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0 Ordine dei Dottori Commercialisti di Torino Torino, 21 febbraio 2007 La direttiva 2003/49/CEE sui pagamenti di interessi e canoni delle imprese consociate.

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1 0 Ordine dei Dottori Commercialisti di Torino Torino, 21 febbraio 2007 La direttiva 2003/49/CEE sui pagamenti di interessi e canoni delle imprese consociate Antonella Magliocco

2 1 Le origini 1991, ritirata nel 1994 sulla falsariga della direttiva madre-figlia n.90/435/CE sui dividendi Prima proposta: 1991, ritirata nel 1994 sulla falsariga della direttiva madre-figlia n.90/435/CE sui dividendi Seconda proposta: 1998 nel pacchetto Monti Seconda proposta: 1998 nel pacchetto Monti Antonella Magliocco – Torino Direttiva 2004/66/CE del 26 aprile 2004 (I modifica) Direttiva 2004/76/CE del 29 aprile 2004 (II modifica) Direttiva 2003/49/CE del 3 giugno 2003 Post Atto di adesione dei 10 nuovi Paesi UE ma in acquis comunitario

3 2 Gli obiettivi 1.Abolire i prelievi alla fonte sui pagamenti di interessi (cd. ritenute in uscita) ed evitare fenomeni di doppia imposizione 2.Evitare aggravi formali (procedure di rimborso) 3.Evitare problemi di liquidità alle società nei flussi cross border (superamento del sistema del credito di imposta previsto nelle convenzioni internazionali) Antonella Magliocco – Torino

4 3 Regime di esenzione nello Stato della fonte Autonomia impositiva dello Stato di residenza della società beneficiaria Regime applicabile vantaggi economici per il Paese esportatore di capitali (interessi) o di tecnologia (canoni)

5 4 Natura dei proventi art. 2 INTERESSI : redditi da crediti di qualsiasi natura, garantiti o no da ipoteca, con o senza partecipazione agli utili (esclusi interessi moratori) INTERESSI : redditi da crediti di qualsiasi natura, garantiti o no da ipoteca, con o senza partecipazione agli utili (esclusi interessi moratori) in linea con art. 11 OCSE ROYALTIES: compensi da uso o concessione in uso di diritti di autore su opere letterarie, artistiche, scientifiche (comprese pellicole cinematografiche software ), di brevetti, marchi, disegni, modelli, progetti, ecc. (nozione ampia) ROYALTIES: compensi da uso o concessione in uso di diritti di autore su opere letterarie, artistiche, scientifiche (comprese pellicole cinematografiche software ), di brevetti, marchi, disegni, modelli, progetti, ecc. (nozione ampia)+ CANONI DI LOCAZIONE = compensi per uso/concessione in uso di attrezzature industriali, commerciali o scientifiche nel territorio nazionale non del tutto in linea con art. 12, § 2, OCSE Antonella Magliocco – Torino

6 5 Natura dei proventi [segue] 1.Pagamenti considerati utili distribuiti o capitale rimborsato 2.Crediti recanti una clausola di partecipazione agli utili del debitore 3.Crediti con clausola di remissione e conversione in partecipazione agli utili 4.Crediti senza diritto al rimborso del capitale – o con diritto dopo 50 anni. Antonella Magliocco – Torino RINVIO ALLA LEGISLAZIONE INTERNA DELLO STATO DI ORIGINE CASI DI ESCLUSIONE art.4

7 6 Debitore/Creditore NUMEROSI REQUISITI 1. forma giuridica di cui allallegato alla direttiva (elenco chiuso) 1. forma giuridica di cui allallegato alla direttiva (elenco chiuso) per lItalia: spa, sapa, srl + gli enti pubblici e privati che esercitano attività industriali e commerciali 2. residenza intra UE 3. NO esenzione imposta societaria (elenco aperto: imposta identica o sostanzialmente simile) 4. rapporto partecipativo (società consociate) Antonella Magliocco – Torino

8 7 Debitore: pagatore di interessi o canoni 1.Società con sede nellUE 2.Stabile organizzazione di società UE ma solo se proventi fiscalmente deducibili nello Stato UE di insediamento della PE (principio di inerenza) Antonella Magliocco – Torino

9 8 Creditore: beneficiario effettivo No intermediari: agenti, delegati o fiduciari Per PE: collegamento effettivo + pagamento imposte nello Stato della PE Antonella Magliocco – Torino

10 9 Rapporto partecipativo :società consociata Soc B Antonella Magliocco – Torino Soc A 25% Soc A 25% Soc C Soc A 25% Soc B N.B.: SOLO PARTECIPAZIONI DIRETTE 25% Caso 1Caso 2Caso 3 Agli Stati: facoltà di prevedere un holding period di 2 anni

11 10 Entrata in vigore art. 7 Interessi e canoni pagati dal 1° gennaio 2004 Antonella Magliocco – Torino

12 11 Antonella Magliocco – Torino Regime transitorio Art. 6 Regime transitorio originariamente solo per 3 Paesi: Grecia e Portogallo (interessi + canoni) - Spagna (canoni) DIRETTIVA 76/2004/CE "difficoltà finanziarie: Repubblica Ceca, Lettonia, Lituania, Polonia e Slovacchia (5 Paesi) [importatori netti di capitali e tecnologie] RINVIO FINO AL 1° LUGLIO 2005 NO APPLICAZIONE DIRETTIVA RINVIO FINO AL 1° LUGLIO 2005 NO APPLICAZIONE DIRETTIVA POI PERIODO TRANSITORIO POI PERIODO TRANSITORIOINTERESSI 8 anni per Grecia Lettonia Polonia e Portogallo: aliquota del 10% (ultimi 4 anni: 5 %) 6 anni per Lituania: 10% (ultimi 2 anni: 5%)CANONI 8 anni per Grecia Lettonia Polonia e Portogallo: aliquota del 10% (ultimi 4 anni: 5 %) 6 anni per Spagna, Repubblica Ceca, Lituania: 10% 2 anni rinvio per Slovacchia (fino a metà 2006) Bulgaria + Romania: 10% (fino al 2010)

13 12 Laccordo UE - Svizzera Accordo bilaterale sulla fiscalità del art.15, c.2 sulla scia della direttiva sul risparmio Antonella Magliocco – Torino Misura equivalente: non più WT dal , salvi periodi transitori dei singoli Stati

14 13 Lattuazione in Italia Legge 31 ottobre 2003, n. 306 (All. A) (comunitaria per il 2003) Decreto legislativo 30 maggio 2005, n.143 Antonella Magliocco – Torino Circolare Agenzia delle Entrate n. 47/E del 2 novembre 2005

15 14 Entrata in vigore 1° gennaio 2004 (fino allemanazione del d.lgs. 143, dubbi su immediata applicabilità) Antonella Magliocco – Torino Decreto lgs. n.143 Interessi e canoni maturati (anziché pagati) Decreto lgs. n.143 Interessi e canoni maturati (anziché pagati) dal 1° gennaio 2004 Circolare n.47/E: ratio evitare pratiche dilatorie Circolare n.47/E: ratio evitare pratiche dilatorie per gli interessi ante entrata in vigore per gli interessi ante entrata in vigore II^ proc. di infrazione della Commissione Europea (2006/4136): parere motivato del violazione del principio di proporzionalità I^ proc. di infrazione della Commissione Europea - gen. 2005: parere motivato art.226 Tr. UE

16 15 Entrata in vigore (2) Obbligo di ottemperanza alla decisione UE Antonella Magliocco – Torino D.L. del 7 febbraio 2007 Modifica dellart.3, comma 1, del decreto lgs. n.143 EFFICACIA RETROATTIVA Restituzione delle ritenute ai non residenti a carico dei sostituti di imposta che recuperano attraverso la compensazione

17 16 Tratti salienti della disciplina: art.26-quater dpr 600/73 1.Efficacia retroattiva all : recupero attraverso i sostituti di imposta (art.17 d.lgs. 241/97) 2.Società consociata caso C: solo se in Stato UE e per quota di partecipazione, rilevanza diritti di voto 3.Holding period: 1 anno (in linea con la direttiva madre- figlia sui dividendi) 4.Effettiva imposizione degli interessi/canoni (NO solo imposizione della società beneficiaria) Antonella Magliocco – Torino

18 17 Tratti salienti della disciplina [ segue ] 6Delegificazione nuove società/nuove imposte: D MEF 7Normativa antielusiva : modifica art. 37-bis, lett. f-ter (pagamenti extraUE) contro società conduit 8Procedura obbligatoria : dichiarazione valida 1 anno alla società consociata su requisiti + attestazione residenza della società e di PE ex Autorità fiscali estere Antonella Magliocco – Torino

19 18 TASSAZIONE DEGLI INTERESSI DEI NON RESIDENTI : DISCIPLINA GENERALE INTERESSI DA DEPOSITI E CONTI CORRENTI BANCARI E POSTALI: NO PRELIEVO (principio di extraterritorialità ex art. 23 TUIR) INTERESSI DA DEPOSITI E CONTI CORRENTI BANCARI E POSTALI: NO PRELIEVO (principio di extraterritorialità ex art. 23 TUIR) INTERESSI DA OBBLIGAZIONI ex DPR 239/96: NO PRELIEVO se percettore in Stato white-list INTERESSI DA OBBLIGAZIONI ex DPR 239/96: NO PRELIEVO se percettore in Stato white-list INTERESSI DA MUTUI (art.26-bis dpr 600/73): NO PRELIEVO se percettore in Stato white-list INTERESSI DA MUTUI (art.26-bis dpr 600/73): NO PRELIEVO se percettore in Stato white-list ART.26, co.5 PRELIEVO 12.5% (27% se black list) - salvo convenzioni - SU PRESTITI DI DENARO, CAMBIALI FINANZIARIE, OBBLIGAZIONI NON QUOTATE, ecc. Antonella Magliocco – Torino

20 19 Definizione degli interessi (+) INTERESSI DA MUTUI, DEPOSITI E CONTI CORRENTI ANCHE SE NON DERIVANTI DA TITOLI O CERTIFICATI INTERESSI DA MUTUI, DEPOSITI E CONTI CORRENTI ANCHE SE NON DERIVANTI DA TITOLI O CERTIFICATI INTERESSI, PREMI E ALTRI FRUTTI DELLE OBBLIGAZIONI E TITOLI SIMILARI, COMPRESI I PROVENTI DEI PREDETTI TITOLI COLLEGATI ALLANDAMENTO DI PARAMETRI FINANZIARI INTERESSI, PREMI E ALTRI FRUTTI DELLE OBBLIGAZIONI E TITOLI SIMILARI, COMPRESI I PROVENTI DEI PREDETTI TITOLI COLLEGATI ALLANDAMENTO DI PARAMETRI FINANZIARI ALTRI PROVENTI DERIVANTI DALLE PREDETTE FATTISPECIE ALTRI PROVENTI DERIVANTI DALLE PREDETTE FATTISPECIE Antonella Magliocco – Torino Decreto n. 143/05 - Circolare n.47/E Proventi da CD, BF, titoli di massa, cambiali finanziarie, certificati di partecipazione a OICVM, titoli atipici + interessi moratori REDDITI DI CAPITALE

21 20 Definizione degli interessi (-) 1.remunerazione dei finanziamenti eccedenti di cui allart. 98 TUIR (thin cap) 2.proventi di cui allart.44, co. 2, lett.a) [la cui remunerazione derivi totalmente dalla partecipazione ai risultati dellimpresa] e di cui allart.109, co. 9, lett. a) [la cui remunerazione derivi anche parzialmente dalla partecipazione ai risultati dellimpresa], anche con riferimento alla quota parte dedotta dalla società erogante 3.proventi derivanti dalla AIP 4.crediti con clausola di partecipazione agli utili/conversione in azioni (equity swap, equity option) 5.crediti senza diritto al rimborso del capitale o oltre 50 anni (accordi di mutuo presunto e subordinato) Antonella Magliocco – Torino casi di esclusione NO INTERESSI ma non sempre applicabile DIR. n.435/90 (?)

22 21 Lart. 26- quater del DPR 600/1973 Antonella Magliocco – Torino Soc A 25% Soc C Soc B 25% Caso 3 Ambito di applicazione più ampio della direttiva madre-figlia 435/90 RILEVANTE OGNI FLUSSO TRA QUALSIASI COPPIA DELLE TRE SOCIETA PE

23 22 Lart. 25 del DPR 600/1973 ritenuta del 30% a titolo di imposta estensione ai canoni di locazione per attrezzature industriali, commerciali o scientificheattrezzature industriali, commerciali o scientifiche che si trovano nel territorio dello Stato Antonella Magliocco – Torino canoni (da opere di ingegno, brevetti marchi, ecc.) nozione coincidente con direttiva 49 No modificato art. 23 del TUIR, co. 2 lett. c) canoni da opere di ingegno, ecc., e di locazione rientranti in redditi diversi (art. 67, co. 1, lett. g e h)

24 23 Le forme di ruling le imprese con attività internazionale hanno accesso a una procedura di ruling di standard internazionale, con principale riferimento al regime dei prezzi di trasferimento, degli interessi, dei dividendi e delle royaltiesle imprese con attività internazionale hanno accesso a una procedura di ruling di standard internazionale, con principale riferimento al regime dei prezzi di trasferimento, degli interessi, dei dividendi e delle royalties Antonella Magliocco – Torino Ruling internazionale - Art. 8 del decreto legge n.269/2003 Interpello ex art. 21, l. 413/91 per art. 37-bis, lettera f-ter … qualora detti pagamenti siano effettuati a soggetti controllati direttamente o indirettamente da uno o più soggetti non residenti in uno Stato dellUnione europea … qualora detti pagamenti siano effettuati a soggetti controllati direttamente o indirettamente da uno o più soggetti non residenti in uno Stato dellUnione europea

25 24 CONCLUSIONI Disciplina comunitaria Disciplina comunitaria - ambito applicativo soggettivo particolarmente ristretto platea dei destinatari ridotta (dal 1° gennaio 2007 la soglia partecipativa per i dividendi madre-figlia: 15%) - ambito applicativo soggettivo particolarmente ristretto platea dei destinatari ridotta (dal 1° gennaio 2007 la soglia partecipativa per i dividendi madre-figlia: 15%) Normativa italiana di recepimento Normativa italiana di recepimento - in molti casi più aperta della disciplina comunitaria (ad es. diritti di voto, holding period, interessi moratori, ecc.) - in molti casi più aperta della disciplina comunitaria (ad es. diritti di voto, holding period, interessi moratori, ecc.) - definizione di interessi: risente della mancata sistematizzazione della disciplina generale (artt. 44 e ss. TUIR) penalizzazione degli strumenti finanziari in posizione intermedia tra titoli similari alle azioni e alle obbligazioni - definizione di interessi: risente della mancata sistematizzazione della disciplina generale (artt. 44 e ss. TUIR) penalizzazione degli strumenti finanziari in posizione intermedia tra titoli similari alle azioni e alle obbligazioni Antonella Magliocco – Torino


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