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PSICOLOGIA SVILUPPO 1) STUDIO CRESCITA FISICA INCLUSI CAMBI CORPOREI E ABILITA MOTORIE; 2) STUDIO DI ASPETTI COGNITIVI DELLO SVILUPPO INCLUSI PERCEZIONE,

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1 PSICOLOGIA SVILUPPO 1) STUDIO CRESCITA FISICA INCLUSI CAMBI CORPOREI E ABILITA MOTORIE; 2) STUDIO DI ASPETTI COGNITIVI DELLO SVILUPPO INCLUSI PERCEZIONE, LINGUAGGIO, APPRENDIMENTO; 3) STUDIO DI ALCUNI ASPETTI PSICOSOCIALI INCLUSE EMOZIONI, RAPPORTI INTERPERSONALI.

2 COMPITI DI TEORIA DELLO SVILUPPO 1) DESCRIZIONE DEI CAMBIAMENTI ENTRO UNA O PIU AREE DI COMPORTAMENTO (PENSIERO, LINGUAGGIO) 2) DESCRIZIONE DEI CAMBIAMENTI NELLA RELAZIONE TRA DIVERSE AREE DEL COMPORTAMENTO (PER ES. NELLA NOZIONE DI OGGETTO, VI SONO CAMBIAMENTI PERCETTIVI, COGNITIVI). 3) SPIEGAZIONE DEL CORSO DELLO SVILUPPO.

3 DOMANDE – CHIAVE PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO NATURA QUANTITA QUALITA PROCESSI CAUSALI NATURA CULTURA CONTINUO DISCONTINUO

4 SVILUPPO ONTOGENETICO PROCESSO ATTIVO E COSTRUTTIVO ATTRAVERSO IL QUALE I GENI INTERAGISCONO CON LAMBIENTE A DIVERSI LIVELLI PER PRODURRE STRUTTURE BIOLOGICHE COMPLESSE E DIFFERENZIATE PROCESSO ACTIVITY-DEPENDENT

5 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO CRESCITA: DIMENSIONE QUANTITATIVA DEL CAMBIAMENTO MATURAZIONE: CAMBIAMENTO LEGATO ALLE POTENZIALITA PRESENTI SVILUPPO: DIMENSIONE QUALITATIVA DEL CAMBIAMENTO

6 RUOLO DI NATURA E CULTURA NELLO SVILUPPO ALCUNI ASPETTI SONO DETERMINATI DA FATTORI BIOLOGICI; ALTRI DIPENDONO DALLAMBIENTE. A) PROCESSI DI TIPO BIOLOGICO (MATURAZIONE) B) PROCESSI DETERMINATI DA FATTORI AMBIENTALI (APPRENDIMENTO) COMPORTAMENTO = INTERAZIONE TRA MATURAZIONE ED APPRENDIMENTO IN MOMENTI CRITICI.

7 INNATO/APPRESO CARTESIO- KANT: ESISTENZA DI CONOSCENZE E CAPACITA DI RAGIONAMENTO INNATE LOCKE- BARKELEY: RUOLO DI ESPERIENZA SENSORIALE IN CAPACITA PERCETTIVE E COGNITIVE

8 APPROCCIO INTERAZIONISTA MANTENIMENTO: NECESSARIA ESPERIENZA SPECIFICA PER TENERE LIVELLO DI SVILUPPO PERDITA: SENZA ESPERIENZA SPECIFICA ABILITA SI ATROFIZZA FACILITAZIONE: CON ESPERIENZA SI ACCELERA RITMO INDUZIONE: IN ASSENZA DI ESPERIENZA RIMANE LATENTE

9 TIPI DI AMBIENTI INTERNO (MOLECOLARE) CELLULARE (INTERNO) ORGANISMO-AMBIENTE ESTERNO (TIPICO DELLA SPECIE E TIPICO DELLINDIVIDUO)

10 EPIGENESI ORTOGENESI: EVOLUZIONE DI ORGANO O CARATTERE IN DIREZIONE RETTILINEA; COME SI FORMANO LE STRUTTURE COMPLESSE: DA GLOBALITA, INDIFFERENZIAZIONE A DIVERSIFICAZIONE E COMPLESSITA

11 EPIGENESI PREDETERMINATA: ONTOGENESI SVILUPPA ISTRUZIONI CONTENUTE NEL DNA. ONTOGENESI RICAPITOLA FILOGENESI PROBABILISTICA: INTERDIPENDENZA TRA FATTORI BIOLOGICI ED AMBIENTALI. BIDIREZIONALITA

12 RUOLO DI ESPERIENZA EXPERIENCE-INDEPENDENT: APPROCCIO MATURAZIONISTA;INFLUENZA GENETICA, IMPERMEABILE ALLAMBIENTE EXPERIENCE-DEPENDENT: GUIDATA DA INFORMAZIONE DI AMBIENTE ESTERNO (SOGGETTIVO ED INDIVIDUALE); APPRENDIMENTO EXPERIENCE EXPECTANT: SPECIFICHE ESPERIENZE IN MOMENTI PARTICOLARI DELLO SVILUPPO DANNO INFORMAZIONI NECESSARIE (VD. LINGUAGGIO); POSSIBILITA DI PLASMARE IL CERVELLO

13 NUOVO SIGNIFICATO DI INNATO NON COINCIDE CON IMMUTABILE. NON SOLO RISULTATO GENETICO, NON MODIFICABILE SOLO CON MATURAZIONE MA: AGISCE COME UN VINCOLO ALLO SVILUPPO E LO INCANALA; NON SIGNIFICA PRESENTE ALLA NASCITA: ATTRAVERSO LINTERAZIONE CON LAMBIENTE SPECIE-SPECIFICO UNA COMPONENTE INNATA È PARTE DEL NOSTRO POTENZIALE BIOLOGICO, NON SIGNIFICA DOMINIO-SPECIFICO: NELLAPPROCCIO NEUROCOSTRUTTIVISTA LA SPECIFICITÀ DI DOMINIO È IL RISULTATO DI UN PROCESSO DI SVILUPPO

14 COMPORTAMENTO INNATO E VINCOLATO AI LIVELLI: ARCHITETTURA NEURALE: CARATTERISTICHE DI RISPOSTA DEI SINGOLI NEURONI; SOGLIE DI ATTIVAZIONE, TIPO DI NEUROTRASMETTITORE; VARIABILI SPAZIO-TEMPORALI: REGIONI DIVERSE DEL CERVELLO MATURANO E DIVENTANO FUNZIONALI IN MOMENTI DIVERSI; DIVERSO RITMO DI MATURAZIONE DEI DUE EMISFERI; RAPPRESENTAZIONALE, CONFIGURAZIONI DI SINAPSI: CONOSCENZE E RAPPRESENTAZIONI DOMINIO-SPECIFICHE CONTENUTE NELLA MENTE

15 MATURAZIONE CAMBIAMENTI CORPOREI O COMPORTAMENTI PRE-PROGRAMMATI CHE RIGUARDANO NON SOLO LA FORMA DELLORGANISMO MA ANCHE LA SUA INTEGRAZIONE E ORGANIZZAZIONE.

16 APPRENDIMENTO IL MODO IN CUI LA NOSTRA ESPERIENZA PRODUCE CAMBIAMENTI RELATIVAMENTE PERMANENTI NEL NOSTRO COMPORTAMENTO

17 CONTINUITA/DISCONTINUITA PERSISTENZA NEL TEMPO DI FUNZIONI E PROCESSI MISURABILI NEL CORSO DELLO SVILUPPO; PREDITTIVITA E STABILITA PROCESSO DISCONTINUO, CON PROFONDE TRASFORMAZIONI IN ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO MENTALE RR: RIDESCRIZIONE RAPPRESENTAZIONALE: LA MENTE UMANA TRASFORMA CONTINUAMENTE LE PROPRIE RAPPRESENTAZIONI PER RENDERLE FLESSIBILI, MANIPOLABILI ED ACCESSIBILI ALLA COSCIENZA

18 PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO IDENTIFICA E SPIEGA I CAMBIAMENTI CHE LINDIVIDUO HA NELLARCO DI VITA (LIFE SPAN) BIOLOGISOCIOLOGIANTROPOLOGIEDUCATORIFISICI HANNO CONTRIBUITO ALLA CONOSCENZA DELLO SVILUPPO UMANO ED ANIMALE

19 FUNZIONE TEORIA SVILUPPO - ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI; - GUIDARE LA RICERCA

20 TEORIA TEORIA DEDUTTIVA INSIEME DI PROPOSIZIONI, LOGICAMENTE ORGANIZZATE, ASSERITE IN MODO FORMALE TEORIA FUNZIONALE INFORMALE, PROBLEMA SPERIMENTALE PARTICOLARE TEORIA INDUTTIVA AFFERMAZIONI DESCRITTIVE CHE RIASSUMONO DATI

21 CRESCERE DIFFERENZE CAMBIAMENTO ACCUMULAZIONE SVILUPPO PROGRESSIVO VERSO LAUTONOMIA

22 SVILUPPO CAMBIAMENTI SISTEMATICI CHE SI HANNO DAL CONCEPIMENTO ALLA MORTE

23 COMPORTAMENTISMO SVILUPPO PROGRESSIVO MODELLAMENTO DI RISPOSTE DALLAMBIENTE METODO SPERIMENTAZIONE

24 APPROCCIO ORGANISMICO INDIVIDUO COME ORGANISMO ATTIVO CAMBIAMENTO CON LEGGI E SEQUENZE PIAGET VYGOTSKIJ WERNER

25 APPRENDIMENTO CONDIZIONAMENTO CLASSICOOPERANTE

26 COSTRUTTIVISMO PIAGET STADI DI SVILUPPO

27 TEORIA DELLAPPRENDIMENTO SOCIALE BANDURA APPRENDIMENTO PER OSSERVAZIONE

28 APPROCCIO PSICOANALITICO INDIVIDUO ORGANISMO SIMBOLICO ATTRIBUISCE SIGNIFICATI A SE STESSO E AL MONDO CAMBIAMENTO QUALITATIVO DA CONFLITTI

29 SVILUPPO COGNITIVO MATURAZIONISMO GESELL BASE BIOLOGICA NEGLI SCHEMI DI SVILUPPO CHOMSKY LINGUAGGIO E LAD

30 SVILUPPO COGNITIVO COMPORTAMENTISMO SKINNER COGNIZIONE E CLASSE DI COMPORTAMENTI CON CONTROLLO AMBIENTALE

31 ESOSISTEMA CONDIZIONI GENERALI (ES. DI VITA E LAVORO DEI GENITORI) MACROSISTEMA POLITICHE SOCIALI E DEI SERVIZI

32 DIFFERENZE INDIVIDUALI SVILUPPO DI INDIVIDUI DIVERSI ( INTERINDIVIDUALI) SVILUPPO DI ASPETTI DIVERSI NELLO STESSO INDIVIDUO (INTRAINDIVIDUALI)

33 APPROCCIO ECOLOGICO BRONFENBRENNER MICROSISTEMA SITUAZIONE AMBIENTALE PRECISA (ES. RELAZIONE CON GENITORI) MESOSISTEMA RELAZIONI TRA CONTESTI (ES. TRA SCUOLA E FAMIGLIA)


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