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Seminario di diritto processuale civile I MEZZI DI IMPUGNAZIONE ORDINARI.

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Presentazione sul tema: "Seminario di diritto processuale civile I MEZZI DI IMPUGNAZIONE ORDINARI."— Transcript della presentazione:

1 Seminario di diritto processuale civile I MEZZI DI IMPUGNAZIONE ORDINARI

2 Milano, 6 dicembre Artt. 339 – 359 c.p.c. LAPPELLO

3 Milano, 6 dicembre I CARATTERI GENERALI dellappello: DEVOLUTIVO È unimpugnazione dallEFFETTO DEVOLUTIVO permette di sottoporre ad un giudice diverso e superiore lo stesso oggetto sul quale ha già pronunciato il giudice a quo Limite: TANTUM DEVOLUTUM QUANTUM APPELLATUR

4 Milano, 6 dicembre I CARATTERI GENERALI dellappello: SOSTITUTIVA Ha natura SOSTITUTIVA Mira normalmente non alla mera eliminazione della sentenza impugnata bensì alla pronuncia di una nuova decisione sul merito della causa, la quale prende in ogni caso il posto della sentenza di primo grado, anche quando sia di contenuto identico (cioè quando lappello sia stato ritenuto infondato)

5 Milano, 6 dicembre I CARATTERI GENERALI dellappello: SOSTITUTIVA Ha natura SOSTITUTIVA ECCEZIONE: CASI DI CUI AGLI ARTT La sentenza impugnata viene solo annullata (fase rescindente). Il giudizio rescissorio sarà compiuto da un altro giudice (giudice di primo grado)

6 Milano, 6 dicembre I CARATTERI GENERALI dellappello: a CRITICA LIBERA È unimpugnazione a CRITICA LIBERA è utilizzabile a fonte di qualunque vizio della sentenza di primo grado, sia in procedendo sia in iudicando

7 Milano, 6 dicembre Astrattamente sono configurabili due modelli teorici per questo mezzo di impugnazione: Appello come NOVUM IUDICIUM Appello come REVISIO PRIORIS ISTANTIAE giudizio circoscritto al riesame e al controllo delloperato del primo giudice e finalizzato, dunque, alleliminazione degli errori da questi commessi, con lesclusione di nuove allegazioni o prove prosecuzione del giudizio di primo grado, nel quale le parti possono liberamente dedurre, entro i confini tracciati dalla domanda originaria, nuove difese, nuove eccezioni e nuove prove ed il giudice è potenzialmente investito, con cognizione piena e per effetto della sola impugnazione, della medesima controversia sottoposta al primo giudice e la sua decisione può differire dalla precedente anche a prescindere dallerrore del giudice a quo

8 Milano, 6 dicembre APPELLABILITA DELLE SENTENZE ART. 339 I comma : possono essere impugnate con appello le sentenze pronunciate in primo grado, purchè lappello non sia escluso - dalla legge - dallaccorso delle parti

9 Milano, 6 dicembre SENTENZE INAPPELLABILI ovvero SENTENZE IN UNICO GRADO Le sentenze pronunciate secondo equità su concorde richiesta delle parti riguardo diritti disponibili, a norma dellart. 114 – art. 339 II comma - le sentenze del tribunale sulla sola competenza (soggette al regolamento di competenza necessario)

10 Milano, 6 dicembre SENTENZE INAPPELLABILI le sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità a norma dellart. 113 II co. (cause di valore non eccedente 1100) salvo per violazione delle norme sul procedimento, di norme costituzionali o comunitarie o violazione dei principi regolatori della materia – art. 339 III co. come sostituito dal d.lgs. 40/2006

11 Milano, 6 dicembre SENTENZE INAPPELLABILI le sentenze nei cui confronti le parti si siano accordate per omettere lappello e impugnare direttamente (per saltum) con ricorso per cassazione per violazione o falsa applicazione di norme di diritto (art. 360, II co.) Le sentenze rese nei giudizi di opposizione ad ordinanze di ingiunzione irrogative di sanzioni amministrative (art. 23 l. 689/1981)

12 Milano, 6 dicembre SENTENZE INAPPELLABILI le sentenze che hanno pronunciato su unopposizione agli atti esecutivi le sentenze per le quali la legge prevede, quale rimedio di carattere generale, unopposizione dinnanzi allo stesso ufficio giudiziario (es. sentenza dichiarativa di fallimento – art. 18 l. fall.)

13 Milano, 6 dicembre IL GIUDICE DAPPELLO – Art. 341 cpc Competente per il giudizio dappello è il giudice immediatamente superiore a quello che ha pronunciato la sentenza impugnata TRIBUNALE (in composizione monocratica – art. 350) per le sentenze pronunciate dal Giudice di Pace CORTE DAPPELLO per le sentenze pronunciate dal Tribunale

14 Milano, 6 dicembre LA COMPETENZA TERRITORIALE del GIUDICE DAPPELLO – Art. 341 Competente per territorio nel giudizio dappello è lufficio giudiziario (tribunale o corte dappello) nella cui circoscrizione ha sede il giudice che ha pronunciato la sentenza impugnata (giudice di pace o tribunale)

15 Milano, 6 dicembre ART. 359 cpc: RINVIO ALLE NORME RELATIVE AL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE Nei procedimenti dappello davanti alla corte o al tribunale si osservano, in quanto applicabili, le norme dettate per il procedimento di primo grado davanti al tribunale, se non sono incompatibili con le disposizioni del presente capo

16 Milano, 6 dicembre Art. 342 cpc: FORMA DELLAPPELLO Lappello si propone con CITAZIONE contenente lesposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dellimpugnazione nonché le indicazioni prescritte nellart Tra il giorno della citazione e quello della prima udienza devono intercorrere termini liberi non minori di quelli previsti dallart. 163 bis

17 Milano, 6 dicembre Art. 347 cpc: FORMA e TERMINI della COSTITUZIONE IN APPELLO La costituzione in appello avviene secondo le forme e i termini per i procedimenti davanti al tribunale. Lappellante deve inserire nel proprio fascicolo copia della sentenza appellata. Il cancelliere provvede a norma dellart. 168 e richiede la trasmissione del fascicolo dufficio al cancelliere del giudice di primo grado

18 Milano, 6 dicembre Art. 345 cpc: DOMANDE ed ECCEZIONI NUOVE 1° comma: Nel giudizio dappello non possono proporsi domande nuove e, se proposte, debbono essere dichiarate inammissibili dufficio. Possono tuttavia domandarsi gli interessi, i frutti e gli accessori maturati dopo la sentenza impugnata, nonché il risarcimento dei danni sofferti dopo la sentenza stessa

19 Milano, 6 dicembre Art. 345 cpc: DOMANDE ed ECCEZIONI NUOVE 2° comma: Non possono proporsi nuove eccezioni, che non siano rilevabili anche dufficio. 3° comma: Non sono ammessi nuovi mezzi di prova, salvo che il collegio non li ritenga indispensabili ai fini della decisione della causa ovvero che la parte dimostri di non aver potuto proporli nel giudizio di primo grado per causa ad essa non imputabile. Può sempre deferirsi il giuramento decisorio

20 Milano, 6 dicembre I cd. NOVA in appello DOMANDE NUOVE Riguardanti : - INTERESSI - FRUTTI - ACCESSORI -RISARCIMENTO DANNI Riguardanti FATTI VERIFICATISI PRIMA DELLA SENTENZA IMPUGNATA VENUTI A ESISTENZA DOPO LA SENTENZA IMPUGNATA INAMMISSIBILI AMMISSIBILI N.B. referente temporale è ludienza di precisazione delle conclusioni

21 Milano, 6 dicembre I cd. NOVA in appello ECCEZIONI NUOVE Relative : - alla SENTENZA IMPUGNATA - alle DOMANDE NUOVE AMMISSIBILI - ai FATTI SOPRAVVENUTI - allo IUS SUPERVENIENS INAMMISSIBILI AMMISSIBILI ECCEZIONI IN SENSO STRETTO (rilevabili solo su istanza di parte) ECCEZIONI IN SENSO LATO (rilevabili anche dufficio dal giudice) Relative a FATTI OGGETTO DI GIUDIZIO IN PRIMO GRADO AMMISSIBILI

22 Milano, 6 dicembre I cd. NOVA in appello NUOVI MEZZI DI PROVA DOCUMENTI INAMMISSIBILI AMMISSIBILI PROVE PRECOSTITUITE INDISPENSABILI AI FINI DELLA DECISIONE AMMISSIBILE PROVE COSTITUENDE NON INDISPENSABILI AI FINI DELLA DECISIONE AMMISSIBILI GIURAMENTO DECISORIO AMMISSIBILI ALTRE PROVE non proposte nel giudizio di primo grado per causa non imputabile alla parte In senso contrario Cass. 20 aprile 2005 n. 8202

23 Milano, 6 dicembre Art. 346 cpc: DECADENZA DALLE DOMANDE ED ECCEZIONI NON RIPROPOSTE Le domande e le eccezioni NON ACCOLTE (= domande NON ESAMINATE perché ASSORBITE e eccezioni sia RIGETTATE sia NON ESAMINATE perché ASSORBITE) nella sentenza di primo grado, che non sono espressamente riproposte in appello, si intendono rinunciate

24 Milano, 6 dicembre DOMANDE RIGETTATE: APPELLO INCIDENTALE – ART. 343 CPC Lappello incidentale si propone, a pena di decadenza, nella comparsa di risposta, allatto della costituzione in cancelleria ai sensi dellart Se linteresse a proporre appello incidentale sorge dalla impugnazione proposta da altra parte che non sia lappellante principale, tale appello si popone nella prima udienza successiva alla proposizione dellimpugnazione stessa

25 Milano, 6 dicembre DOMANDE ED ECCEZIONI NON ACCOLTE DOMANDE RIGETTATE DOMANDE o ECCEZIONI ASSORBTE e ECCEZIONI RIGETTATE APPELLO INCIDENTALERIPROPOSIZIONE NELLA COMPARSA DI RISPOSTA Depositata in cancelleria almeno venti giorni prima delludienza di comparizione Depositata anche alludienza di comparizione

26 Milano, 6 dicembre Art. 344 cpc: INTERVENTO IN APPELLO Nel giudizio dappello è ammesso soltanto lINTERVENTO DI TERZI CHE POTREBBERO PROPORRE OPPOSIZIONE A NORMA DELLART. 404 cpc

27 Milano, 6 dicembre RIMESSIONE DELLA CAUSA AL GIUDICE DI PRIMO GRADO (Artt. 353 – 354 cpc) REGOLA: se il giudice dappello accoglie limpugnazione decide nel merito ECCEZIONI TASSATIVE: nei casi previsti dagli artt il giudice dappello rimette la causa al giudice di primo grado

28 Milano, 6 dicembre RIMESSIONE DELLA CAUSA AL GIUDICE DI PRIMO GRADO (Artt. 353 – 354 cpc) 1) Aveva negato la giurisdizione del giudice ordinario 2) Aveva dichiarato irritualmente la contumacia del convenuto LA SENTENZA DI 1°GRADOIL GIUDICE DAPPELLO 1) Riconosce la giurisdizione del giudice ordinario 2) Dichiara la nullità della notificazione dellatto introduttivo & &

29 Milano, 6 dicembre RIMESSIONE DELLA CAUSA AL GIUDICE DI PRIMO GRADO (Artt. 353 – 354 cpc) 3) Era stata pronunciata senza che fossero stati chiamati in causa tutti i litisconsorti 4) Era stata pronunciata dopo lestromissione di una parte LA SENTENZA DI 1°GRADOIL GIUDICE DAPPELLO 3) Riconosce che doveva essere integrato il contraddittorio 4) Riconosce che non doveva essere estromessa una parte & & Deve trattarsi di ipotesi di LITISCONSORZIO NECESSARIO

30 Milano, 6 dicembre RIMESSIONE DELLA CAUSA AL GIUDICE DI PRIMO GRADO (Artt. 353 – 354 cpc) 5) E priva della sottoscrizione del giudice o è comunque inesistente 6) Aveva pronunciato lestinzione del processo LA SENTENZA DI 1°GRADOIL GIUDICE DAPPELLO 5) Dichiara la nullità – inesistenza della sentenza di primo grado 6) Dichiara che non si era verificata la causa di estinzione del processo & &

31 Milano, 6 dicembre RIMESSIONE DELLA CAUSA AL GIUDICE DI PRIMO GRADO (Art. 353, II e III comma) Nei casi previsti dagli artt il giudice dappello pronuncia sentenza con la quale rimanda le parti davanti al giudice di primo grado. Le parti devono riassumere il processo nel termine perentorio di sei mesi dalla notificazione della sentenza. Se contro la sentenza dappello è proposto ricorso per cassazione, il termine è interrotto

32 Milano, 6 dicembre Art. 354 IV comma Se il giudice dappello dichiara la nullità di altri atti compiuti in primo grado, ne ordina, in quanto possibile, la rinnovazione a norma dellart. 356


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