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La metrica di valutazione CAF 12 gennaio 2010 1 16 e 20 aprile 2012 1 LA METRICA DI VALUTAZIONE CAF.

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1 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile LA METRICA DI VALUTAZIONE CAF

2 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Il sistema di punteggio consente di quantificare il livello di qualità dei sottocriteri ai fini di: –Fornire unindicazione sintetica utilizzabile, assieme ad altri parametri, per stabilire le priorità riguardo alle azioni di miglioramento –Consentire confronti, a livello di sottocriterio e criterio, fra la situazione presenta e quelle delle precedenti autovalutazioni –Consente confronti tra diverse organizzazioni con finalità / attività / processi paragonabili LA METRICA CAF 2006 Sistema di punteggio - Premessa per una corretta comprensione dei sistemi di punteggio e loro uso (1)

3 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile LA METRICA CAF 2006 Sistema di punteggio - Premessa per una corretta comprensione dei sistemi di punteggio e loro uso (2) I punteggi hanno fini diversi nellautovalutazione e nelle valutazioni dei premi (di cui la guida CAF 2006 non si occupa). Pur obbedendo ovviamente alla stessa logica, i secondi devono garantire il raggiungimento della massima oggettività e coerenza fra giudizi dati da valutatori diversi. Si usano perciò algoritmi che restringono il campo di incertezza.

4 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile I sistemi di punteggio del CAF 2006 a) Sistema classico Punteggio cumulativo basato sul giudizio relativo a ciascun sottocriterio. Su base 100 e non più da 1 a 5, impostato sullavanzamento nelluso delle fasi del ciclo PDCA. b) Sistema avanzato In relazione ai Fattori abilitanti (criteri 1-5) attribuisce un punteggio da 0 a 100 ad ognuna delle fasi del ciclo di PDCA e ne calcola la percentuale rispetto al massimo ottenibile (400 punti). In relazione ai Risultati (criteri 6-9) il punteggio da 1 a 100 è assegnato in relazione a due variabili: il trend degli ultimi 3 anni; i risultati rispetto ai target. Si calcola poi la percentuale rispetto al massimo (200 punti)

5 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Il sistema classico per i Fattori abilitanti

6 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Il sistema classico per i Risultati

7 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Il sistema avanzato per i Fattori abilitanti

8 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Il sistema avanzato per i Risultati

9 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Metrica CAF 2006 per la valutazione dei Premi PPAA La struttura del sistema di valutazione proposto dal modello Caf 2006 è stata integrata, ai fini della valutazione per i premi, con una guida aggiuntiva per lautovalutazione e la valutazione esterna, contenente integrazioni delle matrici e spiegazioni di dettaglio, utili alle amministrazioni per una corretta autovalutazione e indispensabili per unappropriata valutazione esterna nellambito del Premio PPAA. Nelle pagine seguenti è riportata questa guida, mettendo a confronto la Griglia di analisi CAF 2006 per i fattori e per i risultati con la Griglia di analisi per i premi PA. Questultima è riportata anche nella Griglia di valutazione per i premi PA, strumento operativo per la valutazione quantitativa dei fattori e dei risultati

10 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Lanalisi dei sottocriteri mira a valutare ciò che la dirigenza dellorganizzazione ha fatto e sta facendo (approcci - processi – progetti) per realizzare i requisiti posti dal sottocriterio in esame – come lo ha fatto e lo sta facendo e perché lo sta facendo (chi sono i destinatari, quali le loro attese e requisiti). Cioè:il cosail comeil perché LA VALUTAZIONE DEI FATTORI ABILITANTI

11 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile PLAN La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dellorganizzazione. DO Lesecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dellorganizzazione CHECK I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dellorganizzazione ACT Azioni correttive e di miglioramento sono assunte a seguito del controllo dei risultati e diffuse regolarmente in significative parti dellorganizzazione La Metrica per la valutazione dei fattori è basata sul PDCA secondo i concetti indicati qui di seguito: GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI FATTORI IN SINTESI

12 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Gli approcci hanno un chiaro fondamento logico. Gli approcci e la relativa pianificazione sono basati sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. Gli approcci e la relativa pianificazione supportano le politiche e le strategie. Gli approcci e la relativa pianificazione sono deployed regolarmente nelle parti pertinenti dellorganizzazione. Nelle organizzazioni eccellenti (PLAN): GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI FATTORI IN DETTAGLIO

13 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Gli approcci sono organizzativamente affidabili, non frutto del caso, ma di progettazione, pianificazione, organizzazione. Gli approcci e la relativa pianificazione sono basati sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. Lefficacia dellapproccio dipenderà in larga misura dal fatto che sia stato ideato e progettato in modo autoreferenziale, oppure partendo dalle esigenze/attese dei destinatari. Gli approcci e la relativa pianificazione supportano le politiche e le strategie e sono definiti obiettivi appropriati e fattibili. Lapproccio è ben definito, documentato e prevede, già in sede di pianificazione, lo schema delle verifiche e delle revisioni critiche necessarie per valutarne lefficacia e lefficienza. GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI FATTORI PLAN

14 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Lesecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite. Lesecuzione è diffusa in modo sistematico nelle parti pertinenti dellorganizzazione. Nelle organizzazioni eccellenti (DO): GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI FATTORI

15 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Gli approcci / progetti / iniziative sono attuati concretamente secondo i piani definiti (PLAN). Lesecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite. Lesecuzione è diffusa in modo sistematico nelle parti pertinenti dellorganizzazione, dove possono dare valore aggiunto. DO GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI FATTORI

16 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Nelle organizzazioni eccellenti (CHECK): Approcci e processi sono monitorati con indicatori appropriati. Approcci e processi sono rivisti regolarmente nelle parti pertinenti dellorganizzazione. GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI FATTORI

17 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Approcci e processi sono monitorati con indicatori appropriati e rivisti regolarmente. Si tratta della verifica sistematica della attuazione di quanto pianificato, attraverso verifiche e controlli basati su opportuni indicatori. Lobiettivo della fase di Check è quello di assicurare che gli approcci e i processi attraverso cui essi si attuano siano costantemente gestiti ed allineati agli obiettivi a cui mirano. E in genere la parte più carente nelle amministrazioni pubbliche. La carenza nel check è in generale la conseguenza di carenze a monte, a livello della fase Plan: definizione dei processi, dei relativi indicatori, dellassegnazione delle responsabilità. CHECK GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI FATTORI

18 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Nelle organizzazioni eccellenti (ACT): A seguito del controllo dei risultati (check) vengono intraprese azioni correttive e di miglioramento. La definizione delle azioni è supportata dalle attività di benchmarking e di apprendimento. Le azioni sono diffuse regolarmente nelle parti pertinenti dellorganizzazione. GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI FATTORI

19 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile A seguito del controllo dei risultati (CHECK) vengono intraprese azioni correttive e di miglioramento. La definizione delle azioni è supportata dalle attività di benchmarking e di apprendimento. Lautovalutazione, il benchmarking, la ricerca delle soluzioni, sono fra le vie maestre per lapprendimento collettivo e la diffusione delle prassi migliori. Le azioni sono diffuse regolarmente nelle parti pertinenti dellorganizzazione. ACT GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI FATTORI

20 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile GRIGLIA DI ANALISI CAF 2006 Griglia di analisi per Premi PPAA PLAN La pianificazione è basata sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. La pianificazione è diffusa regolarmente in significative parti dellorganizzazione. Gli approcci hanno un chiaro fondamento logico. Gli approcci e la relativa pianificazione sono basati sui bisogni e sulle aspettative dei portatori di interesse. Gli approcci e la relativa pianificazione supportano le politiche e le strategie. Gli approcci e la relativa pianificazione sono deployed regolarmente nelle parti pertinenti dellorganizzazione. DO Lesecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite e diffusa regolarmente in significative parti dellorganizzazione Lesecuzione è gestita attraverso processi e responsabilità definite. Lesecuzione è diffusa in modo sistematico nelle parti pertinenti dellorganizzazione. CHECK I processi definiti sono monitorati con indicatori significativi e rivisti regolarmente in significative parti dellorganizzazione Approcci e processi sono monitorati con indicatori appropriati Approcci e processi sono rivisti regolarmente nelle parti pertinenti dellorganizzazione ACT Azioni correttive e di miglioramento sono assunte a seguito del controllo dei risultati e diffuse regolarmente in significative parti dellorganizzazione A seguito del controllo dei risultati (check) vengono intraprese azioni correttive e di miglioramento La definizione delle azioni è supportata dalle attività di benchmarking e di apprendimento Le azioni sono diffuse regolarmente nelle parti pertinenti dellorganizzazione La Griglia di Analisi CAF 2006 e la Griglia di analisi per Premi PPAA - Fattori

21 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile La Griglia di Analisi CAF 2006 e la Griglia di analisi per Premi PPAA - Fattori La logica PDCA Gli elementi di valutazione Linterpretazione Gli elementi della Griglia CAF 2006 I dettagli interpretativi per la valutazione del Premio PA

22 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile FASEATTRIBUTI SCALA PLAN Gli approcci hanno un chiaro fondamento logico Nessuna evidenza, o solo qualche idea Alcune deboli evidenze relative a poche aree Alcune buone evidenze relative a un numero significativo di aree ad aree significative Forti evidenze relative alle maggior parte delle aree Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni, relative a tutte le aree Gli approcci e la relativa pianificazione sono basati sui bisogni e sulle aspettative degli stakeholder Nessuna evidenza, o solo qualche idea Alcune deboli evidenze relative a poche aree Alcune buone evidenze relative a un numero significativo di aree ad aree significative Forti evidenze relative alle maggior parte delle aree Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni, relative a tutte le aree Gli approcci e la relativa pianificazione supportano le politiche e le strategie Nessuna evidenza, o solo qualche idea Alcune deboli evidenze relative a poche aree Alcune buone evidenze relative a un numero significativo di aree ad aree significative Forti evidenze relative alle maggior parte delle aree Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni, relative a tutte le aree Gli approcci e la relativa pianificazione sono deployed regolarmente nelle parti pertinenti dellorganizzazione Nessuna evidenza, o solo qualche idea Alcune deboli evidenze relative a poche aree Alcune buone evidenze relative a un numero significativo di aree ad aree significative Forti evidenze relative alle maggior parte delle aree Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni, relative a tutte le aree Punteggio PLAN DO Lattuazione degli approcci è gestita attraverso processi e responsabilità definite Nessuna evidenza, o solo qualche idea Alcune deboli evidenze relative a poche aree Alcune buone evidenze relative a un numero significativo di aree ad aree significative Forti evidenze relative alle maggior parte delle aree Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni, relative a tutte le aree Lattuazione degli approcci è diffusa in modo sistematico nelle parti pertinenti dellorganizzazione Nessuna evidenza, o solo qualche idea Alcune deboli evidenze relative a poche aree Alcune buone evidenze relative a un numero significativo di aree ad aree significative Forti evidenze relative alle maggior parte delle aree Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni, relative a tutte le aree Punteggio DO CHECK Approcci e processi sono monitorati con indicatori e obiettivi appropriati per valutarne lefficacia Nessuna evidenza, o solo qualche idea Alcune deboli evidenze relative a poche aree Alcune buone evidenze relative a un numero significativo di aree ad aree significative Forti evidenze relative alle maggior parte delle aree Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni, relative a tutte le aree Approcci e processi sono rivisti regolarmente nelle aree pertinenti della organizzazione Nessuna evidenza, o solo qualche idea Alcune deboli evidenze relative a poche aree Alcune buone evidenze relative a un numero significativo di aree ad aree significative Forti evidenze relative alle maggior parte delle aree Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni, relative a tutte le aree Punteggio CHECK ACT A seguito del controllo dei risultati (check) vengono intraprese azioni correttive e di miglioramento Nessuna evidenza, o solo qualche idea Alcune deboli evidenze relative a poche aree Alcune buone evidenze relative a un numero significativo di aree ad aree significative Forti evidenze relative alle maggior parte delle aree Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni, relative a tutte le aree La definizione delle azioni è supportata dalle attività di benchmarking e di apprendimento Nessuna evidenza, o solo qualche idea Alcune deboli evidenze relative a poche aree Alcune buone evidenze relative a un numero significativo di aree ad aree significative Forti evidenze relative alle maggior parte delle aree Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni, relative a tutte le aree Le azioni sono diffuse regolarmente nelle parti pertinenti dellorganizzazione Nessuna evidenza, o solo qualche idea Alcune deboli evidenze relative a poche aree Alcune buone evidenze relative a un numero significativo di aree ad aree significative Forti evidenze relative alle maggior parte delle aree Evidenze molto forti relative a tutte le aree Evidenze eccellenti confrontate con altre organizzazioni, relative a tutte le aree Punteggio ACT Punteggio Totale % (Somma/4) FATTORI - Griglia di Valutazione per Premi PPAA

23 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile LA VALUTAZIONE DEI RISULTATI I risultati devono basarsi su dati oggettivi. Si valuta che cosa lorganizzazione ha raggiunto attuando gli approcci relativi ai fattori abilitanti. Dallanalisi scaturisce un punteggio e delle indicazioni per i percorsi di indagine sui fattori. I criteri di giudizio sono dati da una griglia di analisi dei risultati che declina il che cosa a livelli tali da poter fornire indicazioni utili per il punteggio e per le azioni successive.

24 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile La Metrica per la valutazione dei risultati è basata sul PDCA secondo i concetti indicati qui di seguito: Trend Target GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI RISULTATI IN SINTESI

25 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile CAF 2006Griglia di analisi per Premi PPAA TREND I trend sono positivi e/o le performance sono costantemente buone. TARGET Obiettivi Gli obiettivi (Target o Risultati attesi) sono stati raggiunti e gli stessi sono stati definiti in modo appropriato. Confronti Confronti favorevoli con altre organizzazioni (interne e/o esterne) e scelte in modo appropriato. Copertura I risultati sono relativi alle aree pertinenti ed Eventualmente segmentati quando appropriato. La Griglia di Analisi CAF 2006 e la Griglia di analisi per Premi PPAA - Risultati

26 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Nelle organizzazioni eccellenti: GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI RISULTATI IN DETTAGLIO I trend sono positivi e/o le performance sono costantemente buone. Gli obiettivi (Target o Risultati attesi) sono stati raggiunti e gli stessi sono stati definiti in modo appropriato. Confronti favorevoli con altre organizzazioni (interne e/o esterne), scelte in modo appropriato. I risultati sono relativi alle aree pertinenti ed eventualmente segmentati quando appropriato.

27 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Per individuare un trend occorrono almeno tre misure successive (statisticamente anche più), ad intervalli opportuni, ad esempio tre anni. Qualitativamente si può affermare che il trend è positivo se i risultati migliorano, negativo se peggiorano, costante se non variano. La tabella della metrica fornisce i criteri che si assumono per la valutazione quantitativa. Nel caso in cui non sia possibile avere andamenti, si annoteranno i motivi nel foglio della tabella in cui sono commentati i risultati relativi al sottocriterio. GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI RISULTATI TREND

28 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Gli obiettivi quantitativi (target) che lamministrazione vuole conseguire devono essere definiti nella fase di pianificazione. Il criterio e/o la logica utilizzata per fissare gli obiettivi (ad esempio rispetto ai risultati storici e/o le ipotesi di evoluzione futura, i livelli ottenuti da altri ecc), devono essere stabiliti e oggetto di valutazione al fine di determinarne lappropriatezza. Ogni risultato presentato deve essere confrontato con il relativo obiettivo per capire se e in che misura esso sia stato raggiunto. GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI RISULTATI Confronto con OBIETTIVI

29 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Confronti interni: confronti effettuati tra settori o tra sedi diverse confrontabili allinterno della stessa amministrazione. Confronti con lesterno: il confronto avviene con i risultati di altre organizzazioni confrontabili e di rilievo con le quali siano state effettuate attività di benchmarking, o ottenuti con altre modalità. Devono essere evidenti i criteri di scelta delle organizzazioni (interne o esterne) con cui è stato effettuato il confronto (ad esempio è stata scelta una amministrazione perché ha risultati eccellenti riconosciuti a livello territoriale o nazionale / è stato scelto un settore perché è quello che ha ottenuto i migliori risultati dellamministrazione nellarea considerata). GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI RISULTATI Confronto con ALTRI

30 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile La parola copertura fa riferimento alla completezza dei risultati presentati. Si verificherà a tal fine che i risultati: –riguardino tutti gli aspetti appropriati del sottocriterio considerato; –siano propriamente segmentati (per esempio per i diversi tipi di servizio, settori, sedi, ecc); –si riferiscano effettivamente agli indicatori importanti per gli aspetti considerati. GLI ELEMENTI DELLA METRICA DEI RISULTATI COPERTURA

31 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile I Risultati misurano ladeguatezza di quanto lamministrazione genera in termini di valore per i propri clienti e portatori di interesse (efficacia), nonché la sua efficienza. Risultati significa dati, non elementi qualitativi, sensazioni. Da evitare lerrore di valutare, nella parte risultati, quanto lorganizzazione ha fatto o sta facendo per ottenere i risultati stessi (gli approcci): ciò va riportato, se non è già presente, nei Fattori abilitanti pertinenti. E opportuno invece che si facciano commenti che possano indirizzare ai criteri e sottocriteri dei fattori abilitanti su cui indagare per capire le cause dei risultati stessi. La valutazione efficace dei Risultati

32 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile Commentare sempre i risultati I risultati dovrebbero essere in ogni caso accompagnati da commenti e analisi, espressi in forma sintetica. Nel caso in cui non lo siano il valutatore deve ricercare le eventuali informazioni nei sottocriteri correlati: causa - effetto valutare come i risultati siano la conseguenza degli approcci descritti nei fattori abilitanti obiettivi valutare i criteri con cui lAmministrazione definisce gli obietti risultati non positivi valutare quello che lAmministrazione ha fatto / sta facendo / ha intenzione di fare per risolvere i problemi che hanno portato a quei risultati La valutazione efficace dei Risultati

33 La metrica di valutazione CAF 12 gennaio e 20 aprile FaseAttributi / Scala TREND I trend sono positivi e/o le performance sono costantemente buone Nessuna misurazione o indicazioni sporadiche o trend negativi non motivati Alcuni trend positivi o alcune performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano le aree e/ o attività pertinenti Trend positivi o performance soddisfacenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 40% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi o performance buone negli ultimi 3 anni e che riguardano il 60% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano il 80% circa dei risultati delle aree e/o attività pertinenti Trend positivi O performance eccellenti negli ultimi 3 anni e che riguardano tutti i risultati delle aree e/o attività pertinenti Punteggio TREND TARGET OBIETTIVI Gli obiettivi (Target o Risultati attesi) sono stati raggiunti e gli stessi sono stati definiti in modo appropriato. Non ci sono obiettivi o vengono fornite indicazioni sporadiche Alcuni obiettivi raggiunti e appropriati Raggiunti e appropriati per il 40% circa dei risultati Raggiunti e appropriati per il 60% circa dei risultati Raggiunti e appropriati per il 80% circa dei risultati Raggiunti e appropriati per tutti i risultati Punteggio OBIETTIVI CONFRONTI Confronti favorevoli con altre organizzazioni (interne e/o esterne) e scelte in modo appropriato. Nessun confronto o confronti con organizzazioni scelte in modo non appropriato Confronti non favorevoli o favorevoli per alcuni risultati Alcuni confronti favorevoli pari almeno al 25% dei risultati scelti in modo appropriato Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 50% dei risultati scelti in modo appropriato Alcuni confronti favorevoli pari almeno al al 60% dei risultati scelti in modo appropriato Confronti favorevoli per tutti i risultati scelti in modo appropriato Punteggio CONFRONTI COPERTURA I risultati sono relativi alle aree pertinenti ed eventualmente segmentati quando appropriato. Nessun risultato o indicazioni sporadiche I risultati riguardano il 20% delle aree e/o attività pertinenti I risultati riguardano il 40% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 60% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano il 80% delle aree e/o attività pertinenti e sono segmentati quando appropriato I risultati riguardano tutte le aree e/o attività pertinenti E sono segmentati quando appropriato Punteggio COPERTURA RISULTATI - Griglia di Valutazione per Premi PPAA


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