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1 1 Asma A. Magni 1 2. Il termine ASMA rappresenta un insieme di sintomi, vale a dire che non si tratta di una malattia bensì di una SINDROME.

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2 1 1 Asma A. Magni

3 1 2. Il termine ASMA rappresenta un insieme di sintomi, vale a dire che non si tratta di una malattia bensì di una SINDROME

4 1 3. Asma Asma Lasma è una malattia infiammatoria Asma dei bronchi. dei bronchi.

5 1 4. Lelemento che caratterizza lattacco dasma è la difficoltà di passaggiodellariaattraverso i bronchi

6 1 5. In particolare nella fase diESPIRAZIONE

7 1 6. linfiammazione è responsabili della cosiddetta linfiammazione è responsabili della cosiddetta iperreattività dei bronchi che sta alla base della particolare capacità dei bronchi di reagire esageratamente, restringendosi, a stimoli che generalmente verrebbero ben tollerati iperreattività dei bronchi che sta alla base della particolare capacità dei bronchi di reagire esageratamente, restringendosi, a stimoli che generalmente verrebbero ben tollerati

8 1 7. I sintomi del restringimento durante un attacco dASMA sono essenzialmente: sono essenzialmente: - mancanza daria o respiro corto o respiro corto - Tosse (talora con solletico alla gola) solletico alla gola) - Difficoltà a far uscire il catarro o il MUCO il catarro o il MUCO che si forma nei bronchi che si forma nei bronchi - Respiro sibilante o - Sensazione di torace fischiante compresso e non fischiante compresso e non espandibile con facilità espandibile con facilità

9 1 8. Essa è piuttosto caratterizzata da un decorso fatto di risvegli e remissioni Solo eccezionalmente, a causa di errori terapeutici e/o scarsa collaborazione da parte del paziente, questa evenienza può essere temibile

10 1 9. Anche se lasma può spengersi per lunghi periodi (anche per anni) è sempre opportuno non considerarla mai scomparsa Anche se lasma può spengersi per lunghi periodi (anche per anni) è sempre opportuno non considerarla mai scomparsa

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12 I muscoli che avvolgono i BRONCHI si contraggono fino quasi a strozzarsi

13 La MUCOSA dei BRONCHI si gonfia per accumulo di liquido fuoriuscito dai vasi bronchiali

14 nello spazio interno ai BRONCHI si accumula catarro abbondante prodotto dalle ghiandole bronchiali che ostruisce ulteriormente il passaggio daria

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18 1 17. Fisiopatología del Asma Alérgica Fisiopatología del Asma Alérgica El alergeno entra en contacto con los linfocitos B Los linfocitos B sintetizan IgE, la cual se une a los mastocitos tisulares. El antígeno del alergeno se une a la IgE, provocando la liberación de quimiocinas y citocinas quimiotáxicas (histamina, bradicinina, leucotrienos c, d y e, factor activador de plaquetas, interleucinas y prostaglandina d2 e2, y f2). Estas citocinas y quimiocinas ocasionan migración de células (linfocitos, polimorfonucleares, etc.) ocasionando inflamación del tejido. La reacción inflamatoria ocasiona engrosamiento de la pared del músculo liso bronquial, sitio anatómico donde los leucotrienos juegan también un importante papel. Los leucotrienos, como las demás citocinas, provocan migración de las células de defensa. Además, se consideran como potentes broncoconstrictores, ocasionando también edema intersticial y un aumento dramático en la secreción de moco. La acción en conjunto de todos estos procesos ocasionan el broncoespasmo, la inflamación y el exceso de moco presentes en las crisis asmáticas, y estos eventos pueden ser tan agresivos que incluso llegan a poner en riesgo la vida del paciente.

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20 1 19. Fisiopatología del Asma NO Alérgica Fisiopatología del Asma NO Alérgica Hasta ahora, la medicina alópata no ha podido explicar los porcesos que intervienen en la fisiopatología del asma de origen no alérgico. Si bien es cierto que se sabe que determinados estímulos como el ejercicio, el frío o la tensión emocional pueden propiciar eventos asmáticos, se desconoce a ciencia cierta los factores que desencadenan la liberación de citocinas y su consiguiente respuesta inflamatoria.

21 1 20. Cuadro Clínico: Síntomas: Inicio súbito de las crisis. Dificultad respiratoria variable dependiendo de la severidad del cuadro. Sensación de opresión torácica. Sibilancias. Tos. Disnea. Signos: En caso de asma crónica se aprecia tórax "cuadrado". Disnea en reposo. Taquipnea. Espiración prolongada. Ansiedad. Sed de aire. Retración subcostal y supraclavicular. Movimientos de amplexión y amplexación disminuídos. Taquicardia. Sibilancias. "cuadrado". Disnea en reposo. Taquipnea. Espiración prolongada. Ansiedad. Sed de aire. Retración subcostal y supraclavicular. Movimientos de amplexión y amplexación disminuídos. Taquicardia. Sibilancias.

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23 1 22. Questo per il paziente significa soprattutto MANCANZA DI DIRESPIRO

24 1 23. Laria fa molta fatica ad entrare ed uscire dagli alveoli In particolare nella fase di ESPIRAZIONE

25 1 24. Compare: Compare: - tosse, - tosse,. difficoltà a far. difficoltà a far fuoriuscire il fuoriuscire il MUCO MUCO che si forma nei che si forma nei bronchi, bronchi,. respiro sibilante. respiro sibilante o fischiante o fischiante Classici SINTOMI che caratterizzano lattacco dasma

26 1 25. Il polmone è paragonabile a un PALLONCINO che non riesce a svuotarsi; Il polmone è paragonabile a un PALLONCINO che non riesce a svuotarsi; pertanto il paziente cercherà dintrodurre più aria possibile pertanto il paziente cercherà dintrodurre più aria possibile

27 1 26. Ne risulta che il DIAFRAMMA si abbassa e il torace si dilata al massimo. La paura e laffanno aumentano la fame daria. Non appena i muscoli bronchiali si rilasciano, il catarro viene rimosso e le parete dei bronchi di svuotano del liquido accumulato, il respiro torna regolare e tutti i sintomi scompaiono.

28 1 27.

29 1 28. E UN INFIAMMAZIONE DIFFUSA E REVERSIBILE che si risolve SIA SPONTANEAMENTE CHE CON TRATTAMENTO

30 1 29. Chiunque può ammalarsi di asma e in qualsiasi momento della vita. Maggiore frequenza durante linfanzia, la prima maturità e la terza età

31 1 30. Il 5% della Il 5% della popolazione è popolazione è affetta da affetta da asma asma In Italia si In Italia si calcola che ci calcola che ci siano 3 milioni di siano 3 milioni di soggetti asmatici soggetti asmatici

32 1 31 Lasma si può dividere in due categorie 1- Asma estrinseco (allergico) causato da allergeni: polveri

33 1 32.

34 1 33. tessuti tessuti

35 1 34.

36 1 35. fumi fumi

37 1 36.

38 insetti

39 1 38. acari acari

40 1 39.

41 1 40. muffe muffe

42 1 41. pollini

43 1 42.

44 1 43. cibi cibi

45 1 44. farmaci

46 Asma intrinseco non allergico causato da fattori NON allergeni:

47 1 46. Un comune raffreddore

48 1 47 Ma entrambe possono essere scatenate da: a) Cambiamento temperatura temperatura ambientale ambientale

49 b) Forti odori b) Forti odori quali: quali:

50 saponi - saponi cosmetici cosmetici. Profumi. Profumi - Forti odori - Forti odori

51 stress - stress

52 emozioni - emozioni

53 Attività fisica - Attività fisica

54 1 53. Sforzi eccessivi Sforzi eccessivi

55 1 54

56 1 55

57 1 56

58 1 57.

59 1 58 segni clinici : - TOSSE - DISPNEA - SIBILIRESPIRATORI - SENSO DI COSTRIZIONE TORACICA - TOSSE NON PRODUTTIVA - ESPIRAZIONE PROLUNGATA - TACHICARDIA E TACHIPNEA n.b. in alcune ps affette da asma può essere presente solo la tosse

60 1 59.

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62 1 61. FATTORI CORRELATI : ANSIA e ATTACCHI DI PANICO

63 1 62. OBIETTIVO GENERALE RIDURRE AL MINIMO LA POSSIBILITA DI NUOVI ATTACCHI

64 1 63 Intervento inf.co al pronto soccorso AllInfermiere Triagista spetta la valutazione iniziale del potenziale paziente: · AllInfermiere Triagista spetta la valutazione iniziale del potenziale paziente: · Esame obiettivo Esame obiettivo Rilevazione F.C. F.R. P.A. · Cianosi Rilevazione F.C. F.R. P.A. · Cianosi Codice GIALLO codice ROSSO

65 1 64 Codice GIALLO

66 1 65 Codice ROSSO

67 1 66. a) Nella ps con attacco asmatico si ha un peggioramento dei gas ematici (acidosi respiratoria). La ps può necessitare di ossigeno supplementare e liquidi per via endovenosa ventilazione meccanica. In questo caso la ps ha bisogno di ventilazione meccanica.

68 1 67. Per trattare la dispnea, la cianosi, lipossiemia, si inizia una terapia con OSSIGENO UMIDIFICATO a flusso lento, mediante oppure catetere nasale Per trattare la dispnea, la cianosi, lipossiemia, si inizia una terapia con OSSIGENO UMIDIFICATO a flusso lento, mediante maschera di Venturi oppure catetere nasale ( (la quantità da somministrare viene decisa sulla base dellemogasanalisi)

69 1 68. b) - Rassicurare la ps, - Evitare che si affatichi, - Evitare che si affatichi, - Posizionarlo con busto leggermente in - Posizionarlo con busto leggermente in avanti avanti c) Valutare la frequenza del respiro e del polso, il colore delle mucose e le polso, il colore delle mucose e le caratteristiche dellespettorato caratteristiche dellespettorato

70 1 69. d) lassunzione di liquidi è essenziale per: - Combattere la disidratazione - Sciogliere le secrezioni - Facilitare lespettorato I liquidi sono somministrati per via E.V. (secondo prescrizione), fino a 3000/4000 ml/die, salvo controindicazioni

71 1 70. N.B. il costante monitoraggio della ps da parte dellinfermiere, è importante per le o finchè lo stato asmatico non sia stato bloccato. il costante monitoraggio della ps da parte dellinfermiere, è importante per le prime 24 ore o finchè lo stato asmatico non sia stato bloccato. Se è necessario interrogare la ps, linf. deve cercare di formulare le domande in modo che egli possa rispondere a monosillabi

72 1 71. e) La stanza deve essere silenziosa e priva di sostanze irritanti per la respirazione (fiori, fumo, profumi, odori di detersivi ecc.). Evitare correnti daria Procurarsi un cuscino antiallergico

73 1 72. mantenere unADEGUATA NUTRIZIONE mantenere unADEGUATA NUTRIZIONE, pasti piccoli e frequenti e ricchi di proteine e di calorie: Somministrare pasti piccoli e frequenti e ricchi di proteine e di calorie: ( legumi, frutta, focacce, gelatine, marmellate, frutta secca, ecc.)

74 1 73. g) Informare e educare la ps sulle tecniche per facilitare lespettorazione (vedi tecniche BPCO) h) Far capire limportanza di evitare infezioni

75 1 74 Istruire la ps su sintomi che richiedono lintervento del medico: Es.: - Un improvviso attacco acuto durante la notte, - Scarso sollievo nonostante luso di broncodilatatori spray (teofillina) - Infezioni respiratorie

76 1 75 Educazione terapeutica domiciliare Obiettivo: RIDURRE AL MINIMO la possibilità di nuovi attacchi

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78 1 77. Cosa si può fare contro lAsma?

79 1 78.

80 1 79. Il paziente ha un ruolo fondamentale nel controllo dellasma e nella gestione della sua malattia. Egli può contribuire ad evitare le cause dellasma attraverso: - lattuazione di esenziali norme igieniche di prevenzione - Il monitoraggio della malattia - La prevenzione dei sintomi e la cura con i farmaci - Luso corretto di prodotti per linalazione

81 1 80 Le misure igieniche e ambientali di prevenzione Un discorso particolare merita la prevenzione dell'allergia da acari della polvere importante causa di RINITE e ASMA ALLERGICO Evitare lesposizione agli acari è difficile masi può senzaltro limitarne la diffusione.

82 1 81. In casa il primo bersaglio della professione ambientale deve essere la camera da letto

83 1 82 La camera deve essere arredata in modo semplice, indispensabile, a superfici lisce

84 1 83.

85 1 84

86 1 85. Eliminare tutti gli oggetti che possono trattenere polvere (peluche, tappeti, tendaggi, moquette, imbottiture).

87 1 86. Il materasso e il cuscino devono essere nuovi e di materiale sintetico e devono essere aspirato regolarmente una o due volte la settimana Il materasso e il cuscino devono essere nuovi e di materiale sintetico e devono essere aspirato regolarmente una o due volte la settimana

88 1 87. E utile avvolgere i materassi e cuscini con fodere di materiale non poroso (antiacari) che si trovano in commercio E utile avvolgere i materassi e cuscini con fodere di materiale non poroso (antiacari) che si trovano in commercio.

89 1 88 areare la stanza 20 min al giorno Le coperte devono essere facilmente lavabili e devono essere esposte allaria e al sole a lungo Le coperte devono essere facilmente lavabili e devono essere esposte allaria e al sole a lungo

90 1 89 Lavare tutta la biancheria del letto con acqua molto calda almeno una volta la settimana Lavare tutta la biancheria del letto con acqua molto calda almeno una volta la settimana

91 1 90 Se il paziente è un bambino preferire giocattoli facili da pulire (di legno, gomma o metallo). Eventuali giocattoli di pezza devono essere regolarmente lavati in acqua calda.

92 1 91 Il paziente non deve sostare in locali mentre vengono fatte le pulizie e usare sempre un aspirapolvere dotato di filtri efficaci

93 1 92 Mantenere il tasso di umidità al di sotto del 40-50%. Può essere controindicato lumidificatore mentre può essere indicato luso del condizionatore daria

94 1 93. I pazienti allergici alle muffe dovrebbero evirare si soggiornare in ambienti umidi o in aree dove le muffe si sviluppano abbondantemente (zone in ombra, mucchi di foglie ecc.) e ricordarsi di arieggiare bene le stanze chiuse da molto tempo. Non dimenticare che anche la polvere di casa può contenere una grande quantità di muffe

95 1 94. La pulizia deve essere scrupolosa. La pulizia deve essere scrupolosa. In qualsiasi casa dove viva un soggetto asmatico sono poi da evitare gli irritanti respiratori, quali il fumo di sigaretta, il fumo di sigaretta, i detergenti per la casa dall'odore acre e intenso, i cosmetici profumati, le vernici fresche.

96 1 95 importante sono le misure di profilassi in soggetti allergici ai pollini. La conoscenza dei calendari pollinici permette infatti di evitare il soggiorno nelle zone più a rischio e nei momenti di massima pollinazione

97 1 96. La prevenzione è una parte molto importante nella cura dell'asma e delle sue manifestazioni. L'asma infettiva si previene evitando di sottovalutare i primi sintomi di infezione delle vie aeree e somministrando regolarmente, su consiglio del medico, farmaci antiinfiammatori e/o broncodilatatori. L'asma allergica si previene principalmente identificando il fattore scatenante.

98 1 97 Farmaci boncodilatatori spray

99 1 98 Broncodilatatori a lunga durata dazione (beta 2 agonisti a lunga azione, teofillina a lento rilascio) Sono utilizzati insieme ai cortisonici per ottenere un risultato migliore Aiutano a prevenire le crisi Possono prevenire i sintomi notturni e quelli provocati dallesercizio fisico

100 1 99. Come si usa lerogatore Come si usa lerogatore Agitare bene lerogatore. Espirare a fondo, tenendo la bomboletta a circa 10 cm bomboletta a circa 10 cm dalla bocca. dalla bocca. Spruzzare una dose di farmaco inspirando lentamente ma il più profondamente possibile (si dovrebbero impiegare 3-4 secondi per riempire i polmoni). Trattenere il respiro per secondi, quindi respirare normalmente.

101 1 100 Errori che possono compromettere la terapia: Se il paziente non agita la bomboletta prima dellassunzione, il farmaco non si scioglie. La bomboletta va posta a circa 10 cm dalla bocca, se è più lontana il farmaco si disperde nellaria, mentre se è troppo vicina, il farmaco impatta quasi tutto in bocca. Se un paziente non espira prima dellerogazione, non riesce poi a inspirare profondamente. Se l'erogatore viene premuto prima o dopo l'inspirazione, il farmaco non arriva nei bronchi. Se il paziente inspira anche col naso, il flusso alla bocca può non essere sufficiente. Infine se dopo lerogazione il paziente espira subito, il farmaco non si deposita abbastanza.

102 Allo scopo esistono test cutanei o specifici esami del sangue cui sottoporre il soggetto asmatico. Una volta isolato l'allergene, occorre prevenire gli accessi eliminando o riducendo al minimo le possibilità di contatto.

103 1 102 MISURAZIONE DEL PICCO DI FLUSSO ESPIRATORIO La misurazione del picco di flusso espiratorio (PEF) viene eseguita soffiando con la massima forza possibile dentro uno spirometrino portatile, in genere di materiale plastico da utilizzare al proprio domicilio al mattino, alla sera e ogni volta che si è in presenza di una crisi asmatica. (Fig. 4)

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105 1 104 I valori misurati devono essere riportati in un diario del respiro.

106 Il misuratore del PEF rappresenta quindi uno strumento indispensabile per lautovalutazione domiciliare dellasma e lautotrattamento. Il diario del respiro contiene infatti un settore di informazioni cosiddetto a semaforo sulla cura da seguire a seconda che la sintomatologia ed il valore di PEF sia sulla zona verde in cui il trattamento e ottimale; gialla in cui e necessario aumentare il trattamento e rosso in cui è necessario rivolgersi rapidamente ad una struttura sanitaria.

107 1 106 Fig.4 - MISURAZIONE E REGISTRAZIONE PICCO DI FLUSSO ESPIRATORIO 1. Azzerare il cursore del misuratore di PEF 2. Inspirare profondamente ed espirare con forza 3. Controllare il valore ottenuto 4. Registrare il miglior valore di 3 prove successive sull'apposito diario

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109 Per quanto riguarda l'attività fisica, che, come già detto, potrebbe rappresentare un fattore scatenante, lo sport maggiormente indicato per l'asmatico è il nuoto, perché l'inalazione di aria umida a pelo d'acqua previene lo scatenarsi dell'accesso. che, come già detto, potrebbe rappresentare un fattore scatenante, lo sport maggiormente indicato per l'asmatico è il nuoto, perché l'inalazione di aria umida a pelo d'acqua previene lo scatenarsi dell'accesso. In ogni caso, se si sceglie un altro tipo di sport, è buona regola, prima di iniziare l'attività, effettuare un'erogazione per via aerosol del farmaco prescritto dal proprio medico. In ogni caso, se si sceglie un altro tipo di sport, è buona regola, prima di iniziare l'attività, effettuare un'erogazione per via aerosol del farmaco prescritto dal proprio medico.

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112 Asma da pollini – È una malattia in forte espansione, probabilmente a causa del diffondersi delle piante responsabili nelle aree urbane e nei giardini e dell'inquinamento atmosferico (l'effetto serra è responsabile di una maggiore produzione di pollini). I pollini responsabili delle allergie sono quelli di Graminacee, di Cupressacee (cipressi), di betulla, di parietaria, di ontano, di nocciolo, di ambrosia, di artemisia, di ginepro, di tula ecc.; la stagione varia a seconda della pianta e della zona geografica. L'uso dei vaccini ha notevolmente migliorato la situazione, anche se a essi viene spesso affiancata la normale terapia farmacologica a base di cortisonici (per via sistemica o locale tramite spray), antistaminici (come cetirizina, fexofenadina, loratadina, mizolastina senza il caratteristico effetto di sedazione). Recentemente vengono usati anche gli antileucotrienici, sinergici al cortisone e ai betadue stimolanti

113 Allergia crociata – Nel polline di alcune piante sono presenti segmenti proteici uguali a quelli contenuti in certi frutti e verdure. Se si è allergici alla proteina della pianta e si assume la stessa proteina dal frutto, si produce egualmente la reazione allergica. Per questo motivo è bene per esempio che chi è allergico alla betulla non mangi pere, mele, banane o sedano.

114 Attacco d'asma - L'attacco d'asma è causato principalmente da infezioni respiratorie (nel bambino piccolo, in età prescolare), da allergie (in età scolare e nell'adolescenza), soprattutto agli acari della polvere, ai pollini, ai peli di animali o infine da sforzi fisici di una certa entità (a tutte le età), come sport e ginnastica in generale. L'attacco può manifestarsi in forma lieve: il soggetto può svolgere qualsiasi normale attività, se dorme non presenta disturbi del sonno, ma emette fischi e sibili nel respirare, senza però presentare dispnea. L'attacco può peggiorare o manifestarsi direttamente in una forma più grave, con dispnea evidente, tendenza a prolungate inspirazioni senza riuscire a svuotare d'aria i polmoni, agitazione, tachicardia, cianosi.

115 In questo caso il soggetto non riesce a dormire, né a stare sdraiato, ma assume una posizione seduta e spesso si appoggia con le mani a un mobile o altro, per facilitare l'espirazione. Al soggetto asmatico il medico solitamente prescrive farmaci broncodilatatori in spray o per aerosol. Tali farmaci devono essere tenuti a portata di mano perché in caso di accesso asmatico è sufficiente l'inalazione delle sostanza prescritta dal medico per avere in breve tempo una remissione della sintomatologia. È di somma importanza che il soggetto asmatico si rifornisca di tali farmaci in occasione di viaggi, perché non sempre è facile poterli acquistare all'estero. Se la sintomatologia non regredisce o addirittura peggiora è indispensabile trasferire il soggetto in ambiente ospedaliero. In questo caso il soggetto non riesce a dormire, né a stare sdraiato, ma assume una posizione seduta e spesso si appoggia con le mani a un mobile o altro, per facilitare l'espirazione. Al soggetto asmatico il medico solitamente prescrive farmaci broncodilatatori in spray o per aerosol. Tali farmaci devono essere tenuti a portata di mano perché in caso di accesso asmatico è sufficiente l'inalazione delle sostanza prescritta dal medico per avere in breve tempo una remissione della sintomatologia. È di somma importanza che il soggetto asmatico si rifornisca di tali farmaci in occasione di viaggi, perché non sempre è facile poterli acquistare all'estero. Se la sintomatologia non regredisce o addirittura peggiora è indispensabile trasferire il soggetto in ambiente ospedaliero.

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118 Ricordatevi di dare buoni consigli Vi ringrazio per Vi ringrazio per lattenzione lattenzione

119 1 118 Introduzione Esporre lo scopo della discussione Presentarsi -

120 1 119 Argomenti della discussione Indicare le idee principali che si desidera trattare Mai "isolare" il bambino "Oggi - continua il professor Cavagni - ci sono diversi accorgimenti per far vivere bene il piccolo paziente, nonostante la convivenza forzata con lasma. Non è una buona idea separarlo dai compagni di giochi, isolarlo, ne potrebbe risentire psicologicamente. Per curarsi, in primo luogo, cè il vaccino, unico trattamento eziologico efficace anche se non è certo la panacea. Sono altrettanto efficaci gli antistaminici (sostanze che competono con quelle che nellorganismo producono pruriti e starnuti), i leucotrieni, gli steroidi inalatori e soprattutto i broncodilatatori. Ma nulla di tutto ciò ha valore se la terapia non ha carattere continuativo: sono soprattutto gli adolescenti a 'mollare', ma sappiano che commettono un grave errore. Se curata bene e a tempo debito, unasma allergica sparisce oppure diminuisce i proprio effetti in età adolescenziale: un piccolo sforzo da giovani consente poi di avere notevoli vantaggi da adulti".

121 1 120 Se curata nei rpimi anni di vita, l'asma può scomparire nell'adolescenza Attenzione fin da piccoli "Dopo anni di studi e di confronti la scienza definisce oggi lasma in età infantile come una malattia caratterizzata dallostruzione delle vie aeree, reversibile spontaneamente o dopo una terapia antinfiammatoria o con un farmaco broncodilatatore. Ma nei bambini i casi d'asma sono diversi: non tutti sono legati a fenomeni allergenici". Giovanni Cavagni (nella foto) è direttore del Dipartimento Salute Infanzia dell'Azienda USL ed ha istituito tempo fa a Parma il primo centro di allergologia pediatrica in Emilia. "I bronchi in un paziente in tenera età possono 'fischiare' semplicemente perché il diametro è troppo stretto. Questa non è asma, ma una caratteristica che con il tempo è destinata a scomparire. Ma cè anche il caso in cui i bronchi fischiano perché il bambino ha familiarità allergica a causa d'infezioni dovute alla cosiddetta 'familiarità atopica' (una predisposizione genetica, ndr). "Dopo anni di studi e di confronti la scienza definisce oggi lasma in età infantile come una malattia caratterizzata dallostruzione delle vie aeree, reversibile spontaneamente o dopo una terapia antinfiammatoria o con un farmaco broncodilatatore. Ma nei bambini i casi d'asma sono diversi: non tutti sono legati a fenomeni allergenici". Giovanni Cavagni (nella foto) è direttore del Dipartimento Salute Infanzia dell'Azienda USL ed ha istituito tempo fa a Parma il primo centro di allergologia pediatrica in Emilia. "I bronchi in un paziente in tenera età possono 'fischiare' semplicemente perché il diametro è troppo stretto. Questa non è asma, ma una caratteristica che con il tempo è destinata a scomparire. Ma cè anche il caso in cui i bronchi fischiano perché il bambino ha familiarità allergica a causa d'infezioni dovute alla cosiddetta 'familiarità atopica' (una predisposizione genetica, ndr).

122 1 121 Quasi un bambino su dieci manifesta sintomi di asma a causa della madre che fumava in gravidanza o durante lallattamento o per una sua predisposizione, a cui sovente si aggiunge una ipersensibilità bronchiale. Non sottovalutiamo poi - precisa il professor Cavagni - il fattore ambientale, dove l'inquinamento domestico causa più danni di quello atmosferico". Per i bambini valgono le stesse regole degli adulti: "Occorre in primo luogo eliminare gli insetti dermatofagi, come gli acari della polvere che vivono per tutto l'anno in un ambiente umido, come le nostre case. Quindi evitare che il bambino asmatico venga a contatto con lepitelio di gatto, mentre è molto più difficile, specie in primavera, evitare il contatto con pollini, graminacee e parietarie presenti nellaria Non sottovalutiamo poi - precisa il professor Cavagni - il fattore ambientale, dove l'inquinamento domestico causa più danni di quello atmosferico". Per i bambini valgono le stesse regole degli adulti: "Occorre in primo luogo eliminare gli insetti dermatofagi, come gli acari della polvere che vivono per tutto l'anno in un ambiente umido, come le nostre case. Quindi evitare che il bambino asmatico venga a contatto con lepitelio di gatto, mentre è molto più difficile, specie in primavera, evitare il contatto con pollini, graminacee e parietarie presenti nellaria

123 1 122 Un ruolo primario in quest'azione repressiva dellasma è svolto dal pediatra di base che deve per prima cosa fare opera di prevenzione: ad esempio, imporre ai genitori di non fumare. Per tutti i bambini 'a rischio asma' è inoltre consigliato lavare ad alta temperatura vestiti e panni perché così lacaro muore. Bisogna poi che il medico capisca subito che si tratta di asma e non di patologie come raffreddori e riniti che, associate a pruriti e arrossamenti, indicano la presenza di unallergia".

124 1 123 Mai "isolare" il bambino "Oggi - continua il professor Cavagni - ci sono diversi accorgimenti per far vivere bene il piccolo paziente, nonostante la convivenza forzata con lasma. Non è una buona idea separarlo dai compagni di giochi, isolarlo, ne potrebbe risentire psicologicamente. Per curarsi, in primo luogo, cè il vaccino, unico trattamento eziologico efficace anche se non è certo la panacea. Sono altrettanto efficaci gli antistaminici (sostanze che competono con quelle che nellorganismo producono pruriti e starnuti), i leucotrieni, gli steroidi inalatori e soprattutto i broncodilatatori. Ma nulla di tutto ciò ha valore se la terapia non ha carattere continuativo: sono soprattutto gli adolescenti a 'mollare', ma sappiano che commettono un grave errore. Se curata bene e a tempo debito, unasma allergica sparisce oppure diminuisce i proprio effetti in età adolescenziale: un piccolo sforzo da giovani consente poi di avere notevoli vantaggi da adulti".

125 1 124 Primo argomento Esposizione dell'argomento Ulteriori informazioni ed esempi Rilevanza per il pubblico

126 1 125 Secondo argomento Esposizione dell'argomento Ulteriori informazioni ed esempi Rilevanza per il pubblico

127 1 126 Terzo argomento Esposizione dell'argomento Ulteriori informazioni ed esempi Rilevanza per il pubblico

128 1 127 Esempi concreti Citare un esempio o raccontare un fatto realmente accaduto Se opportuno, manifestare la propria comprensione per le esigenze degli spettatori

129 1 128 Conclusione Aggiungere una frase ad effetto che riassuma la propria posizione rispetto agli argomenti trattati Riassumere i concetti fondamentali

130 1 129 Fasi successive Riassumere i compiti assegnati agli spettatori Illustrare brevemente le azioni che si intende intraprendere di persona


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