La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Esperienza di laboratorio sullelasticità

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Esperienza di laboratorio sullelasticità"— Transcript della presentazione:

1

2 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Esperienza di laboratorio sullelasticità

3 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS La diretta proporzionalità tra grandezze Scopo –Studio della proprietà di cui godono alcuni corpi chiamata elasticità. –Verificare la diretta proporzionalità tra allungamento subito da una molla e la massa dei pesetti attaccati alla molla stessa che provocano lallungamento stesso.

4 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Materiali utilizzati Catetometro (strumento) Molle (come in figura) Masse (di valore noto) Asta di sostegno Piattello portapesi 1.La lunghezza a riposo della prima molla è di 50 mm il diametro è di 30 mm. 2.La lunghezza a riposo della seconda molla è di 70 mm il diametro è di 15 mm. 3.La lunghezza a riposo della terza mola è di 88 mm il diametro di 30 mm.

5 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Un corpo elastico: la molla Un corpo è elastico quando si oppone alle deformazioni che subisce. Lelasticità è una proprietà che hanno alcuni corpi di riprendere la loro forma. La molla è uno dei tanti corpi elastici. Una molla è costituita da un filo metallico avvolto a spirale; se noi tentiamo di deformarla, allungandola o comprimendola, questa reagirà con linsorgere di una forza elastica di richiamo tendendo a riassumere la stessa forma iniziale.

6 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Forza elastica Forza elastica di richiamo Forza che ha provocato la deformazione

7 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS SCOPO DELLESPERIENZA. Studiare il comportamento di una molla vuol dire determinare il legame che cè fra i pesi applicati, e gli allungamenti subiti dalla molla.

8 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Comportamento delle molle Non tutte le molle si comportano nello stesso modo. Il comportamento di ogni molla è caratterizzato da un parametro indicato con una K che si chiama costante di elasticità della molla. Ogni molla ha il suo K.

9 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Catetometro E uno strumento per la misurazione della distanza verticale tra due punti. E costituito da due indici che possono scorrere su un asta verticale millimetrata.

10 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Procedimento Appendi la molla al gancio dellasta di sostegno. Posiziona correttamente lindice superiore del catetometro in corrispondenza della estremità libera della molla scarica. Prendi nota della posizione dellindice. Aggiungi una massa nota appendendola allestremità libera della molla. Allequilibrio, sposta in basso lindice inferiore del catetometro. Prendi nota della massa e della nuova posizione dellindice inferiore. Ripeti aggiungendo unaltra massa e continuando a spostare solo lindice inferiore dello strumento. Riporta i dati nella tabella.

11 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Tabella 1 Puoi modificare/aggiungere dati semplicemente cliccando due volte allinterno della griglia

12 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Elaborazione grafica dei dati (molla n°1) Puoi aggiornare il collegamento semplicemente cliccando col tasto destro del mouse allinterno della griglia

13 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Pendenza della retta Calcolo della pendenza della retta Ci accorgeremo che la pendenza della retta coincide proprio col valore del K della molla. Scegliere sulla retta due punti qualsiasi e ricavare le coordinate. La pendenza sarà data dalla relazione:

14 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Calcolo del K Per ogni coppia di valori di peso ed allungamento della tabella 1, calcolare il rapporto: Aggiungere una quinta colonna con i valori di K calcolati

15 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Calcolo di K dalla tabella Puoi modificare/aggiungere dati semplicemente cliccando due volte allinterno della griglia

16 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Presentazione risultato Calcolare il valore medio di K. Calcolare la semidispersione massima: –è la semidifferenza tra il massimo e il minimo valore ottenuti in una serie di n misurazioni di una grandezza. Presentare il risultato nella forma: Confrontare con il valore della pendenza della retta.

17 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Verifica Per verificare la correttezza delle operazioni effettuate: –prendi un oggetto, per esempio un cellulare; –appendilo alla molla e con il catetometro misura lallungamento; –moltiplicando il valore misurato per il K della molla otteniamo il peso del cellulare: –verifica utilizzando un dinamometro o una bilancia.

18 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Per concludere: L'analisi dei risultati sperimentali ottenuti permette di affermare che una molla, sottoposta a sollecitazione, si deforma in modo direttamente proporzionale alla sollecitazione stessa. D'altra parte è esperienza comune che, se si pone una molla in orizzontale e la si deforma, per esempio allungandola, essa esercita in risposta una forza crescente all'aumentare della deformazione. Ad una deformazione la molla risponde applicando una forza proporzionale ad essa mediante un fattore, costante, che ne caratterizza il comportamento. La legge fisica che indica questo comportamento è nota come legge di Hooke e si esprime:

19 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS HOOKE La legge di Hooke è nota come legge dell'elasticità. Un corpo si comporta in modo elastico quando le sollecitazioni che fornisce, cioè le forze che applica, sono direttamente proporzionali alle deformazioni che subisce, cioè quando segue la legge di Hooke. La maggior parte dei corpi si comporta in modo elastico, in un dato intervallo; quando, fuori dall'intervallo elastico, i corpi rimangono deformati una volta cessata la sollecitazione, sono detti anelastici, e se superano un limite di sollecitazione, caratteristico per ognuno, il carico di rottura, si rompono. La costante K fornisce informazioni sul modo in cui il corpo reagisce elasticamente. Una molla, che ha un grande valore di K, esercita una forza elevata in corrispondenza di una piccola deformazione; cioè, per deformarla è necessario applicare una forza grande; essa è rigida. La costante è quindi. una caratteristica della rigidità della molla, anche se, impropriamente, prende il nome di costante elastica.

20 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Errore di parallasse Scarto sistematico nella misura dovuto a un errato allineamento tra l'occhio dell'osservatore e l'indice dello strumento.

21 Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Cosa cerchiamo ? Andiamo alla ricerca del tipo di relazione che sussiste tra le masse che hanno provocato la deformazione e lallungamento stesso. Questo tipo di legame sarà dedotto dal grafico, cioè dalla distribuzione dei punti.


Scaricare ppt "Studio sulla elasticità di una molla Laboratorio di fisica - ITIS Esperienza di laboratorio sullelasticità"

Presentazioni simili


Annunci Google