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Perché lo vogliamo fare: Impianti metodologici finora oggettivamente limitati Perché lo vogliamo fare: Impianti metodologici finora oggettivamente limitati.

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Presentazione sul tema: "Perché lo vogliamo fare: Impianti metodologici finora oggettivamente limitati Perché lo vogliamo fare: Impianti metodologici finora oggettivamente limitati."— Transcript della presentazione:

1 Perché lo vogliamo fare: Impianti metodologici finora oggettivamente limitati Perché lo vogliamo fare: Impianti metodologici finora oggettivamente limitati I risultati serviranno per descrivere il reale rapporto che nasce tra la programmazione strategica e i cittadini del Vallo di Diano, il legame di co-responsabilità che li unisce se si parla di ambiente, di territorio e di comunità LIMITI RICERCA ATTUALE Indagini desk non contestualizzate alle trasformazioni sociali e dalla pianificazione in atto, avulse dallattuale qualità della vita e dalla competitività complessiva del territorio Assenza di azioni di sensibilizzazione svolte sul territorio e incostante attenzione ai temi ambientali da parte del cittadino stesso

2 Contribuisce a qualificare la relazione che intercorre tra la politica e i cittadini Mira a ottenere una stima, oltre che dellinteresse nei confronti dei problemi reali del territorio, anche della disponibilità a condividerne fattivamente (con comportamenti virtuosi) la responsabilità per affrontarli Va alla ricerca di un patto tra cittadino e territorio, contrattando i reciproci impegni Avviare una riflessione riferita allattualità delle scelte politiche promosse e alle strategie che a esse sottendono La Citizen Care, step finale del lavoro, è rivolta a costruire una relazione consapevole, positiva ed utile, basata su una responsabilità condivisa. Inoltre, la Citizen Care sostiene una consapevole informazione verso il cittadino in merito alla rilevanza dei temi ambientali connessi alla necessità di buoni comportamenti da parte sua CITIZEN CARE QUESTO APPROCCIO ATIPICO

3 - Azioni principali: Fotografia del territorio Obiettivi strategici Strumento di gestione locale Obiettivi: DA UTENTE A CITTADINO - INDAGINI FIELD E DESK - creazione di strumenti ad hoc per rispondere alle diverse esigenze scaturite dai profili tracciati (progettazione e comunicazione); - aprire la strada a riletture nel tempo per valutare i cambiamenti - tipizzazione della popolazione - riletture del territorio

4 Le INDAGINI FIELD IL TARGET DI RILEVAZIONE - IL TARGET DI RILEVAZIONE * Cittadini * Turisti * Possessori di abitazioni non utilizzate per vacanza * Imprese turistiche (alberghi e strutture complementari) TEMI - TEMI * Percezione della sostenibilità (per una lettura integrata con lasse di lavoro dello Sviluppo sostenibile) e Ambiente * Qualità della vita, Stili di vita, Partecipazione alla vita sociale, Legalità, Immigrazione, Sicurezza, Economia e lavoro, Vision, Cultura e tradizioni, tutela del territorio * Gradimento dei servizi, sistema di relazioni, mobilità * Strategie di marketing (con lasse di lavoro Servizi turistici)

5 Analisi di soddisfazione dellutenza Lindagine avviene telefonicamente sul campione di 800 dianesi, rappresentativo delle 15 città per età e sesso LAREA DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE La ricerca ha come scopo il raggiungimento dei seguenti OBIETTIVI CONOSCITIVI: Analisi dei principali fattori che determinano la soddisfazione dei cittadini in merito alla qualità della vita Individuazione delle possibili azioni da suggerire alla programmazione per massimizzare la soddisfazione e le aspettative dei cittadini Individuazione di indicatori di qualità che consentano una corretta pianificazione in ragione del livello di coerenza tra progettualità e qualità attesa Si fonda su: CITIZEN CARE Si fonda su: CITIZEN CARE

6 Le INDAGINI DESK GLI ASSI DI LAVORO SCELTI - GLI ASSI DI LAVORO SCELTI * La dinamica demografica di breve e lungo periodo * Le attività produttive * La dotazione edilizia come risorsa inespressa del territorio * I modelli di ospitalità diffusa * Le azioni di comunicazione del PI * I fondi strutturali * Le linee strategiche LA DIFFUSIONE - LA DIFFUSIONE * Seminari (televisione, interni, formativi) * Workshops – Focus (destinati a target prefissati: sindaci, categorie, associazioni, terzo settore, ecc.) * Lavoro di sportello alle imprese


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