La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

I problemi semplici, come fare una torta, sono appunto, semplici. Trovate una buona ricetta e la seguite. Non è necessariamente facile, ma è semplice.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "I problemi semplici, come fare una torta, sono appunto, semplici. Trovate una buona ricetta e la seguite. Non è necessariamente facile, ma è semplice."— Transcript della presentazione:

1

2 I problemi semplici, come fare una torta, sono appunto, semplici. Trovate una buona ricetta e la seguite. Non è necessariamente facile, ma è semplice. I problemi complicati sono ad esempio mandare un razzo alla luna, sono molto più complicati, difficili, ma per definizione risolvibili. Una semplice ricetta non è sufficiente, dovete avere formule esatte. Ma i problemi complessi, come per esempio crescere di un bambino, sono completamente differenti. Le ricette, le formule, hanno un'applicazione molto limitata... problemi semplici, complicati e complessi Glouberman S, Zimmerman B. Complicated and complex systems: what would successful reform of Medicare look like? Commission on the Future of Health Care in Canada,

3 Rilevanza e inquadramento del problema, fattori di rischio Dante Baronciani La depressione post-partum: anche il pediatra se ne deve occupare ? Torino 31 marzo 2007

4 blues,depressione, psicosi …. e altro Brockington I. Postpartum psychiatric disorders. Lancet 2004;363: disordini della relazione madre- bambino anche in assenza di depressione astio e rifiuto nei confronti del bambino che se non adeguatamente trattati possono risolversi in forme di abuso disordine da stress post-traumatico il parto e la nascita di un bambino con problemi possono innescare il processo di ricordo/evitamento con conseguenti fenomeni di ipereccitabilità e aumentata risposta disordine da ansietà specifici del puerperio eccesso di ansia nei confronti della salute del bambino con, ad esempio, una necessità di vigilare continuamente di notte ossessione di far male al bambino

5 clinica, DSM IV.. e test di screening American Psychiatric Association. Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders 4th Edition (DSM IV). Washington DC; 1994 complessità clinica classificazione secondo numero dei sintomi e durata episodio depressione maggiore, minore e distimia DSM IV sulla base della presenza di sintomi e stati danimo definisce una condizione di vulnerabilità senza distinguere la gravità della condizione test di screening

6 .. i sintomi somatici Simon GE, VonKorff M, Piccinelli M, Fullerton C, Ormel J. An international study of the relation between somatic symptoms and depression. N Engl J Med. 1999;34; de Waal MW, Arnold IA, Eekhof JA, van Hemert AM. Somatoform disorders in general practice: prevalence, functional impairment and comorbidity with anxiety and depressive disorders. Br J Psychiatry. 2004;184: il 69% dei pazienti con depressione maggiore che afferiscono alle cure primarie presenta solo sintomi somatici (mal di testa, mal di schiena, ….) la comorbidità di disordini somatoformi e disordini ansioso depressive è 3.3 volte maggiore dellatteso quanto la risposta a tale modalità di presentazione è attribuibile al non riconoscimento e quanto ai modelli organizzativi delle cure ?

7 … sintesi dal punto di vista clinico si deve parlare di depressioni …. le classificazioni semplificano ma mantengono una distinzione secondo la gravità (sottovalutazione sintomi somatici) quanto più ci si allontana dalla diagnosi clinica del tipo di depressione tanto meno si può comprendere: la reale frequenza dellevento lefficacia degli interventi i test di screening non forniscono informazioni sulla gravità ……

8 Agency for Healthcare Research and Quality. U.S. Department of Health and Human Services. Perinatal Depression: Prevalence, Screening Accuracy, and Screening Outcomes prevalenza puntuale (depressione maggiore o minore)

9 Agency for Healthcare Research and Quality. U.S. Department of Health and Human Services. Perinatal Depression: Prevalence, Screening Accuracy, and Screening Outcomes prevalenza puntuale (depressione maggiore)

10 Cohen LS, Altshuler LL, Harlow BL, et al. Relapse of major depression during pregnancy in women who maintain or discontinue antidepressant treatment. JAMA. 2006;295: tenere presente che …. la gravidanza non svolge un ruolo protettivo rispetto al rischio di ricadute. La sospensione della terapia in gravidanza aumenta la frequenza di ricadute (OR 5.0; IC 95% ) la storia naturale della depressione vede nella maggior parte dei casi una remissione spontanea nellarco di 4-6 mesi. Cooper C, Juner L. Clinical presentationof postnatal and non-postnatal depression espisodes. Psychol Med 2007;1-8 non ci sono differenze nella modalità di presentazione della depressione nel postpartum rispetto ad altri periodi della vita

11 … sintesi se la frequenza della depressione è costante nei diversi periodi della vita, il periodo perinatale costituisce una finestra temporale in cui osservare levento non esiste unentità nosologica depressione post-partum ma una fase della vita in cui si manifestano specifici fattori di rischio una peculiarità della depressione in epoca perinatale è la possibilità, sul piano diagnostico-terapeutico, di prendersi cura di unampia proporzione della popolazione.

12 etiologia e patogenesi National Collaborating Centre for Mental Health Commissioned by the National Institute for Clinical Excellence. Depression: Management of depression in primary and secondary care. National Clinical Practice Guideline URL: http//www.nice.org.uk/CG023NICEguideline allo stato attuale non sembra che alcuna teoria sia in grado di chiarire le cause della depressione, si tratta probabilmente di uneziologia polifattoriale con componenti genetiche, ormonali ed ambientali la storia naturale del disturbo mentale nel periodo perinatale non è caratterizzata né da un continuum (dal post-partum blues, alla depressione minore, alla maggiore, alla psicosi..) né si può parlare di entità rigidamente separate … a cosa è associata la depressione ?

13 Scottish Intercollegiate Guidelines Network – Postnatal depression and puerperal psycosis – fattori di rischio associazione forte o moderata con depressione postnatale non sono diversi da quelli rilevati per la depressione in generale storia pregressa di psicopatologia e disturbi psicologici in gravidanza basso supporto sociale cattiva relazione con il partner eventi di vita negativi baby blues baby blues ? 3 revisioni sistematiche Livello evidenza 1 + debole associazione con complicanze ostetriche, storia di abuso, basso reddito familiare e basso livello occupazionale. 3 storia pregressa di psicopatologia e disturbi psicologici in gravidanza

14 Scottish Intercollegiate Guidelines Network – Postnatal depression and puerperal psycosis – fattori di rischio gravidanza non desiderata disoccupazione bassa qualità supporto sociale primipare o pluri (>3) diversa sensibilità ai cambiamenti ormonali? (risposta alla riduzione dei livelli plasmatici di steroidi gonadici) 1 studi osservazionali hanno evidenziato associazione con: 2+2+ mancato allattamento al seno coping style depressione del padre labilità emotiva nel baby blues lo stato di salute del bambino può influenzare la salute mentale della madre (nato morto, SIDS, grave pretermine,..) 2+2+

15 … il modello interazionale Genetica Basso supporto sociale Eventi di vita negativi Malattie psichiatriche Parità …. vulnerabilità Cambiamenti gravidanza Andamento parto Cambiamenti post-partum Relazione coniugale amplificazione Positività relazioni familiari Rete di amici o parentale Buona autostima e autonomia Capacità di rielaborare esperienze negative contenimento Di Blasio P. La prevenzione della violenza allinfanzia tra fattori di rischio e fattori protettivi. in La Prevenzione del disagio nellinfanzia Istituto degli Innocenti, 2002 (www.minori.it)

16 … riclassificare il rischio distinguere depressione e stress post-traumatico distinguere i fattori di rischio associati alla: vulnerabilità (sociali, ambientali, individuali, familiari) che possono agire indipendentemente dal periodo di osservazione amplificazione (eventi negativi associati alla gravidanza, al parto e alla nascita). importante distinguere la pregressa storia di disturbi mentali (analisi della ricorrenza) dai fattori di rischio.

17 fattori di rischio: gravidanza, parto, puerperio laccettazione dei cambiamenti del proprio corpo cambiamenti della vita sessuale preoccupazioni rispetto al parto insoddisfazione rispetto alla conduzione del parto alterazione delle proprie abitudini di sonno problemi legati allallattamento al seno cambiamenti nella relazione coniugale e sociale …………………………..

18 … sintesi la storia naturale della malattia: elementi da chiarire sulletiologia difficoltà nello stabilire la predittività in presenza di fattori di rischio difficoltà nel definire la fase latente o precoce della depressione evoluzione a breve termine dellinsorgere e risoluzione della depressione differenziare fattori di rischio e ricorrenza di episodi depressivi

19 effetti sulla salute fetale ed infantile Henry Al et al. The fetus and maternal depression: implications for antenatal treatment guidelines. Clin Obstet Gynecol. 2004;47: abortività spontanea parto pretermine basso peso per età gestazionale aumentata incidenza * effetti negativi sullo sviluppo cognitivo, specie per i maschi e nelle fasce di popolazione con svantaggio socioeconomico effetti negativi sullo sviluppo emozionale, con disturbi dellattaccamento a 18 mesi e maggiore incidenza di disturbi comportamentali nei maschi a 5 anni Murray L et al. Effects of postnatal depression on infant development. Arch Dis Child. 1997;77: * dati di studi osservazionali che necessitano di conferma gli esiti negativi della depressione materna sono da attribuirsi a disturbi dellinterazione madre-bambino

20 effetti sulla salute fetale ed infantile Murray L, Cooper PJ, Wilson A, Romaniuk H. Controlled trial of the short- and long-term effect of psychological treatment of post-partum depression: 2. Impact on the mother-child relationship and child outcome. Br J Psychiatry. 2003;182:420-7 interventi di counselling non direttivo, terapia cognitivo- comportamentale e terapia psicodinamica evidenziano benefici significativi sul racconto materno di precoci difficoltà di relazione con il bambino i trattamenti non hanno un significativo impatto sulle competenze materne nella gestione dei problemi comportamentali, né sulla sicurezza dellattaccamento, né sullo sviluppo cognitivo quando misurati a distanza di tempo (18 e 60 mesi)

21 il nodo degli esiti sul bambino episodio depressivo esito bambino tipo depressione ? terapia ? esiti terapia ? durata episodio ? validità e riproducibilità test (patologie o rischi?) altri episodi ? depressione paterna ? le carenze nella descrizione delle storie e della reale esposizione rendono difficile la valutazione della forza dellassociazione causale capacità di proteggere il bambino

22


Scaricare ppt "I problemi semplici, come fare una torta, sono appunto, semplici. Trovate una buona ricetta e la seguite. Non è necessariamente facile, ma è semplice."

Presentazioni simili


Annunci Google