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23 Università degli Studi della Calabria Corso di Diritto Privato Il contratto Esecuzione.

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Presentazione sul tema: "23 Università degli Studi della Calabria Corso di Diritto Privato Il contratto Esecuzione."— Transcript della presentazione:

1 23 Università degli Studi della Calabria Corso di Diritto Privato Il contratto Esecuzione

2 23 Buona fede nellesecuzione dei contratti Nasce dallesigenza di attuazione nel contratto del principio di solidarietà ed è intesa come fedeltà allo spirito del vincolo contrattuale e allimpegno di cooperazione volto alla soddisfazione degli interessi della controparte. Risoluzione del contratto Artt.1453 ss c.c. Scioglimento del rapporto contrattuale a seguito di difetti sopravvenuti (difetti non genetici, ma funzionali). PresuppostiLa risoluzione opera in presenza di contratti a prestazioni corrispettive, sicchè il difetto sopravvenuto coincide con una disfunzione del sinallagma, cioè del legame tra le prestazioni, che sono luna in funzione dellaltra. Ipotesi di risoluzione Risoluzione per inadempimento, giudiziale e legale (artt ss c.c.) Risoluzione per impossibilità sopravvenuta (artt ss c.c.) Risoluzione per eccessiva onerosità (artt ss c.c.) Effetti della risoluzione Tra le parti : nei contratti ad esecuzione periodica o continuata, la risoluzione non si estende alle prestazioni già eseguite. Verso i terzi : la risoluzione non pregiudica i diritti acquistati dai terzi in forza del contratto valido poi risolto, fatti salvi gli effetti della trascrizione della domanda di risoluzione.

3 23 Risoluzione per inadempimento (risoluzione giudiziale) La risoluzione è effetto di una sentenza del giudice emessa allesito di un procedimento introdotto dalla parte che ha interesse allo scioglimento del vincolo in conseguenza dellinadempimento dellaltra parte. Domanda giudiziale di risoluzione In caso di inadempimento di una parte contraente, laltra parte, se non ha più interesse a ricevere la prestazione, può agire per la risoluzione del contratto. In tal caso: Perde il diritto a ricevere la prestazione non potendo più richiedere ladempimento anche tardivo; Non è più tenuta alla propria prestazione e se lha già eseguita può ottenerne la restituzione. N.B. La parte che chiede ladempimento tardivo può poi chiedere la risoluzione; la parte che chiede la risoluzione non può più richiedere ladempimento tardivo. In ogni caso è fatto salvo il diritto al risarcimento dei danni. Verifica giudiziale dellinadempimento Il giudice deve valutare la sussistenza dellinadempimento, che non deve essere di scarsa importanza avuto riguardo allinteresse della parte che lo subisce. Sentenza di risoluzione La sentenza di risoluzione del contratto per inadempimento è una sentenza costitutiva, nel senso che, accertata la sussistenza dei presupposti richiesti dalla legge, produce lo scioglimento del vincolo contrattuale

4 23 Risoluzione per inadempimento (risoluzione di diritto) La risoluzione opera automaticamente in via stragiudiziale, senza la necessità di una sentenza costitutiva, in tre ipotesi previste dalla legge (artt.1454 ss. c.c.). In tali ipotesi la sentenza eventuale del giudice (al quale si ricorre se sorgono contestazioni) è dichiarativa, cioè si limita ad accertare e dichiarare il già avvenuto scioglimento del vincolo. diffida ad adempiereLa parte non inadempiente intima alla parte inadempiente, per iscritto, di adempiere entro un congruo termine, con lespresso avvertimento che, in mancanza, il contratto si intende risolto di diritto. clausola risolutiva espressa Le parti di un contratto convengono che il contratto deve intendersi risolto quando una determinata obbligazione, ritenuta essenziale, non viene adempiuta. La risoluzione si verifica quando la parte che subisce linadempimento dichiara espressamente alla parte inadempiente di volersi avvalere della clausola risolutiva. termine essenzialeIl contratto si risolve automaticamente quando scade il termine essenziale fissato per ladempimento, salvo la possibilità, per la parte non inadempiente, di evitare la risoluzione comunicando allaltra parte, inadempiente, entro tre giorni dalla scadenza del termine, il proprio interesse a ricevere ugualmente, anche se in ritardo, la prestazione.

5 23 Risoluzione per impossibilità sopravvenuta della prestazione. Il contratto si risolve di diritto in presenza dei presupposti richiesti dalla legge. La sentenza del giudice è in tal caso dichiarativa di uno scioglimento del vincolo contrattuale già avvenuto. Presupposti Una delle prestazioni corrispettive diviene impossibile per causa non imputabile al debitore, sicchè anche laltra prestazione, ad essa collegata funzionalmente, resta priva di giustificazione, con conseguente risoluzione del vincolo contrattuale. Limpossibilità sopravvenuta della prestazione deve essere totale, altrimenti il debitore può liberarsi eseguendo la parte della prestazione ancora possibile, mentre laltro contraente ha solo il diritto di ottenere la riduzione correlativa della propria prestazione o di recedere dal contratto.

6 23 Risoluzione per eccessiva onerosità. Il contratto si risolve in presenza dei presupposti richiesti dalla legge. La sentenza del giudice ha in tal caso natura costitutiva dello scioglimento del vincolo contrattuale. Presupposti Il contratto a prestazioni corrispettive deve essere ad esecuzione continuata o periodica, o ad esecuzione differita. E necessario lintervento di un fattore eccezionale ed imprevedibile tale da alterare lequilibrio economico tra le prestazioni e rendere luna eccessivamente onerosa rispetto allaltra. Lo squilibrio economico tra le prestazioni deve essere eccessivo (oltre la normale alea del contratto) e sopravvenuto (anche se comunque anteriore allesecuzione del contratto). Il contratto non deve rientrare nella categoria dei contratti aleatori. N.B. La risoluzione può essere evitata dalla parte contro la quale è dichiarata se questa si offre di ricondurre ad equità le condizioni del contratto.

7 23 Strumenti eccezionali di autotutela della parte non inadempiente nei contratti a prestazioni corrispettive Eccezione di inadempimento (art.1460 c.c.) Di fronte allinadempimento di una parte, laltra parte non inadempiente può a sua volta rifiutarsi di adempiere la propria prestazione. Il rifiuto è tuttavia illegittimo se, avuto riguardo alle circostanze, è contrario alla buona fede. Sospensione dellesecuzione (art.1461 c.c.) Una parte può sospendere lesecuzione della propria prestazione quando le condizioni economiche dellaltra parte sono divenute tali da mettere in pericolo ladempimento, salvo che non venga prestata idonea garanzia. Clausola del solve et repete (art.1462 c.c.) Le parti stabiliscono preventivamente di non poter opporre eccezioni tali da evitare o ritardare ladempimento della prestazione dovuta, salvo che non si tratti di eccezioni di nullità, annullabilità e rescissione del contratto, per le quali la clausola non può operare.


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