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1 Marzo 2007 GESTIONE SOSTENIBILE DELLA NUTRIZIONE IDRICO-MINERALE.

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Presentazione sul tema: "1 Marzo 2007 GESTIONE SOSTENIBILE DELLA NUTRIZIONE IDRICO-MINERALE."— Transcript della presentazione:

1 1 Marzo 2007 GESTIONE SOSTENIBILE DELLA NUTRIZIONE IDRICO-MINERALE

2 GESTIONE SOSTENIBILE?… PERCHE PREOCCUPARSI… ACQUA E FERTILIZZANTI COSTANO POCO!

3 AFFRONTARE LEMERGENZA ACQUA ] AFFRONTARE LEMERGENZA ACQUA ADEGUAMENTO ALLE NORME EU IN MATERIA DI PROTEZIONE DELLE ACQUE (DIRETTIVA NITRATI) ] ADEGUAMENTO ALLE NORME EU IN MATERIA DI PROTEZIONE DELLE ACQUE (DIRETTIVA NITRATI) RISPONDERE ALLA RICHIESTA DEL CONSUMATORE DI PRODOTTI DI ELEVATA QUALITA NUTRIZIONALE ED IGENICA OTTENUTI NEL RISPETTO DELLAMBIENTE ] RISPONDERE ALLA RICHIESTA DEL CONSUMATORE DI PRODOTTI DI ELEVATA QUALITA NUTRIZIONALE ED IGENICA OTTENUTI NEL RISPETTO DELLAMBIENTE INSERIMENTO DELLA FASE DI PRODUZIONE AGRICOLA IN UNA LOGICA INTEGRATA DI FILIERA ] INSERIMENTO DELLA FASE DI PRODUZIONE AGRICOLA IN UNA LOGICA INTEGRATA DI FILIERA ] RECUPERO DI MARGINI DI COMPETITIVITA E DI REDDITTIVITA DELLE PRODUZIONI ] RISPARMIO IDRICO E SALVAGUARDIA DELLE ACQUE: LE LEGGI 152/99, 258/00, 185/03, DM 28 luglio 04 e 60/2000 EU ] RINTRACCIABILITA DAL CAMPO ALLO SCAFFALE E NORME EUREP-GAP, HACCP, BRC, etc LE SFIDE PER UNA AGRICOLTURA CHE CAMBIA

4 I NUOVI CONCORRENTI

5 SOSTENIBILITA CONOSCENZA DI UN SISTEMA E DEI PROCESSI CHE LO GOVERNANO E APPLICAZIONE DI STRATEGIE PER IL RAZIONALE UTILIZZO DELLE RISORSE COSA COSA: LAGROECOSISTEMA COME COME: DEFINIRE PUNTI CRITICI, TECNICHE E STRATEGIE PERCHE PERCHE : ASPETTI ECONOMICI E NORMATIVI

6 CLIMA SUOLO PIANTA ACCUMULO DISTRIBUZIONE FISICI FISICI E FISIOLOGICI CONOSCERE LAGROECOSISTEMA

7 Valutato lagroecosistema possiamo iniziare a ragionare sulla Gestione agronomica. 1.Lavorazioni del terreno 2.Irrigazione 3. Fertilizzazione 4.Gestione fitosanitaria

8 GESTIRE IL SISTEMA COLTURALE

9 OBIETTIVI OTTENERE UN BUON EQUILIBRIO VEGETO-PRODUTTIVO OTTENERE UN BUON EQUILIBRIO VEGETO-PRODUTTIVO CONTRASTARE GLI EFFETTI NEGATIVI DELLANNATA CONTRASTARE GLI EFFETTI NEGATIVI DELLANNATA AUMENTARE LA COMPETITIVITA DELLA COLTURA AUMENTARE LA COMPETITIVITA DELLA COLTURA

10 Per la migliore gestione della fertirrigazione è indispensabile applicare precisi criteri e strategie operative: Determinazione del fabbisogno idrico- nutrizionale Determinazione del fabbisogno idrico- nutrizionale Gestione dellapporto idrico-nutrizionale Massima biodisponibilità dell'apporto idrico- nutrizionale CRITERI E STRATEGIE

11 SUPPORTI ALLA PROGETTAZIONE E ALLA GESTIONE IDRICO- NUTRIZIONALE

12 PROGETTAZIONE Conoscere la tessitura del terreno Conoscere la forma dellappezzamento Per un impianto già esistente o da progettare, è di fondamentale importanza conoscere il tipo di ala gocciolante e le sue caratteristiche tecniche. TUTTO CIO E DI FONDAMENTALE IMPORTANZA, PER OTTENERE IMPIANTI CON UNA UNIFORMITA DI EROGAZIONE CHE SI LA PIU ALTA POSSIBILE

13 Ve.Pro.L.G Conoscendo gli aspetti tecnici delle linee gocciolanti è possibile, con alcuni calcoli, prevederne il funzionamento nelle diverse condizioni di impiego, valutandone luniformità di erogazione e lefficienza. Oggi tutto ciò è possibile con lutilizzo del programma Ve.Pro.L.G

14 Metodo gestionale FERTIRRIGERE

15 ALCUNI INPUT DIFFICILI DA REPERIRE SONO DERIVATI DA ALTRI O FORNITI DI DEFAULT SCELTA AUTOMATICA DELLA FORMULA CLIMATICA IN FUNZIONE DEI DATI METEO DISPONIBILI SCELTA AUTOMATICA DEL RITMO DI CRESCITA DELLA RADICE IN FUNZIONE DEL SUOLO SEGNALA DUE DIVERSI LIVELLI DI STRESS IDRICO DATA BASE VARIETALE INTERNO COME SUPPORTO PER LA GESTIONE DELLE FASI FENOLOGICHE E DELLA PREVISIONE DI RESA CURVE DI ASSORBIMENTO PIU PRECISE CALCOLO DEL FABBISOGNO DI TUTTI GLI ELEMENTI PRINCIPALI (N,P,K,Ca,Mg) CONTROLLO DEGLI EQUILIBRI CATIONICI NEL SUOLO E DELLA SALINITA DELLA SOLUZIONE FERTIRRIGUA CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL MODELLO

16 ALCUNI RISULTATI

17 GESTIONE DELLA FERTIRRIGAZIONE TradizionaleFertirrigere

18 Gestione della fertirrigazione tradizionale Distribuzione dei nutrienti

19 Gestione della fertirrigazione con fertirrigere Distribuzione dei nutrienti

20 Dati tecnici degli impianti Impianto tradizionale: manichetta streamline Dati riferiti ad un campo con i seguenti dati: Lunghezza: 120 mt Larghezza: 77 mt Anno 2005

21 Impianto fertirrigere: manichetta T-tape 506/30/340 Dati riferiti ad un campo con i seguenti dati : Lunghezza: 170 mt Larghezza 60 mt

22 Caratteristiche chimico–fisiche del terreno Terreno tendenzialmente sabbioso con un Ph pari a 8.5 e con i seguenti parametri nutrizionali: ELEMENTOVALOREGIUDIZIO Azoto5.6 Kg/haCritico Fosforo Kg/haOttimo Potassio kg/haBasso

23 Unità fertilizzanti distribuite PROVAAzotoFosforoPotassio Trad Fert

24 Resa produttiva ProvaManichetta Resa ad ha Brix Indice a pagamento Acqua usata Trad. Streamline %298 mm Fert. T-tape 506/30/ %196.8 mm

25 Conclusioni anno 2005: 320 q.li di differenza mm di diff.

26 ALCUNI DATI STATISTICI


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