stato deliberato

30 Tutte le emozioni generano sentimenti Lemozioni si esibiscono nel teatro del corpo; i sentimenti in quello della mente Lessenza della mia attuale concezione è che i sentimenti siano lespressione del benessere o della sofferenza umani, così come essi hanno luogo nella mente e nel corpo (Damasio) SENTIMENTO

31 Un sentimento dipende dalla sovrapposizione dellimmagine del corpo a qualcosa daltro della nostra conoscenza integrata. I sentimenti sono altrettanto cognitivi come qualsiasi altra immagine percettiva, essi ci danno la cognizione del nostro stato viscerale, muscolare. Il sentimento di fondo è la nostra immagine del paesaggio del corpo, quando questo non è agitato da emozioni (umore).

32 Emozioni e sentimenti si fondano su due processi di base: 1)La visione di un certo stato corporeo affiancata alla serie di immagini valutative e innescanti che hanno provocato lo stato corporeo. Questa richiede lattuazione di uno stato corporeo o di un suo surrogato. 2) Un particolare modo e livello di efficienza del processo cognitivo che accompagna gli eventi descritti, agente in parallelo. Questi eventi hanno come bersaglio i nuclei del midollo allungato e del prosencefalo, con il risultato di una variazione della velocità di elaborazione delle immagini. Euforia = rapida produzione, maggiori inferenze Tristezza = lente evocazioni, inferenze anguste, ripetitività, eccesso di concentrazione.

33 I marcatori somatici sono esempi speciali di sentimenti generati a partire dalle emozioni secondarie. Queste emozioni e sentimenti sono stati connessi, tramite lapprendimento, a previsti esiti futuri di certi scenari. La maggior parte dei marcatori somatici è stata probabilmente creata nel nostro cervello durante il processo di istruzione e socializzazione tramite connessioni di specifiche classi di stimoli con specifiche classi di stati somatici. Essi, leggendo lo stato del nostro corpo, danno una coloritura agli eventi della nostra storia, assistono i nostri processi decisionali attribuendo un segno Negativo – campannello dallarme Positivo – segnalatore di incentivi

34 teorieipotalamoSNA Sistema limbico amigdala Emozioni primarie sentimento Marcatori somatici


Scaricare ppt "La costanza dellambiente interno dellorganismo è il risultato di un sistema di meccanismi di controllo che limitano la variabilità delle condizioni dellorganismo."

Presentazioni simili


Annunci Google