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Il CAF uno strumento di successo per lautovalutazione e il miglioramento continuo delle amministrazioni pubbliche dellUE di Sabina Bellotti Roma - 14 luglio.

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Presentazione sul tema: "Il CAF uno strumento di successo per lautovalutazione e il miglioramento continuo delle amministrazioni pubbliche dellUE di Sabina Bellotti Roma - 14 luglio."— Transcript della presentazione:

1 Il CAF uno strumento di successo per lautovalutazione e il miglioramento continuo delle amministrazioni pubbliche dellUE di Sabina Bellotti Roma - 14 luglio 2011

2 1. Cosè il CAF È uno strumento per la gestione della qualità specificamente realizzato per favorire lintroduzione dellautovalutazione e della cultura della qualità nelle amministrazioni pubbliche dellUnione Europea. Contiene tutti gli elementi che consentono di analizzare la performance di una organizzazione e capire dove intervenire per migliorarla.

3 2. Le origini E-GOV.WG MINISTRI FUNZIONE PUBBLICA DIRETTORI GENERALI FUNZIONE PUBBLICA GRUPPI DI LAVORO EUPAN NETWORK IPSG: CAF quality conferences ….. HRM.WG

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5 3. La struttura e gli obiettivi del CAF IL MODELLO Il CAF si articola in 9 criteri e 28 sottocriteri con relativi esempi (personalizzabili in quanto parte non prescrittiva del modello). Contiene un sistema di assegnazione dei punteggi e linee guida per eseguire correttamente il processo di autovalutazione e miglioramento continuo (descritto in dieci step). A COSA SERVE Introdurre le amministrazioni pubbliche ai principi del TQM e guidarle, attraverso luso e la comprensione dellautovalutazione, dalla sequenza programmare – realizzare alla sequenza completa del ciclo PDCA Facilitare lautovalutazione di una organizzazione pubblica volta ad ottenere una diagnosi della situazione e lindividuazione di azioni di miglioramento Fungere da collegamento fra i vari modelli e metodologie utilizzate dalle amministrazioni dellUE nella gestione della qualità Supportare azioni di comparazione a fini di apprendimento (benchlearning e benchmarking) A COSA SERVE Introdurre le amministrazioni pubbliche ai principi del TQM e guidarle, attraverso luso e la comprensione dellautovalutazione, dalla sequenza programmare – realizzare alla sequenza completa del ciclo PDCA Facilitare lautovalutazione di una organizzazione pubblica volta ad ottenere una diagnosi della situazione e lindividuazione di azioni di miglioramento Fungere da collegamento fra i vari modelli e metodologie utilizzate dalle amministrazioni dellUE nella gestione della qualità Supportare azioni di comparazione a fini di apprendimento (benchlearning e benchmarking)

6 4. I punti di forza del CAF Agisce a livello culturale, introducendo un linguaggio comune Si presenta come un light, easy to use quality tool ed è gratuito Punta sullautovalutazione per pervenire, in logica graduale, a percorsi di miglioramento continuo Valorizza il know how esistente e le esperienze pregresse Favorisce la comparazione a fini di apprendimento (benchlearning), anche con il settore privato

7 5. Levoluzione del CAF Definito dallIPSG in collaborazione con Eipa, EFQM e Istituto Spayer (1998/2000) Presentato al pubblico in occasione della prima Conferenza sulla qualità organizzata dallEUPAN (1QC) – maggio 2000 Lisbona Presentata la versione 2002, arricchita da linee guida, in occasione della seconda Conferenza (2QC) – ottobre 2002 Copenhagen Presentata la versione 2006 in occasione della quarta conferenza (4QC) – settembre 2006 Tampere Realizzati 4 eventi europei dedicati al CAF (Roma 2003, Lussemburgo 2005, Lisbona 2007 e Bucarest 2010) e tre indagini a livello UE sugli utenti CAF

8 6. La diffusione Il CAF è tradotto in 19 lingue (anche in cinese!) È utilizzato in diversi paese europei nel contesto delle loro conferenze/premi nazionali sulla qualità nelle PPAA (Italia, Belgio, Danimarca, Germania, Finlandia, Portogallo, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia, Norvegia ecc…) Sono oltre 2000 i casi di applicazione

9 7. Gli attori del CAF Il network degli utenti CAF (partecipanti agli eventi CAF, iscritti al sito) I corrispondenti nazionali: rappresentanti per ciascun SM I CAF network dei corrispondenti nazionali Il Centro risorse CAF europeo gestito dallEipa Il DFP – referente nazionale CAF Il Centro risorse nazionale CAF gestito da FormezPA Altri soggetti istituzionali operanti a livello nazionale o regionale

10 8. Le ragioni del successo dal punto di vista dellEUPAN Commitment politico (piani di azione CAF approvati da Ministri/DG) Molti e diversificati gli attori in campo Strategie di intervento a diversi livelli (nazionali ed europeo) Azioni di accompagnamento e di sostegno (del livello europeo verso gli SM e dei livelli nazionali verso le amministrazioni) Confronto continuo e scambio di esperienze fra gli SM partecipanti sulle diversi politiche adottate ai livelli nazionali

11 9. Le condizioni del successo Linvestimento richiesto da parte delle amministrazioni Coinvolgimento attivo del top management Piano di comunicazione efficace Project leader Gruppo di autovalutazione composto da +/- 12 persone rappresentativo dellintera organizzazione Formazione per il gruppo di autovalutazione Tempo: da 5 a 6 mezze giornate per il processo di autovalutazione; 3 mesi in media per lintero percorso

12 Lautovalutazione CAF aiuta a identificare: il bisogno di scambiare informazioni e migliorare la comunicazione interna allorganizzazione i punti di forza e le aree di miglioramento della performance organizzativa le azioni da intraprendere per migliorare la performance (realizzate dal 62% nel 2003 e da quasi il 90% nel 2011) Ne consegue: l intenzione di usare di nuovo il CAF (82% nel 2003, 86% nel 2011) 10. I benefici secondo le amministrazioni

13 11. Le attività per promuovere il CAF o Dal 2002 è in corso lazione di diffusione del modello negli SM dellUE sulla base di approcci definiti a livello europeo e con il supporto tecnico dellEIPA. Sono oltre 2000 le amministrazioni utenti CAF iscritte nel database europeo e quasi 400 i casi di applicazione in Italia. Le attività di supporto realizzate, in collaborazione con il CRCAF gestito da FormezPA: laboratori di accompagno per lapplicazione guidata del CAF assistenza tecnica a distanza alle amministrazioni interessate gestione del Premio QualitàPA definizione di versioni personalizzate nei settori giustizia, istruzione e università attuazione della procedura europea CAF external Feedback Sono in corso collaborazioni con altri soggetti interessati a promuovere lutilizzo del modello

14 12. CAF external feedback Supportare la qualità dellapplicazione del CAF e i suoi impatti sullorganizzazione e verificare se lorganizzazione sta integrando i principi del TQM e i risultati dellapplicazione del CAF. Sostenere il livello di motivazione e rafforzare lentusiasmo nellorganizzazione dando visibilità alle amministrazioni che si stanno impegnando nellavvio di percorsi di miglioramento. Avvicinare le amministrazioni allautovalutazione e alla valutazione esterna e promuovere la valutazione tra pari (peer review) e il benchlearning. Facilitare la partecipazione delle amministrazioni che utilizzano il CAF al percorso EFQM verso lEccellenza. A che punto siamo È in corso lattività programmata per il Sono 25 le amministrazioni italiane che accederanno alla procedura entro dicembre prossimo.

15 13. Per saperne di più sulle iniziative CAF A livello UE CAF resource centre: EIPA web site: A livello nazionale Portale PAQ:


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