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Meloni Gianna Il caso delle frazioni Incontri di studio tra gruppi di insegnanti.

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Presentazione sul tema: "Meloni Gianna Il caso delle frazioni Incontri di studio tra gruppi di insegnanti."— Transcript della presentazione:

1 Meloni Gianna Il caso delle frazioni Incontri di studio tra gruppi di insegnanti

2 Meloni Gianna Finalità Nella consapevolezza che la trasposizione didattica, intesa come lavoro di adattamento, di trasformazione del sapere in oggetto di insegnamento, in funzione del luogo, del pubblico e delle finalità che ci si pone è uno dei problemi fondamentali dellinsegnamento, gli incontri di studio hanno come finalità quella di accrescere il sapere matematico degli insegnanti per trasporre il Sapere Matematico e creare condizioni e situazioni tali perché gli allievi, di qualsiasi età, possano attivare il loro processo di costruzione di conoscenze e competenze.

3 Meloni Gianna La trasposizione didattica Sappiamo che la trasposizione didattica è la trasformazione del Sapere matematico in sapere da insegnare. Questa trasformazione spesso è faticosa in quanto a volte le conoscenze da noi possedute coincidono con il sapere da insegnare. Ciò può generare una serie di manchevolezze didattiche e determinare lincapacità di riconoscere e interpretare le eventuali misconcezioni che si costruiscono nella mente dei nostri allievi e che a volte coincidono con le nostre.

4 Meloni Gianna Sappiamo che il sapere non può essere trasmesso e che per essere significativo, deve necessariamente essere costruito dagli allievi. È chiaro quindi che non è possibile insegnare la matematica così come labbiamo appresa noi né, tanto meno, come si trova nei libri. Dobbiamo orientarci a costruire un corretto pensiero matematico.

5 Meloni Gianna Le rappresentazioni semiotiche Nella matematica in generale e, nel caso delle frazioni in particolare, è evidente che un ruolo fondamentale è giocato proprio dalle rappresentazioni semiotiche. Noi insegnanti, in ogni situazione didattica, non possiamo farne a meno. Quando le rappresentazioni sono troppo limitate, quando poi si presentano in un brevissimo intervallo di tempo, si rischia di rendere gli allievi abili nel manipolare le rappresentazioni, senza che riescano a cogliere le relazioni che permettono loro di generalizzare il concetto, con manifestazioni da parte dei nostri allievi di rinuncia.

6 Meloni Gianna Obiettivi Indagare sulle nostre convinzioni iniziali e riflettere sui cambiamenti avvenuti; riflettere sulla formazione dei concetti e tentare il superamento delle misconcezioni; studiare lingegneria didattica inerente loggetto matematico frazione; strutturare esempi di trasposizione didattica in continuità; individuare contesti motivanti e formativi per i diversi ordini scolastici.

7 Meloni Gianna Scelte di contenuto Le nostre convinzioni sul concetto di frazione; le varie interpretazioni o rappresentazioni delloggetto matematico numero frazionario; il numero frazionario nei diversi àmbiti della matematica; il superamento di misconcezioni relative al concetto di frazione; studio e analisi dellingegneria didattica per insegnare i diversi aspetti di questo concetto; strutturazione e sviluppo di proposte didattiche in continuità.

8 Meloni Gianna Domande Che cosè per te una frazione? Quando la scegli e la proponi nella tua programmazione di classe ? Quando insegni, su quali aspetti della frazione punti di più?


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