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Il nuovo regime fiscale dei contribuenti minimi Dott. Massimo Cassarotto.

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Presentazione sul tema: "Il nuovo regime fiscale dei contribuenti minimi Dott. Massimo Cassarotto."— Transcript della presentazione:

1 Il nuovo regime fiscale dei contribuenti minimi Dott. Massimo Cassarotto

2 FONTI NORMATIVE E CHIARIMENTI DI PRASSI Commi da 96 a 117 dellart. 1 della L. 244/2007 (FINANZIARIA 2008) D.M. attuativo del Circolare Agenzia delle Entrate n.. 73/E Circolare Agenzia delle Entrate n.. 7/E

3 FINALITÀ DEL NUOVO REGIME FORNIRE AI CONTRIBUENTI MINIMI UN REGIME FISCALE CARATTERIZZATO DALLAPPLICAZIONE DI UNA IMPOSTA SOSTITUTIVA UNICA E DA UNA ELEVATA SEMPLIFICAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI RECEPENDO E AMPLIFICANDO I TRATTI ESSENZIALI DEI SEGUENTI REGIMI SEMPLIFICATI CONTESTUALMENTE ABROGATI C.D. REGIME DELLE ATTIVITÀ MARGINALI (ART. 14 DELLA L. 388/2000) C.D. REGIME SUPER SEMPLIFICATO (CO. DA 165 A 170, ART. 3, L. 662/1996) C.D. REGIME DI FRANCHIGIA IVA (ART. 32-BIS DEL DPR 633/1972)

4 NOZIONE DI CONTRIBUENTE MINIMO PERSONA FISICA esercente attività di impresa oppure arte o professione che nellanno precedente non ha effettuato cessioni allesportazione non ha sostenuto spese per prestazioni di lavoro ha conseguito ricavi o compensi in misura non superiore a euro (ragguagliati ad anno) nel triennio precedente ha acquistato beni strumentali (anche mediante appalto, locazione o leasing) per un ammontare complessivo non superiore a euro

5 CESSIONI ALLESPORTAZIONE Ai fini dellapplicabilità del regime dei minimi non devono essere state compiute CESSIONI ALLESPORTAZIONE OPERAZIONI ASSIMILATE DI CUI AGLI ARTT. 8, 8-BIS E 9 DEL DPR 633/1972 OPERAZIONI CON LA CITTÀ DEL VATICANO E SAN MARINO DI CUI AGLI ARTT. 71 E 72 DEL DPR 633/1972

6 SPESE PER PRESTAZIONI DI LAVORO si tratta in particolare di spese per prestazioni di lavoro subordinato spese per prestazioni di lavoro parasubordinato spese per compensi corrisposti allassociato in partecipazione che apporta solo lavoro spese per prestazioni di lavoro effettuate dallimprenditore medesimo o da suoi familiari (ad eccezione dei compensi corrisposti ai collaboratori dellimpresa familiare) non sono rilevanti le spese per lavoro autonomo occasionale erogazione di somme sotto forma di utili di partecipazione agli associati con apporto costituito da solo lavoro

7 SOGLIA MASSIMA DI RICAVI O COMPENSI Non rilevano i ricavi o compensi da adeguamento agli studi di settore o ai parametri nel caso in cui il contribuente abbia proceduto in tal senso nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta precedente a quello di possibile ingresso nel regime agevolato. Nel computo del limite di euro devono essere inclusi i ricavi di competenza dellanno solare 2007 calcolati secondo le regole del regime prdinario di determinazione del reddito dimpresa e, quindi, anche nel caso in cui siano incassati nel corso del Nel caso in cui un soggetto eserciti contemporaneamente più attività, il limite di euro deve essere riferito alla somma dei ricavi e compensi relativi alle singole attività.

8 ACQUISTO DI BENI STRUMENTALI La Circolare dellAgenzia delle Entrate 73/e/2007 (§ 2.1) afferma che il valore dei beni strumentali cui fare riferimento è costituito dallammontare dei corrispettivi relativi alle operazioni di acquisto (netto IVA) effettuate anche presso soggetti non titolari di partita IVA. Non rileva leventuale cessione dei cespiti nel triennio di osservazione. per esigenze di semplificazione rilevanti anche ai fini del controllo, si ritiene che i beni strumentali solo in parte utilizzati nellambito dellattività di impresa o di lavoro autonomo esprimano un valore pari al 50% dei relativi corrispettivi Ai fini della determinazione del limite di euro , rilevano anche i canoni di locazione o di noleggio corrisposti per acquisire la disponibilità del bene medesimo.

9 PERSONE FISICHE ESCLUSE A PRIORI DAL REGIME SOGGETTI CHE SI AVVALGONO DI REGIMI SPECIALI IVA (AGRICOLTURA/VENDITA SALI E TABACCHI/EDITORIA/ /AGENZIE DI VIAGGIO/ALTRI REGIMI SPECIALI) SOGGETTI NON RESIDENTI SOGGETTI CHE COMPRAVENDONO IMMOBILI E VEICOLI NUOVI SOGGETTI CUI SONO ANCHE IMPUTATI REDDITI PER TRASPARENZA VALE A DIRE CHE ABBIANO PARTECIPAZIONI IN SOCIETA DI PERSONE, ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI, S.R.L. TRASPARENTI.

10 IL REGIME DEI MINIMI QUALE REGIME NATURALE LE PERSONE FISICHE CHE RIENTRANO NELLA NOZIONE DEI MINIMI E PER LE QUALI NON OPERANO CAUSE DI ESCLUSIONE A PRIORI SONO NATURALMENTE SOGGETTE AL REGIME FISCALE SEMPLIFICATO DEI MINIMI SALVO OPZIONE PER IL REGIME ORDINARIO

11 MODALITA DI INGRESSO NEL REGIME CONTRIBUENTI CHE AVVIANO LATTIVITÀ Se presumono di possedere i requisiti lo comunicano nella dichiarazione di inizio attività Ai fini del possesso dei requisiti i ricavi e compensi devono essere ragguagliati ad anno Per chi avvia nuove attività di impresa o lavoro autonomo permane la possibilità di optare per il regime fiscale di cui allart. 13 della l. 388/2000 (c.d. forfettino)

12 MODALITA DI INGRESSO NEL REGIME CONTRIBUENTI GIÀ IN ATTIVITÀ IN QUANTO REGIME NATURALE NON È NECESSARIO ALCUN TIPO DI COMUNICAZIONE NÉ PREVENTIVA (CON IL MODELLO DI VARIAZIONE DATI) NÉ SUCCESSIVA (IN SEDE DI DICHIARAZIONE ANNUALE)

13 MODALITÀ DI FUORIUSCITA DAL REGIME VOLONTARIA conta il comportamento concludente quale ad esempio lapplicazione dellIVA in fattura o esercitando il diritto alla detrazione dellimposta lopzione deve comunque essere comunicata nella prima dichiarazione IVA annuale presentata successivamente alla scelta lopzione è valida per almeno tre anni poi si rinnova di anno in anno con il comportamento concludente e senza obbligo formale di comunicazione Solo per il primo esercizio di applicazione – periodo dimposta 2008 – e possibile revocare lopzione per il regime ordinario con effetto dal periodo dimposta 2009

14 MODALITÀ DI FUORIUSCITA DAL REGIME PER MANCANZA DEI PRESUPPOSTI DI LEGGE PERDITA DI UNO DEI REQUISITI PER RIENTRARE NELLA NOZIONE DI MINIMI E/O SOPRAVVENIENZA DI UNA DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE A PRIORI il regime cessa di avere efficacia a decorrere dal periodo di imposta successivo tuttavia nel caso di superamento del limite di ricavi o compensi di oltre il 50% ossia nel caso di ricavi o compensi oltre euro il regime cessa di avere efficacia già a decorrere dal periodo di imposta stesso (fuoriuscita immediata)

15 CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL REGIME Modalità di determinazione del reddito e pagamento imposta sostitutiva del 20% Esclusione dallIVA Esclusione dallIRAP Semplificazione degli adempimenti Esclusione dagli studi di settore

16 DETERMINAZIONE DEL REDDITO Il reddito e determinato secondo il principio di cassa (anche per il reddito dimpresa) Sono inapplicabili le norme del T.U.I.R. che prevedono limitazioni alla deducibilità dei costi I contributi previdenziali versati in ottemperanza di legge devono essere prioritariamente dedotti dal reddito di impresa o di lav. autonomo e, se questo non risulta capiente, leccedenza e deducibile dal reddito complessivo ai sensi dellart. 10 del T.U.I.R. Le spese sono deducibili a condizione che il contribuente dimostri, sulla base di criteri oggettivi, linerenza della spesa alla propria attività Il valore delle spese complessivamente deducibili e al lordo dellIVA Nel caso di acquisto di un bene strumentale, lintero costo sostenuto e deducibile dal reddito del periodo in cui e avvenuto il pagamento. Il reddito e tassato forfetariamente con unimposta sostitutiva Irpef ed addizionali pari al 20%

17 DETERMINAZIONE DEL REDDITO Ricavi o compensi incassati – Spese inerenti sostenute + (Plusvalenze – Minusvalenze) + (Sopravvenienze attive – Sopravvenienze passive) – Contributi previdenziali = REDDITO IMPOSTA SOSTITUTIVA 20%

18 ESCLUSIONE DAGLI OBBLIGHI IVA Lesclusione implica che limposta non si applica sulle operazioni attive. Possibilità di rettifica ex art. 26 DPR 633/72 per fatture emesse con addebito dimposta. limposta afferente le operazioni passive non è detraibile per gli acquisti intracomunitari e per le altre operazioni per le quali limposta è applicata e dovuta dallacquirente c.d. meccanismo del reverse charge.I contribuenti minimi integrano la fattura applicando liva e procedono al versamento entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione delloperazione obbligo di assoggettare allimposta di bollo le fatture emesse se di importo superiore ad euro 77,40 Obbligo di annotazione sulle fatture emesse della dicituraoperazione effettuata ai sensi dellart. 1, comma 100,della legge Finanziaria 2008

19 RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IVA LINGRESSO NEL REGIME DEI MINIMI E COSI PURE LA FUORIUSCITA DAL MEDESIMO Integra il presupposto di cui al co. 3 dellart. 19-bis2 del DPR 633/1972 Si rende necessario operare la rettifica dellIVA detratta in relazione a: - beni non ammortizzabili (ad esempio le rimanenze) non ancora ceduti - servizi non ancora utilizzati - beni ammortizzabili entrati in funzione da meno di quattro anni La rettifica è operata nella dichiarazione annuale IVA presentata in relazione allultimo periodo ante regime dei minimi Il versamento dellIVA dovuta per effetto della rettifica può avere luogo in 5 rate senza corresponsione di interessi: - la prima entro il termine per il versamento del saldo annuale IVA (no a versamento con Unico/no rateazione) - le altre entro il termine annuale per il versamento dellimposta sostitutiva

20 ESENZIONE DA IRAP I contribuenti minimi sono esclusi dallIrap e quindi esonerati dallobbligo di presentare la relativa dichiarazione. Qualora i contribuenti siano in possesso dei requisiti per laccesso al regime ma non se ne avvalgano, restano, in linea generale, assoggettati al tributo, salva linsussistenza di unattività autonomamente organizzata, così come risultano assoggettati ai relativi adempimenti. Circolare dellAgenzia delle Entrate di prossima emanazione che detti le linee guida per individuare, in capo ai professionisti, la mancanza di unautonoma organizzazione e la conseguente esclusione dal tributo.

21 SEMPLIFICAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI I contribuenti che applicano il regime dei minimi non sono tenuti ad effettuare i seguenti adempimenti: tenuta dei registri iva e connessi obblighi di registrazione, liquidazione e versamento dellimposta; adempimenti annuali iva (dichiarazione, comunicazione dati ed elenco clienti e fornitori) registrazione e tenuta delle scritture contabili ai fini delle imposte sul reddito comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore Nonostante lesonero dagli obblighi di tenuta dei registri IVA, per scelta di carattere amministrativo ed organizzativo per tutti gli altri adempimenti, il contribuente può comunque tenere i registri contabili senza che ciò integri comportamento concludente in favore del regime normale in luogo di quello dei minimi.

22 SEMPLIFICAZIONE DEGLI ADEMPIMENTI I contribuenti che applicano il regime dei minimi rimangono tenuti ad effettuare i seguenti adempimenti: Numerazione e conservazione delle fatture di acquisto e bollette doganali; Certificazione dei corrispettivi; Integrazione della fattura per gli acquisti intracomunitari e per le altre operazioni di cui risultano debitori dimposta, con indicazione dellaliquota ed imposta; Versamento dellimposta a debito nei casi di cui al precedente punto entro il 16 del mese successivo a quello di effettuazione delle citate operazioni; Presentazione agli uffici doganali degli elenchi intrastat; Presentazione annuale della dichiarazione dei redditi e versamento dellimposta sostitutiva in via telematica Per i lavoratori autonomi, tracciabilità dei compensi

23 RITENUTE DACCONTO Quando dovute ai sensi di legge rimangono applicabili le ritenute IRPEF a titolo di acconto su ricavi o compensi Le ritenute subite si scomputano dallimposta sostitutiva Leventuale eccedenza di ritenute subite può essere utilizzata in compensazione o chiesta a rimborso secondo le regole ordinarie Il reddito dellattività soggetta al regime dei contribuenti minimi, insieme al reddito complessivo di tali soggetti: rileva ai fini del riconoscimento delle detrazioni per carichi di famiglia (art.12 T.U.I.R.) rileva ai fini della determinazione della base imponibile dei contributi previdenziali ed assistenziali; non rileva ai fini del riconoscimento delle detrazioni di cui allart. 13 e 15 del T.U.I.R.

24 Elementi positivi del regime 1) Vantaggio per quei contribuenti che hanno la possibilità, a fronte del mancato addebito dellIVA nelle fatture emesse, di mantenere inalterato il prezzo delle prestazioni nei confronti dei propri clienti (tipicamente soggetti privati/consumatori finali) al fine di assorbire la perdita della detrazione IVA sugli acquisti 2) Massimo vantaggio nellipotesi in cui la detrazione IVA sugli acquisti era già preclusa in precedenza come nel caso di coloro che svolgevano operazioni esenti 3) Esclusione dagli studi di settore e parametri 4) Alleggerimento degli adempimenti amministrativi

25 Elementi negativi del regime 1)Necessità di operare la rettifica della detrazione IVA, specie in riferimento ai casi di acquisto di beni ammortizzabili negli anni antecedenti lingresso nel regime; 2)Perdita di detrazioni di imposta e oneri deducibili diversi dai contributi pensionistici obbligatori in assenza di altri redditi; 3)Congelamento della deduzione delle quote di ammortamento residue al )Lapplicazione delle ritenute di acconto, se dovuta, determinerà una situazione di credito che, nel caso di lavoratore autonomo iscritto a cassa previdenziale autonoma, costringerà il contribuente ad effettuare richiesta di rimborso in Unico

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