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Il Distretto nasce da una serie di convergenze e di volontà, ma soprattutto emerge per offrire una risposta alle potenzialità e alle criticità del sistema.

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Presentazione sul tema: "Il Distretto nasce da una serie di convergenze e di volontà, ma soprattutto emerge per offrire una risposta alle potenzialità e alle criticità del sistema."— Transcript della presentazione:

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2 Il Distretto nasce da una serie di convergenze e di volontà, ma soprattutto emerge per offrire una risposta alle potenzialità e alle criticità del sistema agro-alimentare pugliese. – Linnovazione nel mercato agroalimentare pugliese, considerata come bene pubblico è caratterizzata da una domanda inespressa che deve essere portata alla luce. – Di contro, vi è una incompletezza del mercato, tipica dei mercati di beni pubblici, caratterizzata da una domanda espressa che non è capace di generare unofferta adeguata. Come nasce il D.A.Re.

3 LA SITUAZIONE DEL SETTORE AGROALIMENTARE PUGLIESE La Puglia è la principale regione agricola del Sud Italia di cui esprime anche il 20% di tutta lindustria alimentare Criticità del settore produttività dei fattori tradizionali negativa mancanza di offerta di servizi avanzati declino delle esportazioni per forte pressione competitiva scarsa qualificazione delle risorse umane imprese troppo numerose, sottodimensionate ed a scarsa capitalizzazione Concentrazione sui volumi e non sul valore aggiunto del prodotto finale

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5 Josè Manuel Barroso Presidente della commissione europea Dicembre 2005 Gli europei hanno lavorato duramente per creare un modello economico di sviluppo che si combinasse con una forte tutela sociale. Il solo modo di preservare questa economia globale è produrre beni e servizi di più alto valore che rispondano meglio alle nostre future esigenze, inclusa la tutela dellambiente. Investire di più e meglio nella ricerca, e allo stesso tempo sia nellinnovazione tecnologica che non tecnologica, è vitale, e questo necessita di rispecchiarsi nelle scelte fatte dalle istituzioni pubbliche

6 Innovazione Innovation starts in one brain Tim Cook, Direttore Generale dellInnovation Center di Oxford, UK Dal latino, In e Novare, etimologicamente alterare lordine delle cose stabilite per fare altre cose Progredire, evolvere, adattarsi, sopravvivere Il contesto culturale e sociale del territorio condiziona il processo dellinnovazione e ne modula le potenzialità di trasferimento tecnologico e le sue ricadute economico-sociali

7 Innovazione I fattori importanti Loriginalità Le capacità e le qualità peculiari della persona creativa La capacità del gioco di squadra Le parole chiave sono: Fiducia reciproca, coraggio, immaginazione, fantasia, solidarietà, capacità di ascolto e di confronto, entusiasmo, capacità di dire la verità

8 La Musica dellInnovazione MUSICA Note Musicali Musicisti e Coristi Direttore dorchestra Armonia Pubblico LA MATERIA PRIMA ATTORI DIREZIONE REGOLE UTENTE FINALE INNOVAZIONE Brevetti, Scoperte Università, Imprese, Professionalità Specialistiche, Istituzioni Locali, EP&PR Associazioni di Categoria Politiche Regionali e Nazionali Banche e Finanza Leadership: forza propositiva, eccellenza Fiducia reciproca, capacità di soddisfare le aspettative reciproche, volontà a comunicare la verità Società

9 P.R.A.I. e costituzione del Biopolo quale primo soggetto deputato al trasferimento tecnologico; Realizzazione delle prime progettualità per la sperimentazione del rapporto ricerca – imprese mediante le biotecnologie Strategia regionale in materia di ricerca scientifica nella Regione Puglia; Delibere Cipe e Accordo di Programma Quadro e finanziamento regionale di Progetti di sperimentazione e ricerca (Progetti esplorativi e progetti strategici per un totale di 45 mln); Percorso strategico Nuovo bando per lavvio del Distretto Biotecnologico Pugliese, azioni iniziali e preparatorie, per un totale di 6 mln; Avvio delle procedure per la costituzione del Distretto Agroalimentare Regionale. LE TAPPE VERSO IL D.A.Re. s.c.r.l Delibera Assemblea straordinaria soci per la trasformazione del Biopolo Dauno s.c.r.l. in Distretto Tecnologico Agroalimentare Regionale Pugliese – D.A.Re. s.c.r.l.

10 Società Consortile a responsabilità limitata numero soci 60 Capitale Sociale ,00 CdA con 13 membri

11 Presidente Direttore Servizi Avanzati Amministrazione R&D e Analisi Funzione Marketing Comunicazione Analisi clienti e gestione ordini ProgettazioneSede diFoggia Sede di Bari Sede di Lecce Consulenza Tecnologica Studi di fattibilità Formazione Segreteria Organigramma a regime

12 Facilitare i contatti tra i soggetti coinvolti nel processo di trasferimento tecnologico; Avviare lo scambio di informazioni attraverso unattività di coordinamento progettuale; Monitorare lutilizzo della tecnologia/conoscenza, da parte del destinatario, il suo adattamento alle condizioni specifiche del nuovo contesto di applicazione e il processo per la routinizzazione/ingegnerizzazione del processo/prodotto; Catalizzare risorse finanziare e creare massa critica Servizi reali alle imprese Progetti di ricerca industriale Sviluppo precompetitivo e diffusione dellinnovazione Convergenza con interventi di policy e sviluppo territoriale MISSION DEL D.A.RE

13 Portare a sintesi lo iato Università- Industria UniversitàIndustria 1.Produzione 2.Commercio 3.Profitto 1.Formazione 2.Ricerca 3.Trasferimento tecnologico MISSION

14 Composizione del Capitale Sociale Università Ass. di categoria Imprese

15 Ripartizione territoriale dei soci

16 LA COMPAGINE SOCIETARIA 1. Università ed Enti di Ricerca pubblici e privati

17 UNIBA POLIBA UNIFG UNILE LUM CNR e relativi istituti dislocati sul territorio regionale CRA – Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura CRB - Centro Ricerche Bonomo IZS – Istituto Zooprofil. Sperim. di Puglia e Basilicata CARSO – Centro di Addestramento alla Ricerca Scientifica e Oncologica CRSA - Centro di ricerca e sperimentazione in Agricoltura Basile Caramia C.I.N.M.P.I.S - Consorzio Interuniversitario Nazionale Metodologie e Processi Innovativi di Sintesi – Il Distretto per le attività di offerta di ricerca scientifica Al DARE aderiscono tutti i soggetti pubblici e privati rappresentativi del mondo della ricerca a livello regionale

18 LA COMPAGINE SOCIETARIA 2. Associazioni di rappresentanza realtà industriali e produttive pugliesi

19 Coldiretti Puglia Confindustria Puglia CIA Puglia Confagricoltura Camera di Commercio di Foggia Assindustria di Foggia

20 LA COMPAGINE SOCIETARIA 3. Imprese

21 Imprese manifatturiere - O.M.C. Basile srl, Via San Magno, 23 – Corato (BA) - Pio Cirulli & Co srl, SS 545 Rivolese, Km. 4 Z.I. – Cerignola (FG) - Ista s.p.a. Via S. Martino, Milano, già socia Biopolo Dauno - Farmalabor srl, Via Oberdan, 52 - Canosa di Puglia (BAT) - COSEME srl, Compagnia Sementi Elette Meridionali, Via Napoli Bivio per Troia – Foggia Imprese Agricole - COOPERATIVA LA QUERCIA, soc. coop. Agricola a r.l., Via Matteotti, Foggia - Azienda Agricola Ittica Caldoli srl, Via Principe di Piemonte, 5 – Lesina (FG) - Azienda Agricola Leuci Nunzia, Corso Aldo Moro, 139 – Cerignola (FG) - Azienda Agricola De Feo sas, Via Manfredonia, 119 – Zapponeta (FG) - I Pavoni sas, Via Venezia, 15 – Cerignola (FG) - Guzzetti Gianpaolo e Stefano s.s., via Nazario Sauro, 95 – Fraz. Baranzate – BOLLATE (MI) e sede operativa in Foggia.

22 Imprese Alimentari - Tamma Industrie Alimentari di Capitanata srl, Corso del Mezzogiorno, 15 – Foggia - AR – Industrie Alimentari, Corso Vittorio Emanuele, 186 – Angri (SA) - Molini Fratelli Amoroso SNC, Contrada San Martino, 13 – Cerignola (FG) - Farris srl, C.da Colazze, 2 – Troia (FG) - Maribrin srl, Località San Nazario s.n. – Poggio Imperiale (FG) - G.M.G. soc. Coop. A r.l., Via Piave 58, Foggia (FG) - Oleificio Sinerchia Nicola, Via Trinitapoli, 2 – Cerignola (FG) - APROL, soc. coop. Agricola p.a., via di San Giuliano – angolo Tratturo Castiglione Foggia - La Chiavicella spa, Via Imbriani, Trinitapoli (FG) Imprese Bancarie Fondazioni di varia natura - Bancapulia s.p.a., via Tiberio Solis, 40 – – S.Severo (FG) - Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza

23 Imprese di Servizi - Consorzio Puglia Natura Via Bonomo 49, Andria - Vision 2000 srl, Via Cagliari, 8 – Lecce - Gruppo Soges s.p.a, Corso Matteotti, 39 bis – Torino e sede operativa in Bari, via Junipero Serra, 19 –70100 Bari - Consorzio Proteus scrl, Vaile Pasteur, 10 Roma e sede operativa a Soleto (LE), SS 476 km – Soleto (LE) - MCM Technoconsulting srl, via Posillipo 229 – Napoli e sede operativa in Foggia - ICEA scrl, Istituto Nazionale per la certificazione etica ed ambientale, Strada Maggiore, 29 – Bologna e sede operativa in Bari, Via Ottavio Serena, 37 - STC – Software Technology & Construction srl, Via Roma, 5 – Corigliano Calabro (CS) e sede operativa, in via Murri, Mesagne (BR) Imprese in ambito R&D - BIOTECGEN srl, Viale Rossini, 3 – Lecce (LE) - BONASSISA S.a.S, Viale degli Aviatori, Foggia (FG) - Apuliabiotech scrl, presso Consorzio Carso, strada prov.le per Casamassima Km. 3.00, Valenzano (BA) - Rasa Realtur spa, Località Coppa del Fascione – Manfredonia (FG) - Coispa Tecnologia e Ricerca soc. coop. a r.l, Via Martiri della Resistenza, 17 – Torre a Mare (BA) - Lachifarma srl, S.S. 16 Zona Industriale, Zollino, (LE)

24 SERVIZI ATTIVI 1. Progetto C.E.R.T.A.

25 Il CERTA Società Consortile che nasce sulla scorta del progetto PON Centri di Competenza per offrire servizi di: Informazione scientifico-tecnologica Trasferimento tecnologico Promozione di nuove attività imprenditoriali di alto profilo scientifico e tecnologico Istituzione di corsi e borse di formazione di alta specializzazione Partecipazione a progetti europei, nazionali e regionali Sede presso D.A.R.E. socio di maggioranza relativo 5 Nodi Regionali (Palermo, Sassari, Potenza, Reggio C., Salerno) Sono soci tutte le Università delle Regioni, i principali centri di ricerca pubblici e privati e le imprese Capitale sociale Budget di progetto per i primi due anni: 8,7 Meuro Ce.R.T.A. Centri Regionali Tecnologie Agroalimentari e Agroindustriali

26 Configurazione del Centro strutturato in Nodo Principale e Nodi Secondari

27 Mission La Società ha per oggetto lo svolgimento di attività riconducibili al progetto Centri di Competenza, in particolare – Informazione scientifico-tecnologica – Trasferimento tecnologico – Promozione di nuove attività imprenditoriali di alto profilo scientifico e tecnologico – Istituzione di corsi e borse di formazione di alta specializzazione – Partecipazione a progetti europei, nazionali e regionali Ce.R.T.A. Centri Regionali Tecnologie Agroalimentari e Agroindustriali

28 I Servizi del CERTA Informazione/Animazione Formazione Assistenza tecnica Analisi su specifiche tecnologie, Dimostrazioni tecnologiche, Audit, Studi di Fattibilità, Progettazione, Ricerca competenze, Test di laboratorio, Reingegnerizzazione processo, Benchmarking, Certificazione, Ricerca partner, Diritti di Proprietà Intellettuale, Assistenza su finanziamenti Ricerca mirata Ce.R.T.A. Centri Regionali Tecnologie Agroalimentari e Agroindustriali

29 Le attività del progetto (divise per work packages) WP1 WP1. Individuazione del Centro di Competenza Tecnologica WP2 WP2. Formazione WP3 WP3. Start up del Centro di Competenza WP4 WP4. Animazione tecnologica e interazione con altri Centri di Competenza WP5 WP5. Progetti Pilota WP6 WP6. Management progettuale Ce.R.T.A. Centri Regionali Tecnologie Agroalimentari e Agroindustriali

30 Totale Budget per work package Costo Wp % Costo Wp %Costo Wp % TOTALE Costo Wp Costo Wp Costo Wp % 9.7% 1.5% 100% Ce.R.T.A. Centri Regionali Tecnologie Agroalimentari e Agroindustriali

31 SERVIZI ATTIVI 2. Progetti Strategici

32 I Progetti Strategici Totale Quota Netta: ,99

33 Ruolo del D.A.Re. WP1: Realizzazione, gestione e consegna portale web 1.1: Realizzazione portale WP1.2: Gestione portale WP1.3: Consegna portale WP1.4: fattibilità portale e-commerce WP2: Attività di animazione e convegnistica WP 2.1: Convegno WP2.2: Realizzazione materiale divulgativo wp.2.3: Organizzazione di conferenze stampa WP3: Tutela della P.I. wp 3.1: Regolamento P.I. wp3.2: Accordo P.I. finale WP4 Analisi di mercato WP4.1: avvio analisi del mercato WP4.2:Analisi della concorrenza WP4.3: Proposta di politiche commerciali WP4.4: analisi territoriale WP4.5: consegna analisi di mercato WP5: Formazione WP6: fattibilità spin-off Durata attività: 3 anni Totale commessa:

34 I Progetti Esplorativi Titolo progettoRuolo del D.A.Re. 1) Sistemi di produzione e confezionamento innovativi per lottenimento di prodotti carnei trasformati Individuazione dei potenziali produttori interessati ad utilizzare la tecnologia derivante dai risultati di progetto ed eventuale attivazione di canali commerciali. 2) Valorizzazione di pescato di basso valore commerciale attraverso trasformati ittici di IV gamma 3) Oli vergini di oliva aromatizzati: innovazione di prodotto con maggior valore aggiunto per lampliamento dellofferta sul mercato 4) Potenziamento della competitività commerciale di vini bianchi e rossi da tavola prodotti in Puglia mediante limpiego di sistemi di confezionamento innovativi Durata attività: 1 anno Totale commessa:

35 I Progetti di Ricerca Industriale (D.lgs. 297/1999) ProgettiRuolo del D.A.Re. 1) Agrobiopack: Tecnologie Ecocompatibili per il Packaging Bioattivo di Prodotti Lattiero Caseari Freschi Pugliesi Attività di formazione per un budget complessivo di ) Biotecnologie per la produzione di uva da tavola di IV gamma 3) Bioinnovazioni per il fiordilatte tipico pugliese

36 Il Distretto, dal momento della sua costituzione come Biopolo Dauno (biennio ), ha presentato e portato a termine 5 progettualità a valere su fondi regionali (PRAI) e nazionali (art. 12 d.lgs. 502/92) per un budget complessivo di

37 Il Distretto ha avviato la costituzione di albi di soci fornitori con lintento di raccogliere la disponibilità di soci esperti nella redazione ed esecuzione di progetti complessi per affiancarci e quindi soddisfare le aspettative che il territorio regionale e non pone nei confronti della società Attualmente, gli albi attivi sono: Progettazione Progettazione Consulenza tecnologica Consulenza tecnologica Formazione Formazione

38 Inoltre, mediante lAvviso pubblico del 19 gennaio 2007, ha avviato la creazione di un albo di esperti da eventualmente impegnare, attraverso incarichi professionali o collaborazioni a progetto, nella realizzazione di programmi e attività di interesse specifico della società. Competenze professionali richieste Tecnologi Junior Cod. Tech Consulenti gestionali junior Cod. Cons Informatici junior Cod. Info Detto albo manterrà validità fino al 31 dicembre 2007

39 Si prevede, nel mese di ottobre 2007, presso lEnte Fiera di Foggia, lorganizzazione di un tavolo di confronto con il sistema imprenditoriale regionale, della durata di 3 giorni, sulle prospettive e sui riflessi dell operato del distretto nel territorio pugliese. Impegni futuri

40 Strategie di lungo periodo Aprirsi sempre più ai bisogni delle imprese, suggerendo, sollecitando, proponendo, ascoltando… Aumentare sempre di più la collaborazione tra tutti gli attori del sistema innovativo regionale per Spingere verso una specializzazione selettiva Mettere in sharing attrezzature, impianti pilota e competenze senza disperdere risorse promuovere lo scambio di expertise tra il mondo della ricerca e quello dellimpresa Premere affinché dalla ricerca sempre più si possano ottenere risultati di impresa o comunque commercializzabili Contribuire alla definizione delle linee programmatiche e sostenere ladozione di strategie regionali

41 P. Bruegel - I ciechi (1568) Matteo, 15, 14 se un cieco guida un altro cieco, entrambi cadranno in un fosso

42 MARCEL PROUST Un vero viaggio di scoperta non è conoscere nuove terre, ma avere nuovi occhi

43 grazie per lattenzione CONTATTI: Tel. 0881/ – – Fax 0881/ Mail:


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