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Corso di Comunicazione dimpresa Prof. Gian Paolo Bonani

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Presentazione sul tema: "Corso di Comunicazione dimpresa Prof. Gian Paolo Bonani"— Transcript della presentazione:

1 Corso di Comunicazione dimpresa Prof. Gian Paolo Bonani

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3 Il caso Astolfo Ha bisogno di essere descritto……. Chi è Di che mondo e gruppo fa parte Che stile di apprendimento pratica Etc, etc. (Proviamoci)

4 Sessione 8 Gli attori/1 Il manager

5 Max Weber 1864 – 1920 Forme di autorità e potere Carisma Razionale/Legale Tradizionale/ Feudale/ Caos Patrimoniale Autorità Elevata Moderata Potere + -

6 James Thompson Gestione dellincertezza Competere Giudicare Compromesso Cercare ispirazione Situazione Nota Non Nota Causa Certa Incerta

7 Pfeffer – Salancick Usa 1960 Alleanze/ Concorrenza Merger Certificazione/ Influenza/ Protezionismo Corruzione Interlocutore Aziende Politica Negoziare SI NO

8 Modelli di organizzazione come far fronte alla dis-organizzazione Meccanico Organico Burocrazia gerarchica - Divisione del lavoro spinta - Gli uomini: parti di ricambio - Cultura della dipendenza e dellesecuzione dellesecuzione Network di sistemi autoregolati - Ruoli professionali basati sulla minima specificazione critica minima specificazione critica - Risorse umane come componenti del sistema del sistema - Cultura dellinterazione e della soluzione soluzione

9 Larea della professionalità tecnica e manageriale KNOW-HOW MANAGERIALE PROFESSIONAL LEADER ADDETTO MANAGER KNOW-HOW PROFESSIONALE poco molto poco

10 Differenti livelli nel lavoro del manager/1 Gestione dei collaboratori Attenzione al sé Gestione delle relazioni organizzative Presidio delle relazioni esterne Gestione relazioni con clienti-fornitori-partner Presenza sul mercato del lavoro Gestione di relazioni pubbliche (immagine)

11 Differenti livelli nel lavoro del manager/2 Relazioni organizzative Gestione delle relazioni interfunzionali (meccanismi di integrazione) Finalizzazione delle attività agli obiettivi generali Utilizzo sistemi gestionali Gestione progetti (task-force) Gestione del cambiamento culturale e organizzativo (competenze, valori) Progettazione di ruoli organizzativi, microstrutture Proposte di soluzioni innovative

12 Differenti livelli nel lavoro del manager/3 Collaboratori Verifica delle prestazioni e realizzazioni Sviluppo del proprio gruppo Orientamento e supporto personale Delega di obiettivi, progetti

13 Differenti livelli nel lavoro del manager/4 Il sè Come persona Valori di riferimento Aspirazioni Orientamenti Conoscenze e capacità di base Energia Come manager Determ. obiettivi Decision Making Problem Solving Definizione di programmi Comunicazione Uso del tempo

14 Adhocracy Management Style per far fronte al cambiamento rapido e a situazioni variabili Oltre lorganizzazione meccanica e professionale, semplice o divisionalizzata Henry Mintzberg Canada 1970

15 Tre Modelli Usa Controllo Transizione Commitment

16 Strategie imprenditoriali Snow – Miles Usa 1980 Iniziativa + + Reactors - Analyzers Rapidità - Prospectors Defenders

17 Determinanti dellefficacia del management Ambiente organizzativo1 Caratteristiche individuali intelligenza attitudine conoscenza abilità interessi personalità atteggiamento preferenze aspettative 2 Caratteristiche individuali intelligenza attitudine conoscenza abilità interessi personalità atteggiamento preferenze aspettative 2 Efficacia Organizzativa 7 produttività efficienza profitto crescita stabilità morale soddisfazione flessibilità adattamento qualità turnover Efficacia Organizzativa 7 produttività efficienza profitto crescita stabilità morale soddisfazione flessibilità adattamento qualità turnover Premi organizzativi 5 Job Demands 3 Job Performance 6 4 Formazione e sviluppo

18 Qualità del manager efficace Possesso dei dati essenziali Conoscenze professionali approfondite Sensibilità continua agli eventi Abilità di soluzione problemi e decisionali Abilità sociali Controllo emotivo Produttività Creatività Agilità mentale Attitudine allapprendimento equilibrato Conoscenza di sé (Burgoyne-Peole-Boydell)

19 The Managerial Grid AltoBasso Alto Interesse per le persone Interesse per la produzione 1,9 Club 1,1 Minimo 5,5 Uomo/Organizzazione 9,9 Team 9,1 Autoritarismo (Blake Mouton, 1978)

20 Stili individuali Convergente Divergente Impulsivo Riflessivo Indipendente Dipendente Specialista Olista

21 Stile di comunicazione Basso Alto Basso Alto Dire Vendere Collaborare Controllo sul contenuto Coinvolgimento interlocutore Consultare

22 Dire / Vendere Si usa questo stile quando: si ha sufficiente informazione si può capire linformazione senza aiuto altrui si è interessati alla qualità della decisione da parte dellinterlocutore

23 Consultare / Collaborare Si usa questo stile quando: occorre più informazione occorre valutazione critica da parte dellinterlocutore si è interessati essenzialmente alla realizzazione


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